La Gdf sequestra alcuni temporizzatori dopo un esposto sull’eccessiva brevità del tempo tra il giallo e il rosso.
MILANO - I militari della Guardia di Finanza di Milano stanno compiendo acquisizioni di documenti nella sede di alcune società e stanno ponendo sotto sequestro alcuni apparecchi che regolano il tempo dei semafori e che, accorciando al massimo il tempo del giallo, fanno finire in contravvenzione gli automobilisti. Accertamenti sono in corso anche nel Comune di Segrate, nell’hinterland di Milano.
INDAGINE - Il pm Alfredo Robledo ha avviato un’inchiesta con l’ipotesi di abuso d’ufficio, falso materiale e turbativa d’asta, che vede coinvolti, al momento, due funzionari del Comune di Segrate, tra i quali il comandante dei vigili, il titolare della CiTiesse e il titolare della Scae. Tutto nasce da un esposto dell’avvocato Francesca Fuso in rappresentanza di oltre 100 cittadini di Segrate che si sono visti notificare multe “salate”, tutte riprese dal T-red, cioè la telecamera posta sopra quattro semafori, collocati in un incrocio sulla strada provinciale. Secondo le segnalazioni le telecamere sarebbero tarate in modo da ridurre drasticamente i tempi del giallo. Per di più i semafori sono collocati in modo da essere visibili agli automobilisti solo all’ultimo istante. Non solo. Secondo i sospetti contenuti nell’esposto anche l’asta promossa dal Comune per assegnare ad una ditta l’appalto per la collocazione dei T-red non sarebbe stata regolare.
Da Il Corriere della Sera la notizia qui