La legge 104/92 prevede alcune particolari agevolazioni per la persona disabile relativamente alla scelta e al trasferimento della sede di lavoro.
La domanda deve essere rivolta al datore di lavoro allegando a seconda dei casi:
1) certificazione di handicap;
2) certificazione di invalidità;
3) certificazione di handicap in condizioni di gravità;
I punti 1 e 2 prevedono la seguente agevolazione: diritto di scelta tra le sedi disponibili e di precedenza in sede di trasferimento a domanda (in caso di assunzioni presso enti pubblici)
il punto 3 prevede: diritto di scelta, ove possibile, della sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non di essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso.
IMPORTANTE: Occorre osservare, come il diritto alle agevolazioni sopra riportato non sia automatico, ma debba essere, per espressa previsione normativa (“ove possibile”) contemperato da quello riconosciuto al datore di lavoro di opporre rifiuto qualora vi siano motivate esigenze di organizzazione aziendale (Min. Lav., circ 28/1993).
In ordine al concetto di vicinanza al domicilio, è stato precisato che esso non è ancorato a rigidi parametri di spazio, rilevando anchel a vicinanza in termini di percorrenza delle distanze e di mezzi di comunicazione idonei allo scopo (Consiglio di Stato – parere 394/97).
Per quel che riguarda il diritto di non essere trasferito senza esplicito consenso ad altra sede costituisce un diritto incondizionato, nel senso che non è soggetto a verifica di compatibilità con le esigenze organizzative e produttive dell’impresa, criterio condiviso anche dalla giurisprudenza (Pret. Milano sent. 6 dicembre 1995).
Vedi anche: Legge 104-92:I permessi lavorativi, preavviso al datore di lavoro
Vedi anche: Permessi legge 104/92: i nuovi criteri
Vedi anche: Permessi ex art. 33 legge 104/92
Vedi anche: Risposte ai commenti nel blog
Vedi anche: IL FORUM DEI LETTORI SULLA LEGGE 104/92
Ottobre 3, 2007 alle 9:40 am |
[...] anche: Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore disabile [...]
Ottobre 3, 2007 alle 10:01 am |
[...] Vedi anche: Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore disabile [...]
Ottobre 17, 2007 alle 10:20 am |
[...] anche: Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore disabile [...]
Ottobre 25, 2007 alle 8:30 am |
vorrei sapere nel caso di più soggetti che godono parimenti dei benefici della legge 104, quali sono i criteri di priorità nella scelta della sede. esempio: dieci persone della stessa città lavorano fuori sede e hanno tutti la 104. se in città, vicino al proprio domicilio, si liberano due sedi dove poter essere trasferiti e usufruire così della suddetta legge, chi ha il diritto prioritario a trasferirsi? grazie per la pazienza. luis
Aprile 23, 2009 alle 7:32 pm |
vorrei sapere nel caso in cui il datore di lavoro dovesse trasferire unn lavoratore che gode della legge 104/92 per se stesso e un altro lavoratore che gode della legge 104/92 per un minore chi dei due deve essere trasferito? o nessuno dei due?grazie
Ottobre 25, 2007 alle 3:00 pm |
Per Luis:
Non saprei dirle con certezza, ma credo si faccia riferimento a criteri oggettivi (ad es. anzianità) e a criteri relativi all’organizzazione aziendale.
Ottobre 26, 2007 alle 11:50 am |
Vorrei sapere se la nuora di una persona che gode dei benefici della 104 in quanto affine può godere dei benifici in relazione alla scelta ed al trasferimento della sede di lavoro. Si tratta di insegnante ed in particolare nella modulistica delle richieste di trasferimento non è presente la dicitura affine ma quella di figlio. Grazie
Ottobre 31, 2007 alle 3:17 pm |
un altro particolare in merito alla mia domanda sulla possibilità di trasferimento grazie alla 104, in quanto mia madre è affetta da epatite c…a mia madre è stata riconosciuta un’ invalidità del 70%…
Novembre 1, 2007 alle 8:08 am |
sono un invalido legge 104/92 con invalidita’ superiore ai 2/3 con patologia psichica.Sono stato trasferito dal mio ufficio postale ad un’altro (piu’ vicino casa)senza nessuna motivazione. il sottoscritto ha richiesto formalmente la motivazione ma l’azienda non mi ha mai risposto.Seppur vicino casa questa situazione mi crea problemi(stavo cosi’ bene prima)vorrei un vostro autorevole commento
Novembre 15, 2007 alle 5:04 pm |
Sono possesso della legge/92 e ho un invalidita’del 100%.Ho fatto domanda di trasferimento per avvicinarmi alla mia famiglia,per avere assistenza .Da premettere che la mia azienda e presente in tutta italia.
Ho diritto al trasferimento o sono vincolato ai voleri della mia azienda.
Novembre 16, 2007 alle 8:16 am |
Per Dario:
Non conosciamo a fondo la sua situazione. Tuttavia, crediamo che troverà risposta già nell’articolo. A disposizione per ogni eventuale chiarimento.
Novembre 22, 2007 alle 10:46 am |
sono stato trasferito dalla mia azienda senza nessuna motivazione ne esigenze organizzative e produttive,ad altro ufficio.Sono un invalido con legge 104/92 sup. ai 2/3,al posto mio l’azienda ha continuato a inserire persone con contratto a tempo determinato.cosa posso fare per difendermi da questa grande ingiustizia?
n.b.per iscritto ho chiesto le motivazioni ma l’azienda tace. GRAZIE
Novembre 22, 2007 alle 2:25 pm |
Per Enrico:
Di solito la gente si lamenta quando viene trasferita lontano da casa, specialmente se gli è stata riconosciuta invalidità o se deve assistere qualcuno. Capisco che lei si trovasse bene nel luogo in cui lavorava precedentemente, ma questo mi sembra un caso di trasferimento a maggior tutela del lavoratore e non contro i suoi interessi.
