Cass. III sez. civ. sentenza n. 1680/08
La Corte di Cassazione ha stabilito che in caso di responsabilità civile automobilistica se una delle parti confessa la propria responsabilità non è possibile assegnare a tale confessione valore di prova neppure nei confronti di chi ha reso la confessione, infatti, la confessione, può essere solo liberamente apprezzata dal giudice come previsto dall’art. 2733 comma 3° del c.c. senza che si possa ipotizzare una valutazione differenziata delle responsabilità, con la condanna di chi ha confessato e l’assoluzione dell’assicuratore…[continua...]
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