BUONE VACANZE lunedì, lug 30 2007 

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LO STUDIO LEGALE, RINGRAZIANDOVI PER L’AFFETTO E L’ATTENZIONE RIVOLTA, VI AUGURA BUONE VACANZE.

DOPO UN MERITATO PERIODO DI VACANZA, SAREMO A VOSTRA DISPOSIZIONE A PARTIRE DAL 3 SETTEMBRE.

La Cassazione apre agli omosessuali:”Devono vivere senza condizionamenti” venerdì, lug 27 2007 

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La suprema corte: “Libertà di vivere senza restrizioni le proprie preferenze sessuali”. “E’ espressione del diritto di realizzazione della personalità, tutelato dalla Costituzione”.

ROMA – “L’omosessualità è espressione del diritto alla realizzazione della propria personalità”. La Cassazione apre agli omossessuali, e ne sancisce il diritto vivere le proprie preferenze sessuali “senza condizionamenti e senza restrizioni”.

Il riconoscimento si trova in un passaggio di una sentenza sul caso di un senegalese omosessuale su cui si e’ espressa la Suprema Corte. L’uomo ha chiesto di non essere espulso nel proprio paese perche’ in Senegal l’omosessualità è punita con la reclusione. L’uomo si dichiara omosessuale e ha portato come prova della propria identita’ sessuale l’iscrizione a due associazioni di genere, tra cui l’Arcigay, avvenuta poco dopo il suo ingresso in Italia.

La Corte non si e’ espressa sul caso specifico chiarendo che l’iscrizione alle associazioni non e’ di per se’ prova dell’identita’ sessuale ma concorda con il giudice di pace di Torino che aveva definito ”condizione degna di tutela la scelta di genere”. Secondo i giudici supremi l’identita’ sessuale deve potersi esprimere ”senza condizionamenti o restrizioni”.

Da La Repubblica  la notizia qui

Età di ammissione al lavoro: chiarimenti dal Ministero venerdì, lug 27 2007 

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Min. lavoro nota 20.7.2007, prot. 25/110009799.

Il Ministero del lavoro interviene sulla complessa questione dell’obbligo di istruzione chiarendo la previsione della Finanziaria 2007 che eleva detto obbligo a 10 anni e, conseguentemente, innalzando esplicitamente l’età di accesso al lavoro a 16 anni. 
Indipendentemente dal fatto che la Legge Finanziaria sia entrata in vigore dal 1° gennaio 2007, chiarisce il Ministero, poiché la stessa fa espressamente decorrere l’innalzamento dell’obbligo di istruzione a far data dall’anno scolastico 2007/2008 si ritiene che “conseguentemente” solo dal 1° settembre 2007 decorra anche l’innalzamento a 16 anni dell’età di ingresso al lavoro per i minori.

Da Il Sole 24 Ore  la notizia qui

Cooperative edilizie responsabili dei lavori appaltati venerdì, lug 27 2007 

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Le cooperative edilizie sono responsabili dei lavori che hanno appaltato a una ditta di costruzione se hanno partecipato alla realizzazione del progetto. Tale responsabilità sussiste anche se manca il fine di lucro nell’assegnazione delle case ai soci.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 16202 del 23 luglio 2007, ha accolto il ricorso di un condominio.

Da Cassazione.net  la notizia qui

Sigarette lights e responsabilità civile giovedì, lug 26 2007 

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Anche per il danno da fumo derivante da pubblicità ingannevole di sigarette lights è necessario provare la sussistenza di un danno. Non può esistere un danno in re ipsa.

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – SENTENZA 4 luglio 2007, n.15131

Svolgimento del processo

Santoro Rocchina conveniva davanti al giudice di pace di Torre Annunziata la s.p.a. Britsh American Tobaco Italia per sentirla condannare al risarcimento dei danni, nei limiti del giudizio di .equità, derivanti dall’ingannevolezza del descrittivo “Lights” contenuto sul contenitore di sigarette Rothmans , per effetto del quale egli, già fumatore di Rothmans normali, era passato a questo tipo di sigarette più “leggere”, nella convinzione indotta che esse fossero meno dannose.

