Ecco i vari passaggi per ottenere lo sfratto del conduttore moroso:
- Intimazione di sfratto per morosità e contestuale citazione per la convalida presso il tribunale competente. Si tratta di un atto in cui si cita l’inquilino moroso a comparire davanti al Giudice e in cui viene fissata la data dell’udienza (da uno a due o tre mesi a seconda dei tribunali).
- Il termine di grazia. Se l’inquilino si presenta all’udienza può chiedere il “termine di grazia“, cioè un periodo di tempo entro cui poter pagare e saldare la morosità; il Giudice può concedergli fino a tre o quattro mesi per pagare (in genere si tratta di una bella regalia che viene concessa legalmente all’inquilino che può così restare in casa d’altri un po’ più a lungo a spese della proprietà, altri tre mesi circa di abbuono).
- Convalida. Se non si presenta o non si oppone, allora lo sfratto è convalidato ed il Giudice fissa la data di esecuzione per il rilascio dell’immobile circa un mese dopo (se va bene) la data dell’udienza e manda l’atto alla Cancelleria per l’apposizione della formula esecutiva in cui si comanda a tutti gli Ufficiali Giudiziari di mettere in esecuzione l’atto di sfratto se richiesto, dando l’assistenza della forza pubblica.
- L’atto di precetto. Se l’inquilino moroso non se ne va con le sue gambe entro la data fissata dal Giudice, occorre che il proprietario a mezzo del suo avvocato gli notifichi l’atto di precetto in cui gli si intima di rilasciare l’unità immobiliare entro circa 10 gg. dalla notifica e che in difetto si procederà con l’esecuzione forzata (si vede che il termine per il rilascio già fissato dal Giudice non vale niente e bisogna ridirglielo; la notifica di solito avviene a mezzo posta, o a mezzo assistenti del tribunale, per cui se l’inquilino non si trova a casa, ritorna all’ufficio postale o nella Casa Comunale e lì resta, se non la vuole andare a ritirare, fino al termine della compiuta giacenza, uno o due mesi circa e i tempi si prolungano ulteriormente).
- Monitoria di sgombero. Se non basta ancora e l’inquilino persiste nell’immobile, allora occore procedere con la “monitoria di sgombero”, si tratta di un altro atto da notificare all’inquilino in cui l’Ufficiale Giudiziario del Tribunale notifica al moroso che in una determinata data, ad una determinata ora si recherà presso l’immobile che occupa per buttarlo fuori nelle forme e nei modi di legge ed eventualmente con l’assistenza della forza pubblica. (Qui siamo praticamente nelle mani dell’Ufficiale Giudiziario che a sua discrezione, in base alla mole di lavoro e alle pratiche che ha da svolgere, può fissare una data vicina a uno o due mesi o lontana… sei o sette mesi…).
E’ in questa fase che il proprietario deve dimostrare di essere in regola con le tasse (ICI, IRPEF, Registro) e quindi fornire all’avvocato copia delle ricevute di pagamento dei tributi. Occorre mettersi a cercare in casa dove sono finite le ricevute, trovarle, andare in copisteria e farne delle copie da portare all’avvocato che le allegherà agli atti. (Conviene cercare un avvocato vicino a casa, altrimenti non avrete idea del tempo che si perde in viaggi avanti e indietro; pura vessazione dei proprietari da parte dello Stato). - Ufficiale giudiziario. Se siamo proprio sfigati e l’inquilino è ancora lì, ecco arrivare, dopo circa un anno e forse anche più dall’avvio della pratica, il sospirato Ufficiale Giudiziario che eseguirà materialmente lo sfratto avvalendosi se necessario della forza pubblica, farà cambiare la serratura della porta di casa al fabbro il quale deve essere stato preventivamente chiamato dal proprietario il quale lo dovrà poi pagare.
- Verbale di rilascio. A conclusione di tutta la trafila segue il “verbale di rilascio immobile” un atto in cui l’Ufficiale Giudiziario verbalizza l’avvenuto sfratto.
- Inventario. Se nell’immobile sono rimasti i mobili dell’inquilino moroso, l’Ufficiale Giudiziario stilerà una dettagliata distinta di tutto quello che c’è e nominerà il proprietario custode e responsabile degli averi che l’inquilino non è riuscito a portare via. (E qui noi proprietari restiamo fregati un’altra volta, perchè se l’inquilino non se li viene a prendere, deve provvedere il proprietario a fare lo sgombero a proprie spese, salvo rifarsi sull’inquilino moroso, ma questa è una battuta, quindi deve disporre di un giaciglio idoneo ad ospitare i mobili non suoi se vuole realmente liberare il suo immobile, altrimenti li deve lasciare dove sono e avviare un’altra pratica burocratica…)
Da Proprietari di casa.org la notizia qui
Vedi anche…..La procedura esecutiva dello sfratto
Vedi anche…..La richiesta di ingiunzione nella procedura di sfratto
Vedi anche……..Esecuzione per rilascio di immobile - rimborso spese

Maggio 22, 2007 alle 1:03 pm
[...] anche…..sfratto per morosità: procedura [...]
