Il lavoratore che chiede l’annullamento del licenziamento deve provare di essere stato licenziato – Verbalmente o per iscritto Martedì, Nov 6 2007 

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Il lavoratore che agisce in giudizio per la dichiarazione della illegittimità di un licenziamento ha l’onere di provare di essere stato licenziato con comunicazione verbale o scritta. A questo fine non può ritenersi sufficiente la prova della cessazione di fatto delle prestazioni lavorative (Cassazione Sezione Lavoro n. 21607 del 16 ottobre 2007, Pres. De Luca, Rel. Monaci).    

Da Legge e Giustizia   la notizia qui

Cooperative: sicurezza sociale Martedì, Nov 6 2007 

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Ai fini previdenziali e assistenziali le cooperative sono inquadrate in base al settore economico e merceologico di appartenenza, secondo i criteri generali previsti per le generalità delle aziende (art. 49 L. 88/89).

Per la contribuzione previdenziale ed assicurativa si fa riferimento alle normative vigenti previste per le diverse tipologie di rapporti di lavoro.

Ai soci lavoratori con rapporto subordinato è garantita, con modalità ed estensione diverse a seconda della tipologia di cooperativa, la tutela previdenziale e assistenziale dell’INPS prevista per la generalità dei lavoratori dipendenti e la copertura assicurativa antinfortunistica prestata all’INAIL.

Beneficiano dell’indennità di mobilità i soci lavoratori delle cooperative che, in base al settore di attività e alla dimensione occupazionale, rientrano nel campo di applicazione della disciplina (Cass. 18 febbraio 2000 n. 1888).

Le agevolazioni contributive per incentivare l’occupazione possono essere estese ai soci lavoratori di cooperative di produzione e lavoro esclusivamente nei casi tassativamente previsti dalla legge, dal momento che la prestazione dei soci lavoratori costituisce adempimento di un patto sociale e non esecuzione di un obbligo derivante da un contratto di lavoro subordinato.

DURC: firmato il decreto per tutte le attivita’ Martedì, Nov 6 2007 

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E’ stato firmato dal Ministro del Lavoro, Damiano, il decreto previsto dall’art. 1, comma 1176, della legge finanziaria 2007 (n. 296/06). La disposizione prevedeva che dal luglio scorso (comma 1175) fosse operativo in quanto i benefici normativi e contributivi rimanevano subordinati al possesso del DURC. Si attendono, alla pubblicazione del DM in Gazzetta dalla quale decorreranno i 30 giorni per la piena applicazione, le circolari applicative e le convenzioni previste dal DM stesso.

A decorrere dal 1 luglio 2007, i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale sono subordinati al possesso, da parte dei datori di lavoro, del documento unico di regolarita’ contributiva, fermi restando gli altri obblighi di legge ed il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonche’ di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente piu’ rappresentative sul piano nazionale.

Con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sentiti gli istituti previdenziali interessati e le parti sociali comparativamente piu’ rappresentative sul piano nazionale, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalita’ di rilascio, i contenuti analitici del documento unico di regolarita’ contributiva di cui al comma 1175, nonche’ le tipologie di pregresse irregolarita’ di natura previdenziale ed in materia di tutela delle condizioni di lavoro da non considerare ostative al rilascio del documento medesimo. In attesa dell’entrata in vigore del decreto di cui al presente comma sono fatte salve le vigenti disposizioni speciali in materia di certificazione di regolarita’ contributiva nei settori dell’edilizia e dell’agricoltura.

A quanti, oltre che quelli gia’ previsti per appalti, servizi, forniture pubbliche e lavori privati nell’edilizia, vogliono fruire dei benefici normativi e contributivi (a partire dalle riduzioni contributive quali ad es.: quelli per i contratti di inserimento, per le assunzioni con L. 407/90 o quelle la cui disciplina prevede un sottoinquadramento contrattuale quali ad es. i contratti di inserimento), e a quanti vogliono accedere ai benefici e sovvenzioni previsti dalla disciplina comunitaria…[continua...]

Da La Previdenza    la notizia qui

Si al danno esistenziale in favore delle famiglie delle vittime del fumo Martedì, Nov 6 2007 

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La Cassazone spiana la strada per il risarcimento del danno esistenziale, che rientra in quello non patrimoniale, in favore dei parenti dei fumatori deceduti quando sul pacchetto di sigarette non c’era ancora indicato, “nuoce gravemente alla salute”.

Sentenza n. 22884 del 30 ottobre 2007.

Da Cassazione.net   la notizia qui