(Inps, Circolare 29.4.2008 n. 53)
La crescita della domanda di servizio espressa dai diversi portatori di interesse (principalmente lavoratori ed aziende) in termini non soltanto quantitativi, ma anche qualitativi, nell’area dei permessi e dei congedi per l’assistenza ai disabili e rivolta alle strutture centrali e periferiche dell’Istituto, impone una riconsiderazione delle attuali prassi operative, finalizzata a conseguire maggiore tempestività, trasparenza e correttezza nella concessione dei benefici in questione.
Da La Previdenza la notizia qui
Vedi anche: Permessi lavorativi: modificato l’articolo 33 della Legge 104/1992

Buongiorno,
a mia moglie affetta da metastasi ossee è stato riconosciuto da apposita commissione medica il diritto ad usufruire dei benefici previsti dalla legge 104/92. Ogni tre settimane deve recarsi in un presidio ospedaliero per sottoporsi a visite di controllo o cure mediche. Vorrei sapere se in tali occasioni posso usufruire di un permesso lavorativo in base alla suddetta legge per accompagnare mia moglie nella struttura sanitaria.
Rigraziando per l’attenzione porgo
distinti saluti.
io usufruisco della legge 104 da 2 anni per mia mamma che è affetta da alzaimer ma ora che è stata messa in un istituto le poste dove io lavoro dicono che io non ho più diritto ma mia mamma non è morta io devo sempre accudirla.
buongiorno , ho lo stesso problema ma nn riesco a risolverlo lei e’ riuscita ad usufruire ancora della legge 104 con sua mamma ricoverata. la prego mi risponda
fruisco di legge 104 pe mia mamma e lavoro presso una pubblica amministrazione la quale a seguito del Decreto Brunetta sta per disporre che tali assenze debbano essere utilizzate nella misura massima di 18 ore che con l’orario imposto dalla mia amministrazione non prevedono l’assenza per 3 giorni lavorativi e volevo sapere se questa è la giusta interpretazione. Inoltre non mi è chiara la decurtazione economica che tali assenze porterà in busta paga, così come per le malattie….
sono un impegata nella pubbliaca amministrazione con contratto part-time a tempo determinato mi spetta la legge 104/92? Il mio capo continua a ripetermi che sul CCNL c’è scritto al “dipendente” e che per dipendente si sottointende il dipendente di ruolo.Io ne ho realmente bisogno di quei tre giorni!!!grazie
da quanto mi risulta, il dipendente è tale dal momento in cui sottoscrive il contratto e prende servizio al momento in cui cessa di esserlo per fine contratto. anche il dipendente part-time ha diritto al congedo previsto per la 104 in rapporto al numero di ore effettuate. tutto quello che ha bisogno di sapere lo può trovare su handilex.org
Salve, sono la mamma di una bambina di 5 anni, mia figlia affetta da labbiopalatoschisi le è stata riconosciuta l’invalidità al 100% da rivedere a 10 anni, per questo io usufruisco della legge 104, vorrei sapere se è vero che posso avvalermi nello stesso mese, sia di permessi giornalieri (il mio orario è di 6 ore)che orari per un max di 2 ore al giorno.Il mio lavoro si svolge nell’ambito della pubblica amministrazione, comparto scuola. Grazie
gradirei sapere se la sudetta legge consente al personale della scuola, docente e non docente ,di pote r usufruire dei permessi non a giorni interi ma in ore
chiedo scusa ho sbagliato la mia e-mail
sono una ragazza che ha un invalidita del 100 per cento con la 104… ho iniziato da poco a lavorare posso usufruire da subito dei tre giorni?????
ma quanto tempo prima bisogna avvisare l’azienda??=
posteitaliane pretende che i trepermessi mensili a cui ho diritto per assistere mio marito disabile
siano fissati entro la fine del mese prwecedente, ma io come faccio a prevedere quando mio marito ne avrà effettivamente bisogno?
è una pretesa giusta?
BANI MARINA GRAGNANO LUCCA presso giovansergio@interfree.it
ad integrazione della mia precedente:può anche capitare che per un breve periodo, un altro parente che non lavora sia disponibile perl’assistenza a mio marito, e quindi io possa rinunciare al permesso
BANI MARINA GRAGNANO LUCCA presso giovansergio@interfree.it
usufruendo di 6 gg al mese della legge 104 per i genitori, si maturano ugualmente le ferie annuale che mi spettano. E vero che la legge e valida solo per due anni per genitore ? grazie anticipato
P.s. contratto di commercio ( ipermercato )
si nel momento che ti viene riconosciuta la legge 104 hai diritto da subito dei 3 giorni (anche se hai appena iniziato a lavorare).
per quanto riguarda il preavviso sarebbe meglio comunicarglielo prima, però se lo avvisi il giorno stesso nn ti potranno dire nulla poichè è previsto dalla legge 104…
P.S. te lo dico cn sicurezza perchè mio padre usufruisce della legge 104 per mia sorella….
A proposito del signor Ministro Brunetta:
Oggi ho preso atto dell’offensivo e scandaloso decreto Brunetta verso i lavoratori onesti e resposnsabili nel proprio lavoro. ero 5 anni che non facevo un giorno di malattia e in piu’ mia moglie e invalida al 100% per malasanita’ cioe’ per colpa di altrui.(una sentenza lo riconosce) ora mi vedo togliere soldi anche dal misero stipendio di dipendente della p.a. cosa pensare???? ma perche’ non va il signor Ministro a lavorare e quando gli crano un danno di salute e si ammala si fa togliere i pochi euro che abbiamo per vivere? veramente vergognoso e offensivo verso i lavoratori onesti. grazie. signori si nasce non si diventa togliendo i soldi ai poveri
Il Ministro Brunetta ha purtroppo dei cattivi consiglieri, nessuno lo ha messo a conoscenza del dolore e della sofferenza, ma soprattutto dei “diritti” dei cittadini italiani, che dopo 20 – 25 – 30 anni di onesto lavoro e “doveri” nelle pubbliche e private amministrazioni, oggi se si trovano in difficoltà per motivi di handicap suoi o di congiunti non vengono almeno esonerati dal lavoro garantendogli il pensionamento anticipato.
Avranno il diritto di poter restare accanto a loro congiunti il piu’ a lungo possibile in modo tale da non dover creare ulteriori aggravi di spese alla società e al portafoglio personale estremamente ridotto (questo si chiama qualità della vita).
E intendo se donna con coniuge invalido di tutti quei bisogni che prima faceva l’uomo con un risparmio notevole sul budget familiare e che oggi devi invece pagare (se puoi pagare , se no te lo fai da sola): serranda che si rompe, inbiancare casa, badante, mezzi di trasporto,ecc .
Ma che non possono sicuramente fare a meno del loro unico prezioso stipendio, che si riduce notevolmente con l’applicazione della legge 104.
Ci dicano chiaramente “arrangiatevi, dopo un onesto lavorare ora dovete mendicare”.
Mi sembra strano ma credo che chi in questo momento legifera queste leggi sia contro il buon senso e intenda creare situazioni di grande conflitto sociale.
QUANTO VOLONTARIATO (VERO) HANNO FATTO NELLA LORO VITA QUESTI LEGIFERATORI?
PERCHE ACCANIRSI SEMPRE SUI PIU DEBOLI, EPPURE ESISTONO LE LEGGI A TUTELA DEI PIU DEBOLI.
DEVO DARE RAGIONE A GIANPAOLO, SI DIVENTA RICCHI TOGLIENDO IL DENARO AI POVERI.
PECCATO CHE QUESTO NON PUO’ ESSERE FATTO DA UN SISTEMA NOMINATO DALLA STATO.
QUALCUNO INFATTI HA PENSATO DI FARSI TANTI SOLDI CON I BADANTI (ma questa è un’altra storia)quindi togliamo i privilegi e le donne dovranno fare ricorso a queste figure, che ti vengono assegnate come le slotmachine a sorpresa!
Ho parecchie amiche che hanno provato l’esperienza e si sono lamentate tantissimo (ora fanno tutto da sole) ma fino a quando?.
