IL FORUM DEI LETTORI SULLA LEGGE 104/92 Mercoledì, Apr 23 2008
INPS and assistenza ai disabili and avvocato and coniuge convivente and diritti del lavoratore and diritto al lavoro dei disabili and disabili and giurisprudenza and handicap and inabilità and invalidità civile and legge 104/92 and persone con disabilità and portatori di handicap Add new tag 1:32 pm
Da oggi i nostri lettori avranno a disposizione un’area loro dedicata nella quale scambiarsi quesiti e consigli sui numerosissimi problemi che attengono alla richiesta e all’utilizzazione dei diritti conseguenti al riconoscimento della legge 104/92. Sarà sufficiente postare un commento in questa area e attendere che altro lettore fornisca le risposte al quesito posto.
Aprile 23, 2008 alle 1:35 pm
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Aprile 23, 2008 alle 1:38 pm
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Aprile 24, 2008 alle 10:29 am
Pino dice:
Salve.
Sono un dipendente regionale che nel 2007 ha usufruito dei tre giorni mensili di permesso 104 per accudire mia madre portatrice di handicap in situazione di gravità. Dal mese di gennaio 2008 ho dovuto sistemare mia madre in una casa di riposo per anziani gravandomi di una spesa di 900€ mensili. Continuo ad interessarmi a lei tenendo contatti con il medico curante di mia madre (ricette per medicine e per analisi varie) e con l’ASL competente per ottenere ogni mese ciò che le spetta (pannoloni-striscette, lancette e siringhe per diabetici). Preciso che la casa di riposo si trova a 40Km di distanza da dove abito io e da dove abitava mia madre. la domanda è: posso continuare a usufruire dei 3 gg. mensili per accudire mia madre? Grazie anticipatamente per la Sua risposta.
Maggio 5, 2008 alle 3:24 pm
Gent.mi
sono una dipendente part-time con 5 giorni la settimana e 5 ore lavorative al giorno, di un ente privato con 3 impiegati, possiedo l’invalidità al 46% e vorrei richiedere di usufruire dei permessi della legge 104/92 in quanto sta diventando molto faticoso lavorare di continuo.
Premettendo che ho già fatto richiesta del peggioramento della mia salute, posso richiederli? Se si, ciò va ad influire sulla mia retribuzione?
Maggio 6, 2008 alle 2:40 pm
Gent.mi
Sono una dipendente pubblica, mi e stata accettata la domanda di usufruire dei tre giorni mensili 104 per accudire mio fratello invalido.
Il mio Ente mi chiede di presentare un piano mensile entro l’ultimo giorno del mese, perchè io vivo a Milano e Lui a Catania. Vuole anche che io dimostri della documentazione che attesta le varie visite che fà. Ma dato che mi hanno accettato la domanda perchè devo far vedere dove lo porto a visita non può bastare un autocertificazione? oppure non esiste qualche circolare dove io possa usufruire dei tre giorni solo stanto con lui?
Nel ringraziarVa anticipatamente porgo i miei saluti
Maggio 7, 2008 alle 12:29 pm
Per Mary:
Può fare richiesta dei permessi solo nell’ipotesi in cui le sia stata riconosciuta una condizione di disabilità grave ai sensi della legge 104/92. In ogni caso, il fruire dei permessi non va ad influire sulla sua retribuzione.
Maggio 10, 2008 alle 8:08 pm
Grazie per la risposta!
Comunque si, mi è stata già riconosciuta la legge 104/92.
