Il garante dei prezzi: benefici dal risarcimento diretto, ora calino le tariffe
ROMA – Il garante dei Prezzi, Antonio Lirosi, vuole vederci chiaro sulle tariffe per l’Rc Auto. Per questo ha convocato i rappresentanti dell’Ania, l’associazione italiana delle compagnie assicurative.
CONVOCAZIONE - La riunione, convocata il prossimo 6 marzo, servirà ad «approfondire gli elementi di analisi e confronto» sul livello dei prezzi dell’Rc Auto. Lo si legge in una nota in cui si precisa che all’incontro è stata invitata anche l’Isvap, l’authority del settore assicurativo, «al quale il garante ha chiesto formalmente lo scorso 14 febbraio un’analisi sugli andamenti tariffari dell’Rc Auto tra il 2006 e il 2008».
AUMENTANO I SINISTRI E I PROFITTI – L’iniziativa del garante – si legge in una nota – è stata avviata dopo la trasmissione della relazione sull’andamento delle gestioni assicurative nel primo semestre 2007 da parte dell’Isvap al ministero. Nella relazione emergeva un quadro singolare: «il ramo Rc Auto e natanti ha registrato nel primo semestre 2007 un risultato positivo di 617 milioni di euro (incremento di 185 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2006), pur avendo riscontrato un aumento del 5% del numero di sinistri pagati». Una situazione – fa notare il Garante – che sarebbe conseguenza della forte riduzione (pari al 10%) del costo medio dei sinistri pagati e riservati che passa da 4.064 a 3.647 euro.
RISARCIMENTO DIRETTO – Un risparmio imputabile, come già anticipato dall’Istituto, agli effetti del sistema di risarcimento diretto introdotto un anno fa. Sarebbe lecito attendersi, ora, ulteriori benefici in termini di contenimento delle tariffe delle polizze Rc Auto. Circostanza auspicata anche dal garante dei prezzi, che ha anche chiesto la collaborazione dell’Isvap per migliorare l’informazione al pubblico sugli andamenti dei prezzi delle polizze, attraverso dati specifici da diffondere tramite il sito dell’Osservatorio prezzi e tariffe del ministero dello Sviluppo economico.
Da Il Corriere della Sera la notizia qui
Febbraio 19, 2008 alle 7:34 pm |
Le ultime imprese di Mister Prezzi e delle associazioni dei consumatori.
Uniamo alcune dichiarazioni in ordine sparso sull’indennizzo diretto, quello che un anno fa avevamo definito un disastro annunciato. Sorridiamo, anche se amaramente, quali spettatori di una commedia che dura da sette anni. Cosa bolle in pentola? Quali ulteriori accordi tra assicurazioni, governo e consumatori?
Mister Prezzi indaga sulle Rc auto
Nota sulla vita e le opere di Mister Prezzi. Il Dott. Antonio Lirosi è stato capo di gabinetto del Ministro Letta dal 2000 al 2001 e contemporaneamente primo presidente del CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti). Sotto il suo incarico sono state varate le prime intese ANIA-CONSUMATORI-ISVAP-GOVERNO che hanno portato ad una pesante decurtazione dei valori del risarcimento del danno alla persona senza alcuna riduzione dei premi. Antonio Lirosi lo ritroviamo, dopo aver coperto l’incarico di direttore generale Consumatori del Ministero delle Attività produttive, quale super-consulente del ministro Bersani per le liberalizzazioni e coordinatore dei lavori che hanno poi portato al varo del regolamento attuativo della procedura dell’indennizzo diretto. In poche parole se “Mister Prezzi” si lamenta del perchè le assicurazioni non fanno scendere i prezzi dovrebbe auto-convocarsi quale promotore di politiche che negli ultimi sette anni hanno, per ora, fatto esplodere i bilanci delle assicurazioni, ridotto i risarcimenti per i danneggiati e continuato a far pagare alti premi assicurati.
Comunicato FEDERCONSUMATORI – ADUSBEF: RCAUTO-SI PROFILANO AUMENTI NOTEVOLI DELLE TARIFFE SOPRATTUTTO SUI CINQUANTENNI. MENO PER I NEOPATENTATI CHE ORAMAI PAGANO TARIFFE STRATOSFERICHE!
NOTA. Leggere cosa dichiaravano le due ineffabili associazioni, di cui una, Federconsumatori, ricopre la vicepresidenza della Fondazione ANIA per la sicurezza stradale e del Forum ANIA-Consumatori, tutti organismi presieduti dall’ANIA
Adiconsum, la “punta di diamante” degli accordi ANIA – CONSUMATORI ha recentemente convocato tutti gli attori in un focus group, esclusi i danneggiati nella sua sede. Interessante sentire i video dell’incontro, non senza un moto di stizza.
Fabrizio Premuti (responsabile assicurativo Adiconsum) sul giornale delle assicurazioni (alta definizione 4 mb): Non ha alcuna logica che sia il debitore, vale a dire l’impresa assicuratrice, a stabilire l’importo del risarcimento.
Diceva, un anno fa: “L’indennizzo diretto: Un cambiamento straordinario, quasi epocale, permetterà ai consumatori e agli assicurati di potersi relazionale direttamente con la compagnia che hanno scelto per assicurarsi. La garanzia per il consumatore sarà di avere un maggiore riscontro del servizio che la compagnia che paga sa dargli. Una grande opportunità anche per le compagnie di assicurazione che riusciranno a far comprendere al proprio assicurato quale è il livello di servizio che sanno dare e quindi si metterà in risalto la qualità, cosa che è sempre passata in secondo piano e che invece oggi possiamo mettere in evidenza. Poi cambia tutta una serie di altre occupazioni che dovevano essere fatte con il vecchio sistema di risarcimento, e per prima cosa il dialogo diretto con il proprio assicuratore che dovrà dare obbligatoriamente dare una consulenza e una assistenza al danneggiato”.
Diceva, quattro anni fa: “Estendere l’indennizzo diretto ai sinistri che hanno comportato anche danni fisici significava dare un alibi alle imprese per ritardare il risarcimento, che oggi per legge deve essere corrisposto entro 30 giorni. Perché un’invalidità permanente si consolidi, infatti, occorre che trascorrano almeno sei mesi”
Chiudiamo con un lungimirante articolo di Blogosfere dal titolo: Mr. Prezzi e Rc auto: mia antibufala preventiva