AL MOMENTO COMUNQUE ESISTE SOLO QUESTA INDENNITA’ che si chiama (PRESTAZIONE A SOSTEGNO DEL REDDITO 3 agOStO 2007, n. 112 – estensione del diritto al congedo di cui all’art 42, comma D.L. 151/2001 al coniuge convivente con soggetto hadicap in situazione di gravità.
Diritto ai 3 gg. al mese
Attenzione se usufruisci di indennita’ essa ti viene decurtata in base alle assenze di lavoro nell’arco dell’anno (cosa che non dovrebbe avvenire in quanto non è tua volontà l’assenza ma necessità)
Comunque è chiaro che questa legge non è stata ampliamente snocciolata da una donna che ha un coniuge con handicap, e presa con molta sufficienza dagli uomini.
Con l’augurio che il Ministro Brunetta prenda delle serie decisione ,libererebbe così parecchi posti di lavoro che potrebbe dare ai suoi amati giovani, noi ci arrendiamo.
C’E’ UN DETTO “QUANDO I POTENTI LITIGANO I DOBOLI SUBISCONO”
Buongiorno,
mio padre ha ottenuto la legge 104 perche’ malato di cancro…Posso usufruire dei 3 gg al mese avendo una bimba di un anno?Lavoro in una ditta srl.
grazie e distinti saluti
salve, mio padre era stato riconosciuto con handicap in situazione di gravità fino al luglio 2008. a tutt’oggi però non è stato richiamato a visita di revisione (questa avverrà probabilmente a settembre). nel frattempo, per continuare adavere diritto ai giorni di permesso previsti dalla l.104/92 cosa si deve fare e a chi occorre rivolgersi?
buongiorno, sono una collaboratrice scolastica, usufruisco della legge 104 per mio suocero riconosciuto con handicap in situazione di gravità, può il Dirigente Scolastico della mia scuola obbligarmi a fare il turno serale anche a rotazione? grazie
Anche io sono nella stessa situazione. Dove posso vedere le risposte?
Saluti
vorrei sapere se mia moglie insegnante di scuola elementare di ruolo puo usufruire della legge 104 di mia madre. preciso che abita in un comune diverso ma nella stessa provincia
grazie.
Buonasera, mia moglie è affetta da una grave patologia, ha dovuto rinunciare al suo impiego e da poco usufruisce della legge 104. L’unica persona che può accudirla sono io. Vorrei sapere secondo le ultime disposizioni del ministro Brunetta se ci sono delle modifiche.
Grazie
Vorrei sapere se lavorando 5 gg. alla settimana per n. 36 ore totali posso chiedere la legge 104 per mio marito a giorni oppure anche ad ore, visto che per 2 gg. alla settimana faccio 9 ore.
grazie
fruisco di legge 104 pe mia mamma e sono insegnante di scuola primaria. Volevo chiedere se a seguito del Decreto Brunetta come vengono disposte le assenze per assenza per assistere a invalido cioè debbano essere utilizzate nella misura massima di ore oppurel’assenza per 3 giorni lavorativi Inoltre non mi è chiara la decurtazione economica che tali assenze porterà in busta paga, così come per le malattie….
Buongiorno, sono un collaboratore scolastico (dipendente pubblico) che presta servizio a scuola a Palermo. Mia madre è disabile grave come da certificato ausl al co. 3° legge 104/92 ed ha la residenza da mia sorella dove sono presenti persone che non lavorano. Desideravo sapere se, visto che assisto in modo continuativo mia madre pur non vivendo insieme, ho diritto di usufruire dei 3 giorni al mese previsti dalla 104/92. La mia amministrazione mi dice di indicare le motivazione che impediscono, alle persone presenti non lavoratori, di fornine assistenza alla persona handicappata individuate con deliberazione n. 32 del 07/03/2000 dell’INPS. Alcune sentenze, tra cui la n. 13481 del 20/07/2004 del Corte di Cassazione, hanno stabilito che la legge non esclude il diritto ai permessi restribuiti in caso di presenza in famiglia di persona che possa provvedere all’assistenza. Spettano i suddetti permessi ? e Vale anche per il mio caso, che non mi vede residente con mia madre? Per favore è gradita una risposta urgente in quanto la situazione è divenuta insostenibile. Grazie infinite.
vorrei chiedere se in seguito al Decreto Brunetta come sarà la decurtazione economica di uno stipendio di un dipendente comunale per assenze relative alla legge 104 in quanto non è chiaro se spetta ugualmente l’indennità non continuativa, la tredicesima mensilità per intero nonchè se si maturano ugualmente i giorni di ferie e quelli relativi alla pensione per prestare assistenza ad un genitore.
BRUNETTA FATTI UNA SEGA CHE ALMENO COSI CI LASCI IN PACE!!!!
buongiorno sono una persona che fa dialisi e sono possessore del cartellino di invalidità per l’auto ma ogni volta che vado all’ospedale di caserta mi creano problemi per entrare e parcheggiare l’auto nell’ospedale dove vado a farla mi potete aiutare per risolvere questo problema inviandomi anche unna legge o qualcosa per non cadere sempre in discussione con le persone che non mi voglio far entrare e parcheggiare grazie se potete mi potete inviare risposta a questo indirizzo email da dove vi ho scritto grazie
vorrei sapere se la legge 104 è utilizabile anche se l’ammalato non ha parentela diretta(la nuora può accudire il suocero? la nonna può accudire la nipote?)se potete rispondermi privatamente vi sarei grata grazie
Salve, sono un’insegnante di scuola primaria che ha avuto il ruolo solo dall’anno scorso (a.s. 2008/2009), vivo da 9 anni in una provincia diversa da quella dei miei genitori ( a 800 Km).
A mio padre ( età 75) è stata riconosciuta l’invalidità grave ( 104/92) è dealizzato e non solo…; la mia unica sorella è sposata e risiede e lavora in un’altra provincia. Mia madre( età 68), circa 3 anni fa, ha avuto un’emoragia celebrale con relativo ricovero presso struttura ospedaliera.
Non è automunita e non deambula ancora molto bene. E’ chiaramente impossibilitata ad assistere il proprio marito, in quanto a stento riesce a gestire se stessa, ma non possiede la legge 104/92.
Volevo sapere se mi era concesso riavvicinarmi, finalmente, alla mia famiglia per poterli assistere, essendo io nubile e giovane.
Chiaramente il trasferimento mi porterebbe a spostare la mia residenza per portarla in quella della mia famiglia ( tornerei a vivere con loro).
Ho i requisiti per poter inoltrare la domanda?
Grazie.
Buongiorno,
da marzo 2006 a mia madre (vedova) è stata riconosciuta invalidità 100% ed io, figlio unico e senza altri parenti, ho usufruito fino ad ora della l. 104/92 per i permessi di accompagnamento. Ora, è probabile che mi dimetta dall’azienda italiana presso cui lavoro per trasferirmi in una azienda svizzera. Se in Svizzera la legge (italiana) non ha effetto, esiste un accordo tra i due stati in merito al problema, o, diversamente, la legge svizzera prevede qualcosa per le migliaia di frontalieri che ogni giorno si recano in Svizzera per lavoro?
Grazie
MIO SUOCERO DI 82 ANNI E’ RICOVERATO IN OSPEDALE DA OLTRE 3 MESI E FRA POCO LO DIMETTERANNO PERCHE’ HA UN TUMORE MOLTO ESTESO E NON C’E’ PIU’ NULLA DA FARE. LUI VIVE SOLO CON LA MOGLIE. VORREI SAPERE SE IO POSSO USUFRUIRE DELLA LEGGE 104 PERCHE’ MIO MARITO (UNICO FIGLIO) CON IL SUO LAVORO NON PUO’ CHIEDERLA. POSSO CHIEDERLA ANCHE SE NON RISIEDO CON LUI? IO LAVORO NELLA PUBBLICA AMMINISTARZIONE, MI VERRA’ DECURTATO QUALCOSA DALLO STIPENDIO? SE QUALCUNO SA RISPONDERMI VE NE SAREI GRATA.
SONO IN POSSESO DELLA 104/92 PER HANDICCAP GRAVITA POSSO USUFRUIRE DEI 3 GIORNI LAVORATIVI IO STESSO OPPURE NO
Vorrei capire se la legge 104/92 quando parla di 3 giorni al mese è intesa come 18 ore mensili oppure può capitare che diventino 27 ore mensili nel caso un dipendente pubblico lavora alcuni giorni per 9 ore.
