Cooperative di lavoro: rapporto tra soci lavoratori e cooperativa Martedì, Ott 30 2007
avvocati and avvocato and contratti individuali di lavoro and contratto a progetto and contratto a tempo determinato and contratto a termine and contratto collettivo and contratto di lavoro and diritti del lavoratore and diritto del lavoro and diritto societario and lavoro and lavoro a progetto and lavoro a tempo determinato and lavoro domestico and rapporto di lavoro and salute and salute e sicurezza sul lavoro and statuto dei lavoratori and studi legali 11:35 am
Tra il socio lavoratore e la cooperativa si instaurano due diversi rapporti giuridici: quello associativo e quello di lavoro.
Rapporto associativo: (art. 1, c. 2, L 142/2001) in relazione al rapporto associativo il socio:
- concorre alla gestione dell’impresa partecipando alla formazione degli organi sociali e alla definizione della struttura di direzione e conduzione dell’impresa;
- partecipa all’elaborazione di programmi di sviluppo e alle decisioni concernenti le scelte strategiche, nonchè alla realizzazione dei processi produttivi dell’azienda;
- contribuisca alla formazione del capitale sociale e partecipa al rischio d’impresa, ai risultati economici ed alle decisioni sulla loro destinazione;
- mette a disposizione le proprie capacità professionalianche in relazione al tipo e allo sto d’invalidità svolta, nonchè alla quantità delle prestazioni di lavoro disponibili per la cooperativa stessa.
Rapporto di lavoro: (art. 3 c.1, L 142/2001) il socio lavoratore di cooperativa stabilisce un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma o in qualsiasa altra forma con cui contribuisce comunque al raggiungimento degli scopi sociali. L’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato deve essere comunicato al Centro per l’impeigo competente entro 5 giorni.
Se il rapporto di lavoro è svolto in forma subordinata al socio lavoratore si applicano le disposizioni:
1) contenute nello Statuto dei Lavoratori (legge 300/70). Fanno eccezioni le norme concernenti: - la reintegrazione nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo nell’ambito di operatività della tutela reale qualora venga a cessare, insieme al rapporto di lavoro, anche quello associativo - i diritti sindacali. essi possono essere esercitati compatibilmente con lo stato di socio lavoratore solo se ciò è previsto e determinato da specifici accordicollettivi tra associazioni nazionali del movimento cooperativo ed organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative;
2) vigenti in materia di sicurezza e igiene sul lavoro
Vedi anche: Cooperative: regolamento interno
Ottobre 31, 2007 alle 10:44 am
[...] anche: Cooperative di lavoro: rapporto tra soci lavoratori e cooperativa [...]
Novembre 17, 2007 alle 9:38 pm
buongiorno vorrei sapere quant’e’ il periodo massimo che si puo’ fare con un contratto a tempo indeterminato eesendo socio di una cooperativa che si occupa di trasporti e logistica?tengo a precisare che ho dei problemi con la schiena ,ho l’ernia del disco e sono in attesa di sapere se posso essere sottoposto di operazione.il problema e’ che ho gia’ effetuato diverse visite da specialisti ognuno dei quali mi hanno detto esiti diversi:un grazie anticipato stefano
Novembre 19, 2007 alle 1:50 pm
Per Stefano:
Se il contratto è a tempo indeterminato non comprendo a cosa si riferisca parlando di periodo massimo. Intende forse il periodo di astensione dal lavoro per malattia?
Dicembre 1, 2007 alle 2:54 pm
Egregio avvocato, sono socio di una cooperativa,il mio inquadramento è regolamentato dalla legge 142/2001.
Posso beneficiare dei permessi mensili previsti dalla legge 104/92 per assistere mio padre riconosciuto dall’INPS - invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita
(leggi 18/80 e 508/88 )
Ringraziando anticipatamente
porgo cordiali saluti
Gennaio 3, 2008 alle 12:49 pm
vorrei sapere quanto e il tempo massimo per la restituzione delle quota associativa trattenuta mensilmente dalla cooperativa in caso di cessazione rapporto grazie
Gennaio 25, 2008 alle 11:37 am
Gentile avvocato, vorrei chiederle delle delucidazioni in merito ale seguente problema:
stipula di un contratto a progetto (cococo) con un socio di cooperativa di produzione lavoro.