Dicembre 23, 2007 alle 12:42 pm |
Vorrei sapere se una persona novantenne ,invalida civile al 100% (L.104),che utilizza un appartamento in locazione,alla vendita di quest’ultimo,può essere sfrattata.
La novantenne paga regolarmente pigione e quant’altro annesso.
grazie
Gennaio 16, 2008 alle 3:55 pm |
Alla zia di mia moglie che abita da sola (mia sposata) è stata riscontrata un’ulteriore invalidita da poter richiedere la legge 104 e a pensato bene di inserire come beneficiaria mia moglie.
Noi siamo entrambi lavoratori statali (infermieri) ora mi chiedevo se mia moglie può chiedere il trasferimento in una sede di lavoro più vicina dato che siamo a circa 900 km di distanza?, io come mi comporto, posso usufruire di qualche agevolazione?posso trasferirmi anch’io?esiste mna legge che concede di seguirla(figli piccoli..ecc)?
grazie
Gennaio 17, 2008 alle 8:57 am |
Per Max:
Sua moglie può certamente chiedere il trasferimento. Una volta che l’avrà ottenuto potrà presentare domanda anche lei, ma non saprei dirle se esista o meno nel suo contratto una clausola che consente il ricongiungimento familiare.
Gennaio 22, 2008 alle 12:10 pm |
salve aiutatemi perfavore, ho un contratto indeterminato commercio a 30 ore e lavoravo nella mia citta, poi mi sono iscritta al sindacato io sola, e un mese prima di sposarmi il datore mi manda in trasferta in provincia per 3 mesi pagandomi il pie’ di lista di e.50,00 anche se ne pagavo il doppio, faccio 2 figli morale sono ancora in provincia prendo sempre 600,00 non mi danno piu’ rimborsi, perche risulto trasferita e io parto la mattina alle 7,00 col treno torno alle 15,50e il venerdi e il sab. devo smontare alle13,00 stare 5 ore fuori in strada e rimontare alle 17,00 e finire alle 20,00 torno a casa alle 22,00 ma cosa posso fare ? ho mandato lettere per raggruppare ore e datore a detto no,mi sono messa malata ma il problema nn si e’ risolto e possibile che per chiamarsi i diritti si deve soffrire cosi’? so che il datore se faccio causa conosce TUTTI, MI CONVIENE SAPETE QUALCHE LEGGE? SE FACCIO CAUSA POTREI VINCERE ? E MI CONVIENE? AIUTATEMI PERFAVORE SE QUALCUNO LO SAI GRAZIE
Gennaio 22, 2008 alle 2:10 pm |
Per Lucia:
Ci mancano troppi elementi per poterle fornire una risposta certa. Non si comprende innanzitutto se le sia stata riconosciuta la legge 104 o se lei abbia commentato in calce a questo articolo solo per caso. Non si comprende, inoltre, se la trasferta le sia stata imposta non appena comunicato il matrimonio e in quale momento le sia stata assegnata la località di trasferta quale nuova sede.
Gennaio 27, 2008 alle 9:34 pm |
Sono un insegnante di sostegno titolare della Legge 104/92 per mia madre di 93 anni riconosciuta invalita al 100% con accompagnamento. La USP mi ha comunicato di raggiungere un’altra sede per completare la cattedra a circa 30 km. dal mio paese. La Direzione Didattica poteva disporre l’utilizzo presso altra sede senza il mio consenso?(Legge 104/92 con aggravamento).
Come mi posso difendere e rientrare nella sede precedentemente scelta per stare vicino e dargli assistenza a mia madre.
Gennaio 28, 2008 alle 11:02 am |
Per Pasquale:
Non conoscendo il contratto della scuola non siamo in grado di risponderle. Tuttavia leggendo l’articolo avrà già trovato un buono spunto su cui ragionare: “Per quel che riguarda il diritto di non essere trasferito senza esplicito consenso ad altra sede costituisce un diritto incondizionato, nel senso che non è soggetto a verifica di compatibilità con le esigenze organizzative e produttive dell’impresa, criterio condiviso anche dalla giurisprudenza (Pret. Milano sent. 6 dicembre 1995).”
Gennaio 29, 2008 alle 10:19 am |
Salve, sono un insegnante delle scuola primaria con un grado di invalidità del 100% a cui è stato riconosciuto l’art. 21 della legge 104. Volevo sapere se, facendo domanda di trasferimento per spostarmi in un altra scuola della mia città, quella più vicina alla mia abitazione, ho diritto alla precedenza. Leggendo il CCNNL sulla mobilità del personale docente io penso di sì (art. 7 comma III-1), ma TUTTI (organizzazioni sindacali, i funzionari del provveditorato della mia Città, i colleghi) mi hanno detto che le precedenze di cui all’art. 21 non si applicano alla prima fase dei trasferimenti (quella all’interno del comune) perchè… “ormai sei arrivato nella città di residenza… se insegnavi fuori città invece….” questa è la motivazione.
Ormai il termine per la presentazione della domanda è vicino. Vi sarei molto grato se mi chiariste questo punto “oscuro” e nel caso io abbia ragione mi suggeriate come far valere i miei diritti perchè so già che la mia eventuale precedenza non sarebbe presa in considerazione…
Cordiali saluti, Massimo.
Gennaio 29, 2008 alle 10:49 am |
Per Massimo:
Purtroppo non conosciamo il contratto della scuola e quindi non siamo in grado di fornirle una risposta attendibile. Tuttavia, ci sembra che avendo già lei una cattedra nel comune di residenza non possa avanzare richiesta di avvicinamento ulteriore.
Febbraio 3, 2008 alle 10:16 am |
sono lavoratore dipendente e beneficio dei permessi legge 104/92 per mio suocero.La ditta mio malgrado mi manda delle settimane in trasferta in altre sedi.Mio suocero è handicappato grave su sedia a rotelle a volte cade nei suoi pochissimi spostamenti quotidiani e io in questo caso usufruisco dei permessi della legge 104; ma come posso farlo se sono in trasferta a 400 o 800 km. di distanza???Non posso programmare le sue esigenze come le ferie!! La ditta si giustifica dicendo che la legge non permette il trasferimento del dipendente ma non regolamenta le trasferte.Esiste una possibilità legale per evitare queste trasferte portando anche certificati aggiuntivi.AIUTATEMI!!!