Grazie
ho mio suocero invalido al 100% causa 2 ictus ischemici. vorrei sapere ,io “nuora”,operaia part-time posso usufruire della legge 104? premetto che c’e’1 figlio che abita con lui,ha moglie (non tanto abile)e mio marito (noi abitiamo ca 70 mt). sono 2 mesi che e’ ricoverato ma fino ad ora mi sono presa cura di lui (nella maggior parte )… lo lavo lo cambio,do le medicine,lo porto fuori in carrozzina,parlo con i medici…ecc……!grazie
1. Per Antonio:
Come avrà letto nell’articolo, nella concessione e nella richiesta dei permessi, occorre contemperare le esigenze del lavoratore con le esigenze dell’organizzazione aziendale. Il datore di lavoro può certo negare il permesso per un determinato giorno e concederlo per un altro che ritiene avere un minore impatto sulla produttività, ecc., ad esempio in considerazione di picchi di lavoro.
Ho letto questa Sua risposta nel blog del sito…a quale articolo si riferisce?
Avrei urgente bisogno di questo stralcio normativo.
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Nino
Per Nino:
La rinvio al nostro articolo: http://studiolegalemeiecalcaterra.wordpress.com/2007/11/21/legge-104-92i-permessi-lavorativi-preavviso-al-datore-di-lavoro/
Desidero ricevere informazioni in merito alla legge 104 nei periodi di CIG.
Io usufruisco da circa 14(quattordici) mesi della legge 104 per assistenza a mia sorella invalida al 100%. Ho diritto a 3 giorni di astensione dal lavoro , però in quest’ultimo mese abbiamo fatto due settimane di CIG e il mio datore di lavoro mi ha permesso di usufruire solo di due giorni di astensione invece che di tre, sostenendo che con la CIG non maturano 3 giorni di permesso. Vorrei conoscere le regole in merito. Lavoro in un’azienda metalmeccanica S.p.A.
RingraziandoVi anticipatamente, porgo distinti saluti
Pietro
sono un titolare di legge 104/92 articolo 3 col 75% posso avere i miei 3 giorni al mese ?brunetta dato che sei cosi bravo rispondi!!!
per poter usufruire del congedo previsto dalla legge 104/92 questa deve essere stata riconosciuta sia in base all’art. 3 (riconoscimento dell’handicap) sia in base all’art. 4 (riconoscimento della gravità)
sono un militare ed ho fatto richiesta di fruire del permesso trigiornaliero per assistere mia sorella convivente ed affetta da handicap grave. Il ministero mi ha negato la concessione del permesso sulla base che l’assistenza può essere prestata da altri familiari nonostante mia sorella avesse esplicitamente dichiarato che , per affinità caratteriali, desiderava essere assistita dallo scrivente.ho fatto ricorso al presidente della repubblica ma la risposta è stata tuttavia negativa.Il CONSIGLIO DI STATO ha ritenuto di non doversi discostare dalle presedenti sentenze affermando che altri parenti possono assistere mia sorella ed il presidente della repubblica si è allineato a tale parere.chiedo allora se è lecito che altre persone debbano decidere chi deve o non deve assistere mia sorella. iI diritti dell’invalido e la libertà di scelta da parte dello stesso della persona che deve prestargli assistenza dove sono?’ E’ giusto che un invalido debba essere doppiamente penalizzato e discriminato? TUTTO QUESTO E’ SEMPLICEMENTE ASSURDO.
mio padre è affetto da halzaimer da un mese è ricoverato in una casa di riposo e da legge non potrei usufruire dei permessi della legge 104 però è soggetto a controlli neurologici poichè è iscritto al progetto CRONOS e comunque devo accompagnarlo ora dal neurologo ora dallo psichiatra perchè la struttura non ha questi supporti.POSSO IO in questi casi avere i permessi senza essere fuori legge?
ANGELA novembre 12 2008
Buongiorno, convivo con i miei genitori di anni 69 e anni 70 e con mio fratello a cui è stata accertata l’invalidità permanente 100%, volevo sapere se è possibile chiedere, all’azienda presso cui lavoro i tre giorni mensili di permesso retribuito.
grazie
un docente che fruisce già dei tre giorni di permesso con la legge 104 per il figlio handicappato, puo fruire di altri tre giorni per la madre cho alzaimer, che anch’essa con la 104, cumulando così 6 giorni di permesso?
Vorrei sapere se in seguito alle disposizioni per la fruizione dei permessi art.33 l.104 del decreto Brunetta la persona che assiste il portatore di handicap debba avere necessariamente la propria residenza entro 100 km dall’assistito.
Grazie
Gennaro Formati
Vorrei sapere se l’azienda puo pretendere di sapere mensilmente i 3 giorni che usufruisco legge 104
Chiedo scusa, io lavoro in una ditta di telecomunicazioni, da circa un anno mia madre vedova che vive sola, è entrata nel tunnel di un tumore ai polmoni. E’ stata operata ed ha bisogno di assistenza per la chemioterapia e le numerose cure cui si deve sottoporre: posso richiedere di usufruire dei permessi ex-L.104/92? E a chi vanno richiesti? Grazie anticipatamente.
Sono un datore di lavoro in un istituto gestito da Enti Ecclesiastici.Una impiegata di cucina ha preso il permesso 104, a causa de la maltia della sua madre. Questa dona lavora a turni, a volte quando fa il turno de la matina lavora 7 ore, quando fa il turno della sera ne fa 4 ore. Due fine di stettimana al mese fa sabato e domenica ne lavora una giornata de 10.5 ore. La mia domanda serebbe: la lavoratice puo prendere in permesso de la legge 104 piu di 18 ore al mese?
ho un quesito da proporvi
io sono un invalido e usufruisco dei permessi della legge 104 per 3 giorni al mese senza o quasi problemi con l’azienda
ultimamente però le cose cominciano a prendere una brutto piega le spiego
io di solito mi prendo i giorni di venerdi
ultimamente c’è un calo di lavoro e quindi al venerdi restiamo a casa in ferie tutti.
io e altri 2 miei compagni di lavoro usiamo i nostri permessi che ci aspettano per dirito.
l’azienda ultimamente ci ha comunicato che non intende pagarci i permessi perche è chiusa per ferie.
adesso volevo capire se puo comportarsi cosi,
le faccio un esempio se la mia azienda chiude per ferie dal 19-12-2008 e riapre il 07-01-2009 io o noi possiamo in questo periodo usufruire dei nostri permessi?
avanzando cosi 3 giorni di ferie da godere quando servono a noi?
l’azienda dice che cè una legge o una circolare nella quale dice che non si possono usufruire dei permessi in caso di ferie
in attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente
bruno
buon pomeriggio, sono dipendente pubblico , da poco mi è stata riscontrata…….ko la 104/92 ,ankora nn usufruisco xkè nn sono chiare tante kose….La prego da darmi le direttive se posso prendere i 3 giorni consegutivi…quando ne ko bisogno io…!!! e vorrei sapere a parte i 3 giorni abbiamo anke qualche altra agevolazione ? La ringrazio
Sono un dipedente di trenitalia. Ho mio padre 92enne infermo e con varie patologie tumorali ecc.
Mi sono stati concessi i benefici della legge 104, ma in misura del 50% rispetto agli altri lavoratori, in quanto ho una sorella che risiede nello stesso comune.
Questo è quanto disposto dal dirigente della mia azienda.
Vorrei sapere se tutto ciò ha una validità legale o se è solo una sua arbitraria interpretazione.
Sono un dipendente universitario e mi è stata accertata un’invalidità permanente del 100% e nello stesso tempo mi sono stati concessi i benefici della legge 104. Volevo sapere se mia moglie, anche lei dipendente universitaria, poteva usufruire dei tre giorni al mese per assistermi in determinate necessità e in che modalità.
Grazie.
Salve,
insegno nel trentino, da quest’anno sono di ruolo, ho una zia che ha la 104/92. I tre figli,lavorano ed hanno poco tempo per accudire il genitore. Mi è stato chiesto, visto che sono il nipote, che ha sempre vissuto con lei, di chiedere il trasferimento, nella provincia (puglia) dove risiede la zia. Ho i requisiti per chiedere l’assegnazione provvisoria? Grazie
SALVE,
USUFRUISCO DEI PERMESSI LEGGE 104/92 PER MIA MADRE DI 82 ANNI.
