04.04.2008

Firmata dal ministro Amato una direttiva sui minori immigrati in Italia: un investimento sulle seconde generazioni.

Le misure interesseranno circa mezzo milione di minori. Prevista parità di trattamento tra stranieri e italiani e il rilascio di un permesso di soggiorno ai quattordicenni

Il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, su proposta del sottosegretario Marcella Lucidi, ha firmato una direttiva sui minori stranieri che interesserà circa mezzo milione di minori immigrati in Italia.

Tre i punti d’intervento della direttiva.

1) In primo luogo la direttiva stabilisce la parità di trattamento tra il minore straniero e il minore italiano. La normativa attuale, infatti, prevede che, alla maggiore età, il minore immigrato debba necessariamente convertire il permesso di soggiorno rilasciatogli per motivi familiari, protezione o tutela, in un permesso per studio, lavoro o cure mediche.
Al minore straniero, quindi, regolarmente soggiornante ed a carico dei genitori, raggiunta la maggiore età, non può essere rilasciato un permesso di soggiorno se non ha una occupazione e/o non è iscritto ad un corso di studio.
La direttiva, invece, consente al minore straniero, che al compimento della maggiore età non decide immediatamente se proseguire gli studi o cominciare a lavorare, di rinnovare il permesso di soggiorno per motivi familiari. Ciò naturalmente in considerazione del fatto che i genitori o chi ne esercita la patria potestà, garantiscono per lui e per il suo mantenimento…[continua...]

Da Il Ministero dell’Interno    la notizia qui