La scrivente sostiene che non sia possibile, in quanto
1)coincidenza dell’oggetto sociale con il progetto;
2)essendo un rapporto a tempo determinato, manca il presupposto della continuità nel tempo che in un rapporto associativo deve essere assicurato al socio, in quanto il socio potrebbe fare leva sull’aspetto discriminatorio dello stesso rapporto di lavoro;
3)alle controversie per rapporto associativo non dovrebbe applicarsi il rito del lavoro, ovvero, in caso di controversi si dovrebbe adire il giudice ordinario e non quindi del lavoro;
4)secondo quanto sancito dall’art 61 della L.276/2003 sono escluse dall’applicazione del lavoro a progetto i rapporti di lavoro inerenti i componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società (vista l’influenza che il socio può avere nella nomina degli amministratori e dei soci)
Le sarei grata se potesse aiutarmi, perchè mi trovo a dover risolvere tale arcano in questi giorni.
Sicura di ottenere un suo riscontro, la ringrazio in anticipo.
Gennaio 28, 2008 alle 11:17 am
Per Arianna:
Si è già risposta da sola. In ogni caso, nonostante sugli altri punti da lei citati vi siano discordanze interpretative, è sufficiente che vi sia coincidenza del progetto con l’oggetto sociale per escludere questa possibilità.
Febbraio 1, 2008 alle 9:36 pm
Gentile avvocato, vorrei chiederle un parere inmerito alla seguente problematica: sono socio di una coop affidataria di un servizio da parte di una ditta esterna nel quale è previsto la fornitura di personale della coop stessa. la coop ha instaurato rapportii di lavoro a t.i. sia con soci sia con non soci. Poichè l’affidamento dell’incarico da parte della società è limitato nel tempo (2anni) è immaginabile che al termine qualora nn intervenga una proroga, la coop sia costretta a ridurre il personale impiegato. Io quale socio ho maggiori tutele rispetto agli altri lavoratori ? o posso essere licenziato, pur mantenendo la qualifica di socio, in presenza di altri lavoratori non soci che onservaino il posto di lavoro ?
la ringrazio in anticipo.
Febbraio 4, 2008 alle 10:15 am
Per Pippo:
Lei conserva la sua qualità di socio ma la sua posizione è identica a quella di tutti gli altri lavoratori.
Febbraio 6, 2008 alle 7:26 am
Avrei bisogno di sapere se in qualita di dipendente pubblico (36ore sett.) possa essere socio d’opera all’interno di una s.a.s. familiare?
Cosa dice quest’ultimo contratto(socio d’opera)
Se vi è un ulteriore forma di assunzione?
Come devo fare la dichiarazione dei redditi?
Fino ad oggi ed ancora per quest’anno presento il Mod. unico dall’anno prossimo non avrò interuzione di lavoro….e quindi il 730.
Svolgerei il secondo lavoro in modo part-time
Marzo 6, 2008 alle 9:29 am
Gentile avvocato,mia moglie lavora come socio-dipendente presso una fabbrica tessile,non ho capito come ma il titolare ha inserito la madre come socio,la situazione mi turba ed e’ proprio per questo che dopo 2anni ho deciso di farla licenziare,per adesso mia moglie e’ in malattia,qunti giorni le spetterebbero??E poi secondo lei che tipo di strategie sta attuando questo balordo?Considerando ke come responsabile della cooperativa ha inserito un’altra dipendente?grazie.
Marzo 6, 2008 alle 9:37 am
Per Diego:
Non capisco bene il quesito che ci pone. In ogni caso non posso rispondere relativamente ai giorni di malattia. Se si tratta di malattia le spettano i giorni necessari alla guarigione.
Quello che mi domando è che cosa lei trovi di poco chiaro nell’assunzione di altro socio dipendente.
Marzo 6, 2008 alle 9:48 am
In pratica la madre di mia moglie ha ceduto a costui solo il nome ma effettivamente nn lavora li!Mia moglie e’ in malattia e il balordo le ha già annunciato che al rientro la licenzierà.
Marzo 6, 2008 alle 10:18 am
Per Diego:
Mi sembra di capire che sua suocera sia una specie di prestanome. Continuo a non capire però il quesito che ci pone. Nel suo primo commento non aveva scritto che lei aveva detto a sua moglie di licenziarsi? Quale sarebbe il nesso tra la posizione di sua suocera e la malattia e il licenziamento di sua moglie? Mi scusi ma rilevo delle contraddizioni, specialmente nel fatto che ora mi scrive che è il datore di lavoro a voler licenziare sua moglie al rientro dalla malattia.
