Cass. III sez. civ. sentenza n. 8961/08
La Corte di Cassazione ha stabilito che non è sospesa l’esecuzione dello sfratto quando l’esecutato ultrasessantacinquenne percepisce un reddito che gli consente di prendere in fitto un alloggio, anche a condizioni più disagiate, purché adeguato alla situazione personale e alle conseguenti esigenze abitative dell’interessato.
La Cassazione ha infatti chiarito il senso e l’applicazione delle norme di protezione sociale e le proroghe contenute nell’articolo 80 della L. 388/2000 che sono valide se l’esecutato, o un suo familiare, hanno più di sessantacinque anni o sono gravemente handicappati.
Da Saranno Avvocati la notizia qui

Ottobre 20, 2008 alle 4:38 pm |
mia madre 81 anni e invalida 100% con riconoscimento handicap grave, pensione di reversibilità di mio padre impiegato statale (circa 1000 euro al mese) ha avuto lo sfratto in quanto l’intero stabile è stato acquistato da una agenzia immobiliare per ricavarci nuovi appartamenti. tempo di sfratto 31 gennaio 2010. quali possibilità ci sono di non essere messi in mezzo ad una strada ma di poter tirare avanti ancora qualche tempo?
Febbraio 3, 2009 alle 11:34 am |
sono proprietaria di un immobile affittato a un uomo di 75 anni con il 67% di invalidità. lo sfratto gli era stato dato per il 31/1/2009 siccome il contratto di locazione scadeva il 31/12/2007. ora loro hanno fatto ricorso e hanno chiesto una proroga di 18 mesi.. è possibile che il giudice gliela conceda? come posso fare affinchè lo sfratto diventi esecutivo senza alcuna proroga? premetto che io ho 26 anni mi vorrei sposare e andarci ad abitare in quella casa e inoltre che la persona che vi ci abita non ci abita da solo come dichiara nel ricorso e che ha un figlio che puo’ benissimo occuparsi di lui. che devo fare? il mio avvoccato continua a dirmi che devo avere pazienza…