Febbraio 3, 2008 alle 6:19 pm |
salve, sono un militare che ha una fratello invalido al 100%, mio padre ( carabiniere)ha ottenuto il trasferimento per assisterlo circa 15 anni fa, ora lui è ancora in servizio. volevo saper se ora io posso usufruire del trasferimento previsto dalla legge 104per assistere mio fratello oppurer no.!!!poi, siccome nn sono ancora effettivo ma precario posso ugualmente fare domanda per la 104 oppure devo aspettare il passaggio in ruole permanente…grazie per la risposta
Febbraio 13, 2008 alle 7:34 pm |
devo insistere?
aspetto risposta grazie
Febbraio 15, 2008 alle 8:30 am |
Per Beppe:
La rimando all’articolo pubblicato ieri dal titolo “Risposte ai commenti nel blog”.
Febbraio 29, 2008 alle 7:02 pm |
salve, aspettavo una risposta!!!
scusate se sono insistente ma potete fornirmi una risp. grazie
Marzo 5, 2008 alle 9:10 am |
Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento.
Ho un’invalidità del 53% e della legge 104 mi è stata riconosciuta la lettera A.
In particolare l’art.3 comma 1 e l’art.21.
La mia domanda è: lavoro in un istituto bancario, se il mio datore di lavoro decidesse di trasferirmi lo può fare senza il mio esplicito consenso? Grazie
Marzo 22, 2008 alle 6:16 pm |
Cari avvocati,
io usufruisco dei benefici della L. 104 per l’assistenza prestata ad un famigliare convivente. A seguito del superamento di un concorso interno l’Ente, prima della firma del nuovo contratto per l’inquadramento nella nuova qualifica, mi ha comunicato una nuova assegnazione di sede. Io ho firmato ma prima della firma ho chiesto di poter restare nella mia sede di lavoro che è la più vicina al mio domicilio, sia per quanto prevede la l. 104 sia perchè nella mia precedente sede di lavoro è previsto in pianta organica il nuovo profilo professionale e il posto risulta anche vacante. L’Ente non ha fornito alcun riscontro;è passato quasi un mese e io mi ritrovo a lavorare in un posto molto più lontano dal mio domicilio e che non mi soddisfa assolutamente. L’ente vuol far passare il concorso interno come una nuova assunzione ma in realtà non è così, tant’è vero che non è previsto il periodo di prova. Se dopo la nuova richiesta che mi accingo a fare per essere ridestinata alla precedente sede di servizio l’Ente non dovesse rispondere cosa posso fare?Ci sono dei termini per proporre ricorso? Specifico che nel bando di concorso non era specificato nulla circa la sede di lavoro e che i posti a concorso sarebberero stati adibiti ai settori dell’Ente.
Aprile 4, 2008 alle 12:32 pm |
Buon giorno sono invalido inail 62% e inps(civile ) 55& lavorando in una fabbrica a 22 km ed essendo trattato come i mie colleghi “sani”come posso fare per poter cambiare?
Aprile 4, 2008 alle 1:02 pm |
Per Dino:
Mi sembra di capire che lei pur essendo invalido non ha avuto il riconoscimento della legge 104/92.
Se ritiene violati i suoi diritti può rivolgersi al sindacato per avere le tutele che le spettano e farsi rappresentare nelle sedi opportune.
Aprile 14, 2008 alle 4:49 pm |
gentili avv. aspettavo una risp. alla mia domanda fatta a febbraio ma niente!!!!!!! sareste cosi gentili da darmi una risp.????
Aprile 15, 2008 alle 7:13 am |
Per Simone:
Non le abbiamo risposto perché non conosciamo il regime normativo che riguarda l’ambito militare.
Aprile 23, 2008 alle 12:42 pm |
Gentilissimo Avvocato il mio datore di lavoro ” Ministero della Giustizia” mi a risposto che non esiste la continuità sulla richiesta di trasferimento ai sensi della 104/92 per i portatori di di handicap grave”Madre e fratello” avanzata dallo scrivente.
Le chiedo se ci sono ulteriore sentenze come “es. la circolare n. 90 del 23 maggio 2007, l’INPS”
grazie
Distinti saluti
Maggio 7, 2008 alle 3:17 pm |
sig farinaro giuseppe invalido superiore ai 2/3
posso ricevere i benefici dei tre giorni? se moi verra riconosciuta la lettera c posso lavorare? visto che non sono invalido psichico?
Maggio 7, 2008 alle 3:19 pm |
potete rispondermi via e-mail?
sono soddisfatto di alcune gia’ lette di altre persone rispondete al mi quesito
Luglio 2, 2008 alle 1:28 pm |
HO 28 ANNI,sono stata assunta come Categoria protetta con invalidità del 50% con le mansioni di impiegata, a tempo indeterminato in un’Azienda USL. Il posto di lavoro è lontano dalla mia abitazione 7 km, faccio 3 rientri settimanali e in questi giornate di rientro mi stanco abbastanza.Il mio lavoro è di segreteria in un ambulatorio medico dove c’è un’utenza che in particolar modo durante l’inverno arriva con febbre o altre patologie e quindi sono molto soggetta a prendermi febbre, raffreddori e altro.Ho fatto la visita presso il medico dell’USL chiedendo di essere trasferita nella sede di residenza, nel verbale è stato trascritto di rivedere la mia posizione. Ho contattato la mia Responsabile già 8 mesi circa ma senza esito! Vorrei sapere gentilmente come comportarmi. La ringrazio e saluto cordialmente. Claudia
Luglio 21, 2008 alle 6:00 pm |
ciao sono lo stesso gianfranco, malato di parkinson da 5 anni, che ha mandato un commento sulla chicca del signor brunetta, relativa alla circolare sulle decurtazioni relative alle assenze per malattia….
purtroppo, lo confesso sono molto fortunato,oltre ad avere parkinson, decurtazioni e via dicendo…dal 30/6/2008 l’Ente in cui prestavo servizio, la Procura Militare di Torino, è stato soppresso a seguito della Finanziaria 2008…
ho il riconoscimento relativo ad un invalidità del 60%, ho la certificazione relativa alla 104/92 con connotazione di gravità…
ho chiesto il reimpiego presso un ente ubicato nei pressi della mia abitazione (fornendo una rosa di enti nei quali sarebbe comodo ed interessante lavorare)…eppure ad oggi non ho sicurezza alcuna di essere trasferito presso uno di questi uffici.
