Con circolare n. 90, del 23 maggio 2007, l’INPS ha fornito ulteriori chiarimenti riguardanti i permessi ex art. 33, legge 05 febbraio 1992, n. 104, rivedendo ed adeguando i precedenti criteri adottati in merito all’accertamento dei requisiti della continuità e della esclusività dell’assistenza offerta dal lavoratore alla persona con disabilità grave, alla luce dell’orientamento consolidato della giurisprudenza. Tra i criteri rivisti, ai fini dell’ottenimento dei permessi in premessa, l’INPS fa rilevare che: – non osta la presenza di altri familiari conviventi nell’ambito del nucleo familiare della persona disabile in situazione di gravità; – l’assistenza alla persona disabile non deve essere necessariamente quotidiana; – la distanza tra il disabile e quei dipendenti che risiedono in posti diversi per lavoro (es. personale di volo delle linee aeree, del personale viaggiante delle ferrovie o dei marittimi) non pregiudica il diritto ai benefici in argomento se riescono ad offrire allo stesso un’assistenza sistematica ed adeguata, concordando dei programmi di assistenza col datore di lavoro; – il requisito dell’esclusività non deve necessariamente coincidere con l’assenza di qualsiasi altra forma di assistenza pubblica o privata; – la Pubblica Amministrazione può sempre verificare la veridicità di quanto dichiarato dal lavoratore che, in caso di disabilità in situazione di gravità “temporaneamente concesso” dalla Commissione medica ex art. 4 della medesima legge 104/92, il permanere del diritto a fruire i suddetti benefici in capo al lavoratore che ne abbia richiesto l’attribuzione. (Gesuele Bellini)
Vedi anche: Legge 104-92:I permessi lavorativi, preavviso al datore di lavoro
Vedi anche: Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore disabile
Vedi anche: Risposte ai commenti nel blog
Agosto 1, 2007 alle 9:43 pm |
Posso beneficiare del permessi lavorativi per prestare assistenza alla mia compagna affetta da disabilità grave, essendo lei sola nel nucleo familiare (ha un fratello in altro nucleo anche lui solo e disabile e quindi non idoneo all’assistenza) e non convivendo con lei?
Abito a pochi Km (circa 20 minuti) e le presto assistenza da oltre dieci anni. Ha la possibilità di scegliere la persona che le fornirà l’assistenza non avendo di fatto altri familiari? Rimango in attesa di un Vs. riscontro, Grazie.
Agosto 28, 2007 alle 7:54 pm |
A mia madre è stata riconosciuta la legge 104/92.Può la ditta per cui lavoro negarmi tali permessi.
Oppure può negarmi 8 ore continuative?
Ho 2 fratelli, ma sono unico famigliare convivente e presso l’INPS sono stato indicato come persona che beneficia di tali agevolazioni.
Resto in attesa di un Vs. riscontro. Grazie.
Settembre 3, 2007 alle 2:17 pm |
Se sono stati riconosciuti i benefici della legge 104/92 il datore di lavoro non può negare tali permessi.
Settembre 11, 2007 alle 7:54 am |
Mi sono stati concessi i 3 giorni di legge 104/92,avendo mia madre affetta da alhzeimer .Vorrei sapere se questi giorni possono essere presi anche tutti e 3 insieme .La ringrazio, resto in attesa di una Vs risposta.
Settembre 11, 2007 alle 7:59 am |
Gentilissimo sig.”Donmiche” in merito alla questione da lei sollevata, la informiamo che è possibile usufruire dei 3 giorni mensili previsti dalla legge 104 del 1992 anche consecutivamente.
Settembre 11, 2007 alle 8:41 pm |
Per mio babbo già fruisco dei 3 giorni al mese per la lex 04/92. Purtroppo di recente ha avuto un garve ictus che, dopo le dimisioni dall’ospedale, ci ha obbligato al suo ricovero permanente presso una struttura protetta.Chiedo se ho ancora diritto ai 3 giorni o, se in caso di rsposta negativa, ci sono altri permessi di cui posso comunque usufruire.
Grazie.
Settembre 12, 2007 alle 4:47 am |
ho fatto richiesta di due giorni di permesso L.104/92 e il mio capo reparto dicendomi che altre persone avevano programmato tali permessi prima di me e quindi per problemi di assenteismo non poteva concedermeli.Io li ho fatti comunque e sono stato contestato perchè venino invitato a pianificare i giorni di permesso in altra data cosa che non era possibile in quanto era fine mese.Voglio precisare che l’azienda mi ha imposto di consegnare oltre alla ricevuta dell’inps anche il decreto dell’asl con relativa patologia “mio padre è affetto da cancro”.A questo punto mi chiedo,pur sapendo la patologia come possono pretendere di pianificare tali permessi se viviamo alla giornata? possono fare quello che hanno fatto?.La ringrazio,resto in attesa di una VS risposta
Settembre 12, 2007 alle 7:48 am |
Per Massimo Mengoli:
Purtroppo, il ricovero all’interno della struttura protetta non le consente di usufruire più dei permessi di cui alla legge 104/92. Potrà eventualmente, in caso di necessità, fare richiesta degli altri permessi che le spettano in virtù del suo contratto di lavoro.
Settembre 12, 2007 alle 7:56 am |
Per Diego:
I permessi devono comunque essere concordati con il datore di lavoro. E’ evidente, infatti, come in presenza di più lavoratori con il diritto di usufruire di tali permessi potrebbe verificarsi la situazione paradossale per la quale nessun lavoratore risulti presente al lavoro.
Settembre 12, 2007 alle 11:55 am |
In riferimento alla Sua risposta,ciò significa che il datore di lavoro in presenza di più persone che usufruiscono di tali permessi può obbligarci a programmare gli stessi o addirittura negarci tale diritto venendo meno alla finalità della legge stessa?
La ringrazio per l’ulteriore risposta
Settembre 12, 2007 alle 12:16 pm |
Per Diego:
Il datore di lavoro non può negare il diritto. E’ necessario, tuttavia, che i permessi siano con lui programmati. La negazione del diritto si scontrerebbe con la ratio della legge che vuole assicurare assistenza e tutela ai soggetti che si trovino in condizioni di grave svantaggio e ai loro familiari.
Settembre 17, 2007 alle 9:56 am |
Salve, la ringrazio per il chiarimento ricevuto precedentemente.Vorrei chiederle inoltre avendo ottenuto la legge 104 anche per mia zia come posso prendere i giorni in tot. 6 per abedue?
Settembre 17, 2007 alle 10:04 am |
Per Donmiche:
Purtroppo non può fare richiesta di 6 giorni. La legge limita a 3 giorni la possibilità di richiedere permessi. Dovrà eventualmente suddividere i 3 giorni tra le esigenze di sua madre e quelle di sua zia.
Settembre 17, 2007 alle 10:49 am |
Posso comunque prendere i tre giorni per la zia a ore , anche se per la mia mamma li prendo a giorni? Le sarei molto grata se mi dicesse quali sono gli articoli della legge che interessano il mio problema . Di nuovo mille grazie.
Settembre 18, 2007 alle 9:27 am |
Per Donmiche:
Deve fare riferimento all’art. 33, comma III legge 104/92 e alle circolari INPS succedutesi sull’argomento.
Settembre 20, 2007 alle 10:52 am |
ho un problema legato all’abitazione in cui abito.
in virtù di una sentenza che mi ordina di lasciare l’appartamento in cui mi trovo(ordinando all’altra parte di restituirmi la somma da me anticipata,(lui non ha il becco di quattrino)) mi è stato intimato lo sfratto dalla casa.
io sono stata trapiantata per la seconda volta il 2005, e mi è stata riconosciuta la 104/92.
vorrei chiedere se c’è qualche possibilità per me di non lasciare l’appartamento almeno per un periodo di tempo che mi consenta la ricerca di una nuova casa idonea.
Settembre 20, 2007 alle 1:47 pm |
Per Rosaria Buscemi:
Le rispondiamo dicendoLe che l’istituto della proroga degli sfratti si applica nei confronti degli inquilini che hanno all’interno del nucleo familiare persone ultrasessantacinquenni o handicappati gravi. Inoltre, si applica nei soli casi di appartamenti che si trovino in comuni ad alta tensione abitativa. Bisognerebbe sapere se il Comune nel quale risiede rientra in tale nozione o meno. E’ infine necessaria la ricorrenza di alcuni requisiti relativi al reddito. La proroga degli sfratti del novembre 2006, ha previsto un periodo di 3 mesi e l’estensione ai Comuni con più di 10.000 abitanti, fissando il requisito del reddito in 27.000 €.
Settembre 27, 2007 alle 7:48 am |
mio fratello ha ottenuto la legge 104 il nucleo familiare è composto dai genitori me e miofratello, i genitori entrambi pensionati ed ultra settantenni.posso usufruire io dei permessi.grazie
Settembre 27, 2007 alle 8:02 am |
Per Diego:
Può certamente usufruire dei permessi. Ne faccia pure richiesta.
Settembre 29, 2007 alle 7:53 am |
A MIA MADRE GLI E’ STATA RICONOSCIUTA L.104/92 HANDICAP GRAVE -PUO’ IL DATORE DI LAVORO RIFIUTARMI I GIORNI DI PERMESSO A ME AFFIDATARIO DELLA LEGGE IN QUANTO FIGLIO-INOLTRE SE CONCESSI LI PUO’ SPOSTARE SECONDO ESIGENZE DI SERVIZIO-SONO UN LAVORATORE TURNISTA I.P DELLA SANITA’ PRIVATA.-
Ottobre 1, 2007 alle 8:18 am |
Per Flavio:
Il datore di lavoro non può rifiutarle i permessi se le è stato riconosciuto il diritto. Chiaro è che dovrà concordare con lui tempi e modalità.
Ottobre 1, 2007 alle 10:10 am |
HO UN ALTRO QUESITO DA PORGLI.HO FATTO RICHIESTA DEI TRE GIORNI DI PERMESSO STRAORDINARIO PER GRAVI MOTIVI DI FAMIGLIA MA IL DATORE DI LAVORO LI HA RIFIUTATO , IN QUANTO AL SUO DIRE USUFRUISCO GIA’ DELLA LEGGE 104/92 E LA MEDESIMA PATOLOGIA PER CUI E’ AFFETTA MIA MADRE NON MI CONSENTE DI BENEFICIARE.E GIUSTO?.GRAZIE.-
Ottobre 1, 2007 alle 12:35 pm |
Per Flavio:
Ha diritto a 3 giorni di permesso retribuito all’anno pur beneficiando della legge 104/92. La legge prevede tale diritto in caso di decesso del coniuge o di sua documentata infermità, o di un parente entro il secondo grado, o di un soggetto componente la famiglia nagrafica. I permessi per gravi motivi familiari, infatti, sono cumulabili con quelli previsti per l’assistenza di persone portatrici di handicap ai sensi dell’art. 33, l. 104/92.
Ottobre 3, 2007 alle 9:12 am |
[...] Vedi anche: Permessi legge 104/92: i nuovi criteri [...]
Ottobre 10, 2007 alle 7:19 am |
Buongiorno vorrei sapere l’art. di legge che vieta il cumulo dei giorni di permesso per la 104/92 della mamma e della zia (in tutto 6 giorni) grazie.
Ottobre 11, 2007 alle 10:38 am |
c’è una norma scritta che obbliga il dipendente a concordare con il datore di lavoro i giorni di permesso? Le esigenze di un disabile non sono programmabili! Io devo essere libera di gestire i permessi e tornare a casa prima o andare a riprendere a scuola in anticipo mia figlia quando le sue esigenze di salute lo richiedono. Siete d’accordo o non è così? grazie
Ottobre 11, 2007 alle 10:55 am |
Per Francesca:
Da un punto di vista umano siamo d’accordo, ma occorre contemperare le esigenze del lavoratore con quelle dell’organizzazione aziendale.
Ottobre 12, 2007 alle 3:41 pm |
Gentile gestore,
Sono un infermiere prof.le assunto in ruolo presso la ASL 103 Lanciano Vasto (CH).
Lavoro su 3 turni e ho il riconoscimento della legge 104 per l’assistenza di mia madre.
Per esigenze familiari sono costretto a chiedere i congedi nei giorni festivi.
L’Azienda mi concede di stare a casa per tre festivi mensili ma non mi conteggia le 18 ore da decurtare al monte ore di lavoro mensile e pertanto non mi concede alcun riposo compensativo che mi permetta di recuperare il mancato godimento della festività in cui presto servizio a mia madre.
Domanda: E’ vero che non lavorando nei giorni festivi perdo il diritto alla decurtazione delle 18 ore mensili previste, che mi verrebbero computate solo nel caso prendessi i congedi nei giorni infrasettimanali?
A me sembra illogico che la decrtazione di orario possa avvenire solo se i congedi vengono presi in giorni infrasettimanali.
Se possibile vogliate cortesemente comunicarmi la citazione della normativa vigente al riguardo o almeno un vs parere.
Grazie Mario
Ottobre 15, 2007 alle 8:01 am |
Per Mario:
Possiamo solo dirLe che per darLe una risposta occorrerebbe visionare il suo contratto di lavoro.
