Può costare il posto di lavoro fare delle avances a una collega e millantare davanti agli altri una storia con lei.
È quanto sostenuto dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 6621 del 20 marzo 2007, ha respinto il ricorso di un impiegato amministrativo di una casa di cura che aveva molestato una dottoressa, sua superiore.
Avances e millanterie su storie d’amore giustificano il licenziamento Giovedì, Mar 22 2007
Cassazione and diritto del lavoro and giurisprudenza and molestie sul lavoro and studi legali 9:05 am