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La domanda di invalidità civile si presenta alla ASL territorialmente competente, nel cui ambito operano una o più Commissioni Mediche, incaricate di effettuare gli accertamenti.

La modulistica vigente, necessaria per proporre la domanda, è stata isituita dal D.P.R. n. 698 del 21 settembre 1994 che ha previsto un unico modello per tutti i tipi di invalidità in due versioni:

1) “tipo A” se il richiedente è maggiorenne;

2) “tipo B” se il richiedente è minorenne;

Il modello adempie la duplice funzione di richiesta alla ASL di accertamento sanitario per il riconoscimento della condizione di invalido civile, e di richiesta, all’autorità competente delle prestazioni economiche correlate al grado di invalidità accertato.

La domanda, in carta semplice sul modulo prescritto, deve essere accompagnata da certificazione medica che attesti la natura delle infermità invalidanti.

Le domande non conformi al modello stabilito o prive della documentazione indicata sono prese in esame ma hanno effetto dal momento in cui vengono soddisfatti i requisiti mancanti. In questa ipotesi la Commissione medica ASL invita l’interessato a regolarizzare la propria istanza.

Termine per la conclusione del procedimento: il procedimento relativo all’accertamento sanitario da parte delle Commissioni ASL deve concludersi entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.

La Commissione medica ASL in primo luogo deve fissare la data della visita entro 3 mesi dalla presentazione dell’istanza.

Ciascuna visita viene verbalizzata in un apposito modulo.

Trasmissione dei verbali alla Commissione di verifica: La Commissione medica Asl, eseguiti gli accertamenti sanitari e compilato il verbale nel quale esprime il proprio giudizio medico-legale, è obbligata a trasmettere, per il visto, alla Commissione medica di verifica soltanto i verbali di visita da cui risultano i presupposti idonei per il riconoscimento dei benefici di invalidità civile corredati dalla domanda dell’invalido e dalla documentazione sanitaria. La Commissione ASL  trasmette all’interessato, con lettera raccomandata a.r, una copia, con attestazione di conformità all’originale, del verbale di verifica medica. Altra copia autenticata del verbale di visita è trasmessa dalla Commissione ASL al soggetto competente per la concessione delle prestazioni economiche al fine degli adempimenti successivi.

Visto della Commissione di verifica: qualora non abbia nulla da osservare in ordine ai verbali di visita ricevuti dalla Commissione ASL, la Commissione di verifica li restituisce timbrati e annotati.

Una volta concluso favorevolmente l’iter degli accertamenti amministrativi, ha luogo l’emissione di decreto di concessione della prestazione con indicazione della decorrenza.

Competente a mettere in pagamento le prestazioni economiche è l’INPS.

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