Agosto 2, 2007 alle 1:47 pm
Ciao Max ciao Maria Grazia!
Vi salutiamo per le vacanze
Deamaltea Formazione
Novembre 15, 2007 alle 12:33 pm
mi scusi ma volevo sapere se la procedura di sfratto per morosità è la stessa prevista per lo sfratto dovuto a scadenza contratto.se il contratto è scaduto da 1 anno e il conduttore non rilascia l’immobile si segue lo stesso cursus?si tratta di inquilini che hanno anche morosità di canoni per cui rientrerebbero anche nello sfratto per morosità.ma per chi invece è in regola con gli affitti?ultima cosa:che termine di validità hanno l’intimazione e il precetto?grazie mille!!!
sabrina
Novembre 15, 2007 alle 1:04 pm
Per Sabrina:
Ci sono 2 diverse procedure, quella di sfratto per morosità e quella per finita locazione. Il precetto ha una validità di 90 giorni. Se l’esecuzione non inizia nel termine di 90 giorni dalla notifica esso perde efficacia.
Novembre 15, 2007 alle 2:03 pm
è possibile visualizzare il procedimento di sfratto per finita locazione sul vostro sito,illustrato in maniera chiara come quello per morosità?mille grazie mi siete di grande aiuto!!
Novembre 15, 2007 alle 2:16 pm
Per sabrina:
Considerato che per la proposizione di domanda di sfratto per finita locazione ha necessità di assistenza da parte di un legale, le consigliamo di rivolgersi al suo legale di fiducia al fine di avere da lui un quadro completo e chiaro dell’intera materia delle locazioni.
Ci sembra peraltro già disponga di molti degli elementi fondamentali ai fini dell’inquadramento giuridico delle fattispecie che la vedono coinvolta da vicino.
Al momento riteniamo che la procedura di sfratto per finita locazione non abbia grande interesse per i nostri lettori.
Nel caso in cui dovessimo registrare un aumento delel richieste in tal senso sarà nostra cura provvedere all’inserimento di un articolo in proposito.
Dicembre 7, 2007 alle 9:49 am
salve, buongiorno!volevo chiedere:i contratti di locazione fatti in base alla legge 392/78 per 4 anni vanno rinnovati dopo i 4 anni appunto?e se si, vanno riformulati in base alla legge regionale nuova in vigore per i contratti di locazione alloggi comunali oppure sempre in base alla legge 392/78?se gli aggiornamenti istat non sono stati fatti è possibile richiedere gli arretrati?grazie mille!
Dicembre 7, 2007 alle 9:58 am
SCUSATE, VOLEVO CHIEDER UNA COSA RIGUARDO UN INCIDENTE CON RELATIVO DECESSO AVVENUTO AD UN SIGNORE DI ANNI 87 CHE è STATO INVESTITO SULLE STRISCE PEDONALI DA UN AUTO!L’ASSICURAZIONE, PER L’IMPORTO DEL RISARCIMENTO,TIENE CONTO DELL’ETà DEL SIGNORE O NO? L’IMPORTO PIù O MENO QUALE POTREBBE ESSERE?
Dicembre 10, 2007 alle 10:32 am
Per Sabrina:
L’età è un fattore rilevante nella quantificazione del danno. In ogni caso non posso risponderLe relativamente all’importo che sarà liquidato in quanto occorre tenere conto di diversi fattori, non ultimo il luogo in cui il sinistro è avvenuto, in quanto le tabelle variano da città a città.
Gennaio 17, 2008 alle 2:04 pm
Gentile Avvocato,
vorrei capire se dopo il cosiddeto termine di grazia che íl giudice concede al conduttore per morosita’, l’avvocato che cura la causa debba recarsi di nuovo in udienza o se invece come mi pare di aver capito, si passa direttamente all’atto di precetto….la ringrazio anticipatamente della risposta.
Febbraio 19, 2008 alle 6:12 pm
Mi scuso per i caratteri cubitali che forse sono sembrati spregiudicati, ma al momento non ci ho badato, spero di non essere stata sfrontata perchè non era mia intenzione esserlo..
Mi auguro di avere una risposta, ma guardando il sito mi sono accorta che forse le risposte le date solo ai proprietari, forse lo studio è specializzato per la parte avversa alla mia!
