Lo Studio Legale Mei & Calcaterra augura a tutti i carissimi lettori una buona Pasqua.
Il blog sarà aggiornato a partire da mercoledì 26 marzo 2008.
Avv. Maria Grazia Mei
Dott. Massimiliano Calcaterra
avvocati and avvocato and studi legali 11:32 am
Lo Studio Legale Mei & Calcaterra augura a tutti i carissimi lettori una buona Pasqua.
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Avv. Maria Grazia Mei
Dott. Massimiliano Calcaterra
Cassazione and avvocati and avvocato and diritto penale and giurisprudenza and processo penale and sentenza and studi legali 9:55 am
La Suprema Corte ha confermato la sentenza contro un uomo di Trapani che aveva palpeggiato la propria vicina di posto
ROMA – In autobus aveva palpeggiato ripetutamente la coscia della sua vicina di posto: per questo dovrà scontare una pena a un anno, tre mesi e 15 giorni di reclusione per violenza sessuale. A stabilirlo è stata la Cassazione, che ha confermato la sentenza della Corte d’Appello di Palermo.
La Suprema Corte ricorda che perché si possa configurare il reato “la violenza richiesta non è soltanto quella che pone il soggetto passivo nell’impossibilità di opporre tutta la resistenza voluta, tanto da realizzare un vero e proprio costringimento fisico, ma anche quella che si manifesta nel compimento insidiosamente rapido dell’azione criminosa, così venendosi a superare la contraria volontà del soggetto passivo”…[continua...]
Da La Repubblica la notizia qui
Cassazione and avvocati and avvocato and contratto di lavoro and diritti del lavoratore and diritto del lavoro and diritto di recesso and giurisprudenza and lavoro and licenziamento and licenziamento legittimo and processo del lavoro and sentenza and studi legali 9:28 am
Il mancato superamento del periodo di prova costituisce un giustificato motivo di licenziamento – Che deve essere esplicitato
L’intimazione di un licenziamento è necessariamente un atto formale, che come tale non solo deve essere motivato, ma deve contenere una motivazione completa e non equivoca. In ogni caso, di fronte alla richiesta dei motivi effettuata dal lavoratore nelle lettera di contestazione del recesso, il datore di lavoro ha l’obbligo di esplicitarne i motivi in maniera completa.
Il mancato superamento del periodo di prova costituisce un giustificato motivo di recesso, che deve essere espressamente indicato come tale. Un recesso intimato nel corso del periodo di prova, ma per altri motivi, non equivale affatto ad un licenziamento in prova (Cassazione Sezione Lavoro n. 5103 del 27 febbraio 2008, Pres. Senese, Rel. Monaci).
Da Legge e Giustizia la notizia qui
avvocati and avvocato and decreto bersani and diritto civile and immobili and studi legali 9:11 am
Riguardo alle operazioni di portabilità o surrogazione del mutuo, non è previsto il pagamento di alcun tipo di imposta, come ad esempio l’imposta di registro, di bollo e ipotecaria. Questo nonostante la mancanza di volontà da parte degli istituti di credito ad adeguarsi alle normative vigenti, che fanno seguito al primo ed al secondo pacchetto di liberalizzazioni varate dal Ministro Bersani.
Con la portabilità o surrogazione del mutuo, il cliente mira all’utilizzo di un nuovo mutuo per estinguerne uno vecchio e per surrogare il nuovo istituto mutuante nell’ipoteca della vecchia banca. La nuova banca, che deve garantire al consumatore delle condizioni più favorevoli, e presso la quale si vuol trasferire il mutuo già in essere, deve avviare un’istruttoria comprendente anche le spese per la perizia dell’immobile oggetto del contratto…[continua...]
Da Vostri Soldi la notizia qui
Cassazione and Codice della strada and avvocati and avvocato and diritto civile and giurisprudenza and processo civile and sentenza and studi legali 9:05 am
Cass. III sez. civ. sentenza n. 1680/08
La Corte di Cassazione ha stabilito che in caso di responsabilità civile automobilistica se una delle parti confessa la propria responsabilità non è possibile assegnare a tale confessione valore di prova neppure nei confronti di chi ha reso la confessione, infatti, la confessione, può essere solo liberamente apprezzata dal giudice come previsto dall’art. 2733 comma 3° del c.c. senza che si possa ipotizzare una valutazione differenziata delle responsabilità, con la condanna di chi ha confessato e l’assoluzione dell’assicuratore…[continua...]
Da Saranno Avvocati la notizia qui
INPS and avvocati and avvocato and diritto civile and diritto di famiglia and studi legali 8:57 am
(Inps, Circolare 19.3.2008 n. 36 – Giovanni Dami)
Con la recentissima circolare numero 36 l’Inps ritiene che il genitore non convivente puo’ presentare la doimanda per la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare nell’ambito della prescrizione quinquennale. Come avviene per le richieste ordinarie, il richiedente dovra’ allegare una specifica dichiarazione reddituale. Le quote di Anf sono corrisposte al genitore convivente…[continua...]
Da La Previdenza la notizia qui