Ottobre 15, 2007 alle 5:11 pm |
I miei suoceri si stanno separando. Ad oggi mia suocera è a carico fiscale di mio suocero (in pensione). Posso usufruire io che sono un lavoratore dipendente industria dei 3 giorni di permesso mensili?
Ottobre 26, 2007 alle 11:53 am |
puo’ il datore di lavoro modificare un orario concordato verbalmente con le risorse umane e i sindacati, in virtu’ dei permessi 104 inerenti la riduzione di 2 ore di lavoro al giorno fruite a fine turno?
Grazie
Novembre 5, 2007 alle 3:40 pm |
Sono una dipendente di una Azienda Sanitaria, ho chiesto di poter usufruire dei benefici della legge 104 (3gg da utilizzare con frazionamento orario) per assistere un familiare disabile (riconosciuto invalido 100%)non convivente. Mi chiedo quanto tempo ha l’Amministrazione per rispondere e quali azioni intraprendere nel caso la risposta fosse negativa.
Novembre 20, 2007 alle 6:21 pm |
Mia moglie soffre di insufficenza renale, al momento è in dialisi e in attesa di trapianto, posso usufruire della legge 104 ?
Novembre 21, 2007 alle 10:42 am |
Per Paolo:
Se a sua moglie la legge 104 è stata riconosciuta potrà usufruire dei permessi. In assenza di tale riconoscimento potrà usufruire dei 3 giorni di permesso annuali di cui alla legge 53/2000 ovvero, nel caso di trapianto, del congedo per gravi motivi familiari di durata massima di due anni ai sensi della medesima legge.
Novembre 29, 2007 alle 10:20 am |
MIA FIGLIA E’ AFFETTA DA TALASSODREPANOCITOSI E’ STATA RICONOSCIUTA DALLA COMMISSIONE MEDICA PORTATORE DI HANDICAP (EX ART.3 COMMA 1 LEGGE 104/92). VOLEVO SAPERE SE MI SPETTANO I 3 GG. DI PERMESSO MENSILI.
Novembre 30, 2007 alle 1:14 pm |
VOLEVO SAPERE SEI I GIORNI DI PERMESSO DELLA LEGGE 104/92 POSSONO ESSERE ABBINATI A GIORNI DI FERIE O VICEVERSA. ESSENDO CHE IL MIO DATORE DI LAVORO MI
DICE CHE NON POSSONO ESSERE ABBINATI.
SALUTI
Dicembre 2, 2007 alle 1:04 am |
Salve, premetto che per scelta e con grandi sacrifici utilizzo la legge 104 (ovvero 3 gg. di assenza dal lavoro) in maniera ridotta e solo quando sono obbligato a recarmi all’ospedale presso cui curo una grave malatia genetica. Infatti cerco di non far pesare a nessuno tale deficit, nella vita privata, tantomeno nel lavoro. La mia domanda è la seguente: può il mio capo ufficio chiedermi di presentare i certificati medici (che puntualmente presento), che attestino in modo inequivocabile il fatto che io in tale giorno mi sono recato all’ospedale, addirittura specificando l’orario di ingresso e uscita dallo stesso? Per inciso, sempre per mancare il meno possibile dal mio amato lavoro (non è sarcasmo) il giorno che debbo racarmi all’ospedale riesco a lavorare la mattina (5 ore – chissà che ne pensano all’inps), anche se questo comporta una qualità della terapia inferiore. Fai bene e vai in galera… grazie tante.
Dicembre 3, 2007 alle 6:29 pm |
Buongiorno sono invalido civile cod.03 (rid.perman. capacita’ lavorativa – 70%) art. 3 comma 1 legge 104 – mia moglie e’ invalida cod.04 (totale e permanente inab.lavorativa – 100% con residua capacita’ lavorativa) art. 3 comma 3 legge 104 (disoccupata).
Ho diritto a chiedere i benefici della legge 104 (3 gg di permesso, tutela nei trasferimenti ecc.) e come devo fare? – grazie
Dicembre 4, 2007 alle 8:26 am |
Per Carlo:
Si rivolga pure all’INPS. Sapranno darle tutte le informazioni necessarie e le indicheranno i documenti da produrre. Ha diritto ai permessi per l’assistenza a sua moglie.
Dicembre 5, 2007 alle 9:37 am |
buongiorno, mia moglie è enrata in dialisi circa un mese fa. E’ impiegata comunale ed adeso è in malattia. Stà facendo la pratica per il riconoscimento dei benefici previsti dalla legge 104, che però prevede tre giorni di permesso al mese, mentre lei è in ospedale 3 giorni alla settimana. Cosa può fare per evitare di perdere il posto di lavoro?
Grazie
Dicembre 6, 2007 alle 10:37 am |
Per Fabrizio:
Sua moglie può presentare al datore di lavoro la documentazione attestante la necessità di terapie. Ciò non esclude certo la possibilità di superamento del periodo di comporto qualora la terapia dovesse essere di lunga durata. L’alternativa potrebbe essere quella di chiedere di prestare con altre modalità la propria attività lavorativa o quella di chiedere un periodo di aspettativa non retribuita
Dicembre 7, 2007 alle 8:52 pm |
Buongiorno. Utilizo la legge 104 per assentarmi dal lavoro. Le chiedo se oltre alla richiesta di permesso, opportunamente programata con il mio datore di lavoro, devo presentare allo stesso un ulteriore certificato rilasciato dall’ospedale in questione, al fine di giustificare in modo univoco l’assenza. Ringraziandola fin d’ora porgo distinti saluti.
Dicembre 10, 2007 alle 1:05 pm |
mia sorella usufruisce della 104 a favore di nostra madre.posso farne richiesta anch’io che abito in un’altra città, alla luce dell’ultima circolare di maggio 2007 dell’inps ? Non mi è chiaro il punto in cui si parla del programma di assistenza a firma congiunta.
grazie, buon lavoro,luciana
Dicembre 10, 2007 alle 1:33 pm |
Per Luciana:
Il programma di assistenza a firma congiunta è quello che deve essere redatto e sottoscritto dal lavoratore e dalla persona con disabilità. Non si fa riferimento alla possibilità per più familiari della stessa persona di procedere alla richiesta dei permessi.
Dicembre 11, 2007 alle 11:57 am |
Una residenza anziani privata, il cui costo è interamente a carico dell’anziano ospite,può essere equiparata al ricovero in istituti specializzati previsti dalla legge 104.
Cordiali saluti.
Dicembre 27, 2007 alle 2:03 pm |
Mi è stata riconosciuta l’invalidità civile del 48% nel 1987 al quale sono seguiti ulteriori interventi chirurgici, ho 56 anni di età e non potendo andare in pensione con la nuova riforma per un solo anno vorrei chiedere il riconoscimento della legge 104 per effettuare cure per i miei probblemi osteorticolari. E’ possibile tutti mi spaventano perchè mi dicono che chiedendo il riconoscimento della 104 potrei perdere anche il punteggio che mi hanno riconosciuto anni fà. Come si inoltra la domanda presso la ASL?
Dicembre 27, 2007 alle 6:31 pm |
gentile signori,
mia madre, legge 104, è ospite di una residenza sanitaria assistita(paga la retta per la parte alberghiera, mentre l’aspetto medico è sovvenzionato dalla ASL), ho diritto a chiedere i 3 giorni?. La legge 104 parla di ricovero (ricovero ospedaliero?)
Inoltre, recentemente, sono stata nominata amministratore di sostegno di mia madre. In tale veste sono riconosciuti i tre giorni di permesso?
Grazie
Luisa
Gennaio 5, 2008 alle 3:35 pm |
Buongiorno, mio nonno convivente con me e nello stesso stato di famiglia è stato sottoposto a visita di invalidità con il seguente riconoscimento: LA COMMISSIONE CERTIFICA CHE AI SENSI DELLA LEGGE D.Lgs 1988 n. 509 IL RICHIEDENTE E’ STATO RICONOSCIUTO ULTRASESSANTACINQUENNE CON DIFFICOLTA’ PERSISTENTI NELLO SVOLGERE I COMPITI E LE FUNZIONI PROPRIE DELLA SUA ETA’: 100%. Posso richiedere con questo foglio di invalidità i 3 giorni della legge 104/92. In tal caso qual’è la procedura? Vi ringrazio in anticipo per la risposta. Matteo
Gennaio 7, 2008 alle 8:33 am |
Lavoro in una azienda di trasporto pubblico, e quasi ogni giorno mi trovo a dover affrontare le richieste di permesso per la legge 104.
Premesso che sono un diritto, e pertanto non ho nessuna intenzione di negarle, Le chiedo se esiste un art., un comma, o altro che SPECIFICHI esattamente se e come devono essere concordate, perchè in tutti i quesiti a cui avete risposto, si parla di buonsenso tra le parti, di far coincidere le esigenze dell’uno e dell’altro ( riporto la risposta per Francesca:
Da un punto di vista umano siamo d’accordo, ma occorre contemperare le esigenze del lavoratore con quelle dell’organizzazione aziendale.)
Ora, almeno nel mio caso, l’assenza di di una norma scritta mi crea difficoltà di gestione.
Può aiutarmi ?
Gennaio 18, 2008 alle 3:09 pm |
salve, un info siccome io sto usufruendo della legge 104 per me stessa “temporaneamente concesso” per patologia e che questa mi scade ad ottobre(dopo 3 anni), volevo sapere visto che sono in stato interessante e che molto probabilmente per motivo di un lungo tragitto stradale, sarò costretta a mettermi sotto ispettorato, l’ agevolazione 104 mi viene interrotta e poi ripresa nel momento in cui torno al lavoro o vado a perdere comunque questi mesi? ringrazio in anticipo
Gennaio 18, 2008 alle 3:16 pm |
Per Claudia:
Se la concessione dei benefici della 104 scade in ottobre, non c’è sospensione per gravidanza e quindi i benefici non riprenderanno al momento del suo rientro al lavoro, salvo che non le sia riconosciuta nuovamente la legge 104.
Gennaio 18, 2008 alle 4:36 pm |
ok la ringrazio infinitamente.
buona serata
Gennaio 18, 2008 alle 8:59 pm |
gentile signori,
mia madre, legge 104, è ospite di una residenza sanitaria assistita(paga la retta per la parte alberghiera, mentre l’aspetto medico è sovvenzionato dalla ASL), ho diritto a chiedere i 3 giorni?. La legge 104 parla di ricovero (ricovero ospedaliero?)
Inoltre, recentemente, sono stata nominata amministratore di sostegno di mia madre. In tale veste sono riconosciuti i tre giorni di permesso?
Grazie
Luisa
Gennaio 24, 2008 alle 3:31 pm |
Ho 48 anni e sono diabetico insulino dipendente da 22 anni. Posso chiedere la legge 104?
Grazie
Gennaio 26, 2008 alle 1:16 pm |
salve ho 45 anni usufruisco della legge 104
mia madre è invalida al 100%
lente in cui lavoro fà parte della regione lazio. E vorrei sapere, se trasferendomi nella regione abruzzo, con mia madre, potrei chiedere il trasferimento alla sede più vicina dove dovra risiedere mia madre.distinti saluti
Gennaio 26, 2008 alle 3:53 pm |
Ho ottenuto da poco i permessi della legge 104 per assistere mio padre affetto da sclerosi multipla.
Visto che il mio lavoro prevede spesso l’impegno anche la domenica, ho richiesto il permesso per un paio di domeniche.
L’altro giorno però il mio datore di lavoro mi ha precisato che, visto che durante i giorni festivi mio padre non può essere visitato in ospedale, cliniche…io ho l’obbligo di stare a casa, quindi sono soggetto alla possibile visita dell’INPS.
Volevo chiedere: è vera questa cosa? O è una bugia che mi ha raccontato per far si che non mi prenda le domenoche e vada a lavorare?
Non potrei portare mio padre a fare un giro dalle 10 alle 11 per esempio?
Gennaio 28, 2008 alle 11:07 am |
Per Carlo:
Ribadiamo ancora una volta come l’assistenza al disabile non debba necessariamente consistere nell’accompagnamento per lo svolgimento di visite, esami e terapie. La ratio della legge sta nel garantire al disabile la vicinanza anche emotiva dei propri familiari, chiamati ad adempiere, oltre alla funzione di accompagnatori, anche quella di coloro che provvedono a garantire la soddisfazione di ogni singola esigenza del proprio congiunto impossibilitato a provvedervi da sé.
Gennaio 28, 2008 alle 11:09 am |
Per Pasquale:
Non conosciamo il contratto che disciplina il suo rapporto di lavoro, ma in linea di principio può chiedere il trasferimento alla sede più vicina al luogo di residenza di sua madre.
Gennaio 28, 2008 alle 11:18 am |
Per Giovanni:
Certo che può presentare domanda
Gennaio 28, 2008 alle 1:45 pm |
SOMO IMPIEGATA 2° LIVELLO IN UNA SPA. IL MIO TITOLARE HA PREDISPOSTO, SENZA INFORMARMI DI NIENTE, CHE DEVO LAVORARE DALLE 9 ALLE 12 IN UN UFFICIO E DALLE 12 ALLE 17,30 IN UN ALTRO UFFICIO. I DUE UFFICI SONO DISTANTI TRA LORO.
