Le vessazioni sulla ex magari minacciandola di non darle i soldi del mantenimento o di darglielo in ritardo sono maltrattamenti in famiglia.
Sentenza della Corte di Cassazione n. 22400 del 4 giugno 2008
Da Cassazione.net la notizia qui
Cassazione and avvocati and avvocato and diritti delle donne and diritto civile and diritto di famiglia and giurisprudenza and sentenza and studi legali 10:03 am
Le vessazioni sulla ex magari minacciandola di non darle i soldi del mantenimento o di darglielo in ritardo sono maltrattamenti in famiglia.
Sentenza della Corte di Cassazione n. 22400 del 4 giugno 2008
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avvocati and avvocato and diritto civile and diritto del lavoro and giurisprudenza and lavoro and sentenza and studi legali 9:58 am
Tar Lazio 5113/2008
Se la trasmissione è avvenuta correttamente i dati si considerano arrivati
I documenti trasmessi via fax si presumono giunti al destinatario se il rapporto di trasmissione indica che il loro invio è avvenuto regolarmente. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha così accolto il ricorso di una società contro Sviluppo Italia s.p.a., ora Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa, che aveva respinto la richiesta della ricorrente di ottenere un finanziamento per intraprendere l’attività avente per oggetto la creazione di un centro di rigenerazione e di ricostruzione cartucce e toner per stampanti con servizio di manutenzione e assistenza.
Secondo i giudici amministrativi il ricorso è fondato in quanto l’Agenzia aveva rifiutato il finanziamento senza prendere in considerazione i chiarimenti a sostegno della domanda che le erano stati trasmessi dalla società via fax. L’Agenzia aveva dichiarato di non averli esaminati poiché non li aveva mai ricevuti. Il Tar ha però chiarito che non è sufficiente sostenere di non aver ricevuto i documenti via fax.
Infatti l’Agenzia avrebbe dovuto fornire una prova concreta della loro mancata comunicazione, dal momento che, quando i dati si trasmettono via fax, se il rapporto di trasmissione indica che questa è avvenuta correttamente, si presume che il destinatario ne sia venuto a conoscenza, a meno che non provi l’esistenza di un cattivo funzionamento dell’apparecchio ricevente o di una sua rottura che abbia impedito l’effettiva comunicazione, mentre il mittente non deve fornire alcuna ulteriore prova sull’invio.
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Cassazione and avvocati and avvocato and diritti del lavoratore and diritto del lavoro and giurisprudenza and lavoro and sentenza and studi legali 9:40 am
Cass. sez. lavoro sentenza n.12962/08
La Corte di Cassazione ha statuito che va garantito il tempo libero dei lavoratori in quanto se non si rispetta questa naturale esigenza si finisce per ledere la dignità del lavoratore tutelata dall’art. 32 della Costituzione. Secondo la Corte “anche per i rapporti a tempo pieno, il tempo libero ha una sua specifica importanza stante il rilievo sociale che assume lo svolgimento, anche per il lavoratore a tempo pieno, di attività sportive, ricreative, culturali, sociali, politiche, scolastiche…”.
Per la Cassazione “anche una comunicazione del turno di lavoro avvenuta soltanto il giorno precedente” può ledere la dignità del lavoratore. E ciò anche se il contratto prevede il “tempo pieno” posto che “le esigenze di programmabilità del tempo libero, ravvisate espressamente dal legislatore nell’ambito del rapporto di lavoro part-time, sussistono, anche se in maniera meno pressante, all’interno del rapporto di lavoro a tempo pieno”.
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Cassazione and Codice della strada and avvocati and avvocato and diritto civile and giurisprudenza and multa and sentenza and studi legali 9:35 am
Sono valide le multe anche se l’agente le ha contestate solo a voce, senza compilare il verbale. Semprechè, in un secondo momento, tale verbale sia stato spedito a casa dell’automobilista.
Sentenza della Corte di Cassazione n. 14668 del 3 giugno 2008
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