La finanziaria, sopprimendo il mio Ente, indicava un percorso di mobilità verso una sola direzione (il ministero di giustizia…logica destinazione per una normale situazione…assai problematica nelle mie condizioni)
Sono inviperito come una biscia, per questa situazione che peggiora uno stato d’animo, che comunque non si abbatte e cortesemente vi chiedo:
1) in questo caso conta di più la 104/92 o la finanziaria….?
2) leggendo la 104/92 mi par di capire che dovrebbe essere comunque l’istituzione (stato,ministero,direzione generale,ufficio o quant’altro) a dover intevenire in soccorso della persona
..in questo momento sto lavorando presso l’ufficio stralcio della mia ex struttura, penso di restare in questa situazione ancora qualche mese ma dopo se non succede nulla e non vengo destinato in uno degli enti richiesti…che faccio?
come vado a lavorare?
fatemi sapere qualcosa…
p.s. sono indesiderati i commenti di ministri della repubblica di basso profilo e di bassa statura
1)
Luglio 25, 2008 alle 9:25 am |
salve, vorrei sapere se negli incarichi annualie in base ai posti disponibili,ci sono due insegnanti entrambi con assistenza al familiare cosa succede?Vengono chiamati in maniera consecutivaper la scelta della sede dato che il primo precede l’altro di tre posti?Grazie confido in una vostra risposta al più presto.
Luglio 26, 2008 alle 3:52 pm |
gentilissimi avvocati potete rispondere al mio quesito per favore ?potete inviarmi una risposta tramite e-mail. Aspetto fiduciosa.
Luglio 31, 2008 alle 7:48 am |
Salve, ho 30 anni e sono disoccupato, ho tre figli di cui uno con invalidità riconosciuta al 100%, vorrei sapere se è vero che ho diritto a un lavoro fisso o in comune o comunque nei posti statali, é urgente. Grazie
Settembre 3, 2008 alle 6:15 pm |
buona sera, dove posso trovare il modulo per la domandina di trasferimento in base alla Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore che assiste un familiare disabile in situazione di gravità ?? atendo vostre notizie grazie
Settembre 14, 2008 alle 3:58 pm |
può il CCN integrativo sulla mobilità della scuola mettere in assonanza i diritti dell’art.21 2° con quelli dell’art.33 6° comma ?.
E’ leggittimo che entrambi i soggetti, con o senza la prevista gravità beneficino della esclusione dalle graduatorie di istituto e pertanto diventando inamovibili ?
E’ materia di un contratto integrativo o è la legge che deve essere applicata così come è con diritti distinti ?
Quale tutela legale è avviabile ?
Settembre 26, 2008 alle 11:43 am |
salve,sono un’appartenente alle cat.prot. l.68/99 con invalidità superiore ai 2/3 e in piu’ orfano di padre.Mia madre ha anche lei un’invalidità superiore ai 2/3 ed è prossima (si spera) ad ottenere la 104/92. volevo sapere se ho diritto a chiedere il trasferimento vicino casa e come posso fare? preciso che ho una sorella che vive con lei e che la mia è una società bancaria che ha estensione su tutta italia.
grazie mille
Settembre 28, 2008 alle 2:18 pm |
Vorrei saperi quali sono le agevolazioni (permessi lavorativi; scelat della sede ecc. …) previste per i genitori di minore (14 anni di età)
con invalidità ai sensi dell’art 21 legge 104/92.
Grazie
Ottobre 6, 2008 alle 5:00 pm |
Salve, sono una dipendente postale, residente e domiciliata a fucecchio (FI). E’ possibile chiedere trasferimento ai sensi della L.104/92, poichè mia nonna (residente a Palermo è stata riconosciuta una grave depressione, e io sono stata individuata da lei come unica persona che può occuparsene, visto che mamma e’ vedova e il mio unico fratello spesso viaggia per lavoro.
Spesso sono costretta a viaggiare con costi che non riesco piu’ a sostenere , premetto che mia mamma si e’ aggravata dopo che ho preso servizio.La ringrazio per la sua gentilissima collborazione.
distinti saluti
Lisa
Ottobre 15, 2008 alle 1:24 pm |
buongiorno.
sono una ragazza di 22 anni,sono invalita civile
il100%,sono in dialasi 3 giorni alla settimana.
sono anche epilettico.
Vorrei sapere come posso avere in certificato della legge 104.per usuffruire di tutte le agevolazioni,vorrei comprarmi una macchina,vorrei aiutare la mia famiglia.per non pesare troppo sulle loro spalle.grazie
Ottobre 15, 2008 alle 1:26 pm |
Per Rosi:
Deve rivolgersi al suo medico per inoltrare richiesta a chi di competenza. Verrà chiamata poi per una visita da parte della Commissione Medica.
Ottobre 23, 2008 alle 3:00 pm |
Mia madre ha un’invalidità del 100% riconosciuta dall’asl.
Con tale invalidita’ posso ottenere il certificato della commissione medica dell’asl utile per un trasferimento ai sensi legge 104/92.
In caso affermativo il trasferimento è subordinato all’esistenza di un posto vacante nella sede prescelta? Sono un dipendente del ministero della giustizia.
