Decreto flussi: scarica qui il programma Lunedì, Nov 26 2007 

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In questa pagina potete scaricare il programma per compilare i moduli del Nulla Osta al Lavoro del Ministero dell’Interno. Ecco alcune indicazioni impiortanti da tenere presente per l’utilizzo del programma.

1. Scaricare per studiarlo
Scaricare ora il programma permette di studiarlo e imparare come funziona. Ma il modello sarà compilabile soltanto dal giorno dopo la pubblicazione del «decreto flussi» sulla Gazzetta Ufficiale.

2. Compilarlo solo dopo la pubblicazione del decreto
Nel programma è stata inserita la funzione «aggiorna». Il giorno successivo alla pubblicazione l’utente dovrà cliccare sull’icona «aggiorna» prima di iniziare la pre-compilazione. In questo modo avrà sicuramente il modulo aggiornato anche se fossero intervenute modifiche fra il giorno del download e quello della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale

3. Informazioni prima della pubblicazione del decreto
Nei giorni precedenti la pubblicazione del decreto è possibile trovare informazioni sul programma nel «Punto di contatto» sul sito dell’interno (barra a destra – sportello immigrazione – colonnina a destra – punto di contatto) o cliccando direttamente questo link.

4. Aiuto durante la compilazione
In fase di compilazione (dal giorno dopo la pubblicazione del decreto) chiunque può chiedere l’aiuto dei tecnici del Ministero inviando una mail all’help desk che sarà attivo dal 1° dicembre.

5. Quando inviarlo
Il decreto prevede che l’invio delle domande avvenga in 3 fasi, una per ogni tipologia di lavoratori.
Prima fase:dalle 8 del 15esimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto - le richieste per immigrati di nazionalità «privilegiate» (per vari accord di controllo dei flussi) che sono elencate nel decreto. Ecco i Paesi di provenienza: Albania, Algeria, Bangaldesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Sri Lanka, Tunisia.
Seconda fase:dalle 8 del 18esimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto – le richieste per assumere come lavoratori domestici (colf e badanti) cittadini non comunitari residenti in tutti Paesi non elencati nella prima fase.
Terza fase:dalle 8 del 21esimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto- tutti gli altri casi….

Per scaricare il programma ….[continua..]

Da Il Corriere della Sera   la notizia qui

Portabilità mutui: serve chiarezza Lunedì, Nov 26 2007 

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L’Associazione Federconsumatori condivide totalmente quanto sostenuto autorevolmente dal Presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, riguardo all’azzeramento dei costi per i cittadini che intendono avvalersi della procedura di portabilità dei mutui.

Per questo, la Federconsumatori chiede che finisca la farsa delle raccomandazioni, e che le banche si adeguino alla legge azzerando i costi per la portabilità. Le banche attraverso l’ABI, la loro Associazione, si fanno infatti una raccomandazione che però, come dichiara il presidente Corrado Faissola, è facoltativa.

Tale raccomandazione, in particolare, afferma che i costi della portabilità dei mutui debbano essere assunti dalla banca subentrante. Trattasi quindi di una raccomandazione che nella sostanza non risolve il problema, e che rischia di ‘aggirare’ le norme nonostante la legge dica chiaro e tondo che nessun costo debba essere applicato quando il titolare di un mutuo intenda avvalersi della procedura di portabilità.

Da Vostri Soldi  la notizia qui

Decreto flussi: domande dal 1° dicembre Lunedì, Nov 26 2007 

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ROMA - Colf e badanti cercansi. Il decreto flussi 2007 è pronto: 170mila i lavoratori extracomunitari ammessi quest’anno in Italia, per più di un terzo collaboratrici domestiche. La novità? Le domande d’assunzione potranno essere inviate solo via internet, dal singolo datore di lavoro o attraverso patronati e associazioni imprenditoriali. Addio file alle Poste, tutto avverrà con un paio di clic.

