Le nozze non salvano i clandestini dall’espulsione Mercoledì, Apr 9 2008
Cassazione and Immigrazione and avvocati and avvocato and diritto ai permessi and diritto di famiglia and giurisprudenza and matrimonio and processo civile and sentenza and studi legali 8:22 am
(Cassazione n. 6605/200
Solo in casi di discriminazione si può disobbedire all’ordine di allontanamento del Questore.
Le nozze non salvano l’immigrato clandestino dall’espulsione intimata dal questore in quanto il matrimonio non rientra tra i motivi di discriminazione razziale che giustificano l’inosservanza dell’ordine di esplusione. Lo ha stabilito la Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione annullando l’assoluzione pronunciata dal Tribunale di Bergamo nei confronti di un immigrato clandestino che, dopo essere stato raggiunto da un ordine di allontanamento del Questore di Rimini, si era sposato.
Il Tribunale, nonostante l’immigrato non avesse ottemperato all’ordine di allontanamento, lo aveva assolto sulla base del fatto che, quasi a distanza di sei mesi, si era effettivamente sposato…[continua...]
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