Ottobre 23, 2008 alle 3:06 pm |
Nel caso in cui si posseggano i requisiti per usufruire di un trasferimento lavorativo ai sensi della legge 104/92, la sede di lavoro prescelta, vicino alla persona da assistere, deve essere necessariamente ubicata entro 50 km dal luogo ove risiede il familiare da assistere?
Grazie.
Novembre 13, 2008 alle 8:48 pm |
sono alfonso da angri provincia di salerno sono sposato con tre figli minori con mia madre invalida con legge 104/92 lavoro nella regione lazio a circa 120 km da casa vorrei sapere se potrei essere trasferito piu vicino casa se ci sono leggi da applicare su questa situazione cosi scombinata grazie
Novembre 14, 2008 alle 8:48 pm |
A mia suocera è stata riconosciuta la 104 io essendo un militare e appena trasferito posso chiedere l’avvicinamento
Novembre 17, 2008 alle 7:25 pm |
salve, sono un militare, sono sposato e mia moglie ha il fratello in affidamento, posso chiedere l’avvicinamento?
Novembre 25, 2008 alle 6:00 pm |
Salve sono mario della provincia di Agrigento e mio fratello che lavora a Pavia a tempo indeterminato presso un ospedale pubblico si vuole trasferire qui vicino per assistere nostra madre già riconosciuta portatrice di handicap ai sensi della legge 104/92 comma 1, può farlo? Quali modelli si devono corredare e a chi presentarli? E cosa allegare? Grazie…
Dicembre 6, 2008 alle 4:50 pm |
G.mo avvocato lavoro alle poste italiane da giugno 2008 avendo già riconosciuto la legge 104 per mia nonna con la quale risiedo a Messina e lavoro a Lonato (bs) ho mia mamma che vive anche lei nello stesso appartamneto ed ha 71 e mio padre di 73 che non sta bene.Abbiamo scoperto che mia madre ha un tumore ed ha bisogno di essere seguita, ho 2 fratelli che vivono a Messina ma di lavoro fanno i rappresentanti e quindi sono sempre fuori città.Cosa posso fare per ottenere il trasferimento giù in Sicilia anche temporaneo,grazie per la sua risposta
Dicembre 15, 2008 alle 5:54 pm |
caro avvocato vorrei sapere cosa significa legge 104 di cui all’art.21 che oltre alla suddetta domanda devo presentare domanda di invalidita’ civile (superiore2/3)?. grazie.
Gennaio 2, 2009 alle 7:51 pm |
Carissimo Avvocato
sono un insegnante a tempo indeterminato con invalidità e con una grave malattia cronica (epatite c) mia moglie è una insegnante precaria che lavora nel nord Italia a 1500 Km di distanza con grandi sacrifici avendo anche due figli in tenera età che restano con me . Volevo sapere se ,avendo io la 104 personale e mai sfruttata per mio attaccamento al lavoro ,posso ora fare tesoro di questo diritto per fare avvicinare mia moglie e se lei puo’ avere la supplenza in loco invece che al nord! la ringrazio anticipatamente .
Gennaio 14, 2009 alle 1:39 pm |
Buongiorno,
vorrei sapere se un dipendente comunale a cui sia stata riconosciuta la legge 104/92 può chiedere il trasferimento ad un comune più vicino alla sua residenza o se il trasferimento è possibile solo all’interno di sedi della stessa amministrazione.
Grazie!
Gennaio 24, 2009 alle 6:31 pm |
Art. 21 A: Ho il diritto alla precedenza nella scelta della sede per mobilità? Dirigente scolastico.
Pina
Gennaio 25, 2009 alle 10:31 pm |
vorrei sapere se e’ giusto che, se in una graduatoria d’istituto,
dove vi sono tre insegnanti,di cui due con l.104 e il terzo con un punteggio e un’anzianita’ di servizio tre volte superiore a quelli dei suoi colleghi,debba andarsene come perdente posto quello con il punteggio piu’ alto e niente puo’ fare, nonostante questi sia del posto e i due privilegiati di fuori.Grazie per un vostro parere.
Gennaio 27, 2009 alle 6:15 pm |
Salve avvocati,sono un carabiniere che lavora a 1000km lontano da casa,vorrei sapere se questi requisiti basterebbero per usufruire della legge 104:mi moglie lavora a tempo determinato in una clinica privata,è l’unica erede che può accudire sua cugina,una persona diversamente abile al 100% con l’infermità mentale,incapace di intendere e di volere,in più deve accudire anche la mamma invalida al 100% causa artide reumatoide ,siamo proprietari di un appartamento ed abbiamo intensione di evere un bebè,posso usufruire della legge per il ricongiungimento familiare?riuscirei ad avvicinarmi a casa causa queste problematiche? spero di evere un’ottimo consiglio da voi,grazie per l’eventuale rsp..Ivan
Febbraio 26, 2009 alle 7:03 pm |
Io ho un punteggio superiore come anzianita e come titoli gamigliari a una mia collega con legge 104 vorrei sapere se avvenisse una riduzione in organico di un posto tra me e lei chi se ne andrebbe? Siamo tutte due collaboratori amministrativi di ruolo presso un Istituto Tecnico Industriale statale
Marzo 7, 2009 alle 2:46 pm |
Salve sono un militare in servizio permanente presso l’esercito a trento gli è stata riconosciuta la legge 104/92 a mio padre il quale vive a Napoli(nella stessa mia residenza).Presentando domanda come accompagnatore della persona disabile che tipo di valutazioni ci saranno per quanto riguarda la decisione di trasferirmi alla sede vicina per permettemi di potrer assisitere il soggetto in questione?
Cordiali saluti
Grazie
Marzo 22, 2009 alle 7:28 pm |
Gentile Studio Legale,
sono un medico dipendente ospedaliero di ASL ed usufruisco dei benefici legge 104 con connotazione gravità per mio figlio minore (6 anni). Ho ricevuto, senza farne richiesta e senza essere interpellato, un trasferimento presso altro ospedale della ASL più vicino al mio domicilio. Posso contestarlo?