Cordialmente, Mary
Maggio 16, 2008 alle 7:26 am
Sono un medico dipendente di una asl, che usufruisce regolarmente della legge 104/92 per assistenza al padre .Dovrei andare in pensione dal 01.09.2012 .Mi hanno riferito che ( sulla scorta di una specifica circolare in merito )alcune amministrazioni ad es. la scuola , prolungano il momento del pensionamento fino a quando il dipendente non ha recuperato i giorni di 104 di cui ha ussufruito nel corso della vita lavorativa . Se corrisponde al vero qual’è la norma o la circolare di riferimento ? Sarebbe applicabile alla direnza medica ? Grazie
Maggio 18, 2008 alle 6:47 pm
sono infermiere presso struttura pubblica.ho chiesto un,aspettativa per incarico altra struttura.la mia azienda mi dara l,aspettativa come per legge poiche articolata dall,aran.20 giorni per rispondermi,mentre l,altra azienda non intende aspettare 20 giorni.come mi devo comportare tra le due aziende chi non dice la verita a sensi di legge.inoltre l,altra azienda non mi deve dare almeno 15 giorni per uscire documentazione medica.vorrei sapere gli articoli
Maggio 19, 2008 alle 1:45 pm
Salve sono una lavoratrice assunta presso una banca con contratto a tempo indeterminato da 8 anni.Premetto che il mio domicilio dista 35 km dal luogo di lavoro essendo mamma di due bimbi piccoli e avendo fratello e padre invalidi ho richiesto il trasferimento in altro ufficio più vicino alla mia abitazione ma non ho ottenuto al momento nessun riscontro.Vorrei sapere se presentando la necessaria documentazione posso usufruire di una priorità nell’evasione della mia richiesta di avvicinamento.Grazie,attendo Vs cortese risposta.
Maggio 23, 2008 alle 4:35 pm
Ciao a tutti, sono un carabiniere siciliano che presta servizio in provincia di Catanzaro da circa due anni. Figlio unico di due genitori anziani e gravemente ammalati, vorrei richiedere il trasferimento in Sicilia usufruendo dei benefici della Legge 104/92. Qualcuno sa come intraprendere questa prassi e quale sia la modulistica da presentare? Grazie mille, giancarlo
Maggio 25, 2008 alle 5:58 pm
ciao,
a mia cognata invalida al 100%, è stata riconosciuta la legge 104.
ha già ottenuto l’esenzione per il bollo, ma al momento di acquistare una vettura nuova si è vista negare i benefici a causa della patologia (carcinoma)
perchè?si puoi fare qualcosa?
Maggio 28, 2008 alle 4:19 pm
Buongiorno, sono un’impiegata a tempo indeterminato del settore commercio, mi hanno riscontrato alcuni problemi di salute e ho dovuto fare nel mese di maggio 3 biopsie diverse in giorni diversi in ospedale, analisi pre-intervento ecc. ecc. per un totale di 14 ore discontinue. Il mio datore di lavoro non ha nulla in contrario a farmi usufruire di permessi supplementari per problemi personali, ma chi ci gestisce le paghe dice che nel mio contratto non è previsto nulla del genere, che devo prendere permessi normali o ferie. Però mi spiace un po’ perdere tutte quelle ore. Mi dicono che se gli cito la legge (io???) che mi permette di usufruire di quei giorni me li segnano come permessi aggiuntivi. Cosa devo fare?
Grazie e saluti. Eliana
Maggio 30, 2008 alle 7:18 pm
Salve, sono un dipendente della scuola mia madre è stata riconosciuta invalida e usufruisce della legge 104, attraverso alcuni conoscenti ho saputo che una nipote di mia madre che non le presta nessun tipo di assistenza usufruisce dei tre giorni di permesso a scuola.
Sono andato personalmente a chiedere informazioni al D S di questa scuola ma non ho ricevuto le notizie richieste
Vorrei gentilmente sapere come fare io oppure mia madre
- a conoscere la verità,
- in che modo è possibile sapere se tutto cio è vero
- come ha fatto la scuola a concedere tale beneficio ( non ci vuole il decreto e l’individuazione da parte del disabile della persona che lo assiste)
- la circolare INPS maggio 2007 prevede che la persona disabile scelga la persona dalla quale farsi assistere,
- ci sono altre circolari successive che rivedono i requisiti per la concessione dei tre giorni,
- come fare per far revocare tale beneficio.
Nell’attesa di qualche chiarimento vi saluto cordialmente
Maggio 31, 2008 alle 5:55 pm
sono un insegnante e ho mia nonna invalida 100%.Mi hanno detto che per usufruire della legge senza necessità delle dichiarazioni di altri parenti,bisogna che io sia convivente con mia nonna.Vorrei sapere da quanto devo essere convivente con lei?da quanti mesi e se occorre avere la stessa residenza o basta lo stesso domicilio.Grazie infinite.
