E’ configurabile e in quale modo un danno non patrimoniale della persona giuridica? Venerdì, Giu 22 2007 

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Corte di Cassazione, Sezione Terza Civile, Sentenza 4 giugno 2007, n. 12929.

E’ configurabile e in quale modo un danno non patrimoniale da lesione dell’immagine della persona giuridica?
La questione risiede nell’interrogativo se la persona giuridica od il soggetto collettivo possa lamentare un danno non patrimoniale a situazioni giuridiche di diretta derivazione costituzionale afferenti alla persona fisica.

Alle domanda ha risposto la terza sezione civile della Corte di Cassazione con la recente sentenza n.12929. La Suprema Corte, in questa interessantissima sentenza nella quale ha ripercorso le tappe decisionali sui concetti di danno patrimoniale e danno non patrimoniale, ha riconosciuto la risarcibilità del danno non patrimoniale da lesione dell’immagine della persona giuridica ribadendo che ” In questa ottica, si deve affermare la risarcibilità della lesione dello stesso diritto all’esistenza nell’ordinamento come soggetto (fin quando sussistano le condizioni di legge), del diritto all’identità, del diritto al nome e del diritto all’immagine della persona giuridica ed in genere dell’ente collettivo. Tale risarcibilità va riconosciuta - a prescindere dalla verificazione di eventuali danni patrimoniali conseguenti - per la configurabilità di un danno di natura non patrimoniale, rappresentato dalla deminutio di tali diritti che la lesione è di per sé idonea ad arrecare e che - come si dirà - rappresenta un danno-conseguenza della lesione…[continua...]

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Diritto alla retribuzione in caso di mancato pagamento della maternità Venerdì, Giu 22 2007 

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Tribunale di Lecce, Sentenza 18.4.2006.

Il Tribunale di Lecce, con pronuncia del 18 aprile 2006, ha statuito che, in ipotesi di mancata corresponsione dell’indennità di maternità alla lavoratrice dipendente, quest’ultima sia titolare di un vero e proprio “diritto alla retribuzione” a contenuto sia patrimoniale, che non prettamente patrimoniale.

Tale indennità, infatti, costituisce per la lavoratrice madre il mezzo di sostentamento per sè e per la propria famiglia: sono, quindi, risarcibili non solo i danni che rappresentano una conseguenza diretta del mancato pagamento, ma anche quelli c.d. “indiretti”, quali il danno esistenziale, che costituisce il normale effetto dell’inadempimento contrattuale. Graverà, comunque, sulla lavoratrice l’onere di provare il nesso eziologico tra il danno lamentato e l’inadempimento del datore di lavoro, oltre che l’impossibilità di prevenire od evitare il nocumento medesimo.

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Lavori rischiosi: dai piloti agli autisti arriva il test obbligatorio antidroga Venerdì, Giu 22 2007 

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Obbligatorio essere puliti dalla droga per tutti coloro che svolgo mansioni tali da poter mettere a rischio l’incolumità e la salute altrui.
A prevedere test antidroga obbligatori per i conducenti di autobus, taxi, treni e veicoli a noleggio, piloti e controllori di volo, personale navigante e trasportatori in genere - ma anche per chi maneggia gas tossici, fabbrica fuochi d’artificio o si occupa di esplosivi - è lo schema d’intesa Governo-Regioni trasmesso ieri al ministero del Lavoro, dopo aver incassato l’assenso degli assessori regionali alla Sanità.

Il provvedimento traduce nella pratica l’indirizzo espresso dal ministro della Salute, Livia Turco, all’indomani dell’incidente di inizio maggio in cui hanno perso la vita due scolari per il ribaltamento di un autobus il cui conducente era risultato positivo all’uso di cannabis.
Lo schema di intesa dispone infatti che il datore di lavoro prima di adibire il dipendente alle mansioni elencate debba richiedere l’intervento del medico competente per l’esecuzione della visita e degli accertamenti necessari a verificare l’assunzione anche occasionale di stupefacenti…[continua...]

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