POSSO OPPORMI A TALE DECISIONE, LAVORANDO IN QUESTA AZIENDA DA BEN 20 ANNI.ASPETTO CON ANSIA UNA VS. RISPOSTA. GRAZIE INFINITE. ANTONELLA
Gennaio 28, 2008 alle 1:50 pm |
Per Antonella:
Non riesco a comprendere se lei sia o meno titolare del beneficio di cui alla legge 104. Mi domando, inoltre, quale sia la distanza tra i due uffici.
Gennaio 28, 2008 alle 9:20 pm |
Salve, ho un figlio maggiorenne affetto da una grave patologia invalidante che necessita di cure quotidiane continuative e per la quale ho chiesto riconoscimento L.104 alla Asl da circa 2 settimane. Posso richiedere il Congedo Straordinario L.104/92 anticipato accompagnando la domanda con una relazione dettagliata rilasciata dallo specialista della struttura pubblica che lo ha in cura? (naturalmente con l’impegno di consegnare al datore di lavoro il verbale della Commissione Asl non appena ne verrò in possesso). E se posso chiederlo, entro quanto tempo ho diritto ad una risposta? Se non è fattibile il cong. straord. anticipato ho diritto ad un congedo non retribuito per gli stessi motivi ed entro quanto tempo dalla domanda ho diritto ad assentarmi dal lavoro? Il ragazzo non è ricoverato e non lavora.
Grazie mille per le informazioni.
Gennaio 31, 2008 alle 11:22 am |
mi sono stati rifiutati i 3 gg. di permessi mensili legge 104/92, poichè l’amministrazione pubblica per cui lavoro asserisce che nel nucleo familiare è presente mio padre che ha la patente e che non ha un invalidità riconosciuta superiore ai 2/3. Poichè mi è stata assegnata dal giudice tutelare, la tutela di mia madre io ritengo di aver diritto a tali permessi, mentre l’amministrazione mi dice che la 104/92 e la tuela legale sono istituti diversi e per questo non concedibili. Vorrei sapere notizie in merito.
Gennaio 31, 2008 alle 1:25 pm |
Per Daniele:
L’istituto della tutela legale è diverso da quello del beneficio dei permessi di cui alla legge 104. In ogni caso, se di tali permessi già usufruisce suo padre non può farne richiesta anche lei
Febbraio 1, 2008 alle 6:09 pm |
E’ possibile che il datore di lavoro possa chiedere la data per i 3 giorni di permessi della legge 104(assistenza genitore)li voglia sapere all’inizio del mese
Febbraio 3, 2008 alle 2:54 pm |
Buongiorno,
il 28 gennaio vi ho scritto per un quesito che riguarda la possibilità di ottenere un congedo o aspettativa anticipato per l’assistenza di mio figlio per il quale abbiamo inoltrato la richiesta di riconoscimento L.104 da qualche settimana. Nell’attesa del verbale Asl non sappiamo come fare per assisterlo in quanto non è autonomo nello svolgimento delle attività quotidiane. Ho presentato domanda di congedo straord. allegando la certificazione medica rilasciata dall’Ospedale S.Raffaele di Mi, ma mi è stata rigettata in quanto “serve un certificato rilasciato da uno specialista in servizio presso la Asl di appartenenza”. E’ legittima questa risposta dato che ho dichiarato che nella Asl della mia città la specialistica in oggetto fa capo all’Ospedale? e poi non è facoltà del paziente farsi curare dove si trova meglio?(noi non abitiamo a Milano). Nel frattempo ho inoltrato richiesta di aspettativa non retribuita per i medesimi motivi e allegando la medesima certificazione. Possono rifiutarmi anche questa? GRAZIE per la risposta che attendo con ansia. Maria.
Febbraio 4, 2008 alle 10:06 am |
Per Cesare:
Come avrà letto, è necessario comunicare preventivamente i permessi con il datore di lavoro. La invito comunque a leggere il nostro articolo sul preavviso al datore di lavoro del quale trova il link in questa pagina.
Febbraio 4, 2008 alle 10:08 am |
Per Maria:
Non le abbiamo ancora dato una risposta per il semplice fatto che stiamo acquisendo informazioni in merito. Come ha potuto verificare lei stessa ci sono pareri discordanti sull’argomento. Quanto all’aspettativa non retribuita non ci sono ragioni per le quali potrebbero rifiutargliela.
Febbraio 5, 2008 alle 8:24 pm |
buona sera,usufruisco della 104 per mio zio attualmente e ricoverato presso una clinica privata convenzionata con usl,posso ancora usufruire dei tre giorni della 104,
grazie per la risposta
,
Febbraio 6, 2008 alle 2:41 pm |
Salve, mia madre invalida oncologica 100% e stata colta da ischemia celebrale. Godo dei tre giorni di permesso L104 e chiedo se si possono godere in permessi da 2 ore giornalieri.
Grazie Pasquale
Febbraio 8, 2008 alle 11:26 am |
Vorrei usufruire dei 3 giorni al mese per mio padre al quale gia’ dal 2004 gli e’ stata riconosciuta la legge 104, poiche’ mia sorella risulta nel suo stato di famiglia in quanto nubile e disoccupata, ma, anche se lo assiste in casa, non guida la macchina e quindi sono sempre io che provvedo alla spesa, accompagno mio padre alle visite, etc. , nonostante non vivo con lui perche’ ho una mia famiglia.
Potrebbe questo risultare un problema per la richiesta che dovro’ fare al mio datore di lavoro?
Il modello di domanda da presentare chiede anche lo stato di famiglia.
Febbraio 11, 2008 alle 11:59 am |
Buongiorno,
in riferim. alle mie del 28/1 e 3/2 e alla Vs. del 4/2, devo purtroppo riferirvi che non mi è stata concessa l’aspettativa non retribuita dal datore di lavoro e nemmeno mi sono state scritte le motivazioni. Solo telefonicamente mi è stato detto che dovrei rientrare al lavoro (ora sono a casa in malattia) per almeno un mese e poi si vedrà. Faccio presente che il CCNL non menziona nulla a tal proposito (me lo ha confermato anche il responsabile sindacale della mia città). Nel frattempo ho avuto un certificato dello Psichiatra dell’Asl dove viene descritta la gravità della diagnosi e la necessità per mio figlio di un progetto di cura e riabilitazione psicosociale, ma non menziona la necessità che venga assistito da un parente in questo percorso. Ci siamo quindi rivolti al Direttore del Dip.di Psichiatria che rimanda il tutto all’Assistente Sociale per l’interpretazione della L. 104 dove si cita l’argomento dell’autonomia delle normali attività quotidiane (nostro figlio si lava e si veste da solo ma non ha autonomia per tutto il resto e viene educato privatamente in casa da prof. di ruolo di diversi Istituti Scolastici.)
Grazie se vorrete dirmi come è meglio procedere per risolvere questo complicato problema. Maria.
Febbraio 23, 2008 alle 6:53 am |
Sono una infermiera e svolgo il mio lavoro con turnazione nelle 24H e beneficio dei 3 giorni della legge 104.
Il capo sala vuole costringermi ad uscire dalla turnazione per fare la giornaliera (mattine o pomerriggi) ma io per esigenze familiari legati a mia madre, di cui io beneficio dei tre giorni della 104, ho la necessità di fare le notti per avere più tempo libero a disposizione per accudire mia madre.
Può darmi cortesemente notizie a tal proposito se il capo sala può costringermi a fare la giornaliera?
Grazie
Febbraio 24, 2008 alle 6:15 pm |
Sono un dipendente statale. Usufruisco, per mia madre invalida al 100% e non autosufficente, dei permessi mensile ai sensi della legge 104.
Posso usufruire, anche se la legge parla solo di assistenza ai figli e fratelli, dei due anni di licenza retribuita? In tal caso devo sempre motivare la richiesta? (es assenza della badante, aggravamento, ecc.)
Posso chiedere solo un mese alla volta o posso chiedere 6 mesi al colpo ?
Febbraio 28, 2008 alle 3:58 pm |
Buonasera, al mio bimbo di 8 anni gli è stata riconosciuta l”invalidità per un diabete melito1.Io lavoro a tempo pieno e vorrei sapere se posso usufruire della legge 104 …Vorrei ,invece dei 3 giorni mensili poter avere le due ore giornaliere.. Vi ringrazio
Marzo 8, 2008 alle 2:21 pm |
vorrei sapere con l’art.3 comma 1 se è possibile usufruire dei 3 giorno della legge 104
grazie infinite tina
Marzo 9, 2008 alle 3:01 pm |
Salve, ho appena vinto un concorso come vigile urbano ed andrò a lavorare a circa 800km da casa, sapevo che data la lontananza non era possibile usufruire delle 3 giornate per la L.104
leggendo questa circolare INPS ho visto che la distanza non dovrebbe influire sulla concessione di detti permessi, ma mi hanno anche detto che l’INPS non centra niente con il pubblico impiegato e quindi non mi concederanno i 3 giorni al mese per la L.104.
La mia domanda è mi verranno concessi o no?
e perchè?
grazie
Nicola
Marzo 13, 2008 alle 1:52 pm |
vorrei sapere se la mia fibromialgia da stress negativo rientra tra le patologie per la legge 104
Marzo 15, 2008 alle 8:57 am |
da un mese sono stato assunto in un comune della prov. di varese a tempo indet. , prima ero a scuola a tempo det. e fruivo dei 3 gg di permesso per assistere mia cugina , figlia unica , affine di 1 grado (è la figlia del fratello di mio padre)… ora ho chiesto di fruire dei 3 gg e mi hanno fatto problemi per la distanza…. ho la rfesidenza a 10 metri da mia cugina ma lavoro a 800 km dove ho un domicilio… oppure vogliono l’albero genealogico…
qual’è la verità ?
grazie
Marzo 20, 2008 alle 11:06 pm |
Sono un dipendente delle Ferrovie dello Stato con moglie con handicap grave riconosciuto dalla apposita commissione. Ho inoltrato domanda all’INPS per poter usufruire dei permessi della legge 104 ed ho presentato una copia della domanda stessa, con autorizzazione INPS, alla mia azienda. I giorni di permesso da me richiesti non sono stati concessi perché le Ferrovie hanno attivato una procedura con richiesta di documentazione maggiore rispetto all’INPS come lo stato di famiglia storico e riservandosi poi il diritto di valutarli indipendentemente dalla autorizzazione dell’INPS. Chiedo se tale procedura è legale. Grazie.
Aprile 1, 2008 alle 8:05 am |
Salve.
Ho un problema legato alla fruizione dei permessi ex L. 104/92. Vorrei sapere se la fruizione di detti permessi può essere alternata da parte mia e di mia sorella, entrambi dipendenti pubblici, relativamente all’assistenza al nostro padre, con handicap grave al 100%. I 3 giorni possono essere presi alternativamente da me o da lei, a seconda delle rispettive possibilità? O il beneficio deve essere fruito in via continuativa da uno solo dei due? E questa situazione può essere variata? Con quale forma e periodicità? Grazie per le risposte!
Agosto 12, 2009 alle 9:02 am |
Egregio signore, ha mai avuto risposta al suo quesito? gradirei poterla leggere, trovandomi nelle sue stesse condizioni. la ringrazio, saluti
Aprile 8, 2008 alle 6:39 pm |
Salve.
Vorrei porre alla vostra cortese attenzione un quesito. Vorrei usufruire dei permessi previsti dalla legge 104/92, per poter assistere la nonna della mia fidanzata. Finora è stata la figlia della signora, con la quale convive, ad occuparsi di lei. Dovendosi però occupare anche del padre, anch’esso invalido, vorrebbe passare a me l’assistenza della signora. Qualcuno mi ha detto che ciò è possibile, poiché basta una dichiarazione scritta della assistita. Altri invece mi hanno comunicato che non è possibile perché dovrei essere parente, almeno acuisito, dell’assistita. Potreste chiarirmi le idee? Grazie
Aprile 10, 2008 alle 7:45 am |
Salve.
Sono insegnate con nomina a tempo indeterminato e vorrei sapere se mi spetta per mio padre che ha la 1o4 i 2 anni di permesso retribuito per poterlo assistere.
Grazie
Aprile 11, 2008 alle 9:31 pm |
Sono dipendente di un’azienda usl.Ho fatto domanda nel novembre 2007 per poter usufruire dei permessi per assistere mio padre invalido al 100%.A tutt’oggi 12 aprile 2008 non ho avuto risposta. Mio padre è ospite di una casa di riposo ma al momento dell’ingresso mi è stato consegnato una sorta di regolamento(che io ho allegato alla domanda) nel quale si dice che qualora gli ospiti avessero necessità di visite mediche o quant’altro saranno i parenti a doversene occupare. Ne ho diritto? entro quale termine la mia azienda è obbligata a rispondere? Grazie
Aprile 14, 2008 alle 11:19 am |
sono un medico ospedaliero di 50 anni a cui è stata riconosciuta un’invalidità civile del 75% e i benefici della L 104 non in stato di gravità.
Avrei 2 quesiti da porre:
- mia moglie (anche lei medico ospedaliero) ha diritto all’esonero dal lavoro notturno?
- io ho diritto a chiedere ed ottenere un periodo di aspettativa NON retribuiita e che modalità e tempi ci sono?