Angela
Giugno 3, 2008 alle 7:17 am
Sono una’insegnante di scuola dell’infanzia immessa in ruolo quest’anno e lavoro a Forlì.Vorrei un’informazione:mia nonna è invalida al 100% e ha la legge 104,lei ha 6 figli e tanti nipoti e mi hanno detto che per accudire io mia nonna avrei bisogno delle dichiarazioni che tutti loro per motivi oggettivi non possono assisterla.A me interesserebbe avere il trasferimento nella mia provincia di residenza,che poi è la stessa dove vive mia nonna,anzi lo stesso paese.Mi hanno detto che se io sono convivente con mia nonna non servono tutte le dichiarazioni degli altri parenti e posso usufruire io dei benefici della legge e avere il trasferimento senza aspettare i soliti tre anni prima di poter cambiare provincia .E’ vero o pur assistendo mia nonna posso chiedere solo l’assegnazione provvisoria e non il trasferimento?e poi devo avere la stessa residenza di mia nonna o basta il domicilio?e da quanti mesi devo risiedere con la nonna per poter fare domanda di trasferimento????Grazie infinite,attendo con ansia chiarimenti.
Cordiali saluti
Angela
Giugno 7, 2008 alle 9:28 pm
Sono un dipendente di una azienda privata ed ho la mamma disabile e per questo usufruisco ogni mese di n. 3 giorni grazie alla Legge 104/92.
Mia madre non risiede con me in quanto sono sposato.
Dovendo organizzare un viaggio all’ Estero vorrei sapere se esiste una aspettativa retribuita e di quanti mesi che il mio datore di lavoro deve concedermi ?
Inoltre vorrei sapere se e’ vero che in futuro, prima di andare in pensione dovro’ recuperare tutti i giorni che ho utilizzato ( 3 al mese ) quale permesso previsto dalla 104/92.
Grazie
Giancarlo
Giugno 9, 2008 alle 6:57 am
Salve,mio padre ha un handicap al 100% ed ha effettuato la visita all’INPS per la 104, sono trascorsi ormai 6 mesi ma non ho avuto alcuna risposta, come posso fare per sapere qual’è l’iter burocratico e come posso fare per sapere dov’è la pratica ?
La 104 permette tra le tante cose l’usufruimento per un parente dei 3 giorni, nel mio caso tra poco mi è stata chiesta la reperibilità dall’azienda che prevede un servizio dalle 19 alle 24, lun-ven e il sabato e la domenica 8-24, posso io, nel caso devo assistere mio padre, avvalermi dell’istituito di assistenza continuata ?
Saluti e Grazie
Giugno 13, 2008 alle 9:12 pm
Salve ho presentato domanda per i riconoscimento legge 104 per assistere mia madre, la commisione medica le ha riconosciuto l’handicap ai sensi art. 1 comma1 quindi senza la possibilità per me di fruire dei permessi che le agevolazioni di legge consentono. Cosa devo fare ora?presentare domanda di aggravamento o fare ricorso?
Giugno 16, 2008 alle 12:32 pm
Salve sono una dipedente pubblica del Min . della Giustizia con una madre malata terminale, alla quale è stata riconosciuta l’invalidità al 100% con l’accompagnamento.Ho presentato richiesta per fruire dei permessi art. 33 nella formula delle due ore giorno ma mi è stato risposto, dal datore di lavoro, che può richiederle solo il dipendente con handicap e non per familiare. E’ vero? quali sono i riferimenti legislativi. Grazie ho necessità di una risposta per sapere come procedere.
Giugno 19, 2008 alle 11:49 pm
domanda: mia sorella 37 anni handicappata 100% dalla nascita irreversibilmente con assegno di accompagnamento, dichiarata interdetta alla maggiore età con sentenza del tribunale,con motivazione “Grave deficit mentale irreversibile ….ecc” ma è possibile che per accedere ai benifici della 104 una situazione del genere debba essere ancora valutata da una commissione??
Qualcuno ha qualche indicazione di giurisprudenza??
