TRAVAGLIO E FAZIO NON ERANO TENUTI AD ASSICURARE LA CONTESTUALITA’ DEL CONTRADDITTORIO CON SCHIFANI  - In base all’art. 21 Cost.

Roma, 13 maggio 2008 - Al giornalista Marco Travaglio è stato fatto carico da più parti di non avere rispettato la regola del contraddittorio, esprimendo, durante il programma Rai “Che tempo che fa” condotto da Fazio,  valutazioni critiche sul presidente del Senato Schifani in sua assenza. Questa linea di pensiero non è condivisibile perché è estranea al nostro ordinamento giuridico ed è pericolosa per la libertà di manifestazione del pensiero.

La contestualità del contraddittorio non è prevista da alcuna norma. Anzi, il fatto che la legge preveda il diritto di rettifica sta a significare che per il nostro ordinamento è normale la replica successiva. Imporre il contraddittorio contestuale significa introdurre un limite preventivo all’informazione giornalistica, in contrasto con l’art. 21 della Costituzione…[continua...]

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