Ringrazio per le risposte
Distinti saluti
Mario Atzeni
Piombino (LI)
Aprile 14, 2008 alle 1:26 pm |
Per Mario:
Sua moglie non ha diritto all’esonero dal lavoro notturno, mentre lei può certo beneficiare dell’aspettativa.
Aprile 23, 2008 alle 3:09 pm |
Salve.
Sono un dipendente regionale che nel 2007 ha usufruito dei tre giorni mensili di permesso 104 per accudire mia madre portatrice di handicap in situazione di gravità. Dal mese di gennaio 2008 ho dovuto sistemare mia madre in una casa di riposo per anziani gravandomi di una spesa di 900€ mensili. Continuo ad interessarmi a lei tenendo contatti con il medico curante di mia madre (ricette per medicine e per analisi varie) e con l’ASL competente per ottenere ogni mese ciò che le spetta (pannoloni-striscette, lancette e siringhe per diabetici). Preciso che la casa di riposo si trova a 40Km di distanza da dove abito io e da dove abitava mia madre. la domanda è: posso continuare a usufruire dei 3 gg. mensili per accudire mia madre? Grazie anticipatamente per la Sua risposta.
Aprile 30, 2008 alle 11:02 am |
Ho presentato alla segreteria della mia scuola la domanda Asl che mi concede la 104/92 per chiedere i 3 gg di permesso al mese. La domanda l’ho presentata il 17 aprile e dopo qualche giorno ho preso 2 giorni di permesso. Quando ho rivisto la segretaria mi ha detto che per aprile mi spettava solo un giorno, visto che la domanda l’ho presentata il 17 aprile e che il giorno in più lo devo togliere da maggio. E’ giusto?
Maggio 8, 2008 alle 7:05 am |
Buongiorno, mi sono stati concessi i 3 gg. previsti dalla L. 104/92 per mia mamma che ovviamente è invalida. Sul lavoro, però, mi hanno richiesto di presentare anche una dichiarazione firmata da mia madre nella quale lei deve dichiarare che è invalida e che vuole essere assistita da me. Non è una richiesta assurda?
Maggio 8, 2008 alle 9:05 pm |
Vorrei sapere se ho diritto a fruire di tre giorni a titolo permessi lavorativi per assistere mio anziano padre cui è stata riconosciuta la condizione di portatore di Handicap superiore a 2/3 ai sensi della L.104/92 e di invalido ai sensi dell’ìart.6 del D. lgs.509/88 con diritto all’indennità di accompagnamento.
Grazie
Antonio Lamarte
Maggio 16, 2008 alle 5:57 pm |
HO FATTO RICHIESTA DI ASPETTATIVA PER INCARICO PRESSO ALTRA AZIENDA.L,AZIENDA DI APPARTENENZA
SONO INFERMIERE PRESSO STRUTTURA PUBBLICA.HO RICEVUTO INCARICO ATEMPO DETERMINATO PRESSO ALTRA STRUTTURA QUINDI HO PRESENTATO DOMANDA DI ASPETTATIVA.LA MIA AZIENDA AFFERMA CHE ENTRO 20 GIORNI AVRO COMUNICAZIONI.L,ALTRA AZIENDA DOVE ANDRO A LAVORARE,MI VUOLE A LAVORARE ENTRO 10 GIORNI.INOLTRE AGGIUNGO CHE PRIMA FARA PRENDERE SERVIZIO SENZA VISITA MEDICA.VORREI SAPERE AI SENSI DI LEGGE IN QUANTO TEMPO MI DEVE RISPONDERE LA MIA AZIENDA,E CHE TEMPI MI DEVE DARE L,ALTRA AZIENDA PRIMA DI PRENDERE SERVIZIO
Maggio 21, 2008 alle 5:35 pm |
spett.Studio Leagale
sono un medico assunto in una asl. Mia moglie è al nono mese di gravidanza (con problemi di salute) ed abbiamo altri due figli. Mia moglie non riesce a seguirli. Posso chiedere un permesso (e che tipo di permesso e con che retribuzione) per assistere mia moglie ed i miei figli. Grazie
Giugno 1, 2008 alle 3:27 pm |
Sono stata nominata amministratore di sostegno di mio cugino invalido al 100%, orfano di entrambi i genitori, che vive in una casa con la badante. Ho fatto domanda per l’ottenimento dei permessi derivanti dalla L 104/92 e l’INPS l’ha respinta. Vorrei un vs. commento prima di fare ricorso, visto che l’INPS non ha specificato il motivo della reiezione. Grazie
Giugno 4, 2008 alle 8:37 am |
Mia madre usufruisce della legge 104/92 e dei relativi permessi essendole stata riconosciuta per 3 anni a causa di un brutto tumore al seno. Siccome nonostate le terapie lei ha ripreso il lavoro e chiede per se i giorni per potersi recare a fare le radioterapie,io, figlia lavoratrice fuori comune, potrei chiedere un avvicinamento, pur senza usufruire dei permessi?
Giugno 17, 2008 alle 2:41 pm |
mio padre e invalido e usufruisco con la legge 104/92 di tre giorni al mese per stare appunto con mio padre. il mio datore mi chiede di andare a lavorare per 2 giorni fuori città….posso rifiutarmi? se si in che modo posso rispondere..grazie
Giugno 25, 2008 alle 8:50 am |
Buon giorno, prima che mio padre lasciava questa vita, ho richiesto di usufruire dei benefici della lex 104/92.Purtroppo il giorno dopo l’avvio delle pratiche è morto. Attualmente la mia situazione è la seguente: Orfano di padre, figlio grande, con fratello portatore di Handicap (sordomuto)che vive a casa. Lavorativamente posso ancora richiedere i benefici della suddetta legge? Lavoro in azienda privata su turni. Inoltre potrei avvalermi del diritto di richiesta di uscire fuori dai turni di lavoro per ecco assistre mio fratello ed essere + vicinoi a mia madre? In attesa di risocntro a questa mia richiesta porgo cordiali saluti.
Giugno 30, 2008 alle 7:31 am |
Ho un minore invalido grave di 9 mesi, mia moglie non lavora posso usufruire dei permessi in base alla legge 104 di 2 ore al giorno come previsto per i minori sotto 3 anni?
Giugno 30, 2008 alle 9:31 am |
Per Giuseppe:
Ne può usufruire facendo richiesta a chi di competenza e purché ne esistano i presupposti
Giugno 30, 2008 alle 6:49 pm |
Salve.Vorrei sapere se posso rinunciare,per motivi di oggettiva impossibilità, all’esclusività dell’assistenza di un disabile ex L104 in favore di un altro familiare entro il terzo grado di affinità o parentela.Rispondetemi Vi prego
Luglio 1, 2008 alle 10:43 am |
Salve,se è possibile vorrei sapere se posso usufruire dei 3 giorni di permesso mensili visto che sono invalido all’88% e che ciò l’art.3 comma 1 della legge 104/92?
Per favore rispondetemi.
Luglio 1, 2008 alle 10:47 am |
Per Giovanni:
Questa informazione può ottenerla rivolgendosi agli uffici INPS, a un sindacato, a un patronato.
Luglio 7, 2008 alle 9:14 am |
sono portatore di handicap di cui al comma 1 art. 3 ed art. 2 perche trapiantato di fegato vorrei sapere visto che effettuo medicinale immunosoppresssore mensilmente se ho diritto ai permessi dovuto oppure in alyernativa come posso fare per non trovarmi sempre a fine anno senza ferie per fare quewste cure
grazie
Luglio 9, 2008 alle 12:56 pm |
Spett.le avvocato; Avendo un familiere con difficoltà nella deambulazione,in posesso della legge104/92 art.3 comma1,ho diritto ad usufruire dei tre giorni mensili. grazie
Luglio 10, 2008 alle 12:44 pm |
Buongiorno,sono una dipendente INPDAP e usufruisco dei 3 giorni di permesso per legge 104 per mio padre ; ora a mia madre è stata diagnosticato un linfoma, posso richedere anche per assistere lei essendo figlia unica altri 3 gioni di permesso lavorativo ?
Ringrazio ,cordiali saluti
Luglio 31, 2008 alle 8:17 am |
vorrei sapere se i tre giorni della 104 li posso prendere in agosto e settembre. lavoro in uba scuola e in questo periodo sono chiuse.
la ringrazio
giancarlo
Agosto 1, 2008 alle 6:17 am |
Buongiorno sono Ropberto da bergamo, da circa 1 anno usufruisco di permessi 104 per mia madre disabile al 100%, volevo sapere se durante la chiusura estiva Aziendale potevo utilizzare alcune ore di permesso 104 in quanto mia madre appena dimessa dall’ospedale dopo un’operazione ha bisogno di visite ambulatoriali programmate proprio durante la chiusura ferie grazie.
Agosto 4, 2008 alle 2:32 pm |
sono Giusy lavoro da poco tempo alle poste in provincia di Brescia e non come fare per ottenere il trasferimento a Messina in quanto vivo con mia nonna di 93 anni la quale ha la legge 104 e nel frattempo si prendono cura di lei i miei genitori che hanno più di 70 anni e ho anche un figlio di 10 anni che abita con mio marito che soffre di allergia ed è andato a finire al pronto soccorso con un broncospasmo datemi un consiglio grazie
Agosto 12, 2008 alle 10:10 am |
Buongiorno, sono un dipendente statale, mi è stata riconosciuta la legge 104 art. 33 comma 1 (non in situazione di gravità) vorrei conoscere le eventuali agevolazioni fiscali per acquisto automobile nuova e assicurazione.
Ringrazio, cordiali saluti
Agosto 12, 2008 alle 6:31 pm |
ho fatto richiesta al mio datore di lavoro di concedermi i 3 gg. della 104 sui giorni che coincidevano con le ferie oppure con la settimana di cassa integrazione visto che le ferie e la cassa coprono l’intero mese di agosto.Non mi sono stati concessi per la motivazione che stò a casa l’intero mese.Domanda implicita i 3 gg di 104 in ogni caso posso prenderli sulle ferie o anche sulla cassa integrazione? Grazie per l’aiuto.
Agosto 17, 2008 alle 2:08 pm |
ho i 3 giorni di permesso disabili per genitore con altzaimer come posso programmare quando devo rimanere a\ casa se un giorno e’ ok e dopo un ora e’ko ??
Agosto 27, 2008 alle 10:01 pm |
devo fare domanda per ottenere i benefici della L. 104/92 per assistenza a mia madre: poichè sto per trasferire la residenza a venti minuti dal domicilio di mia madre,(adesso sono residente con Lei), e poichè detta legge mi servirà anche per avere una sede lavorativa – docente scuola media- più vicino al mio domicilio, allora, mi conviene fare adesso la richiesta per la 104 o dopo aver trasferito la residenza?
Grazie.
Agosto 28, 2008 alle 12:01 pm |
buongiorno, volevo chiederle informazioni in base alla legge 104. Ho mamma e papà invalidi al 100% sono figlia unica e purtroppo ho una mia ditta, volevo sapere se potevo usufruire della legge 104. visto che sono ferma circa 3gg alla settimana x chemioterapie. grazie per l’aiuto
Agosto 28, 2008 alle 1:11 pm |
Avendo due figli con handicap, certificato, dal datore di lavoro ci viene negata la possibilità di usufruire dei 3 + 3 giorni al mese previsti dalla legge 104/92. E’ giusto? Inoltre i giorni previsti dalla 104/92 non si maturano se ad esempio si è in ferie o se per altri permessi non si è presenti sul posto di lavoro? Cordiali saluti, Luca
Agosto 29, 2008 alle 8:38 am |
ho un invalidità del 36% poichè ho un anacusia totale dx con paralisi facciale e spesso vertigini che mi costringono a letto per alcuni giorni ho la sausa di servizio riconosciuta(distorsione cervicale)che a parte l’orecchio anchessa contribuisce molto alle vertigini. posso chiedere la legge 104 per me stessa?
facci spesso fisioterapia sia per il facciale che per la cervicale e non voglio usufluire della malattia visto che tutto è scatirito da infortunio
Agosto 29, 2008 alle 10:08 pm |
Mariano Dice:
Agosto 28, 2008 alle 4:32 pm
Buongiorno,sono un dipendente pubblico, vorrei sapre cosa s’intende per ricovero a tempo pieno presso centri o istituti specializzati.
Vorrei sapre se posso usufruire dei 3 giorni di permesso mensile, poichè mia madre, di età avanzata, è in una casa di riposo per anziani gestita da suore, sita nel paese dove il sottoscritto risiede. Si precisa che pago una retta per vitto e alloggio, senza usufruire di alcun contributo del comune, in quanto casa di riposo privata. La stessa, non provvede a nessuna assistenza sanitaria per la propria madre, poichè il sottscritto provvede alla fornitura delle medicine occorrenti, a richiedere, in caso di bisogno,l’intervento del proprio medico di famiglia,ad accompagnarla presso l’ospedale o presso medici specialistici, poichè le suore declinano da ogni responsabilità dal punto di vista sanitario.
Avendo così esposta la mia attuale situazione, CHIEDO cortesementese posso usufruire dei 3 goirni di permesso mensili.
In attesa di una risposta in merito, la rigrazio vivamente.
Cordiali saluti
Agosto 29, 2008 alle 10:14 pm |
Buongiorno,sono un dipendente pubblico, vorrei sapre cosa s’intende per ricovero a tempo pieno presso centri o istituti specializzati.