LA MAMMA è STATA RICOVERATA PER BRONCOPOLMONITE CON CONSEGUENTE COMA DA CO2, NECESSITAVA DI ASSISTENZA, HO TRAMUTATO I GIORNI CHE AVEVO PROGRAMMATO COME PERMESSI 104 IN FERIE IN QUANTO LEI ERA RICOVERATA.
LA MIA DOMANDA E’:
NON NE HO DIRITTO SE VIENE RICOVERATA IN OSPEDALE?
GRAZIE E SALUTI
ho chiesto da poco di usufruire della legge 104 per mia madre invalida al 100/100 . a scuola mi è stato detto che anche per questi permessi ci sarà il trattenimento sullo stipendio come per la malattia
Sono un sott.Marina militare ho mia suocera e mio suocero con invalida al 100% e accompagnamento e legge 104 ,ho due bambini piccoli una di appena 18 mesi ; lavoro fuori sede e mia moglie lavora nella citta di residenza usufruendo della legge 350 chiedevo se potevo usufruire dell’art.33 comma 5 della 104 e chiedere il trasferimento momentaneo nella citta di residenza per i problemi di assistenza dei miei suoceri visto che mia moglie non riesce a gestire tutta la situazione
Sono insegnante ed ho il diritto di usufruire delle Legge 104 per mia mamma. Sabato l’ho assistita, poichè è stata ricoverata d’urgenza in un ospedale pubblico ed il dirigente non vuole accordarmi i benefici della 104. Ma la legge non parla di ospedali ma di strutture a tempo pieno, l’ospedale è provvisorio, come faccio ad assisterla?
Cosa significa, quando si ha in carico qualcuno con la legge 104 . In quali termini una persona è a carico?Deve vivere sotto lo stesso tetto della persona che usufruisce della legge
Sono un dipendente pubblico e chiedo se è possibile usufruire due volte (6 giorni al mese)della legge 104 avendo la figlia e la moglie invalidi anche se la moglie, anch’essa dipendente pubblico, lavora?
salve volevo chiedere se veramente esiste qualcosa in merito al discorso permessi L.104 che non si maturano se non si lavora continuativamente durante il mese e se e si, se mi puo dire quale e’ la legge o circolare perche’ vorrei proprio leggerla la ringrazio anticipatamente.sono il papa’ di un bambino che necessita di cure giornaliere e terapie.
Ho la 104/92 in situazione di handicap con carattere di permanenza e riconosciuta come sordomuta legge 381/70 assunta come assistente amministrativo in ruolo in una scuola lavoro 36 ore settimanali perchè non mi spetta 3 giorni al mese……
Buongiorno, ho mio padre affetto da malattia neoplastica, gli è stata riconosciuta la 104, lavorando in un’azienda Usl, posso usufruire dei permessi ad ore?
Grazie
Cortesemente,vorrei conoscere dalla Vs.competenza a riguardo gli obblighi e i doveri specifici,ossia in che consiste l’assisteza ad un invalido civile 100% art.33 C.3.Inoltre sè si può prendere nelle 18 ore mesili sia 2 che 3 giorni.Grazie con stima!
M A R I U S
Cortesemente vorrei sapere se ho diritto ai tre giorni al mese retribuiti essendo portatore personale della legge 104/92 comma 20 per una artrite reumatoide con protesi d’anca e caviglie dove ho una certa difficoltà nel movimento.e se ho diritto lo scoto all’acquisto
di autovetturecome da legge anche se ho la patente di cat. B.
Grazzie Donato
Donato rocco aggiunge sono un collaboratore scolastico
Giustissimo usufruire dei permessi per assistere un familiare anziano, ma nella mia scuola, quando la collega usufruisce del suo permesso, io mi devo far carico della sua classe che non viene coperta da una sostituta. Il diritto della mia collega lede il mio diritto e quello dei bambini…inoltre, altro caso, una persona con handicap che usufruisce dei suoi permessi può utilizzare queste giornate per andare a fare un secondo lavoro al nero? Spesso ci si trincera dietro ad una legge per gabbare lo stato e i cittadini onesti!
sono una dipendente nel settore commercio ,lavoro :GIOV.VENER.SAB.TUTTO IL GIORNO,l’azienda dice che posso prendere 1 giorno al mese ,2 se supero i 13 giorni lavorativi di contratto,è cosi?
sono un’insegnante e vorrei sapere se il Dirigente, una volta accettata la domanda per usufruire della legge 104 per assistere un familiare disabile,pùò rifiutarsi di concedere il permesso in un determinato giorno, in quanto vi è una riunione di intersezione o un collegio docenti in tale giorno. E se può concedermi di prendere il permesso ma essere obligatoriamente presente alla riunione? prego cortesemente di avere risposta al più presto in quanto dovrò presentarmi alla riunione per il 31 marzo 2009.Grazie!
sono un tecnico di laboratorio, sono stata riconosciuta invalida al 100% perchè operata di melanoma maligno nell’ottobre del 2008, da allora i miei marcatori tumorali sono risultati sempre positivi, ho tolto altri due nei di cui uno che stava cambiando natura, quindi stava per diventare maligno. pur essenso stata riconosciuta invalida al 100% non mi hanno accordato i 3 giorni di permesso dal lavoro per fare i vari controlli e i vari esami, da premettere che mio padre è venuto a mancare a ottobre per un melanoma di 4 stadio. per evitare di prendere giorni di ferie perchè necessito di continui controlli c’è una legge che in tal senso mi tutela??
lavoro nella scuola pubblica chiedo di fruire dei permessilegge 104 che tipo di verifiche sulle mie autodichiarazioni può effettuare la scuola ede è autorizzata
sono una dipendente pubblica. il mio orario di lavoro è il seguente: lunedì, mercoledì e venerdì quattro ore e mezza di lavoro, martedì e giovedì nove ore. Chiedo se posso usufruire 3 gg. di permesso per legge 104/92 nelle giornate di nove ore.
grazie
Vorrei sapere se in seguito alle disposizioni per la fruizione dei permessi art.33 l.104 del decreto Brunetta la persona che assiste il portatore di handicap debba avere necessariamente la propria residenza entro 100 km dall’assistito.
Grazie
sono una dipendente privata usufruisco della L.104 per accudire mio padre invalido al 100%. recentemente per urgenti motivi legati a mio padre ho chiamato il mio datore di lavoro avvisando che non potevo prendere sevizio e avrei utilizzato uno dei 3 giorni spettanti per la suddetta legge.Ora mi dicono che non posso utilizzare questi giorni improvvisamente senza averli prima pianificati. Volevo sapere se poteva invece accadere che eccezionalmente possa prendere uno dei giorni anche senza preavviso.Grazie
Leggendo queste e-mail si rivendicano solo diritti; lavoro nella scuola pubblica e ho una collega che per assistere un familiare gode del part-time (9 ore su 18 di docenza)e dei diritti della 104 PER LA STESSA MOTIVAZIONE!. Di fatto su tre giorni lavorativi a settimana: lunedi, mercoledi e venerdi (3 ore giornaliere!)ha diritto a 3 giorni di assistenza ogni due mesi, e tra permessi LEGALIZZATI e giorni di malattie… il lavoro é diventato un optional occasionale!!!!
Non conosco la reale situazione in cui versa la menzionata collega, ma sono portata a pensare che se in tempi come questi ( ove le smanie del ministro Brunetta non lasciano nulla di intentato per colpire leggendari fannulloni) le vengono comunque riconosciuti dei diritti alla fruizione dei citati permessi, qualche motivo dovrà pure averlo!
Il fatto che sia stato concesso il regime di part-time, forse proprio in funzione delle sue disgrazie, nulla toglie a lei e ad altri, semmai consente l’accesso al lavoro di altre coleghe e si sobbarca l’onere di raddoppiare gli anni di servizio per raggiungere il diritto alla pensione o si dovrà accontentare di una pensione assai più modesta della sua.
Le consiglio di informarsi meglio su questi meschini dettagli, forse servirà a calmare il suo livore e, se caso mai le capiterà di riflettere meglio su quel che ha asserito, sono certa che non potrà esimersi dal provare un pò di vergogna.