Marzo 27, 2009 alle 6:29 pm |
Gentile Studio Legale,
sono una ragazza disperata….sono fidanzata da 8 anni il mio ragazzo è un militare che presta servizio a Bolzano io vivo a Napoli la distanza dopo tutti questi anni inizia a farsi sentire Io sono titolare di un bar ed anche per questo motivo non posso lasciare il lavoro per andare da lui…volevo chiederle se noi ci sposassimo e il mio ragazzo facesse domanda di avvicinamento potrebbe essere accettata?
Marzo 29, 2009 alle 4:41 pm |
ciao sono un volontario in servizio permanente dell’esercito vorrei sapere se con un figlio portatore di handicap mi spetta il trasferimento a mente della legge 104/92
Marzo 29, 2009 alle 4:51 pm |
ciao sono un volontario in servizio permanente dell’esercito coniugato con due figli, uno di due anni e l’altra di tre mesi di cui il primo portatore di handicap e con l’invalidità civile, vorrei sapere se mi spetta il trasferimento a mente della legge 104/92, oppure a mente della direttiva SME. PERS. del T.U. dell’allegato “H” per gravi motivi familiari
Aprile 7, 2009 alle 5:53 pm |
In una Graduatoria di Istituto possono figurare indistintamente, sia docenti con la 104/92 che ne beneficiano per assistenza a parenti, sia quelli [come me] ai quali è stata riconosciuta per patologia personale? [portatore di handicap con grado di invalidità superiore ai 2/3- Art. 21 L. 104/92]
Non dovrebbero esserci due liste separate?
La 104/92 “personale” non dovrebbe avere priorità?
Io occupo la 4ª posizione ed a precedermi ci sono 3 colleghe che hanno tanti più punti di me, ma in possesso di una 104 per assistenza a terzi.
Ho 10gg per produrre ricorso. Qualora avessi ragione, potreste segnalarmi il punto dell’Ordinanza, in modo che possa sottoporlo agli impiegati della segreteria?
Grazie!
Aprile 27, 2009 alle 12:17 pm |
informazioni. ( CONGEDO BIENNALE RETRIBUITO PER FRATELO O SORELLA CON GRAVE HANDICAP . ) SALVE STO USUFRUENDO DEL CONGEDO BIENNALE RETRIBUITO PER SORELLA CON GRAVE HANDICAP . IL MIO DATORE DI LAVORO MI DEVE PAGARE AL 100 %. GIUSTO. 13-14 . E FERIE. LE FERIE NON ME LE VUOL DARE DOPO I DUE ANNI. PER LEGGE QUESTO E’ POSSIBILE.’? NO. MI DIA RISPOSTE SICURE AL 100%. PER ME E’ MOLTO IMPORTANTE.
Aprile 28, 2009 alle 6:14 pm |
IL CONGEDO BIENALE RETRIBUITO PER FRATELLO O SORELLA – CON GRAVE HANDICAP. LO STO USFRUENDO . 2 ANNI CONSECUTIVI. LE FERIE DOPO ME LE DEVONO DARE ..? GIUSTO.
Maggio 10, 2009 alle 10:35 am |
salve, sono un militare dell’aeronautica in servizio permanente effettivo. mia suocera ha fatto richiesta di legge 104 e designerà come tutore la figlia (attuale mia moglie). nel caso in cui gli fosse riconosciuta la legge 104 e mia moglie fosse la tutore della madre io potrei chiedere il trasferimento della sede di servizio visto che mia moglie è tutore della madre? se si, io dovrei comparire x forza nello stato di famiglia di mia suocera? grazie cordialmente saluto
Maggio 15, 2009 alle 8:11 pm |
Salve, io lavoro nel settore bancario a tempo indeterminato ad oltre 100 km di distanza dalla mia residenza, vivo con i genitori, mio papà è portatore di handicap secondo la legge 104/92.Posso chiedere l’avvicinamento per poter dare un aiuto alla mia famiglia? Ho già provato a fare la richiesta ma sono trascorsi svariati mesi e dalla mia banca ancora nessuna risposta.Inoltre mi potete dire se è una cosa corretta non ricevere nessuna risposta dall’azienda dopo 5 mesi? grazie saluti
Maggio 24, 2009 alle 7:44 am |
Gent.mo Avvocato, sono una assistente amministrativa a tempo indeterminato (personale ATA scuola superiore). Nella nostra scuola, come in tutte le altre, il Direttore dei servizi amministrativi, avrebbe dovuto fare, entro il 24-03-09, ossia 15 giorni dopo la scadenza delle domande di trasferimento, le graduatorie d’istituto per l’individuazione di eventuali soprannumerari. Tuttavia ciò è stato effettuato, contrariamente alle disposizioni ministeriali, il 22/05/09 (data in cui è stata pubblicata la graduatoria interna personale ATA). La normativa della mobilità prevede la valutazione dei titoli posseduti alla scadenza della domanda di trasferimento, ossia al 09/03/09. Ho avuto il diritto alla 104 in data 15/05/09 a causa di una gravissima patologia di mio marito. La legge 104, contrariamente a quanto prevede la normativa della mobilità, precisa che i benefici, ivi compreso quello di non essere trasferita senza il mio consenso ( art.33 commi 5 e 6 ), e quindi di non essere inclusa nella graduatoria per individuare eventuali soprannumerari, decorrono all’atto di presentazione all’amministrazione di appartenenza del possesso della 104, cosa che ho fatto lo stesso giorno in cui l’ho conseguita. Tuttavia questo beneficio, da parte della mia scuola, non mi è stato riconosciuto. Mi ritrovo ultima in graduatoria senza nessun menzionamento della 104. Ancora non si sa se nella nostra scuola ci saranno soprannumerari nel personale ATA, eventualmente sarei io ad essere trasferita, con tutti i disagi che ciò comporterebbe, in aggiunta alla tragedia familiare che sto vivendo. E’ legittimo?