Vorrei sapre se posso usufruire dei 3 giorni di permesso mensile, poichè mia madre, di età avanzata, è in una casa di riposo per anziani gestita da suore, sita nel paese dove il sottoscritto risiede. Si precisa che pago una retta per vitto e alloggio, senza usufruire di alcun contributo del comune, in quanto casa di riposo privata. La stessa, non provvede a nessuna assistenza sanitaria per la propria madre, poichè il sottscritto provvede alla fornitura delle medicine occorrenti, a richiedere, in caso di bisogno,l’intervento del proprio medico di famiglia,ad accompagnarla presso l’ospedale o presso medici specialistici, poichè le suore declinano da ogni responsabilità dal punto di vista sanitario.
Avendo così esposta la mia attuale situazione, CHIEDO cortesementese posso usufruire dei 3 goirni di permesso mensili.
In attesa di una risposta in merito, la rigrazio vivamente.
Cordiali saluti
Settembre 2, 2008 alle 8:23 pm |
Sono un sottufficiale della guardia di finanza a mia moglie è stata riconosciuta l’invalidità del 74% posso usufruire dei 3 giorni di permesso mensile della legge 104/92? Inoltre dove lavoro, facendo i turni in quinta, posso essere esonerato dal lavoro notturno?
Settembre 5, 2008 alle 8:30 am |
Convivo con un’anziana signora (99) anni senza figli(risultiamo solo io e lei nello stesso stato di famiglia) con handycap grave regolarmente riconosciuto. Ho diritto ad usufruire dei 3 giorni al mese essendo io convivente e non parente?
In attesa di una risposta la ringrazio.
Adele Di vetta
Settembre 7, 2008 alle 9:32 am |
Sono un medico del “118″ con contratto a convenzione a tempo indeterminato, obbligato a rendere 164 ore mensili,ed ogni turno viene calcolato di 6 ore anzichè 6,20.
Il che comporta 27-28 turni ogni mese, indipendentemente da festività o mese corto: evidentemente a volte devo rinunciare anche al riposo settimanale.
Ho un bimbo di 8 anni con disabilità 100% che necessità di fisioterapia 3 volte alla settimana e almeno 2 ricoveri di 15 giorni all’anno.
La mia azienda sanitaria mi ha “ufficiosamente” comunicato che non ho diritto nè ai 3 giorni di permesso mensili, tantomeno a permessi anche solo per accompagnare mio figlio al ricovero, in altra “lontana” regione.
Devo usufruire di giorni di ferie (circa 6 per ogni ricovero per accompagnare la famiglia e tornare a riprenderla), che del resto sono solo 21 rispetto ai 24 o 30 o piu’ previsti per i “medici normali”.
Ho bisogno di un suggerimento perchè mia moglie da sola non ce la fa più, ed io sono in guerra con il mondo.
Grazie
Settembre 7, 2008 alle 10:41 pm |
Vorrei sapere se della legge 104 puo’ usufruire il genitore di un disabile al 100% minorenne, con coniuge disoccupato, assunto da una ASL a tempo indeterminato con contratto a convenzione per 164 ore mensili su tre turni.
E che procedure inoltrare?
Grazie
Settembre 9, 2008 alle 10:58 am |
Salve! Usufruisco di n. 3 gg al mese per assistere mia madre disabile alla quale è stata riconosciuta la legge 104 . Anche a mio figlio è stata riconosciuta la disabilità al 100%. Sono figlia unica pertato nessuno può occuparsi di mia madre. Ho fatto richiesta all’INPS di poter cumulare i gg. di permesso (3+3) in accordo con l’azienda per la quale lavoro. Tutto questo circa due mesi fà e attendo una risposta. Che probabilità ho di poter ottenere i 6 gg. di permesso mensili? Grazie
Settembre 9, 2008 alle 1:09 pm |
buonasera,
a mio padre e’ stata riconosciuta la legge 104 con handicap grave al 100%,
ho presentato domanda per ottenere i 3 giorni di permesso nella pubblica amministrazione dove lavoro,
la stessa mi ha concesso i tre giorni di permesso, ma limitatamente ai giorni di visite mediche e subordinatamente alla produzione di volta in volta di idonea documentazione comprovante l’effettivita’ della necessita di trasporto per i suddetti specifici motivi.
E’ giusto che io debba presentare ogni volta certificazione medica?
se cosi non fosse cosa devo fare?
Settembre 10, 2008 alle 7:49 pm |
Sono una dipendente di una società delle Ferrovie dello Stato e nel mese di gennaio 08 ho presentato domanda per fruire della L. 104 per assistere mia mamma, corredata della certificazione rilasciata dall’ASL.n. 22. Faccio presente che mia mamma è invalida al 100%, non autosufficiente,è residente nella propria abitazione ma in quanto le minorazioni determinano la necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita è ospite di una RAA, totalmente privata, a pochi km di distanza dalla mia residenza. Mia mamma è anche affetta da una sindrome depressiva grave, come risulta dai certificati medici allegati, per cui necessita di assistenza continua ed esclusiva della mia presenza in quanto sono figlia unica. a tutt’oggi la società per la quale lavoro non mi ha ancora concesso la possibilità di fruire di tali permessi. Cosa devo fare?
Settembre 11, 2008 alle 6:38 pm |
provo a scrivere anche qua! Buonasera sono Giorgia dipendente pubblico. Usufruisco di un permesso giornaliero di due ore grazie alle legge 104, con il decreto Brunetta è cambiato qualcosa riguardo questi permessi? Al mio posto di lavoro non è ancora arrivato nulla! Qualcuno può rispondermi? Grazie
Settembre 12, 2008 alle 3:51 pm |
Sono la mamma di una ragazza maggiorenne disabile al 100% in possesso del certificato di handicap grave, da 10 anni sono sposata e convivo con un uomo che non è suo padre. Questa persona lavora nell’amministrazione pubblica (INPDAP)e fa parte del mio nucleo famigliare, può usufruire dei tre giorni di permesso mensile e dei congedi retribuiti dei due anni della legge 104?
Anticipatemente ringrazio
Settembre 14, 2008 alle 10:33 am |
Sono la mamma di un minore riconosciuto persona affetta da handicap ai sensi dell’art. 3 comma 1 della legge 104, vorrei sapere se in caso di visita specialistica posso usuruire dei permessi usufruiti dalla legge.Vi ringrazio anticipatamente.
Settembre 16, 2008 alle 2:52 pm |
Ho appena presentato al datore di lavoro la 104 per mia madre.
Non mi è chiaro se devo o no presentare “la giustificazione” per i giorni di permesso di cui andrò a beneficiare?
Grazie anticipate
Settembre 20, 2008 alle 6:54 pm |
Ma????
Qui tutti fanno domande, ma non risponde quasi mai nessuno!
Che senso ha? Mi sento un po’ preso in giro.
Grazie comunque signori, vi auguro possiate sempre giocare a pallone con i vostri figli.
Dev’essere bello.
Settembre 22, 2008 alle 12:58 pm |
Per Antonio:
Come potrà immaginare risulta impossibile rispondere a tutti i commenti, sia per la loro quantità, sia per la delicatezza della materia. Nel nostro articolo “risposte ai commenti nel blog” potrà sicuramente rinvenire maggiori ragguagli sulle risposte. In ogni caso, negli articoli pubblicati potrà trovare indicazioni di carattere generale, mentre, in mancanza di un esame accurato e approfondito della fattispecie e della documentazione, ci risulta impossibile fornire una consulenza seria, così come richiesto dal nostro codice deontologico.
Settembre 23, 2008 alle 1:54 pm |
Comprendo e mi scuso per il commento inopportuno, giustificabile solo con l’estrema esasperazione.
Non ho trovato alcun modo per cancellarlo, subito dopo averlo postato.
Chiedevo solo se un contratto a “convenzione” del tipo Guardia Medica e 118 permettesse di beneficiare della legge 104: bastava un si/no.
Purtroppo ho trovato riferimenti a varie categorie di lavoratori, ma nulla sulla mia posizione specifica, che pur assunto in ruolo, non sono riconosciuto ne dirigente, nè dipendente e vivo malissimo una situazione che intimamente sento come vessatoria, con risvolti sgradevoli, come puo’ intuire dal precedente commento.
Se potessi l’avrei già contattata nel suo studio.
Seguirò il suo consiglio di cercare meglio.
Grazie.
Settembre 23, 2008 alle 4:24 pm |
Spett.le Studio Legale desidero avere garanzie in materia di certezza del diritto. Mia moglie all’inizio dell’anno ha chiesto di usufruire dei permessi ex legge 104/92 per conto della madre. La domanda è stata regolarmente accolta con relativa risposta da parte dell’INPS. Quindi ogni mese usufruisce dei tre giorni previsti. Nel mese di luglio ha richiesto di usufruire del congedo straordinario per conto di ns. figlio, anch’esso riconosciuto soggetto handicap ai sensi dell’art. 3, c. 1 e 3, legge n. 104/92, per il periodo dal 17.09 al 02.10. In data 23.09 riceviamo il diniego per usufruire del congedo in quanto rappresentano che lo stesso soggetto (mia moglie) ha richiesto due concessioni tra loro incompatibili. Ho formalmente rappresentato all’INPS di competenza che trattasi di due soggetti diversi e che comunque per i mesi di settembre ed ottobre mia moglie non usufruirà dei permessi ex legge n. 104/92 anche in considerazione di quanto sancisce il punto 7 della Circolare INPS n. 53 del 29.04.2008. Ho ragione nel sostenere che a mia moglie spetta regolarmente di usufruire del congedo straordinario? Sperando di un Vs. immediato riscontro Vi invio Distinti Saluti.
Settembre 29, 2008 alle 4:29 pm |
Vorrei gentilmente avere delucidazioni in merito la legge 104 . Ho mia nonna di 101 anni la quale necessita’ di assistenza non essendo piu’ in grado di camminare e di gestirsi.Attualmente e’ seguita da mia mamma la quale ha problemi di salute anche lei e ha bisogno del mio aiuto per assistere la nonna ultracentenaria! Posso usufruire della104?
grazie
Cordiali saluti
Giulio
Settembre 30, 2008 alle 11:55 am |
Io e mio fratello abbiamo la mamma su sedia a rotelle da tre anni per emiparesi lato dx a seguito di ictus. La mamma è riconosciuta invalida 100% e anche legge 104. Siccome ci occupiamo entrambi di lei, possiamo chiedere entrambi i permessi usufruendone ovviamente metà per ciascuno dell’ammontare spettante?
Grazie e cordiali saluti. Elisabetta M.
Ottobre 1, 2008 alle 12:12 pm |
Vorrei poter conoscere la risposta che viene data alla domanda di Francesco del giorno 01 aprile 2008 inviata alle ore 8:05 am.
Ottobre 3, 2008 alle 10:55 am |
A mio padre è stata riconosciuta la situazione di handicap in base alla 104 (art. 3, comma 1). Io, figlio unico, vivo a circa 400Km di distanza da lui e mia madre non è in grado di prendersi cura di mio padre per queste ragioni attualmente si trova in una struttura residenziale privata per anziani. Vorrei sapere se ho diritto ai 3 giorni mensili per l’assistenza e, se si, qual’è la procedura da seguire considerando che ho un contratto di dipendenza a tempo indeterminato con un ente privato.
Grazie per le risposte che potrete fornirmi.
Maurizio S.
Ottobre 3, 2008 alle 11:48 am |
Ho mia madre di 80 anni dichiarata prima invalida con decreto ASL dal 60% al 99% e poi col 100% con sentenza del Tribunale. Ogni anno devo rinnovare la L. 104 mediante visita medica. Le chiedo: come mai altre persone nella stessa situazione di mia madre usufruiscono della L. 104 permanentemente? Quindi, spetta anche a lei? Può la Commissione dell’A.S.L. rifiutarsi di riconoscere la sentenza del Tribunale? (Cosa questa verificatasi nella prima visita per la L. 104). GRAZIE, cordialmente saluto.
Ottobre 5, 2008 alle 9:18 am |
SALVE CARISSIMO AVVOCATO,HO UNA DOMANDA DA PORLE,HANNO RICONOSCIUTO IL COMMA 3 A MIA NONNA(LA MAMMA DI MIO PADRE)IO LAVORO PRESSO UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E ASSISTO MIA NONNA IN VIA CONTINUATIVA ED ESCLUSIVA,VORREI GENTILMENTE SAPERE SE OCCORRE UNA DICHIARAZIONE DEI FIGLIDI MIA NONNA(CIOE’ DEI MIEI ZII)O BASTA SEMPLICEMENTE UNA DICHIARAZIONE DI MIA NONNA???? E POI POSSO PRENDERE I TRE GIORNI IN MODO FRAZIONATO CIOE’ 18 ORE MENSILI ANZICHE’ 3 GIORNI INTERI???GRAZIE MILLE PER LA RISPOSTA
Ottobre 8, 2008 alle 7:58 am |
Vi prego mandare cortesemente le risposte ai miei quesiti del 03 ottobre ore: 11,48 all’indirizzo giuseppe.auricchio.171@istruzione.it in quanto quello dato è errato. Mi scuso e ringrazio.