Assumeva il ricorrente che tale convinzione era frutto della pubblicità ingannevole contenuta nel descrittivo Lights, come emergeva dal provvedimento dell’A.G.C.M. del 13.3.2003, mentre, come risultava scientificamente accertato, tale tipo di sigarette non comportavano alcuna riduzione del rischio e del danno da fumo. Si costituiva la convenuta, che proponeva varie eccezioni. Il Giudice di pace, con sentenza definitiva depositata il 22.2.2005 condannava la convenuta al pagamento della somma di € 1000,00 a titolo di risarcimento del danno…[continua…]

Da Diritto in Rete  la notizia qui 

Processo Parmalat, rinvii a giudizio per Tanzi, Tonna e Geronzi giovedì, lug 26 2007 

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Danni morali, rimborsi per 40 milioni ai risparmiatori.

L’ex patron Calisto Tanzi e Fausto Tonna, ex numero uno e direttore finanziario della Parmalat, uno dei registi dei bilanci truccati, sono stati rinviati a giudizio per bancarotta fraudolenta nell’ambito del filone principale del processo sul crac da 14 miliardi dell’azienda alimentare. L’imputazione per Tanzi è per i reati di associazione a delinquere e concorso in bancarotta fraudolenta. Proscioglimento per alcuni capi e sottocapi d’accusa, quale ad esempio l’associaziazione a delinquere riferita alla quotazione in Borsa. Il dibattimento inizierà in aula il 14 marzo 2008. Questo l’esito dell’ultima udienza preliminare, raccolta in un documento di 508 pagine, che si è svolta a Parma. Rinvio a giudizio anche per Cesare Geronzi, neo presidente del consiglia di sorveglianza di Mediobanca e numero uno di Capitalia, imputato per bancarotta e usura nel filone Ciappazzi del procedimento (gli altri due sono Parmalat e Parmatour), che nel febbraio 2006 gli era costato un’interdizione di due mesi.

Il gup Domenico Truppa ha mandato a giudizio 66 imputati in tutto: 23 riguardano Parmalat, 32 il filone del turismo, 8 Capitalia, 2 la truffa riguardante l’Emilia Romagna Factor e 1 il caso Ributti. Alcuni imputati, come Calisto Tanzi, sono stati rinviati a giudizio per più di un filone d’inchiesta. Nove invece i proscioglimenti: per lo più si tratta di imputati, come l’ex numero uno del Monte Paschi Siena, Carlo Zini, che si erano occupati dello sbarco in Borsa che il giudice non ha ritenuto operazione dolosa. Ratificati infine, come da previsione, i 16 patteggiamenti per cui i Pm avevano già dato il proprio consenso….[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Anzianità di servizio: quando viene anche computata mercoledì, lug 25 2007 

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Computo nel periodo di formazione e lavoro servizio se il rapporto di lavoro viene poi trasformato in rapporto a tempo indeterminato.

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con sentenza 12 giugno 2007, n. 13716, ha stabilito che il periodo di formazione e lavoro deve essere conteggiato nell’anzianità di servizio se il rapporto di lavoro viene poi trasformato in rapporto a tempo indeterminato.
Ai fini del computo, l’anzianità di servizio trascorsa nel periodo di formazione e lavoro è conteggiato nell’anzianità di servizio anche per quanto riguarda gli scatti di anzianità e i passaggi automatici di classe stipendiale.