Giugno 21, 2008 alle 9:47 am
salve,
a mia suocera con me convivente le è stata riconosciuta la legge 104/92 superiore ai 2/3, (lettera C) ma non di gravità. Volevo sapere se posso utilizzarla per ottenere il riavvicinamento a casa. per quanto riguarda i 3 giorni mi sembra di non averne diritto. E’ Vero?
grazie
giacomo
Giugno 21, 2008 alle 1:19 pm
egregio avvocato, sono un dipendente comunale, vorrei sapere se posso beneficiare dei permessi mensili per asistere mio padre di anni 81 invalido al 100% con impossibità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore (Leggi 18/80 e 508/88).
Non è in possesso della 104.
Inoltre vorrei sapere la differenza di trattamento dei due riconoscimenti. Grazie e buon lavoro.
Giugno 28, 2008 alle 1:54 pm
Vorrei sapere sei tregioni di permesso mensile a titolo di legge 104/92 possono essere sempre gli stessi ogni mese: per esempio lunedì, martedì e mercoledì. La mia dirigente scolastica dice che non può accordarmi sempre questi tre giorni settimanali: ci sono rferimenti normativi al riguardo?
Grazie.
Distinti Saluti.
Antonella Iuele
Giugno 28, 2008 alle 5:55 pm
Buona sera a tutti,io sono un operaio forestale con mansione di autista,da circa 4 anni svolgo,in estate,il servizio antincendio nell’area di Sabaudia/S.F.Circeo.Quest’anno l’amministrazione locale,cioè l’Ufficio Territoriale della Biodiversità ha deciso di lasciare me e altri miei colleghi fuori dal servizio,il motivo?Perchè usufruiamo della LEGGE 104.La domanda è questa,con la 104 non possono esistere poliziotti,carabinieri,ecc.,ecc.?Grazie per l’attenzione,distinti saluti.
Luglio 3, 2008 alle 1:36 pm
Salve io sono una impiegata comunele di cat. C1
titolare di legge 104 per accudire mia madre.
Vorrei sapere se per motivi di mancanza di personale (ferie) l’amministrazione può autonomamente frazionare i tre giorni che mi spettano in permessi orari e non giornalieri.
grazie Annamaria
Luglio 6, 2008 alle 6:15 pm
salve, mia moglie lavora a milano,publico impiego, per essere trasferita con la legge 104 di mia madre mi dite gentilmente che cosa deve presentare per ottenere di questo benificio.
Luglio 9, 2008 alle 9:11 am
salve approfitto di questo sservizio per porvi alcune domande. mio babbo malato d’Alzhaimer ha avuto il riconoscimento dell’ invalidità al 100%.un figlio lavoratore dipendente ha diritto ad alcune permessi durante l’anno per accompagnarlo in caso di malattia o altre necessità? Cosa si deve fare? E’ possibile l’autocertificazione? vi ringrazio se potrete darmi delle risposte.
Luglio 10, 2008 alle 9:53 am
per Silvia:
l’essere assistente di un familiare al quale è stata riconosciuta una invalidità del 100% di per se non consente di usufruire di alcun permesso o altra agevolazione.
Questi ultimi cosi’ come una svariata serie di agevolazioni (a tal proposito si veda la guida predisposta dall’Agenzia delle entrate nel maggio 2008 al seguente indirizzo web http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/ebb9700152f6de0/guida_disabili.pdf )
sono connessi allo stato di “Handicap grave” che deve essere attestato da una commissione medica dopo una visita ad hoc.
Ripeto anche se la persona e’ stata già riconosciuta invalida al 100% ed anche se godesse dell’assegno di acompagnamento DEVE EFFETTUARE UNA VISITA MEDICA AD HOC PER ACCERTARE LO STATO DI HANDICAP GRAVE solo dopo che la visita ha accertsato tale stato sara’ possibile usufruire dei vantaggi fiscali (come ad esempio l’acquisto di auto con iva al 4%, rimborso del 19% della spesa ed esenzione dal bollo).
Dovrebbe quindi rivolgersi alla ASL/USL di competenza per richiedere una visita medica di accertamento dello stato di handicap grave.
Luglio 11, 2008 alle 8:34 pm
Salve sono la sorella di un aviere sergente dell’aeronautica militare che ha fatto istanza di trasferimento a sede più vicina per assistere mio padre al quale è stato riconosciuta al 100% invalidità agli occhi essendo cieco assoluto e avendo la cert. della l. 104. Non potendo assisterlo io poichè ho due figli minori uno di 6 e di 1 anno e avendo un marito che lavora fuori dal territorio nazionale; vorrei chiederVi ci sono possibilità di poter avere il beneficio di trasferimento mio fratello? Vi ringrazio in attesa di una Vs pronta risposta.