Ottobre 8, 2008 alle 10:13 am |
Salve, lavoro nella pubblica amministrazione, ho ottenuto da poco i permessi della legge 104 (Art. 3 comma 1 e Art. 3 comma 3) per assistere mio suocero affetto da tumore, devo accompagnarlo periodicamente in ospedale per fare la chemio o per visite varie (l’ospedale dista 70 km).
Il datore di lavoro mi ha chiesto il certificato rilasciato dall’ospedale per giustificare la presenza ecc..
Vorrei sapere se sono obbligato a presentare il certificato richiesto. Vi ringrazio anticipatamente saluti Alessandro
Ottobre 8, 2008 alle 10:21 am |
Buongiorno,
vorrei sapere se chi usufruisce dei 3 giorni legge 104/92 con Art. 3 comma 1 e 3 per assistenza continuativa di un parente deve giustificare con certificato medico.
Grazie Alberto…
Ottobre 9, 2008 alle 7:03 am |
Salve, sono francesco e la disturbo ancora con il mio quesito di sapere sè per avere diritto alla legge 104art.3 comma 3, la persona che deve essere assistita, può essere domiciliata presso l’abitazione di chi l’assiste , oppure ci deve per forza essere residente?
Ho letto anche un articolo del codice civile che dice :
Il domicilio, nel diritto privato, corrisponde al luogo in cui una persona “ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi” (articolo 43 c.c.). Gli interessi non sono evidentemente solo di natura economica, ma anche personale, sociale e politica
Ho posto questa domanda diverse volte, ma sempre senza esito.
Resto in attesa di una sua risposta.
Grazie
Ottobre 9, 2008 alle 7:19 am |
sono sempre francesco,
inoltre La libertà di domicilio viene tutelata anche dall’art. 7 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (firmata a Nizza il 7 dicembre 2000), che prevede che ogni individuo ha diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, del domicilio e delle sue comunicazioni. La tutela garantita dalla Carta europea ricomprende, quindi, anche diritti (come il rispetto della vita privata e familiare) che la nostra Costituzione non cita espressamente.
Ottobre 9, 2008 alle 7:49 am |
Per Francesco:
La legge 104 non fa riferimento alla residenza, bensì alla convivenza. Non è rilevante quindi il problema della residenza o del domicilio.
Ottobre 9, 2008 alle 9:20 am |
La ringrazio molto della sua risposta.
Ottobre 9, 2008 alle 9:39 am |
salve,.volevo porvi una domanda:posseggo la legge 104 per mio fratello invalido al 100%e quindi sono anche accompagnatore,sono stato trasferito per questa legge,ora pero’ io nn ho residenza con mio fratello e in casa e ritornato e ha ripreso la residenza un’altro mio fratello ora pero’ disoccupato,il mio comando(sono militare) dice che nn ho diritto piu’ ai 3 giorni di perm.e che possono anche ritrasferirmi perche’ c’e’ altro mio fratello che puo’ aiutare la persona che ha l’handicap.Vi chiedo di rispondermi non so’che fare grazie ,prego di rispondere qui’ io non uso la mail,.grazie gentilissimi
Ottobre 14, 2008 alle 11:15 am |
LAVORO ALLE POSTE ITALIANE A TEMPO INDETERMINATO SONO STATO ASSUNTO DOPO UN RICORSO (FATTO DA CENTINAIA DI PERSONE OLTRE ME)MI ANNO SPEDITO A 130 KM DA CASA. NEL FRATTEMPO MIO PADRE HA OTTENUTO I BENEFICI DELLA LEGGE 104. I 3 GIORNI DI PERMESSO LI HO OTTENUTI DOPO SVARIATI MESI DI LITIGI E INVECE L’AVVICINAMENTO ALLA SEDE PIU’ VICINA A CASA(ANCHE SE CI SONO POSTI VAGANTI) NON MI E’ STATO CONCESSO. (VERBALMENTE UN DIRIGENTE MI HA DETTO CHE SE RESTITUISCO ALLE POSTE IL DENARO CHE HANNO DOVUTO SBORSARE LE POSTE DOPO IL RICORSO MI RIAVVICINANO SENZA PROBLEMI) A ME SEMBRA UN RICATTO VERO E PROPRIO. A CHI MI DEVO RIVOLGERE PER FAR VALERE I MIEI DIRITTI.ASPETTO CON ANSIA UN VOSTRA RISPOSTA E COMMENTO. GRAZIE DELLA VOSTRA COLLABORAZIONE.
Ottobre 14, 2008 alle 12:23 pm |
buon giorno, vorrei porre un quesito: sono una dipendente pubblica (coll. scol.), usufruisco dei 3 gg. di permesso per l.104/92 in quanto mia mamma è invalida al 100/100 con relativo certificato. Posso usufruire dei 2 anni di permesso per curare la mamma? Se si posso prenderli frazionati (es. 15 gg. per volta)? (Mio papà è ancora in vita)
Vi ringrazio
Ottobre 14, 2008 alle 1:19 pm |
Per Mario:
Non so da dove esca la notizia che ci fornisce, ma se qualcuno dovesse avanzare una simile richiesta sarebbe solo da querelare! Quanto alla tutela dei suoi diritti, dovrebbe rivolgersi ad un sindacato o a un patronato, cui far esaminare la sua posizione.
Ottobre 26, 2008 alle 5:44 pm |
Buongiorno, sono un dipendente pubblico, assistente amm.vo t.d.
Mio padre invalido al 100% unico figlio che può dare assistenza. Il 28 agosto 2008 per la scelta della sede più vicina il provveditore di Napoli mi dice che non può applicare la l. 104 perchè mio padre non risiede nella stessa provincia (ovvero di Napoli),risiede a Scafati(Salerno). Vorrei sapere se è un abuso e cosa si può fare. Grazie.
Ottobre 27, 2008 alle 8:45 am |
Posso usufruire della 104 per mio fratello. Lavorando nella scuola, vorrei sapere se è possibile cumulare i 3 giorni mensili, per prenderli tutti insieme, o quasi tutti,quando le scuole sono chiuse, cioè durante le vacanze, così non mi assento dal lavoro, e non creo problemi ai colleghi, e poi sto con i miei figli durante le feste.
Grazie
Ottobre 27, 2008 alle 8:48 am |
Sono cumulabili i 3 giorni mensili della 104, prendendoli ad esempio tutti insieme quando le scuole sono chiuse(durante le festività), così da non sovraccaricare di lavoro i colleghi pcon la mia assenza?
Grazie
Ottobre 27, 2008 alle 10:40 am |
sono impiegato settore bancario, sono allergico con forma asmatica agli acari della polvere + polline dell’ulivo, inoltre la patologia mi è stata riconosciuta dal servizio sanitario nazionale accordandomi le relativer esenzioni. Vorrei sapere quale agevolazione potrei usufruire sul posto di lavoro e riguardo le eventuali piccole integrazioni/ sgravi sulla busta paga
Ottobre 27, 2008 alle 11:59 am |
Per Massimo:
Non conosco agevolazioni delle quali possa beneficiare sul luogo di lavoro per la sua patologia
Ottobre 30, 2008 alle 12:33 pm |
Sono GIUSEPPE AURICCHIO Vi invito gentilmente a darmi una risposta in merito alla questione esposta il 3 ottobre 2008. GRAZIE
Ottobre 30, 2008 alle 1:05 pm |
Per Giuseppe Auricchio:
Non le abbiamo risposto perché per fornirle una risposta occorrerebbe conoscere il caso nel concreto. Ha comunque una sentenza in mano e la asl a quella deve adempiere. Vorrei peraltro farle notare come sia impossibile rispondere a tutti i quesiti postati nel blog e che la nostra attività sul blog è tesa a fornire indicazioni di carattere assolutamente generale. L’attività di consulenza vera e propria e quella di assistenza legale è invece fornita solo presso il nostro studio, dietro pagamento di regolare parcella secondo le tariffe forensi.
Novembre 3, 2008 alle 3:21 pm |
Sono un impiegato contratto commercio, la commissione mi ha rilasciato il documento provvisorio per la legge 104 (i tre giorni) dicendomi di consegnarla alla mia azienda che sarebbe andata in vigore subito appena consegnata. L’ufficio personale mi dice di andare all’INPS a farmi firmare il modulo SR08 perché fino a ché non avviene io non ho diritto ai 3 giorni. E’ la ditta che ci deve pensare o sono io che mi devo recare all’INPS per farmi timbrare il modulo
Novembre 4, 2008 alle 8:30 am |
Sono figlio unico con un impiego statale,da più di cinque anni assisto mia madre,vedova,a cui è stata riconosciuta la legge 104/92 con handicap grave al 100%,oltre che all’indennità di accompagnamento. Dato che sono l’unico figlio,ho diritto ha beneficiare del congedo retribuito.
Novembre 7, 2008 alle 4:21 pm |
Salve, usufruisco di legge 104/92 per il mio papà ( 85 enne)che ha appena avuto il riconoscimento dell’aggravamento, ma se viene ricoverato presso un ospedale, posso usufruire dee giorni riconosciuti dalla legge? C’è un po’ di confusione in merito che non riesco a copmrendere,cliniche private, non private, lungo degenza…non capisco…Mi aiutate?
Novembre 7, 2008 alle 5:35 pm |
E’vero che in un prossimo futuro usufruiranno dei permessi L.104/92 solo i famigliari che convivono con la persona portatrice di H.? Mia madre vive sola con la badante , io abito a 2 km. e sono l’unica figlia a potersi occupare di lei? Potro’ ancora usufruire di tale legge?
Novembre 7, 2008 alle 8:07 pm |
Mia sorella ,convivente, usufruisce della 104 a favore di mio padre,posso farne richiesta anch’io che abito in un’altra città(meno di 100 km),per mia madre anche lei con la 104?
Novembre 7, 2008 alle 9:04 pm |
Salve, sono un militare da poco rientrato in servizio dopo un brutto male (codice di esenzione 048). Desidero sapere se posso fruire dei tre giornidi permesso della legge 104/92 che mi è stata riconosciuta, sia pur provvisoriamente, dal Inps della mia zona. Mi dicono che questa legge è incompatibile con il mio rientro in servizio. Faccio presente che sono stato già riconosciuto “non idoneo permamentemente al servizio in modo parziale”. Dovendo effettuare i previsti controlli per la malattia subita, mi farebbe comodo usufruire dei citati giorni evitando di prendere licenza o riposi medici.
Grazie per eventuali chiarimenti.
Novembre 15, 2008 alle 3:02 pm |
B.sera sono un dipendente della Banca d’Italia a Taranto,e usufruisco dei 3gg della 104 per me stesso.Sapendo che e’ uscita la cumulabilita’ dei permessi,ed avendo la mia compagna convivente(non lavoratrice e madre di mia figlia)anche lei con la 104 riconosciuta vorrei poter usufruire anche i suoi 3gg di permesso e quindi in totale 6gg per effetto della cumulabilita’.Ho fatto richiesta al PGR della banca per i permessi,ma me li hanno negati con la motivazione che gia’ io usufruisco dei permessi per me stesso e per la loro normativa non posso usufruirne anche per i familiari.mi sembra controsenso dato che l’inps ha approvato la cumulabilità mentre la normativa della banca non lo prevede.Mi aiutate come fare???
grazie URGENTE!!
Novembre 27, 2008 alle 10:07 am |
BUONGIORNO
mia zia è stata riconosciuta cieca al 100%.vive da sola i miei nonni sono morti ormai da tanti anni.abbiamo fatto la domanda per la reversibilità e le hanno dato quella di mia nonna.abbiamo chiesto quella di mio nonno (era più alta perchè era dipendente ENEL)ma non gli èv stata concessa.da varie indagini abbiamo scoperto che la domanda dopo varie peripezie( documenti che si smarriscono o che mancano)è stata accettata ma non sappiamo se gliela danno o se bisogna fare ancora qualcosa.e stanno per passare i 10 anni dalla prima domanda (anno 2000)
GRAZIE PER LA CONSIDERAZIONE
Dicembre 1, 2008 alle 9:03 am |
Buongiorno,
mia madre, gravemente malata, usufruisce delle legge 104. Io, in qualità di figlia e dipendente della pubblica istruzione in uno stato di precariato, posso richiedere il congedo straordinario per due anni? Attendo vs. notizie. Grazie
Dicembre 8, 2008 alle 6:05 pm |
Buonasera,sono un’insegnante precaria nella scuola dell’infanzia,vorrei cortesemente sapere se posso beneficiare della L.104/92,atteso che mio padre,con me convivente,è riconosciuto già invalido con indennità di accompagnamento e portatore di handicap ai sensi della sucitata legge e se sì, con quali modalità,visto che nè le varie direzioni didattiche,nè l’URP del M.I.U.R mi hanno fornito chiarimenti in merito.Ringrazio sentitamente
Dicembre 14, 2008 alle 8:47 pm |
buonasera sono dipendente turnante in una asl ho avuto la 104 per mio figlio minorenne ed ho chiesto alcuni giorni di congedo in base al d.lgs 151/2001 che mi sono stati concessi ma la asl ha specificato che in quel mese non mi spettano più i giorni della 104. é vero? in base alla circolare inps del 29.04.2008 i due permessi si possono ottenere in date separate ma nello stesso mese vorrei gentilmente un vostro parere grazie
Dicembre 19, 2008 alle 8:54 pm |
buonasera
sono un dipendente della gdo ,ho presentato la domanda per i permessi solo a giugno 08,l’anno precedente l’avevo presentata regolarmente a gennaio.Mia figlia disabile rivedibile a 18 anni quindi fra 12 anni .