Tengo però a precisare che NON sempre gli inquilini sono scorretti, ma al contrario vi sono tanti proprietari che credono di essere furbi e fanno contratti transitori ad una delle parti perchè non ha la residenza dove si trova l’immobile locato, divide illegalmente un appartamento di 240mq e finchè non me ne sono accorta, pagavo le utenze per l’intero appartamento, mentre lui riceveva gli affitti (di cui la metà in nero!) da entrambi gli inquilini, dicendo all’altro che le spese delle utenze erano un suo regalo!..
L’appartamento locato è in condizioni critiche e per ultimo mi sono stati “trafugati” (me ne sono accorta solo successivamente) due termosifoni e una camera (questa al momento della firma, dopo avermi fatto disdire la casa dove vivevo e avrei dovuto lasciare dopo 15 giorni e quindi sono stata costretta ad accettare!).
Non contento, me lo sono trovato in casa un paio di volte, visto che la stanza in oggetto non ha bagno (io stavo cucinando, ma potevo anche essere nuda!).
Dopodichè ho provveduto a far mettere una (terza!) porta e da allora (circa 9 anni) il proprietario non ha mai aperto la camera che si era “trattenuto” come suo ufficio (all’interno di casa mia!), purtroppo segnata sulla mappa in allegato al contratto (ma si può fare?).
Oltre al fatto che mi ha portato in tribunale con fratto per morosità (mentre pago la cifra segnata sul contratto registrato - 750 euro e ne pagavo 1.500!) alludendo che il contratto (da lui) registrato è un falso e quello vero è il suo (non registrato e falso!)..
E tante altre cose ancora, temo però di essermi già prolungata abbastanza.
Mi auguro che le vostre risposte siano anche per noi “poveri” ed a volte, truffati inquilini
Ringrazio in anticipo
silvia
Febbraio 20, 2008 alle 9:05 am
Per Silvia:
Credo che lei abbia letto in modo errato la nostra mancata risposta. Noi non tuteliamo esclusivamente i proprietari, ma ci occupiamo in generale di controversie riguardanti le locazioni. Ciò che ci preme invece sottolineare ancora una volta è che non è sempre possibile dare risposta a tutti i commenti che ci pervengono e che il blog non costituisce un mezzo per effettuare consulenze che sarebbero comunque poco professionali considerata la mancata conoscenza del caso nei particolari e l’impossibilità di visionare la documentazione.
Aprile 21, 2008 alle 3:01 pm
Vorrei sapere se posso chiedere il risarcimento danni comprese il recupero delle spese legali sostenute nel caso in cui il locatario non mi lascia libero l’immobile al termine dei primi quattro anni di contratto di locazione dopo avergli fatto pervenire regolare disdetta, poichè intendo destinare l’immobile ad uso abitativo mio e della mia famiglia.
Aprile 28, 2008 alle 10:53 am
quando mi rispondeta alla mia domanda del 21 aprile?
Aprile 29, 2008 alle 8:24 pm
Questa procedura occorre anche se per affittare ci si è rivolti ad un’agenzia? Nel senso non basta che l’agenzia dopo 2 mesi di affitto non pagati mandi lo sfratto all’inquilino e questo sia già costretto ad andarsene senza dover aspettare tutto questo tempo e spendere soldi in avvocati etc?
Aprile 30, 2008 alle 7:45 am
Per Elena:
Anche se c’è di mezzo un’agenzia, lo sfratto deve essere intimato da parte del proprietario
Maggio 7, 2008 alle 10:08 am
Grazie! Adesso che gli abbiamo mandato la lettera di sfratto l’agenzia ci ha detto che dobbiamo dar loro 1 mese di tempo per provvedere a saldare il debito (di attuali 2 mesi)se non lo saldano dobbiamo delegare un legale per citarli a giudizio davanti al giudice, visto che loro hanno già perso una causa per lo stesso motivo in un altro appartamento il giudice deve concedergli lo stesso i 3 o 4 mesi di “grazia” per poter saldare il debito o può mandarli via subito? Altra cosa: visto che è da marzo 2008 che non pagano devono saldare a questo punto le rate da marzo al mese corrente in cui salderanno il debito? Grazie mille.
Giugno 20, 2008 alle 7:58 pm
Buonasera, chiedo informazioni ad un problema di sfratto,
Oggi stesso i miei genitori sono stati avvisati tramite lettera che devono lasciare casa entro il 31/12/2008,per scadenza di contratto,i miei genitori abitano in questa casa che prima era di proprieta dello stato(un casello ferroviario) mio padre e ferroviere in pensione,e abita li da 30 anni,queste case sono passate a societa private,a da quel momento e subentrato un affitto,sempre pagato,aggiungo che mio padre ha un tumore alla gola e ha perso la voce, mentre mia mamma ha problemi al cuore e allo stomaco, operata,chiedo se c’e rimedio,se e possibile fermare questo sfratto,anche se nella lettera che ha inviato la societa e scritto che non ci sara nessuna revoca anche tramite legale