Parte dunque il conto alla rovescia. Tre le date da annotarsi per partecipare alla “lotteria” delle quote: 15, 18 e 21 dicembre prossimi. Sono i cosiddetti “clic day”. Il 30 novembre, il decreto sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale: il primo giorno utile per la precompilazione dei moduli sarà il 1° dicembre. Guide, modelli e software sono già scaricabili da oggi sul nostro sito internet.

Il decreto 2007. Col decreto flussi, l’Italia fissa ogni anno il tetto massimo (le “quote”) di cittadini extracomunitari, che possono entrare nel Paesi per motivi di lavoro subordinato o autonomo. Questo solo sulla carta, però. In verità il decreto è l’unica chance per mettere in regola chi già si trova in Italia: si fa domanda, si spera di rientrare nelle quote, si esce dal Paese e si ritorna da regolari. Quest’anno il decreto si è fatto attendere a lungo, colpa dei lavori di smaltimento delle pratiche dei due decreti 2006: 470mila ingressi, che hanno tenuto occupati gli uffici competenti per oltre 18 mesi.

Le date. Il decreto 2007 consente l’accesso in Italia di 47.100 lavoratori subordinati provenienti da quegli Stati (14) che hanno sottoscritto con il nostro Paese specifici accordi di cooperazione e di riammissione dei clandestini. Altri 2.500 quote sono riservate a quei Paesi pronti a concludere analoghi accordi.

Per questi lavoratori “privilegiati”, la presentazione delle domande scatta alle ore 8 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto in Gazzetta (e dunque il 15 dicembre). Altri 110.900 posti sono a disposizione dei lavoratori di tutte le altre nazionalità. Tra questi: 65mila per lavoro domestico o assistenza alla persona; 14.200 per il settore edile; 1.000 per dirigenti e lavoratori altamente qualificati.

In tal caso, la presentazione delle domande scatta alle ore 8 del 18 dicembre (per colf e badanti) o del 21 (per tutti gli altri settori). Altre quote sono riservate al lavoro autonomo (3mila) e alla conversione dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio o lavoro stagionale in quelli per lavoro subordinato.

La procedura on line. Tutta la procedura sarà via internet. Mai più file alle Poste, dunque. Basterà avere un computer con la connessione internet (se adsl è meglio) e scaricare (a partire da oggi) l’apposito software dal sito internet del Viminale (www.interno. it) o da Repubblica.it.

Una guida aiuta l’utente alla compilazione dei moduli.

I moduli già scaricabili oggi dal nostro sito sono utili a familiarizzare con le domande e gli adempimenti richiesti, non potranno però essere compilati.

Ecco i moduli per l’assunzione.

Per questo, infatti, bisogna aspettare l’1 dicembre, primo giorno utile per la precompilazione delle domande. I moduli d’assunzione, una volta scaricati (www.interno.it) e compilati sul computer, dovranno essere spediti on line attraverso il software connesso ai server del Viminale nelle tre diverse date indicate: 15, 18 e 21 dicembre.

Consigli.
C’è la possibilità di farsi affiancare nella compilazione dei moduli da associazioni imprenditoriali, sindacati e patronati, che hanno firmato il relativo protocollo d’intesa col ministero. Ma – ed è questo il punto più importante – alla fine sarà meglio spedire la domanda in proprio, dal computer personale. Per formare la graduatoria, infatti, faranno fede la data e l’ora di spedizione via internet delle pratiche. Chi si affidasse alle associazioni anche nella spedizione potrebbe dunque rischiare di non rientrare nelle quote. Infatti, mentre il singolo potrà spedire non più di 5 moduli, ogni associazione potrà spedirne un numero illimitato. Meglio fare in proprio, dunque. Un esempio? Si prevede che i 65mila posti di colf e badanti finiranno in otto minuti.

Da La Repubblica   la notizia qui

RC auto: comunicato stampa Lunedì, Nov 26 2007 

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Di seguito alleghiamo un comunicato stampa fattoci pervenire da Giovanni D’Agata.

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