Se non è così, le auguro di potersi al più presto trovare nelle medesime condizioni della sua invisa collega. Se non altro avrà meno tempo di occuparsi degli altrui fatti e di sparare sentenze così odiose.
nei siti dedicati:
http://www.handylex.org
http://www.superabile.it potete trovare tutte le informazioni e superare i dubbi relativi al congedo previsto dalla legge 104/92 ed tutti gli altri diritti previsti.
Auguri a tutti mentre alla signora Roberta Mallozzi che critica coloro che usufruiscono della legge suddetta auguro di cuore (sinceramente) che non abbia Mai la necessità di usufruirne né per se stessa né per assistenza: si ricordi signora che a nessuno di noi piace avere problemi ma purtroppo li abbiamo e dobbiamo cercare di superarli.
Salve, scrivo dalla Sardegna e ho un questi to da porvi.
Fino ad una settimana fà beneficiavo di 2 congedi straordinari(essendo figlia unica).Mi occupo di dare assistenza ai miei genitori,a cui è stata concessa per entrambi la legge 104 In quanto :mio padre portatore di handicap permanente (diabetico.infartuato.iperteso,poco vedente,retinopatico,insufficienza circolatoria,operato di carotiide interna con una pervietà rimastagli del 40% e la controlaterale idem,ischemie celebrali diffuse e neuropatia ect.)Mia madre(alzaimer). I miei genitori vivono con me nello stesso appartamento e sono inclusi nello stato di famiglia.La comunicazione mi è pervenuta solo qualche giorno fà ed applicata immediatamente senza nessun preavviso.Nella lettera consegnatami ci fa riferimento al “DFP-0008474-182\2008- DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SERVIZIO TRATTAMENTO DEL PERSONALE. MI è stato detto che per il momento mi veniva sospeso un congedo (cioè 3 giorni anzichè 6),in attesa di comunicazione da parte del ministero,tengo a precisare che io lavoro presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari.
A questo punto mi chiedo e vi chiedo quali siano le possibilità di vedermi annullato questo provvedimento?
Nel salutarvi e rimanendo in attesa di un vostro cortese cenno di riscontro porgo distinti saluti.
sono la madre di una ragazza di 19 anni riconosciuto invalido al 75% posso usufruire delle legge 104?
gentilissimi mi accodo nella richiesta di pareri circa la l.104/992 per sapere cosa sta succedendo presso le commissioni. mia moglie soffrendo da anni di depressioni ha usufrito dei permessi di 3 gg mensili per un periodo di 8 mesi 2008/09 visto che la risposta arriva sempre dopo 3/4 mesi. ad aprile 09 alla visita x il rinnovo pur presentando una documentazione almeno dello stesso spessore di gravità ( a detta del medico ) questa agevolazione gli è stata tolta. abbiamo chiesto il motivo all’asl e ci hanno risposto che devono stare stretti perchè l’inps ha emanato una circolare dove chiede ai medici della commissione tutto ciò.
Vi chiedo chi deve dichiarare che la persona è in stato di gravità? può un altro medico asl aggiungere nel referto “in stato di gravità” e poi la commissione ne deve tenere conto? se potete chiarirmi vi ringrazio. rosci carlo.
se le commissioni asl e quella di verifica (INPS) non hanno riconosciuto lo stato di gravità hauna unica strada:il ricorso in via giudiziaria. in questo caso sarà un CTU, incaricato dal giudice, a stabilire se la persona si trova in situazione di gravità. da considerare che c’è un restringimento nel concedere questi benefici dal momento che ciò è quanto è stato richiesto dai vsari ministeri. mi risulta che ultimamente spesso tale situazione non viene riconosciuta neppure in presenza di patologie oncologiche acclarate. Auguri!
Buongiorno,
da diversi anni, a mio papà è stata riconosciuta un’onvalidità del 70% per un tumore alla tiroide.
Posso usufruire della L.104?(Sono l’unica figlia)
Nel caso, cosa e a chi devo chiedere???
Grazie mille
si può usufruire dei 3 giorni di permesso 104 mensili in maniera consecutiva?grazie
Sono un dipendente statale che usufruisce della legge 104, mia moglie si trova in dialisi da 6 anni, abbiamo due figle e spesso quando siamo costretti a fare delle visite specialistiche dove dobbiamo rimanere fuori di casa anche dei mesi interi. Vorrei sapere se rientro nella possibilità di usifruire dei permessi di astensione dal lavore regolarmente retribuito per un massimo di due anni Grazie
la legge 151/2001, a seguito dei diversi pronunciamenti di illeggittimità costituzionale (ben 3! si vede come ragionano bene i nostri politici) riconoscono il diritto al congedo fino ad un massimo di 2 anni ai fratelli,ai coniugi e, dallo scorso gennaio, anche ai figli di persone disabili. il periodo è coperto da contribuzione figurativa e si percepisce la stessa mensilità dell’ultimo stipendio percepito. nel sito inps.it troverà la modulistica occorrente e le istruzioni del caso.
Auguri!
sono una insegnante penalizzata dalle troppe 104 che ci sono nella mia scuola,ossia molte colleghe sono titolari d 104 per i genitori che non convivono con loro, che abitano con altri figli,si prendono la 104 essendo in graduatoria con poco punteggio così non pedono il posto,così io che ho tanti anni di servizio sono costrettta a perdere il posto per queste truffe legalizzate dalle false 104,io sono la prima a capire il senso della 104, ma non capisco quando è usata per imbrogliare gli altri,vorrei sapere se ci sono novità e soprattutto quando ci sono più fratelli è giusto che ne usufruisca solo uno quello insegnante?grazie
luglio 13/09 Sono una collaboratore scolastica usufruisco della legge 104/92 dal 1999 per mia madre invalida permanente al 100/100, da quando e vedova vive da me e risula nel mio stato di famiglia .io lavoro in una scuola elementare e dato che questanno e diventato un istituto comprensivo ,la mia segretaria ha messo in atto la legge di brunetta,preciso che io avendo avuto un incidente e non potendola accudire momentaneamente, mia madre si è spostata da mia sorella spostando la residenza da lei, preciso che siamo distanti circa 45km,dato che doveva fare la graduatoria interna e sapendo che mia madre si era spostata da mia sorella ,a messo in atto la legge di brunetta non avendo più nel nucleo familiare mia madre la mia segretaria mi tolto la legge che usufruivo è mi ha anche inserito nella graduatoria interna……io vorrei sapere se tutto questo è vero e preciso dato che va spesso a fare le visite specialistiche l’accompagno io dato che so le sue patologie spero di esserermi fatta capire aspetto risposta urgente .saluti
salve vorrei sapere visto che io svolgo il lavoratore turnista, e avendo a casa un disabile grave posso richiedere alla mia azienda dei turni regolari, compatibili con l’assistenza che svolgo e se l’azienda mi può modificare i turni a proprio piacimento.
in attesa di una vostra cordiale risposta vi porgo i miei più cordiali saluti
vorrei sapere cortesemente se oggi si può usufruire del trasferimento lavorativo per gli autoferrotranvieri di trasporto pubblico locale(da una regione all’altra). mediante legge 104/92 e se no perchè non vi è stata mai una proposta di legge.
Sicuro di una vostra risposta porgo cordiali saluti.
Salve usufruisco della legge 104 voglio sapere se posso usufruire di un periodo lungo (circa 2 anni) e retribuito con la legge 104.
il congedo fino ad un massimo di 2 anni è previsto dalla legge 151/2001 ed è riservato a coloro che assistono continuativamente il figlio, il coniuge od il genitore disabile in situazione di gravità. la modulistica la trova presso l’INPS. il periodo è coperto da contribuzione figurativa e viene erogato uno stipendio corrispondente all’ultimo stipendio percepito. l’azienda presso cui lavora deve essere preavvertita almeno 60 giorni prima in modo da potersi organizzare.
