TAR, Toscana, Firenze, sezione I, 24 aprile 2007, n. 695 – Bellini Gesuele
Il trasferimento di un dipendente pubblico, in adempimento ad una sollecita organizzazione dei servizi, non necessita della comunicazione di avvio dell’inizio del procedimento.
Così ha stabilito il TAR Toscana – Firenze, Sezione I, nella sentenza 24 aprile 2007, n. 695. La vicenda ha riguardato un Ispettore Capo della Polizia di Stato, che con provvedimento del Questore è stato aggregato presso un altro ufficio per un periodo di tempo limitato. L’interessato ha proposto ricorso sollevando tra i motivi di doglianza la violazione degli artt. 7 e 8 della legge n. 241/1990 per la mancata comunicazione dell’avvio del procedimento.
Il Collegio, premettendo che nel settore della pubblica sicurezza esiste un ampio potere di gestione del personale, dovendo l’Amministrazione istituzionalmente provvedere alla tutela di interessi primari per la civile convivenza, osserva che il trasferimento riguardante il ricorrente è da considerarsi legittimo, anche se non è stato dato avviso dell’inizio del relativo procedimento, né è specificamente e dettagliatamente motivato circa le ragioni che ne hanno determinato l’adozione, in quanto “non costituisce trasferimento in senso tecnico, ma integra soltanto una modalità di estrinsecazione dei profili organizzativi del servizio stesso e non esige le medesime garanzie procedimentali previste per i trasferimenti in senso stretto”….[continua...]
Da La Previdenza.it la notizia qui
Giugno 10, 2008 alle 10:26 am |
Sono un Carabiniere, sono di Taranto e presto servizio a Spezzano Albanese (CS) un paese distante circa 180 km. Nelle elezioni amministrative che si sono tenute a Taranto nel maggio 2007 sono stato eletto Consigliere Circoscrizionale della VI Circoscrizione del Comune. A luglio 2007 ho presentato al Comando Generale di Roma istanza di trasferimento in relazione al d. lgs. 267/2000 al fine di adempiere al mandato elettorale, ma il Comando Generale a maggio 2008 (dopo ben 10 mesi) mi ha risposto negativamente rigettando l’istanza e riferendomi che in alternativa potrei usufruire dei permessi o mettermi in aspettativa non retribuita. Faccio presente che altri miei colleghi (Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Marima Militare, Aeronautica Militare) che sono stati eletti consiglieri con me, sono stati già trasferiti da mesi ed in tempi brevi….adesso non capisco ma come mai accade questo…….se il D.Lgs 267/2000 è una legge di stato, come mai alcune Amministrazioni la osservano ed altre (l’Arma dei Carabinieri soltanto) non danno puntuale attuazione? Vi sarei grato se mi illuminaste in merito.
Tel. 333/9227701