Luglio 14, 2008 alle 10:11 am
Buongiorno. Sono dipendente pubblico e convivo con i miei genitori entrambi 74enni. A mia madre è riconosciuta l’invalidità al 100% e gode inoltre dell’assegno di accompagnamento, mentre mio padre è pensionato ma non gode di alcuna invalidità. Nell’ipotesi che, sostenendo la visita ad hoc, sia accertato lo stato di handicap grave di mia madre, posso godere dei permessi ai sensi della legge 104/92 o di altra agevolazione, considerando dell’età avanzata di entrambi?
Luglio 14, 2008 alle 10:11 pm
ciao sono lucia.sono statale e insegno in un ctp (corsi serali e carceri), ogni anno scegliamo le sedi ed ha precedenza chi ha maggior punteggio.desidero sapere se ho precedenza di scelta nelle sedi poichè ho la 104/92 per mia madre che ha un handicap grave.ringrazio cordialmente
Luglio 16, 2008 alle 9:43 am
Sono un’impiegata di uua struttura pubblica, vorrei sapere se io posso prendere i permessi di cui all’art. 33 comma 3, in quanto mia madre risiede in un luogo distante dal mio di residenza. vorrei sapere se ho il diritto di usufruire di questi permessi dal momento che mi è stata rigettata la domanda per la fruizione degli stessi.
Luglio 16, 2008 alle 10:41 pm
egregi avvocati,
sono una lavoratricedipendente di una società di servizi multinazionale, e sono madre di una ragazza disabile cui è stata riconosciuta l’invalidità al 100% e l’applicazione della l.104 con connotazione di gravittà. adducendo ad esigenze gestionali detta società sta trasferendo - parte - della contabilità presso la sede di milano, accentrando tutto il lavoro delle varie sedi periferiche ;conseguentemente manifestano la necessità di ridurre il personale ( io sono impiegata 3° livello pubblici esercizi); a fronte di circa venti unità 3° livello sono stata convocata ufficiosamente tramite il rapp.sindacale, per prima e mi è stato proposto in alternetiva al trasferimento da napoli a milano, la collocazione presso una mensa aziendale da noi gestita con riduzione dell’orario di lavoro da 8 a 6 h/die ; declassarmi dal 3° al 4° livello con mansioni non più di operatore contabile, ma di cassiera ( a dire del responsabile di sede, “è una proposta d’oro su piatto d’argento” ). l’azienda pur manifestando queste intenzioni(abolire la sede napoletana in tempi brevi lasciando solo alcune figure di 1° e “° livello) non ha mai messo per iscritto qualsivoglia intensione e tutto ciò senza comunicazioni ufficiali, mettendo in tensione angosciante il personale che di vede preso di mira da alcuni mesi da vero e proprio mobbing.per quanro mi riguarda possono non tener presente di quanto detta la 104 (consenso o rifiuto ) considerando che restano efficienti perte degli uffici ed i vari impianti gestiti sul territorio? ho 53 anni e lavoro dal 1975 .cosa mi consiglia? cosa posso aspettarmi? grata per qwuanto potrà dedicarmi
adele buonomo napoli 17 07 08
Luglio 18, 2008 alle 7:38 am
Ciao sono Aldo. Sono un lavoratore dipendente con un figlio riconosciuto “persona handicappata” art.3 comma 1 Legge 104, ma non riconosciuto con connotazioni di gravità art.3 comma 3. Vorrei sapere se posso avvalermi delle agevolazioni riguardanti l’ambiante lavorativo del tipo: non essere trasferito senza il mio consenso o scegliere la sede più vicina al luogo di residenza, visto che non posso usufruire dei tre gioni di permesso mensili.
Certo di una vostra risposta in merito ringrazio anticipatamente
Luglio 21, 2008 alle 10:43 am
salve , vorrei sapere se per usufruire della legge 104.per se stessi bisogna avere un percentuale precisa di invalidita’
in attesa di un vostro sollecito riscontro porgo cordiali saluti.