Salve mia moglie ha una invalidità al 100%, io sono un pensionato, ho un figlio che lavora in una Amministrazione Pubblica, le spetta la legge 104? la ringrazio anticipatamente
buon giorno, posso usufruire della legge104 dei miei zii da paerte di mia moglie,faccio presente che i stessi abitano nello stesso stabile.. io sto sopra a loro, hanno due figli a carico che non hanno la patente, la zia di mia miglie fa la dialisi e lo zio è invalito al 100%
mio padre (pensionato) e’ invalido riconosciuto al 75% in quanto gli e’ stato impiantato un defibrillatore per il cuore. Gli e’ stato riconosciuto anche il diritto al parcheggio per i portatori di handicap.
Vorrei sapere se ha diritto all 104 e in questo caso se io (in quanto unica figlia convivente) ho diritto alle agevolazioni in materia (permessi, trasferiemente etc.)
grazie e buon lavoro
il riconoscimento della 104 non è correlata al diritto al parcheggio. è un riconoscimento che viene effettuato dalla commissione ausl con la stessa procedura effettuata per il riconoscimento dell’invalidità. nel momento in cui questa visita è stata effettuata ed il riconoscimento è avvenuto in base ai commi 1 e 3 è previsto il riconoscimento dei benefici altrimenti no.
lo stesso lavoratore può usufruire di 6 giorni per la legge 104/92
Sono una dipendente amministrativa con problemi fisici fin dalla nascita, inv.civ. superiore ai 2/3. sono stata riconosciuta con diritto della legge 104/92 art. 3 comma 1 potrei usufruire dei 3 giorni di permesso?
per usufruire del congedo il riconoscimento della legge 104 deve essere in base ai commi 1 e 3. se il riconoscimento è solo in base al comma 1 viene riconosciuto l’accertamento dell’handycap ma non la situazione di gravità e pertanto non viene riconosciuto alcun beneficio.
BUONGIORNO VORREI SAPERE SE IO POSSO USUFRUIRE DELLA LEGGE 104, AVENDO MIO SUOCERO INVALIDO AL 100%. POSSO CHIEDERLA ANCHE SE NON RISIEDO CON LUI? , SE QUALCUNO SA RISPONDERMI VE NE SAREI GRATO.GRAZIE
può richiedere il congedo poichè questo è riconosciuto ai coniugi, ai figli,ai genitori, ai fratelli ed agli affini (generi e nuore).
Dal 1999 non è più richiesta la convivenza mentre questa è richiesta per il congedo previsto dalla legge 151/2001 (i due anni di congedo nell’arco della vita lavorativa e che viene riconosciuta ai genitori, ai fratelli, al coniuge ed ai figli – a seguito delle varie sentenze della corte costituzionale – ma non è prevista per gli affini:
Spero di essere stata utile.
quesito:
io lavoro su un turno dalle 5 alle 13
il giorno 2 ottobre 2009 non mi sentivo troppo bene e avviso il capomacchina alle 6 mentre vado a timbrare alle 8 trovo il capoturno e avviso anche lui del mio malessere.
alle 7.30 presento (al capomacchina) richiesta di permesso 104 dalle 8 alle 13
la mia azienda mi manda una raccomandata nella quale mi contesta tale fatto ai sensi della legge 300 e dell’articolo 20 del ccnl industria della carta
per abbandono del posto di lavoro senza adeguato preavviso e senza firma di autorizzazione di un mio superiore
come devo comportarmi???
quali sono tempi di preavviso per i permessi 104?????
quello che mi interessa di piu sono i tempi di preavviso se ci sono delle sentenze o quantaltro un grazie bruno
premetto che sono portatore dihandicap con la 104 art. 3 comma 3.32.33
Mi spice ho sbagliato, per errore ho inviato il messaggio prima di concludere…
Mi interesserebbe sapere se la persona che usufruisce della legge 104 per poter accuduire una donna con evidenti e seri problemi, anche se parenti di primo grado devono far residenza/domicilio nello stesso comune?
Vi prego aiutatemi ho davvero un grosso problema da risolvere al più presto possibile.
Grazie di tutto.
l’art. 19 della legge 53 del 2000 ha abrogato l’obbligo di convivenza per l’assistenza a soggetti disabili previsti dalla legge 104
sono un collaboratore scolatisco padre di una figlia con anticap art.3 comma 1 se posso prendere i permessi retribuiti 3 giorni al mese per l’assistenza continuativa avendo un figlio ancora minorenne come faccio ad avere i 3 giorni se sull’art.3 comma 1 non mi da la parola “grave” e se l’articolo 3 comma 1 mi dice che piu del 75% è disabile grazie…rispondete al piu presto…
sono un collaboratore scolatisco padre di una figlia con anticap art.3 comma 1 se posso prendere i permessi retribuiti 3 giorni al mese per l’assistenza continuativa avendo un figlio ancora minorenne come faccio ad avere i 3 giorni se sull’art.3 comma 1 non mi da la parola “grave” e se l’articolo 3 comma 1 mi dice che piu del 75% è disabile grazie…rispondete al piu presto…
gentilissimo avvocato, sono un lavoratore con a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge 5.2.92 n.104 e quindi non obbligato al lavoro notturno. Ora, molto cortesemente, mi piacerebbe sapere se, per la stessa legge, sono anche non obbligato alla pronta disponibilita notturna. grazie.
Salve,sono un malato oncologico con invalidità al 100×100 e usufruisco della legge 104,essendo un impiegato pubblica, a causa del mio problema,mi capita di assentarmi per malattia per vari giorni,ma non per terapie,in questo caso mi decurtano lo stipendio? Grazie
vorrei sapere se per quanto riguarda la legge104 ,nel mondo dellla scuola è cambiato qualcosa, o esistono ancora i privilegi che hanno le colleghe titolari di 104gradirei saper se è necessario essere convivente con la persona disabile, come richiede la circolare n.41 dell’INPS.GRAZIE
la legge 104/92 mi risulta che non sia cammbiata. la circolare inps 41 richiede la convivenza perchè si riferisce non alla legge 104 ma alla legge 151/2001. la legge 151 riconosce il diritto ai genitori, ai fratelli, ai coniugi e, dal 26 gennaio u.s. – con l’ennesima sentenza della Suprema Corte, finalmente – ai figli di usufruire di un congedo retribuito e coperto da contributi figurativi fino ad un massimo di 2 anni per l’assistenza ai suddetti componenti il nucleo familiare. mi scusi ma leggo che lei parla di “privilegi” per i suoi colleghi ma dove sta il privilegio quando si debbono assistere familiari che stanno male e manca qualunque genere di assistenza? ormai è difficile anche farsi ricoverare in ospedale e pertanto tutte le cure sono delegate alla famiglia.E se la famiglia non riesce a sopperire alle manchevolezze statali cosa si fa, il disabile si butta nella spazzatura? e pensi inoltre: se nello stesso nucleo familiare sono presenti più disabili? Se invece nel leggere ho sbagliato ad interpretare il suo tono, la prego di scusarmi.
In bocca al lupo!
vorrei sapere se è possibile che una collaboratrice scolastica annuale in sede di scelta della sede scolastica in possesso delle agevolazioni della legge 104 abbia priorità di scelta ma non abbia la possibilità di avere i tre giorni al mese? ringrazio
sono giovanni mia madre ha avuto un ictus, ho potuto usufruire dei permessi (legge 104/92)adesso dal 19 novembre l’abbiamo messa su una casa di riposo però non possono portarla a fare le visite vorrei sapere se io posso ancora farli
essendo collaboratrice scolastica nell’asilo e avendo mio figlio invalido al 100/100,la legge 104 posso aver diritto di usarla nei prefestivi e le ore devo usare quelle delle ferie o straordinario?
ho presentato la domanda della 104 il 14 dicembre, ho chiesto tre giorni e non mi sono stati concessi perchè secondo la mia società ne ho maturati solo 1 e mezzo vi prego aiutatemi. datemi un indirizzo di un avvocato perchè questa è la seconda volta che mi vengono rifiutati
nel sito handylex.org può trovare molte informazioni relative alla legge 104/92 e, volendo, può richiedere delucidazioni altrimenti può rivolgersi ade un patronato. Non riesco a dirle nient’altro perchè non capisco a chi ha presentato la domanda il 14 dicembre, se all’INPS per la dovuta autorizzazione od alla sua azienda.
Vorrei una risposta precisa a questa domanda: quanto tempo prima, mio marito deve avvertire il suo datore di lavoro, per usufruire di uno dei tre giorni di permesso L.104, di cui é titolare di diritto???????