Fatto e diritto
Un dipendente delle Ferrovie dello Stato, per essere assegnato ad una classe stipendiale superiore, aveva chiesto al Pretore che nell’anzianità di servizio fosse conteggiata l’attività prestata durante il periodo di contratto di formazione e lavoro, poi trasformato in contratto a tempo indeterminato, previa declaratoria della nullità della clausola del contratto individuale di lavoro (che prevedeva che non fossero computati gli effetti economici derivanti dal periodo di formazione e lavoro).
Il ricorrente sosteneva, invece, di aver diritto ad una classe stipendiale superiore a quella riconosciuta dal datore di lavoro, poiché si doveva computare nell’anzianità di servizio anche il periodo di formazione e lavoro.
L’azienda Ferrovie dello Stato resisteva alle richieste rivolgendosi al Tribunale, che accoglieva la domanda nei limiti della prescrizione quinquennale.
A seguito di impugnazione di Trenitalia s.p.a. (nel frattempo succeduta a Ferrovie dello Stato s.p.a.), la Corte di Appello di Lecce, sezione distaccata di Taranto, con la sentenza impugnata, respingeva l’appello, richiamando la giurisprudenza che aveva disposto che il periodo di formazione e lavoro nell’anzianità di servizio, in caso di trasformazione in rapporto a tempo indeterminato, senza distinguere a quale effetto (giuridico o economico) deve essere computato nell’anzianità di servizio…[continua…]

Da Consulenza Del Lavoro   la notizia qui

Le forme di tutela giuridica del know-how aziendale non coperto da diritti di privativa mercoledì, lug 25 2007 

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Il patrimonio conoscitivo aziendale – c.d. know-how – anche quando non è coperto da diritti di privativa, gode di una particolare forma di tutela giuridica. La legge, infatti, riconoscendo l’importanza delle informazioni segrete, concede al titolare delle stesse una serie di forme di protezione, sia soggettiva, sia oggettiva che si concretizzano sostanzialmente nella previsione di una serie di fattispecie in cui è posto a carico di determinati soggetti un obbligo di segretezza.

Affinché il know-how risulti protetto dalla legge, è necessario che esso, oltre a costituire un valore aziendale, sia mantenuto segreto.

Con il termine know-how si ricomprende comunemente quell’insieme di nozioni che integrano, migliorano e rendono applicabile la tecnica-tecnologia nota in un determinato settore e la cui sperimentata applicazione fa conseguire a chi la utilizza un migliore sfruttamento delle proprie capacità produttive e di business. Vi è da precisare che le singole informazioni che costituiscono il know-how aziendale possono essere anche già di pubblico dominio, tuttavia, il quid aggiuntivo consiste solitamente in una particolare combinazione delle predette informazioni tale da formare un patrimonio di per sé unico. In questi termini, il know-how può costituire un asset, suscettibile anche di una considerevole valutazione economica, che permette al titolare di poter disporre di un vero e proprio vantaggio competitivo nel proprio settore di riferimento…[continua…]

Da Filodiritto  la notizia qui

Aziende responsabili del mobbing orizzontale martedì, lug 24 2007 

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L’azienda risponde del mobbing orizzontale. Deve sempre predisporre tutte le misure idonee per preservare l’ambiente di lavoro. L’azione di risarcimento del danno può essere chiesta, dal lavoratore mobbizzato, entro dieci anni che decorrono da quando si è manifestato il danno e non da quando sono iniziate le vessazioni.

Sentenza della Corte di Cassazione n. 16148 del 20 luglio 2007.

Da Cassazione.net  la notizia qui

Welby, prosciolto medico Riccio lunedì, lug 23 2007 

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Decisione presa dal gup di Roma.

Il gup di Roma, Zaira Secchi, ha prosciolto dall’accusa di “omicidio del consenziente” Mario Riccio, l’anestesista che il 20 dicembre aveva staccato la spina della macchina che teneva in vita Piergiorgio Welby. Il giudice ha ordinato il “non luogo a procedere” perché il fatto non costituisce reato ai sensi dell’articolo 51 del codice penale sull’adempimento di un dovere. L’Ordine dei medici aveva già deciso l’archiviazione.

Una sentenza che farà discutere perché, in pratica, il giudice ha stabilito che Piergiorgio Welby aveva il diritto di chiedere di interrompere il trattamento medico cui era sottoposto, e l’anestesista che interruppe la ventilazione artificiale aveva il dovere di assecondare questo diritto…[continua…]

Da Tgcom.it  la notizia qui

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