GRAZIE DI CUORE
Giugno 5, 2009 alle 8:19 am |
http://lnx.istruzioneveneto.it/uploads/File/notaMobiDirscol0910.pdf
Questo link riporta ad una pagina della regione Veneto dove sono spiegati i criteri adottati per stilare una graduatoria inerente la mobilità interregionale dei Dirigenti Scolastici
Mi trovo in una situazione analoga ,sono infatti beneficiario di una legge 104 art.21 ,residente in Campania con attività lavorativa in Abruzzo in qualità di dirigente scolastico e sarebbe mia volontà avvicinarmi a casa. Il problema sta nel fatto che secondo voci di corridoio in sede di contrattazione sindacale la regione Campania ,il CSA nella fattispecie, non riterrebbe ,tra i criteri utili alla mobilità ,i diritti di precedenza della legge 104. E’ possibile che i sindacati possano decidere una cosa del genere scavalcando e non considerando una legge dello Stato?
Giugno 5, 2009 alle 11:04 am |
http://lnx.istruzioneveneto.it/uploads/File/notaMobiDirscol0910.pdf
Questo link riporta ad una pagina della regione Veneto dove sono spiegati i criteri adottati per stilare una graduatoria inerente la mobilità interregionale dei Dirigenti Scolastici
Mi trovo in una situazione analoga ,sono infatti beneficiario di una legge 104 art.21 ,residente in Campania con attività lavorativa in Abruzzo in qualità di dirigente scolastico e sarebbe mia volontà avvicinarmi a casa. Il problema sta nel fatto che secondo voci di corridoio in sede di contrattazione sindacale la regione Campania ,il CSA nella fattispecie, non riterrebbe ,tra i criteri utili alla mobilità ,i diritti di precedenza della legge 104. E’ possibile che i sindacati possano decidere una cosa del genere scavalcando e non considerando una legge dello Stato?
Giugno 6, 2009 alle 7:46 am |
Sono un insegnmante, fratello di un invalido civile non convivente. Mi è stato detto che, in base alla legge 104/92, ho diritto ai permessi retribuiti, ma non alla priorità nella scelta della sede di lavoro, perchè non ho l’affidamento del fratello: ciò corrisponde al vero? Dove sarebbe indicato ciò (in quale punto della legge), visto che non riesco a reperire tale informazione?
Grazie.
Giugno 10, 2009 alle 11:11 am |
ciao sono antonella vorrei una risposta da qualcuno mian detto che con lepilessia giornaliera non spetta la 104 o fatto domanda dinabilita a lavoro per 2 volte e mie stata respinta datemi una rispora di cosa posso fare e da2 mesi che sono imalattia perche sto senpre malele aiutatemi
Giugno 27, 2009 alle 11:39 am |
save. vorrei informazioni . su congedo biennale retribuito per fratello o sorella con grave handicap . lo sto usfruendo 2 anni consecutivi. per legge mi devono pagare anche 13 /14 . giusto. piu’ stipendio e tfr. quando rientro al lavoro dopo i 2 anni di congedo. mi devono dare le ferie per legge. giusto. sentenza europea.
Luglio 5, 2009 alle 12:48 am |
Gentile studio legale,
sono un militare dell’E.I. in servizio permanente, sono coniugato e senza figli. A mia nonna e’ stata riconosciuta la 104/92. Attualmente lavoro ad oltre 600 km dal luogo in cui risiedo e la persona in questione ha la residenza a circa 13 km dalla mia. I miei genitori abitano nello stesso paese di mia nonna. Loro sono comunque molto impegnati per lavoro e tra l’altro attualmente si occupano di accudire mia nonna senza avere un affidamento o roba del genere. Gentilmente vi chiedo se sia possibile usufruire della legge succitata per un trasferimento presso la sede di lavoro piu’ vicina alla persona da accudire, in modo da sgravare il lavoro di assistenza dei miei genitori.
Certo di una vostra esaustiva risposta porgo cordiali saluti.
Luglio 31, 2009 alle 7:54 am |
Buongiorno,
sono dipendente della Provincia di Bari, che a seguito dell’istituzione della provincia BAT dovrà cedere quota parte del personale alla neonata provincia.
Vorrei sapere se i benefici di cui alla legge 104/92, per quanto riguarada l’assistenza ai parenti ed affini entro il 3 grado, possono escldere i dipendenti dalla mobilità coattiva.
Agosto 5, 2009 alle 8:22 am |
salve, fra un mese comincerò a lavorare presso un ospedale pubblico come infermiera in quanto vincitrice di concorso a tempo indeterminato con C.C.N.L., dipendente pubblica. Avendo mia madre invalida 100% (L.104/92), la mia domanda è quanto tempo deve passare prima di potermi riavvicinare ad una sede più vicina per assisterla? E’ importante,grazie
Settembre 2, 2009 alle 5:21 pm |
GENTILE STUDIO LEGALE SONO UN INSEGNANTE PRECARIA DI SCUOLA DELL’INFANZIA, SONO INVALIDA AL 50% E HO LA LEGGE 104 SENZA CONNOTAZIONE DI GRAVITA’, MI HANNO CHIAMATO PRESSO IL COMUNE DI TORINO PER SCEGLIERE LA SEDE DI LAVORO, TRA QUELLE DISPONIBILI DICENDOMI CHE AVEVO DIRITTO ALLA RISERVA DEI POSTI, MA NON MI HANNO RICONOSCIUTO IL DIRITTO DI PRIORITA’ NELLA SCELTA DELLA SEDE, DICENDO CHE, SE NE HA DIRITTO, SOLO SE SI HA LA CONNOTAZIONE DI GRAVITA’ MA IO SAPEVO CHE INVECE NON è COSI’. ABITO A 50 KM DALLA CITTà, E SE NON POSSO SCEGLIERE LA SEDE PIU VICINA NON POTRO’MAI PRENDERE QUESTO INCARICO, POICHè NON RIUSCIREI A RAGGIUNGERLA IN TEMPO, NE IN MACCHINA NE CON I MEZZI (TRENI, PULMAN) MI POTRESTE AIUTARE A CAPIRE SE è UN MIO DIRITTO? SONO MALATA ONCOLOGICA E HO GIA SOFFERTO TANTO MA ESSENDO PRECARIA NESSUNO MI STA DANDO UNA MANO NEL LAVORO GRAZIE MILLE.