Mille grazie
non credo proprio che ci sia bisogno di preavviso obbligatorio….
Salve sono Luigi siccome mia moglie ha uno zio con invalidità al 100% ( fratello del padre deceduto )che è lei incaricata dal giudice volevo sapere se posso usufruire dei 3 giorni di permessi mensili ?
La ringrazio anticipatamente e Le auguro buona giornata.
Luigi
buon giorno volevo sapere se posso usufruire della legge 104. A mio padre è stato certificeto handicap grave.mi è stato detto dalla mia responsabile che però se mia medre è in pensione può accudirlo lei. solo se mia madre non se la sente di accudirlo posso avere i giorni ma sempre mia madre deve scrivere 2 righe dicendo che non è in grado di accudirlo. a me sembra un pò assurdo, non posso chiedere a mia madre di scrivere questa cosa.io allevierei un pò la situazione visto che facendo il part time i gg non sono neanche 3.grazie molte
salve sono un’insegnante di letttere nella scuola secondaria di primo grado,quest’anno risulto perdente posto perchè ultima nella graduatoria interna d’istituto,vorrei sapere avendo figlia minore portatrice di handicap art.3 commma 1 della legge 104 riconosciuto,posso usufruire di qualche beneficio per la conservazione del posto. grazie .
Salve, gentilmente vorrei avere una delucidazione. la mia Amministrazione mi sta chiedendo obbligatoriamente di calendarizzare i permessi della legge 104 mensilmente. Volevo sapere se è una cosa legittima o no, considerando che per 10 anni ho sempre dato un preavviso alcuni giorni prima. Il mio Dirigente mi sta pressando per la richiesta.
Sono esasperato, vi ringrazio moltp
potrebbe chiedere al suo dirigente se è in grado di stabilire quando il soggetto disabile da assistere ha la necessità di essere assistito. Se è in grado di farlo può anche farsi dare dei numeri da giocare perchè riuscirebbe a risolvere qualche problema con le vincite. E’ un abuso. La legge prevede che, se possibile, si deve organizzare l’assenza ma può esserci l’imprevisto e la 104 è prevista anche per affrontare questo momento.
Salve,sono una dipendente pubblica, nello specifico “Ministero di Grazia e Giustizia”.
Attualmente sono già in possesso di:
- Inv. Civ. con punteggio del 40% per la seguente minorazione:Esiti d’intervento chirurgico per resezione pilare rene sinistro per cisti piogenica;
-Verbale per causa servizio con le seguenti infermità: Spondiloartrosi con discopatie cervicali e lombo-sacrali producendo una menomazione dell’integrità fisica ascrivibile alla 8 (ottava) cat. di pensione della tab. A nella misura Minima;con relativa esenzione dal pagamento del ticket con validità illimitata dal 28/10/1992;
- Dal 20/07/2009 – 13/03/2009 Accertamenti radiologici, ecografici, neurologici: polso dx e sin., ginocchio dx, colonna cervicale determinando la seguente diagnosi: Cervicobrachialgia bilaterale con parestesia e distesia,Rizoartrosi bilaterale.
Desidero avere delucidazione in merito alla sopraggiunta patologia sopraindicata, se ciò si configura per i benefici della L. 104/92 all’art.3 com.3 oppure all’ art. 3 com.1 ( a breve dovrò essere sottoposta a visita da parte della Commiss. Medica) nel caso del riconoscimento posso richiedere all’Ente da cui dipendo i benefici dei 3 gg. di permesso dato che
presto mi dovrò sottoporre nuovamente a trattamenti terapeutici.
MIO PADRE AFFETTO DA HANDIC GRAVE VIVE IN CASA CON ME: HO PRESENTATO RICHIESTA DEI 2 ANNI MA IL MIO CAPO UFFICIO NON HA FIRMATO SOSTENENDO CHE VI SONO ALTRI FAMILIARI CHE POSSONO PROVVEDERE. IL PRESUPPOSTO DI LEGGE E’ CHE VI SIA ASSISTENZA CONTINUA, E QUESTA POSSO ASSICURARLA IO POICHE’, COME DETTO, RISIEDE IN CASA MIA. LA PRATICA, COMPLETA DI OGNI RICHIESTA DOCUMENTALE PREVISTA, E’ STATA INVIATA AL TAR, IL QUALE, SENZA MOTIVARE, CONFERMAVA QUANTO DECISO DAL MIO CAPO. L’ARTR.42 LEGGE 104 E L’ART.32 COSTITUZIONE E VARI CHIARIMENTI DELLA CORTE, CHE MI DANNO RAGIONE, COME FARLI APPLICARE? A CHI RIVOLGERSI ( OLTRE CHE AL BUON DIO CHE MOLTO DA FARE)? GRAZIE
Buongiorno mi chiamo Izzo Pasquale e sono invalido dalla nascità per udito o il certificato d’invalida al 40% cosa posso fare per avvere il modulo 104? grazie distinti salute
salve, mio padre ha la 104 per handicap grave.Ma vive con mia madre. Ora io sono passata di ruolo e dovrei chiedere il trsferimento. Posso usufruire io della 104 visto che mia sorella vive a como e mia madre comunque per propblemi di eta’ e di guida ha difficolta’ ad accompagnarlo. Io fino ho fatto domanda nella scuola e usufruito della 104. Limitando comunque le assenze.
salve sono un ‘ ass.amm. di ruolo , ho la 104 con gravita’ per il genitore, vorrei sapere se la scuola dove attualmente lavoro puo’ chiedermi di programmare mensilmente i 3 giorni della 104 ( visto che non sono l’unica tra le mie colleghe ad usufruire dei 3 giorni).
Se così è vorrei sapere l’articolo e/o legge ha cui corrisponde questa disposizione.mille grazie
Buongiorno,
da 3 anni usufruisco dei permessi 104 per assistere mia nonna affetta da ictus.
Lavorando su 3 turni ho chiesto al mio datore di lavoro l’esenzione dal turno notturno. Quest’ultimo mi è stato negato in quanto mia nonna non è a mio carico fiscale.
Volevo sapere se c’è qualche sentenza o legge che favorisce l’esenzione dal turno notturno?
grazie
salve sono un impiegato statale mia nonna ha la 104 art3 com 3 l’amministrazione per cui lavoro ha sempre riggettato le mie richieste di trasferimento per il fatto dell’esclusività e della continuità, ora che la legge è stata modificata cioè è stato abrogato il requisito di esclusività e continuità mi spetta il trasferimento? grazie cordiali saluti
ho diritto alla l 104 per assistere uno zio non sposato che abita da solo con invalidita’ al 100%?
salve a tutti sono un papà con un figlio di 8 anni disabile al 100%, ho kiesto a molte persone e d isituzioni/uffici, ma ad oggi non mi anno dato risposta, ho 20 anni di servizio come miliatre e kiedo se possibile anticipare l apensione in virtù della legge 104/922 grazie anticipatamente
da anni è depositato in parlamento un progetto di legge affinchè ai familiari di soggetti disabili possa essere riconosciuto una riduzione degli anni di contribuzione ai fini pensionistici ma questo progetto non è mai stato discusso. attualmente può usufruire del congedo retribuito, coperto da contribuzione figurativa, per un periodo massimo nell’arco della vita del soggetto disabile di 2 anni previsto dalla legge 151/2001.
ho richiesto i permessi ai sensi della 104 in quanto mio padre e’ invalido 100% non vedente.Il ministero dove lavoro mi risponde cosi’:…..” Al riguardo si comunica che dall’esame della documnetazione trasmessa non risulta sussistere il requisito dell’esclusivita’ dell’assistenza previsto dalla predetta normativa. Nel caso in esame, la situazione familiare del disabile dimostra un altro figlio del medesimo, in grado di dividere gli oneri derivanti dal dovere di solidarieta’ familiare. Per quest’ultimo per altro, residente a Roma, non risultano addotti motivi ostativi tali da farlo ritenere esonerato dall’obbligo di assistenza che incombe sui soggetti legati da vincolo di parentela e/o affinita’. Per quanto sopra dunque, la richiesta in esame non trova accogliemento…ecc”. Riassumendo siamo due fratelli, abitiamo a roma a 15 km da mio padre, tutte e due lavoratori e pertanto non ho diritto. Quindi a questo punto anche mio fratello non ha diritto… Ma e’ regolare questa risposta? grazie.
premesso che la legge tutela la persona portatrici di handicapp, non sarebbe giusto che sia l’ammalato a scegliere chi gli debba prestaregli assistenza? si eviterebbero tante diatribe in famiglia e le amministrazioni pubbliche non potrebbero rovesciare il problema su altri fratelli o parenti:
sono una insegnante di scuola media superiore e usufruisco della 104 per mia mamma. fra poco mi opererò un piede . volevo sapere se durante la malattia posso accompagnare mia mamma ai controlli medici o dove ci sono necessità. si può richiedere la visita fiscale volontaria in una sede dell’asl?
salve
spett. avvocato
sono un insegnante di scuola media sup., di recente abbiamo aggiornato la graduatoria interna d’istituto,una collega con un punteggio inferiore al mio,ha chiesto la 104(la sorella nubile che insegna nello stesso istituto e convive con la madre ha ceduto la 104 a suo favore)faccio notare che la mia collega è sposata e vive nella stessa città della madre.