L’azienda cosi mi ha tolto i sei giorni che io avevo preso come legge 104 da gennaio a giugno dalle mie ferie , perche’ ho dimenticato a presentare la domanda a gennaio 2008.
vorrei sapere se la domanda va comunque presentata ogni anno anche se il disabile e’ rivedibile al 18° anno.e se l’azienda puo’ togliermi questi giorni dalle ferie .
fra l’altro io ho dimenticato a presentare la domanda ,e l’azienda non si e’ preoccupata di ricordarmelo da gennaio a giugno.
la domanda data la continuita’ non e’ retroattiva sui permessi .
grazie
Dicembre 27, 2008 alle 8:49 pm |
Buonasera, vorrei gentilmente questa informazione: sono una dipendente ASL ed usufruisco della Legge 104 per mia suocera, invalida al 100% da tanti anni.
Vorrei sapere se ai fini pensionistici, si maturano comunque i contributi o se invece ci potranno essere dei problemi per i conteggi relativi alla pensione.
Vi ringrazio per la cortese risposta.
Gennaio 4, 2009 alle 7:42 am |
Vorrei sapere se usufruendo della legge 104 posso essere esonerato dai turni notturni.
Gennaio 9, 2009 alle 11:09 am |
Insegno in una università pugliese, e ho un bambino di 7 anni residente a Roma ed un marito che lavora all’estero. Sono stata operata ne 2005 di tumore maligno alla tiroide. Vorrei sapere se la legge 104, qualora potessi avvalermene, potrebbe in qualche modo favorire il mio trasferimento ad una università nella stessa regione di residenza di mio figlio.
Gennaio 9, 2009 alle 11:53 am |
Per Ilaria:
Dovrebbe innanzitutto avanzare richiesta di concessione dei benefici della legge 104 e ove questi le fossero riconosciuti potrà avanzare richiesta di trasferimento.
Gennaio 10, 2009 alle 4:02 pm |
Durante due giorni lavorativi, contrattualmente concordati con l’azienda come periodo di chiusura degli uffici per lo smaltimento delle ferie dell’anno in corso, è possibile fruire della legge 104?
Avendo provveduto in quei giorni all’assistenza di mia mia madre disabile al 100%, la mia azienda non mi ha concesso la 104 (richiesta presentata una settimana prima)con la motivazione che avrei potuto tranquillamente accudirla in quanto libero dal lavoro. Ciò è lecito?
Grazie per la eventuale risposta.
Gennaio 20, 2009 alle 8:31 pm |
sono un agente di polizia che assiste suo padre disabile ed usufruiva dei permessi permessi dalla legge 104. La mia amministrazione 4 anni fa mi concedeva i benefici della legge, oggi mi dice che alla luce di alcune nuove circolari non ho più diritto di usufruire dei permessi in quanto per loro mio fratello è idoneo ad assistere mio padre ed io non ho correttamente motivato il fatto che lui rifuiti tali benefici, specifico di aver allegao alle mie motivazioni una autocertificazione di mio fratello nella quale lui rifiuta di assistere perchè lavora circa 10 ore al giorno rispetto alle mie 6 ore lavorative, ed in più lui ha un figlio di 10 mesi che gli assorbe tutto il restante tempo libero. La mia amministrazione per iscritto dice di ritenere primario i propri interessi e secondari quelli del mio genitore. Cosa posso fare???
Gennaio 20, 2009 alle 8:43 pm |
Sono dipendente delle FF.AA. ho mia madre con handicap riconosciuto legge 104, lei vive con mio fratello disoccupato, ed ha fatto richiesta tramite autocertificazione, di essere assistita da me. Ho fatto richiesta alla mia amministrazione dei permessi previsti dalla legge.Mi hanno risposto che non sussiste l’elemento dell’esclusività, in quanto c’è mio fratello che potrebbe assistere mia madre.Chiedo se questo sia conforme alle normative vigenti. Grazie
Gennaio 21, 2009 alle 12:46 am |
lavoro da 12 anni nell’azienda dei trasporti pubblici (contratto autoferro tramvieri) come conducente. Sono rientrata al lavoro dopo la mia 2° maternità il 1°settembre con un part-time verticale (una sett full-time, una sett riposo) usuffruisco della legge 104/92 avendo la mia primogenita certificata disabile grave. l’azienda mi ha comunicato oggi 20/01/2009 dovrò lavorare full-time dal 2/02/2009, in alternativa mi ha proposto un part-time orizzontale che non posso accettare per problemi famigliari. Ho qualche possibilità contrattuale di riuscire a mantenere lo stato attuale delle cose (part-time verticale)??
Gennaio 21, 2009 alle 7:40 am |
Buongiorno,
usufruisco della legge 104 per mia madre. La mia azienda mi ha comunicato che è in attesa di una conferma da parte dell’INPS ( premetto che il modellino datomi dall’INPS l’ho già consegnato al mio datore di lavoro), e che se non dovesse arrivare la conferma i giorni di permesso già presi verranno tramutati in ferie.
E’ possibile?
Grazie infinitamente
Daniela
Gennaio 21, 2009 alle 8:55 pm |
buonasera ho un bambino di 4anni e mezzo con un disturbo di linguaggio associato problemi comportamentali e ad iperattivita la disabilità stabilizzata è causa di difficoltà di apprendimento di relazione e di integrazione (art.3 comma 1 e 3 legge 104/92) tale disabilità richiede un itinerario metodologico didattico pertinente con l’impiego eventuale di azioni di sostegno, al fine di impedire situazioni di difficoltà stabilizzante nel tempo che possono ridurre l’autonomia personale e rendere necessari interventi assistenziali come previsto dall’art.3 L.104/92.nonostante tutte le relazioni dei dott dei centri di riabilitazione le scuole materne statali e comunali mi hanno detto che mi devo mettere in lista d’attesa ma è molto lunga o di andare in una scuola privata ma io non posso permettermela anche perche non lavoro lei cosa mi suggerisce potete aiutarmi grazie
Gennaio 23, 2009 alle 1:06 am |
Legge 104/92.
Per cortesia mi può comunicare quanto è l’indennità massima relativa all’anno 2007 e 2008 e mi sa dove la posso trovare.
Grazie
Gennaio 24, 2009 alle 6:57 am |
una domanda,
convico con mia sorella, invalida al 100%, legge 104 riconosciuta con diritto all’accompagnamento, unitamente a mia moglie che non lavora.
ho possibilità che mi vengano riconosciuti i permessi della legge?
grazie per la risposta
Gennaio 25, 2009 alle 9:57 am |
lavoro alla coop firenze,ho un bimbo disabila,uso i poermessi3 giorni 104,li o sempre presi quando ne avevo bisogno,ma ultimamente sono stato chiamato in direzione il direttoremi a dato un modulo da compilare
(piano modalita’ fruizione permessi 104).
Insomma mi chiedono di programmare sbarrando dei giorni della settimana tutti i permessi futuri che io prendero,
dopo di che un giorno avro bisogno di cambiare giorno dovro’ portare una giusrificazione
secondo voi possono farlo.
pendo dalle vostre lebbra grazie in anticipo
Gennaio 31, 2009 alle 3:50 pm |
salve usufruivo dei permessi della legge 104 per mia madre fino a 3 anni fà poi l’inps mi ha tolto questi diritti perché riteneva che papà pensionato con ipertensione ed altre patologie fosse idoneo ad assistere la moglie.
Premetto che non sono nel suo stato di famiglia dove vi è mia sorella(lavoratrice) ragazza madre con 2 figli a carico. Posso ottenere i 3 giorni di permesso dichiarando che papà non riesce a star dietro ai nipoti e alla moglie contemporaneamente?
Febbraio 2, 2009 alle 4:25 pm |
L.104/92
vorrei sapere se nel lasso di tempo in cui avviene la visita di revisione, in seconda istanza , di accertamento dell’handicap si possono continuare ad usufruire dei permessi ai sensi della l.104/92 .E’ sottintesa la continuità dell’assistenza in tal senso?
Grazie
Febbraio 3, 2009 alle 1:38 pm |
Giovanni da chioggia (VE) dice:
Egreggio avvocato le chiedo e se può darmi una risposta,sono un dipendente della società autostrada,lavoro come esattore,presso il casello di Grisignano (VI),quando sono stato assunto mi hanno assegnato come sede di lavoro il casello di Padova ovest che sarebbe il casello più vicino alla mia resdenza.Ho tre figli uno di 26 anni e due ragazze una di 22 e una di 19,il ragazzo di 26 è affetto da una grave e rara sinrome (lowe)gli organi colpiti sono:oculo celebro renale.
Dopo la mia assunzione con lavoro da par-time,dopo il terzo anno sono passato da par-time a full-time dove mi hanno assegnato come sede Padova ovest,ma sede provvisoria. Dopo tre anni circa mi trasferiscono al casello di Grisignano dove mi trovo tutt’ora da otto anni,ma prima di essere trasferito avevo comunicato alla società autostrade che la legge 104, dice che chi ha da accudire un familiare in situazioni di grave handicap, non può essere traferito senza il suo consenso.ma nonostante ciò mi hanno trasferito lo stesso.faccio presente che già avevo 50Km adesso da otto anni mi tocca farne 65 di chilometri.
faccio anche presente che un collega dal casello dove sono stato trasferito è stato spostao dove mi trovavo prima a Padova ovest.
Le chiedo gentilmente se può rispndere se tutto questo è giusto. La ringrazio per la sua disponibilità e porgo distinti saluti.
Febbraio 9, 2009 alle 4:13 pm |
Lavoro in una scuola media come docente di sostegno, mio padre ha la legge 104 in quanto affetto da morbo di Parkinson. Il dirigente scolastico dice che i membri della famiglia devono dichiarare dettagliatamente di loro pugno, i motivi per cui non possono occuparsi di mio padre. Ora…mia madre ha una protesi all’anca, e deve operarsi all’altra e mi chiede se deve rendere noti i suoi problemi… mio fratello ha un incarico temporaneo a scuola.
Se mio fratello, per motivi suoi, non fa la dichiarazione, io non posso usufruire dei permessi previsti dalla legge (3 giorni al mese) ?!
l’importante è che, per l’assistenza a mio padre, ad usufruire della 104 sia uno solo dei membri della famiglia, o no?
Dunque cosa devo fare?
Febbraio 12, 2009 alle 8:53 pm |
gentile Avvocato volevo chiedere se essendo dipendente ASL e beneficiando dei permessi previsti dalla 104/92 per avere un famigliare a carico, posso usufruire dell’istituto di pronta disponibilità diurna e notturna durante le giornate in cui mi viene comandato?
Ringrazio anticipiatamente
Febbraio 18, 2009 alle 6:08 pm |
lavoro in una scuola media come docente a tempo indeterminato, vorrei cortesemente sapere se ho diritto ai tre giorni mensili essendo stata riconosciuta portatore di handicap(art.3,comma 1e2)legge 104.
Febbraio 19, 2009 alle 11:12 am |
Buongiorno,
Ho mia madre con invalidità 100%, e mia sorella usufruisce della legge 104, mio padre ha una invalidità al 70%, e poche’ si è aggravata la malattia deve presentare domanda di aggravamento alla ASL. La mia domanda è se posso già usufruire dei permessi previsti della legge 104 o devo aspettare la ASL che rilasci il certificato per l’aggravemento della malattia
Grazie
Febbraio 19, 2009 alle 5:54 pm |
Ho saputo che una recente sentenza ha stabilito che anche i figli che assistono un genitore invalido legge 104 possono ottenere, fino ad un massimo di due anni, dei periodo di “astensione dal lavoro”/aspettativa (non so come chiamarlo) totalmente retribuite, ma non trovo nulla di più preciso al riguardo. Mi aiutate? Grazie
Febbraio 20, 2009 alle 10:24 am |
Tale beneficio è riconosciuto ai soli genitori di figli disabili riconosciuti in situazione di gravità ai sensi dell’art. 33, c. 3, legge 104/92 e non ai figli che assistono genitori disabili.
Agosto 12, 2009 alle 9:31 am |
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e paternità, a norma dell’art. 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53), nella parte in cui non include nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo ivi previsto il figlio convivente, in assenza di altri soggetti idonei a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave.
con questa sentenza il beneficio è stato riconosciuto anche ai figli per i genitori, se conviventi.
Marzo 2, 2009 alle 2:52 pm |
I una azienda privata i giorni di permesso della legge 104/92 valgono comunque ai fini contributivi per la pensione?
Marzo 2, 2009 alle 5:37 pm |
buonasera,ho usufruito della legge 104 per 6 mesi poiche’mio padre ha svolto 38 sedute di radioterapia alla prostata operata nel 2002 per un carcinoma di 7°grado. Visto che ha l’invalidita’al 100%,porta apparecchi acustici,è iperteso,soffre di pressione alta,ha 74 anni e io sono l’unico figlio,posso ancora usufruire dei 3 giorni di permesso al mese o non ne ho i requisiti?Grazie.
