
E’ stato firmato dal Ministro del Lavoro, Damiano, il decreto previsto dall’art. 1, comma 1176, della legge finanziaria 2007 (n. 296/06). La disposizione prevedeva che dal luglio scorso (comma 1175) fosse operativo in quanto i benefici normativi e contributivi rimanevano subordinati al possesso del DURC. Si attendono, alla pubblicazione del DM in Gazzetta dalla quale decorreranno i 30 giorni per la piena applicazione, le circolari applicative e le convenzioni previste dal DM stesso.
A decorrere dal 1 luglio 2007, i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale sono subordinati al possesso, da parte dei datori di lavoro, del documento unico di regolarita’ contributiva, fermi restando gli altri obblighi di legge ed il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonche’ di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente piu’ rappresentative sul piano nazionale.
Con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sentiti gli istituti previdenziali interessati e le parti sociali comparativamente piu’ rappresentative sul piano nazionale, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalita’ di rilascio, i contenuti analitici del documento unico di regolarita’ contributiva di cui al comma 1175, nonche’ le tipologie di pregresse irregolarita’ di natura previdenziale ed in materia di tutela delle condizioni di lavoro da non considerare ostative al rilascio del documento medesimo. In attesa dell’entrata in vigore del decreto di cui al presente comma sono fatte salve le vigenti disposizioni speciali in materia di certificazione di regolarita’ contributiva nei settori dell’edilizia e dell’agricoltura.
A quanti, oltre che quelli gia’ previsti per appalti, servizi, forniture pubbliche e lavori privati nell’edilizia, vogliono fruire dei benefici normativi e contributivi (a partire dalle riduzioni contributive quali ad es.: quelli per i contratti di inserimento, per le assunzioni con L. 407/90 o quelle la cui disciplina prevede un sottoinquadramento contrattuale quali ad es. i contratti di inserimento), e a quanti vogliono accedere ai benefici e sovvenzioni previsti dalla disciplina comunitaria…[continua...]
Da La Previdenza la notizia qui
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