E’ POSSIBILE ARCHITETTARE UN IMBROGLIO COSI’ EVIDENTE ?
POSSO FARE RICORSO?
Carissimo Avvocato
sono un Infermiere che presta servzio presso l’ASL Bari dove sono anche residente, il mio problema é che mia mamma (invalida al 100% con accompagnamento) e residente a Messina dove risiedono due mie sorelle entrambi disoccupate.
Quando sussiste un problema essendo infermiere il tutto si ripercuote su di me anzi su mia moglie dato che anche lei é infermiera ed é donna.quindi le chiedo mia moglie ha diritto alla 104 pur essendo la nuora ed residente a Bari e non a Messina .
Cordiali Saluti
Buongiorno, sono un dipendente di una azienda di trasporto pubblico di Palermo. Questo mese nella retibuzione mi sono visto togliere un giorno dei tre di legge 104/92. Può codesta azienda obbligare il lavoratore a programmare il mese prima i tre gg del mese successivo? E togliere le giornate? Cordiali saluti e grazie.
sperando di fare cosa gradita inserisco questo importante documento:AAPrevale l’esigenza di assistenza
Disabili, tutela ampia per permessi e congediLa fruizione dei permessi mensili va possibilmente programmata ma l’esigenza di tutela ed assistenza del disabile prevale comunque e, inoltre, è possibile fruire del congedo straordinario per assistere il disabile anche se lo stesso presta attività lavorativa. Ai sensi dell’art. 33, comma 3, Legge n. 104/1992, successivamente al compimento del terzo anno di vita del bambino, la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi, di minore con handicap in situazione di gravità, nonché colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità, parente o affine entro il terzo grado, convivente, hanno diritto a tre giorni di permesso mensile anche frazionabili in ore, retribuiti, coperti da contribuzione figurativa e fruibili anche in maniera continuativa, a condizione che la persona con handicap in situazione di gravità non sia ricoverata a tempo pieno.
L’art. 20 della Legge n. 53/2000 ha stabilito che i permessi di cui all’art. 33 della Legge n. 104/1992, spettano anche nel caso in cui non via sia convivenza col disabile purché lo stesso sia assistito con continuità ed esclusività.
Una questione in materia che è sempre più spesso dibattuta, a causa della mancanza di specifica disciplina normativa, è quella relativa alle modalità di fruizione dei permessi mensili ed al preavviso dovuto al datore di lavoro e l’interpello n. 31/2010 del Ministero del Lavoro interviene sull’argomento su richiesta dell’Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori fornendo alcune precisazioni. Innanzitutto la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva afferma il necessario contemperamento del diritto all’assistenza del disabile con il buon andamento dell’attività imprenditoriale; infatti per il Ministero, si deve ritenere possibile una programmazione dei permessi con cadenza settimanale o mensile, quando:
- il lavoratore che assiste il disabile sia in grado di individuare preventivamente le giornate di assenza;
- purché tale programmazione non comprometta il diritto del disabile ad avere un’effettiva assistenza;
- purché si seguano criteri quanto più possibile condivisi con i lavoratori o con le loro rappresentanze. In questo contesto è importante che la suddetta predeterminazione dei criteri garantisca il mantenimento della capacità produttiva dell’impresa e non ne comprometta il buon andamento ed a tal fine, i dipendenti dovrebbero rispettare i medesimi criteri nel momento in cui abbiano necessità di modificare la giornata di fruizione dei permessi.
Tuttavia, come la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva specifica, vista la ratio della normativa, le esigenze di assistenza e di tutela del disabile prevalgono sempre sulle esigenze imprenditoriali. Ed anche nell’altro argomento trattato dall’interpello n. 30/2010, e relativo al congedo straordinario per assistenza ai disabili, disciplinato dall’art. 42, comma 5 della Legge n. 53/2000, prevalgono le esigenze di assistenza e tutela del disabile.
La risposta è sollecitata dall’Istituto Nazionale di Statistica, alla luce della circolare INPS n. 34 del 15 marzo 2001, la quale aveva affermato l’esclusione del beneficio in questione, nel caso in cui il portatore di handicap da assistere, prestasse a sua volta attività lavorativa nel periodo di godimento del congedo da parte degli aventi diritto. In realtà, come correttamente il Ministero del Lavoro specifica, non può essere conforme allo spirito della normativa porre un limite alla fruizione del congedo da parte di chi deve assistere un disabile, anche perché l’assistenza può consistere in attività collaterali ed ausiliare rispetto allo svolgimento dell’attività lavorativa del disabile.
Stante quanto sopra, conclude l’interpello, il diritto alla fruizione del congedo ex art. 42, comma 5, D.Lgs. n. 151/2001 non può essere escluso a priori nei casi di svolgimento di attività lavorativa del disabile, per il medesimo periodo. A questo punto, con riferimento proprio a questa ultima conclusione ci si dovrebbe aspettare un’apertura dell’INPS in materia che, in pratica, dovrebbe cambiare il suo precedente orientamento. D’altra parte, l’INPDAP, già nel 2002, con la circolare n. 2 del 10 gennaio 2002, non aveva posto lo stesso limite dell’INPS, ed oggi, soprattutto alla luce dell’interpello in commento, non è certamente ancora ammissibile un diverso trattamento per i disabili a seconda che chi li assista sia un dipendente privato o pubblico.
(Interpello Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 06/07/2010, n. 30)
Salve, sono un pensionato dell’Arma dei carabinieri, volevo chiedere, dato che ho avuto un infarto miocardico nel dicembre 2006, ogni 20 gg, circa mi reco in farmacia per prendere delle medicine, che non ho mai smesso, dalla data dell’infarto, e ogni volta pago una somma non inferiore a 40 euro; chiedo se è possibile fare domanda per l’esenzione tiket, anche per le visite di controllo, tipo scentigrafia ecc, che faccio ogni 6 mesi, nel caso, vorrei sapere a chi rivolgermi e come fare, la mia età è 54 anni, spero possiate aiutarmi e/o indirizzarmi ad ufficio dove possa fare domanda per l’esenzione in questione; ringrazio cordialmente, Michele Sagona.
per poter avere l’esenzione per invalidità dovrebbe avere ric0onosciuto un punteggio invalidante superiore pari o superiore al 70%. potrebbe comunque avere l’esenzione per patologia se il medico che la segue compila un modulo attestando in tal modo la sua patologia e dopo aver consegnato tale modulo alla sua ausl di riferimento. consideri comunque che, se i farmaci assunti sono classificati in fascia C non c’è esenzione che tenga, ma la richiesta è sempre meglio farla, almeno per gli esami clinici e le visite. Auguri!
vorrei informazioni in merito ad un problema:si puo’ usufruire dei giorni 104 se l’assistito e’ ospite presso strutture sanitarie?
può trovare informazioni molto valide e sempre aggiornate su http://www.handylex.org. comunque, non si può usufruire della legge 104/92 se il soggetto disabile è ricoverato a tempo pieno. si può usufruirne esclusivamente se la struttura in cui il paziente è ricoverato non è in grado di accompagnarlo ad effettuare visite, esami o altro ma sempre a seguito di una loro attestazione di impossibilità e soltanto per il tempo necessario.