Marzo 9, 2009 alle 6:37 pm |
salve, la mia richiesta è la seguente:usufruisci della legge 104, con annotazioni di gravita’ (punto 4). ho fatto richiesta di 3 giorni di permesso e mi sono stati dati. ora sono in malattia ho avuto un intervento(oncologia9 e ci staro’ per tutto il mese, i 3 giorni di questo mese li perdo o li posso cumulare per i prossimi mesi? Aspetto una risposta, grazie.
Marzo 13, 2009 alle 9:51 pm |
salve,vorrei sapere se durante la cassa integrazione si possono ugualmente prendere i permessi 104.grazie
Marzo 17, 2009 alle 3:56 pm |
Io e mio fratello lavoriamo nella stessa azienda, in reparti diversi,
mia nipote (la figlia di mio fratello)nella notte ha un grave incidente auto,
la mattina seguente ci assentiamo entrambi.
L’azienda riconosce solo a mio fratello “l’evento grave”, non a me.
Grazie
Marzo 19, 2009 alle 7:25 pm |
Lavoro per una multinazionale ed ho la legge 104 perche’ mia figlia e’ stata riconosciuta invalida al 100%, ed ha solo 2 anni e 8 mesi.
Volevo sapere se l’azienda puo’ costringermi a viaggiare per motivi di lavoro, andando all’estero, per una o piu settimana?
Grazie
Marzo 21, 2009 alle 3:02 pm |
a mio marito e’ stata riconosciuta la legge 104 articolo 3 comma 1,ha diritto a usufruire delle agevolazioni sull’acquisto dell’auto?grazie.
Marzo 30, 2009 alle 12:39 pm |
Ho mia mamma gravemente ammalata e mio papaà fino a quando lavorava usufruiva dei permessi della legge 104.Adesso che mio papà è in pensione e ha da seguire anche mio nonno(suo papà), posso io chiedere i permessi per seguire mia mamma anche se non convivente?
graziem mille
Marzo 31, 2009 alle 12:18 am |
ho una invalidità pari al 76 per cento ed ho la 104.ho diritto ai tre giorni di permesso retribuito? se si cosa devo fare per averli?
Aprile 7, 2009 alle 9:18 pm |
a mia moglie è stata concessa la lex 104/92 per la seguente patologia “soggetto con handicap superioire ai 2/3″ ed una invalidita’ superiore al 80%. Posso chiedere i tre giorni di permesso retribuito? grazie per la vostra attenzione.
Aprile 10, 2009 alle 1:27 pm |
Sono un ex dipendente del Ministero della Giustizia adesso a seguito di riforma Dipendente ASL, prima mi era concesso di poter fruire alternativamente dei permessi giornalieri o tre giorni ogni mese, a seconda delle esigenze di mio fratello disabile nonchè quelle lavorative, adesso mi hanno comunicato che non è possibile, e che posso solo beneficiare dei tre giorni mensili.Le chiedo, perchè?
Aprile 11, 2009 alle 1:26 pm |
posso chiedere di essere trasferita dal reparto dove lavoro come ausiliaria alla portineria dove gli orari sono piu’ ideali per poter stare dietro a mia figlia disabile di 11 anni premetto che lavoro in una struttura sanitaria privata
Aprile 15, 2009 alle 2:12 pm |
vorrei chiedere se una persona assunta dallo stato (Scuola collaboratore scolastico)in servizio come invalido del 67% il 4.11.1991 con una età di 44 anni. In data 20.1.2009 la riformano con una patalogia “Inabilità assoluta a svolgere qualsiasi attività lavorativa” con un età di 62 anni che pensione spetta solo gli anni di servizio (che sono di anni 18 ma più di venti in quanto ha dei periodi precedenti di tre mesi per ogni anno) oppure l’elevazione di quaranta anni come dice legge 335 del 8 agosto 1995 spero che mi diate una risposta, vi ringrazio e sentirci presto gina
Aprile 15, 2009 alle 2:23 pm |
Sono un dipendente di una ditta privata, sono residente a Palermo, ma purtroppo mi trovo da circa 20 giorni a Bologna per curare la mia piccola affetta da rarissima patologia per la quale è stata riconosciuta la legge 104 e per la quale, per ovvii problemi organizzativi e strutturali sono costretto ad allontanarmi da casa. Quesito: dovrò stare ancora, se tutto va bene, altri 25 giorni, per un totale di circa 40 di cui lavorativi circa 30, la copertura di tali giornate dovrò farla con le mie ferie? Mi spettano giorni? Rimborsi, contributi? Le spese sono tutte a mio carico?
Aprile 20, 2009 alle 10:33 am |
Sono laureato in lettere e ho mio zio che è invalido al 100%. Posso chiedere la 104 anche se è mio zio ( fratello di mia madre) e se sì, ci sono agevolazioni per quanto riguardano le graduatorie?
Aprile 21, 2009 alle 1:17 pm |
Buongiorno, usufrusico dei 3 gg. di permesso ais ensi della Legge 104/92. Se la mamma viene ricoverata in ospedale e in una RSA ho ancora diritto ai 3 gg. di permesso?
Grazie.
Aprile 27, 2009 alle 4:40 pm |
Salve, mia nonna ha 98 anni ed ha bisogno di urgente assistenza, assistenza che però suo figlio nonchè mio padre, non può garantirgli perchè assiste mia madre affetta da diverse patologie tra cui anche la depressione. Dato che io lavoro in un’altra città e a ben 1600 km di distanza, volevo sapere se posso usufruire della legge 104 e se meglio ancora mi si desse la possibilità di avere un trasferimento nell’arco di 200 km almeno.
Ho molta urgenza di sapere.
Attendo ansioso Vs. notizie.
Grazie
Maggio 4, 2009 alle 8:57 am |
Buon giorno ho avuto autorizzazione dall’ INPS per la Legge 104 ad usufruire dei tre giorni di permesso per mia madre 92 enne ricoverata in clinica in quanto bisognosa di cure 24 ore su 24. Chiaramente questi permessi debbono essere certificati dal medico della struttura. L’azienda a luglio 2008 mi ha trasferito presso un’altra sede e l’altro ieri mi ha di nuovo comunicato altro trasferimento con un orario di lavoro addirittura impossibile dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 oltretutto in un altro comune fuori milano.(secondo me e’ mobbing) Mi sembra che la legge lo vieti ????? mi puo far sapere come comportarmi ??? grazie
Maggio 5, 2009 alle 11:03 pm |
Salve,sono un lavoratore dipendente in una grande azienda,usufruisco di 24 ore di permessi mensili della legge 104 in quanto il mio orario di lavoro e di 40 ore settimanali per 5 giorni. In questo periodo l’azienda ci sta mettendo in cassa integrazione per due settimane al mese, il mio capo mi comunicato che non ho diritto a 24 ore di permessi mensili in quanto questi ultimi sono rapportati ai giorni di lavoro effetivamente svolti in un mese. Ma in realta non sa come calcolare i giorni a cui ho diritto. Potreste darmi qualche delucidazione in merito.Grazie
Maggio 23, 2009 alle 10:15 am |
i miei genitori sono legalmente separati e hanno 2 abitazioni diverse… hanno gravi problemi e hanno tutti e due la legge 104. posso usufruire di 6 giorni al mese come permessi? grazie
Giugno 3, 2009 alle 11:53 am |
Buongiorno,
usurfruisco della legge 104 e sono dipendendente di una Azienda Ospedaliera. In precedenza partecipavo ad un Istituto Interaziendale di attività aggiuntiva retribuita. Ora, motivando l’asseganzione della 104, mi viene impedito di fare l’attività aggiuntiva che da oltre 10 anni svolgo anche se la stessa viene ovviamente fatta in giorni diversi da quelli dei permessi. E’ legale tutto ciò? grazie
Luglio 8, 2009 alle 8:33 pm |
salve…sono un poliziotto che lavora a 500 km da casa..ho un padre affetto da grave handicap e mi sono visto rifiutare i tre giorni di permesso addicendo come motivazione a tale diniego la lontananza eccessiva per poter assistere mio padre in modo esclusivo e continuativo!co questa nuova circolare posso riprodurre domanda e sperare in un esito diverso?grazie
Agosto 19, 2009 alle 8:17 am |
Buongiorno,
sono amministratore di sostegno di mia madre, invalida al 100% e ricoverata in struttura privata (casa di riposo); posso usufruire dei 3 gg di permesso ex L. 104 dovendo provvedere a tutte le incombenze legate alla nomina di amministratore? Grazie
Settembre 12, 2009 alle 10:41 pm |
Sono un insegnante di sostegno di scuola secondaria superiore ho ottenuto con il 46% di invalidità civile,anche la situazione di H art 3 comma 1, visto che ogni anno scolastico dobbiamo eessere utilizzati a domanda, ho il diritto di precedenza nella scelta della sede?
Grazie
Settembre 14, 2009 alle 10:35 am |
SALVE, VOLEVO CHIEDERE SE POSSO USUFRUIRE DEI 3 GIORNI PER ASSISTERE LA NONNA DI MIO MARITO A CUI E’ STATA RICONOSCIUTA INVALIDITA’ AL 100% CON RELATIVA L104 E CHE ABITA NEL NOSTRO STESSO DOMICILIO, VISTO CHE PER MOTIVI LAVORATIVI SONO L’UNICA CHE PUO’ PRENDERE GIORNI SENZA TROPPI PROBLEMI ED ASSISTERLA.
GRAZIE
Settembre 18, 2009 alle 1:28 pm |
Salve, mi è stato riconosciuto lo stato di handicap con art.3 comma1 senza revisione, vorrei sapere se ho diritto ai tre giorni di permesso.
Grazie
Settembre 18, 2009 alle 6:34 pm |
Sono una docente di Scuola secondaria, vorrei sapere se ho diritto ai tre giorni mensili e all’esclusione dalla graduatoria d’istituto e quindi al mantenimento del posto nell’attuale sede, essendo stata riconosciuta portatore di handicap (art.3 comma 1).
Grazie
Settembre 21, 2009 alle 11:19 pm |
sono una dipendente statale e per beneficiare della 104 per mia suocera, il dirigente scolastico pretende nella documentazione della richiesta, la dichiarazione dei cognati e delle mogli con firma e documento, dell’impossibilità di assistenza da parte loro ,ma per problemi di discordia nn potrò avere queste dichiarazioni ma in sostituzione di questo la dichiarazione la fa mia suocera in quanto sono l’unica e in modo continuativo ad assisterla vorrei sapere se posso beneficiare di qsto diritto. lucrezia
Settembre 26, 2009 alle 12:39 pm |
Sono una infermiera professionale dipendente di una ASL vorrei sapere se i miei superiori mi possono obbligare ad allontanarmi per frequentare corsi di aggiornamento visto che mio figlio ha difficoltà di apprendimento riconosciute e certificate dall’ASL (ha l’indennità di frequenza l’insegnante di sostegno ma non la gravità per la legge 104)
Settembre 30, 2009 alle 3:11 pm |
Gentilissimi, per assistenza devo trasferire la mia residenza presso i miei genitori e lasciare moglie e figlio presso la residenza attuale. Orbene, per questa situazione, spettano ancora gli assegni e le detrazioni.
Grazie
Ottobre 5, 2009 alle 4:47 pm |
HO RICHIESTO PER MIA MADRE INVALIDA AL 90% DI POTER USUFRUIREBDELLA LEGGE 104 E L’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO. CI SONO STATE NEGATE ENTRAMBI, PUR RICONOSCENDO A MIA MADRE UNA UNVALIDITA DEL 100% E NON RITENENDOLA CAPACE DI SVOLGERE LE NORMALI FUNZIONI PROPRIE DELLA SUA ETA’. IO SONO NUBILE E VIVO CON LE. COME POSSO RICORRERE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA 104? GRAZIE
Ottobre 6, 2009 alle 8:05 am |
quanti televisopri puo acquistare un disabile , con le agevolazioni della legge 104??
Ottobre 18, 2009 alle 8:22 am |
Salve, dopo aver ottenuto il riconoscimento ed il diritto della legge 104, da subito mi hanno comunicato tramite lettera il trasferimento ad altra sede di lavoro. Ho interpellato subito la mia org.ne sindacale, la quale come unica risposta è stata capace solo a dirmi: al momento esegui l’ordine impartito, in seguito vediamo se possibile intervenire. Resta il fatto da lunedì 19 ottobre vengo appunto dislocato di sede, non ho accesso nella vecchia postazione anche perchè hanno inibito il mio badge, vi chiedo è possibile violare le leggi intervenendo senza avere neanche un preavviso fisiologico per organizzare la spostamento in atto, ed inoltre è legale limitare bloccando il badge? Vi chiedo, scavalcando il “defunto” sindacato che puntualmente pago ogni mese cosa posso fare concretamente?
Ringrazio Maurizio.
Ottobre 23, 2009 alle 9:18 pm |
Salve, solo da poco mio padre è stato riconosciuto invalido ultra 65 enne con diffcoltà persistenti gravi 100%. Per poter io usufruire dei permessi lavorativi, in che modo mio padre deve indicarmi quale persona che lo assite. Esiste una forma prestabilita? A chi deve deve indicarlo a al mio datore di lavoro ? Grazie