Ammissibilità dell’impugnazione del provvedimento di espulsione con ricorso collettivo e cumulativo Venerdì, Mar 28 2008 

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(Cassazione, sezione I civile, sentenza del 29.02.2008, n° 5714 – Cesira Cruciani)

La Suprema Corte di Cassazione, sezione I civile, con la sentenza del 29.02.2008, n° 5714, ha ritenuto ammissibile l’impugnazione del provvedimento prefettizio di espulsione proposta con un unico ricorso al Giudice di Pace, ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, da più cittadini stranieri ed avverso distinti provvedimenti espulsivi, nel concorso delle seguenti condizioni:

i provvedimenti, pur autonomi, abbiano identico contenuto; i ricorrenti si trovino in analoga situazione; non sussista alcun potenziale conflitto di interesse tra i ricorrenti. In seguito all’esito di una perquisizione d’urgenza nell’immobile in cui vivevano, i cittadini…[continua...]

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Cassazione Civile: obblighi di forma nel contratto preliminare Venerdì, Mar 28 2008 

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Non è esatto che la modifica o la proroga del termine per la stipula del definitivo contenuta in un contratto preliminare costituisca una proposta contrattuale da farsi necessariamente per iscritto con la altrettanto necessaria accettazione scritta dell’altro contraente.

Ed, invero, nei contratti per i quali è prescritta la forma scritta “ad substantlam” la volontà comune delle parti deve rivestire tale forma soltanto nella parte riguardante gli elementi essenziali (consenso, res e pretium), che devono risultare dall’atto stesso e non possono ricavarsi “aliunde”, non potendo a tal fine applicarsi il capoverso dell’art. 1362 c.c., a norma del quale l’intenzione dei contraenti può esser desumibile anche dal loro comportamento complessivo, posteriore alla conclusione del contratto, né l’art. 1371 c.c., norma di chiusura rispetto alla predetta (Cass. civ., Sez. II, 21/06/1999, n.6214)…[continua...]

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