Marzo 11, 2008 alle 9:41 am
buon giorno, vorrei sapere se il socio dipendente di una cooperativa debba ricevere una busta paga del tutto uguale a quella di un qualsiasi dipendente dello stesso settore non socio di cooperativa e, pertanto, se lavoratore a tempo pieno vadano retribuite le 40 ore settimanali oppure se è possibile retribuire solo le ore effettivamente lavorate e quelle non lavorate non siano retribuite. Per esempio: lavoro 25 ore una settimana e le rimanenti 15 non lavoro perchè non ci sono commesse per la cooperativa: queste 15 ore non lavorate come devono essere considerate? se fossi un dipendente di un’azienda non cooperativa dovrei o essere in ferie, malattia o permesso (comunque retribuite dunque) ma in qualità di socio come devono essere considerate? Grazie
Aprile 6, 2008 alle 1:05 pm
la lettera di assunzione come socio lavoratore subordinato non indica se il rapporto che verrebbe a nascere è a tempo determinato o indeterminato.Devo pretendere che vi sia indicato o questo tipo di assunzione è sempre a tempo indeterminato?
grazie
Aprile 7, 2008 alle 7:16 pm
inoltre nonostante il mio compito sia di lavorare in ufficio sono stato assunto come operaio di quinto livello!! ma è legale questo?
Aprile 18, 2008 alle 8:25 pm
sono socio lavoratore di una coop,il mio datore non e’ proprio uno stinco di santo…rischio qualcosa?
Maggio 9, 2008 alle 10:01 am
Buongiorno, sono socio lavoratore di una cooperativa srl, ora cambio lavoro ma voglio restare socio. Possono obbligarmi a cedere la mia quota (non vogliono che resti socio)? Quanto preavviso ho per dare le dimissioni, e devo subito dichiarare esplicitamente che mi dimetto dal lavoro pur volendo restare socio? Devo usare determinati moduli?
Restando socio parteciperò agli utili o possono in qualche modo escludermi?
La ringrazio.
Maggio 17, 2008 alle 2:02 pm
sono socia di una coop il contratto mi e stato rinnovato gia 3 volte mi occupo di ass.scolastica.vorrei chiederle gentilmente se dopo 3 rinnovi quindi dal 2006 e fino ad oggi cioe mi scade il contratto il 28 giugno vorrei sapere se la coop.dovrebbe e …potrebbe procedere con il rinnovo oramai a tempo indeterminato.grazie infinite.tengo a sottolineare che avevo gia chiesto a loro una risposta in merito ma…sono stati evasivi.
Maggio 21, 2008 alle 3:33 pm
salve sono un socio di coop per ristornti e scuole,dicono che la ristorante non vado bene ,per le mense scolastiche vado bene,poi anno assunto i figli dei soci a lavorare nel ristorante si puo
Maggio 26, 2008 alle 4:16 pm
Salve, vorrei formare una coperativa di lavoro ma non sò proprio da dove cominciare potreste darmi dei suggerimenti? Grazie e saluti
Maggio 27, 2008 alle 9:20 am
Per Vittoria:
Deve informarsi presso un commercialista che è l’unico in grado di darle consigli in merito.
Giugno 19, 2008 alle 8:13 am
sono stato licenziato e messo in mobilita’ con accordo da entrambi le parti successivamente assunto in coperativa premesso un accordo verbale che continuavo ad avere la stessa mansione e piu’ o meno la stessa retribuzione ma cio’ non si e verifiato di conseguenza io non ho firmato il contratto di lavoro da loro richiesto. ma oggi mi ritrovo assunto in coperativa con altra mansione ed naturale con altra retribuzione tutto documentato con relativa busta paga. mi chiedo chi ha firmato il mio contratto di lavoro , come dovrei agire in merito. grazie Gigi
Giugno 20, 2008 alle 11:13 am
Egregio avvocato, vorrei sapere se posso beneficiare dei permessi mensili per assistere mio padre di anni 81, invalido al 100% con impossibilità di deambulazione senza l’aiuto permanente di un accompagnatore (legge 18/80 e 508/88).
grazie.
Luglio 11, 2008 alle 3:41 pm
sono un socio lavoratore di una logistica in aeroporto volevo sapere xche nn pagano il 100 x cento la malattia infortunio
Luglio 22, 2008 alle 5:15 am
MIO MARITO LAVORA COME SOCIO LAVORATORE IN UNA DITTA DI TRASPORTI A CAUSA DI UN INCIDENTE SL LAVORO E STATO IN INFORTUNIO X 10 GIORNI E GIUSTO CHE QUEI GIORNI NON VENGONO RETRIBUITI?