Settembre 11, 2009 alle 2:29 pm |
salve avrei urgenza di avere risposta a questo problema sarei grato di avere una soluzione..
sono un militare della marina militare della prov. di bari effettivo ho mio padre che ha la 104 e faccio servizio ad augusta mi dite se ho qualche speranza di avvicinamento e ke tipo di carta devo presentare…per favore aiutatemi..
grazie
Settembre 11, 2009 alle 8:53 pm |
Salve, sono un dipendete amministrativo a tempo Nndeterminato presso l’Università di napoli. Assisto mio padre gramente malato con legge 104 e con connotazione di gravità. Mio padre vorrebbe trasferirsi in provincia di Isernia; io non avrei problemi a seguirlo ma ho contattato l’ufficio del personale dell’Università del Molise, con sede principale a Capobasso (circa un’ora e trenta di distanza dall’eventuale domicilio di mio padre) e sede distaccata ad Isernia (circa 40 minuti di distanza dal potenziale domicilio di mio padre), per tentare un cambio con eventuali colleghi di pari livello; non solo non mi hanno dato speranze nel trovare colleghi disposti a trasferirsi a Napoli ma mi hanno anche prospettato l’impossibilità di un eventuale trasferimento proprio nelle sedi distaccate di Isernia.
Usufruendo della L. 104 quante probabilità avrei di trasferirmi all’Università del Molise sede di Isernia ? inoltre mio padre dovrebbe trasferire la propria residenza in prov. di Isernia o potrebbe restare residente a Napoli con domicilio ad Isernia? nel caso in cui decidessi di domiciliare ad isernia, un’eventuale convivenza aumenterebbe le mie probabilità di trasferiento ?
eventualmente potrei scegliere anche una diversa amministrazione pubblica o ente locale (comune o provincia o altro) o dovrei necessariamente restare in ambito università? l’università di napoli o il responsabile della mia struttura potrebbe negarmi il nulla osta ? l’università “ricevente” è obbigata ad accogliermi o potrebbe opporsi per eventuali logiche di esubero del personale ?
lo so le domande sono tante ma ho un impellente bisogno di risposte e brancolo letteralmente nel buio… grazie per la vs. gentile risposta
cordiali saluti
Federico V.
Settembre 14, 2009 alle 5:42 pm |
mio marito è invalido al 100% ed io lavoro in sicilia con un contratto a termine di 5 anni sto usufruendo in questo periodo del congedo straordinario biennale per coniuge.
viviamo a roma.
vorrei sapere se posso chiedere il trasferimento
a roma con il mio contratto.
sono un ex lavori socialmente utili ex art. 23 una legge regionale
Ottobre 9, 2009 alle 9:03 am |
sono ancora felicia vi ho scritto il 14-09-09 PER SAPERE se posso chiedere il trasferimento del lavoro avendo un contratto quinquennale che mi rinnoveranno a breve per altri o 3 o cinque anni o già usufruito di un congedo biennale per il coniuge il quale è invalido al 100% risediamo a roma, ma lavoro in sicilia
faccio parte degli ex L.S.U. ex art. 23 legge regionale siciliana
Settembre 18, 2009 alle 9:54 pm |
sono un ex precario poste reintegrato in servizio e vittima di un infortunio in servizio .Da circa tre anni viaggio con la mia auto perchè non c’è modo di prendere un mezzo di trasporto alternativo, percorrendo 150 km circa a/r di provinciali e comunali .Ho subito un intervento di ernie doscali e stabilizzazione vertebrale ho inviato tutta la documentazione per l’aggravamento di un invalidità già esistente del 35% ed il successivo riconoscimento della legge 104/92 tramite patronato .Vorrei sapere come posso far valere i miei diritti avendo tra l’altro genitori invalidi uno al 100% el’altro al 90% potendo solo io dei figli dargli un piccolo aiuto edavendo visto ad oggi trasferimenti facili dei miei colleghi sotto casa? Ringrazio anticipatamente attendendo consigli.
Settembre 24, 2009 alle 3:02 am |
motivo revoca della mia pensione dopo due anni devo vivere con 4 ore di lavoro giornaliere per lo piu sono in attesa di prapianto come posso vivere con circa 500 euro
grazie
Ottobre 2, 2009 alle 7:22 pm |
salve, ho un fratello invalido ed interdetto io sono pro-tutore, sono infermiera e abito in un altra regione ma lui viene spesso da me (mia madre e tutore ma ha 75 anni)volevo sapere se ho diritto alaa legge 104 e che lui per questioni legali non puo’ portare la residenza a casa mia(e proprietario di una casa) grazie
Ottobre 22, 2009 alle 5:32 pm |
Salve sono un disabile da polio con invalidita’ del 70% ma bisognoso di cure riiabilitative.
Tra una gamba e l’altra all’altezza del femore c’e’ una differenza di 25 cm mi e’ stata riconosciuta la 104 come persona portratice di handicap ,ma ho bisogno di cure riabilitative molto lunghe presso centri specializzati .Come posso fare per avere permessi senza rischiare di essere licenziato?Io non posso salire nemmeno un gradino di 3 cm ,la gamba sinistra non ce la fa ,se ci provo cado per terra.Datemi una mano
Novembre 6, 2009 alle 8:41 am |
salve volevo chiedere un informazione,mio marito e’ carabiniere e svogle servizio a palermo,siamo di napoli,ha la mamma che ha la depressione,ma con lei vive una figlia di 40 anni e volevo sapere se puo’ chiedere la domanda 104 per trasfermento….grazie