Nullità del contratto per progetto generico Lunedì, Giu 23 2008 

Il 29 maggio 2008 il Tribunale di Benevento ha accolto il ricorso di un lavoratore relativo al proprio contratto di collaborazione a progetto, il quale è stato dichiarato nullo in quanto il

progetto era molto generico, senza alcuna specificità e tale da non consentire di individuare l’attività per la quale il lavoratore sarebbe stato assunto.

Inoltre, il rapporto di lavoro instaurato dal ricorrente aveva tutti i requisiti del rapporto di lavoro subordinato, poichè le prestazioni svolte non facevano riferimento ad alcun tipo di progetto e il contratto era stato prorogato per due volte senza alcuna valida ragione.

Il Tribunale ha poi riscontrato altri requisiti caratterisitici del rapporto di lavoro subordinato, nel caso in esame, come la firma dei fogli presenza, sui quali venivano annotate assenze, ritardi e malattie.

E’ stato inoltre accertato come il lavoratore fosse tenuto, a seguito di direttive impartite dal datore di lavoro al rispetto di determinati orari di lavoro, al recupero di eventuali ritardi e alla mancata retribuzione di ore di straordinario.

Da Studio Ciocioni    la notizia qui

Reato usare software pirata a studio Lunedì, Giu 23 2008 

E’ reato, e non soltanto sanzione amministrativa, usare negli studi professionali programmi software pirata. Ne risponde personalemente il titolare dell’attività.

E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza 25104 del 19 giugno 2008.

Da Cassazione.net  la notizia qui

Cassazione Lavoro: licenziamento per abuso del congedo parentale Lunedì, Giu 23 2008 

(Corte di Cassazione – Sezione Lavoro, Sentenza 16 giugno 2008, n. 16207: Licenziamento per abuso congedo parentale – Legittimità).

“L’articolo 32 comma 1, lettera b) del Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n.151, nel prevedere – in attuazione della legge delega 8 marzo 2000 n.53 – che il lavoratore possa astenersi dal lavoro nei primi otto anni di vita del figlio, percependo dall’ente previdenziale un’indennità commisurata ad una parte della retribuzione, configura un diritto potestativo che il padre lavoratore può esercitare nei confronti del datore di lavoro, nonché dell’ente tenuto all’erogazione dell’indennità, onde garantire con la propria presenza il soddisfacimento dei bisogni affettivi del bambino e della sua esigenza di un pieno inserimento nella famiglia; pertanto, ove si accerti che il periodo di concedo viene utilizzato dal padre per svolgere una diversa attività lavorativa si configura un abuso per sviamento della funzione propria del diritto, idoneo ad essere valutato dal giudice ai fini della sussistenza di una giusta causa di licenziamento, non assumendo rilievo che lo svolgimento di tale attività (nella specie, presso una pizzeria di proprietà della moglie) contribuisca ad una migliore organizzazione della famiglia”.

Da Filodiritto   la notizia qui

Rinnovato il CCNL Edilizia Industria Lunedì, Giu 23 2008 

Accordo 18.6.2008

Il 18 giugno 2008 l’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) e le organizzazioni Sindacali nazionali dei lavoratori (FENEL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL) hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Nazionale Edilizia Industria, scaduto il 31 dicembre 2007.
L’accordo, che si applica a circa 1.250.000 lavoratori dipendenti e a circa 350.000 imprese, prevede un incremento salariale pari a 104 euro al parametro 130, suddiviso in due tranche: 74 euro dal 1° giugno 2008 e 30 euro dal 1° gennaio 2009.

Importanti novità sono state introdotte in tema di: carenza malattia, lavori pesanti e usuranti, formazione, passaggi di qualifica, apprendisti e cassa edile, lavoro notturno a turni e anzianità professionale edile.

Alle Scuole edili è stato riconosciuto un ruolo attivo nella gestione e nella implementazione dell’incontro tra domanda ed offerta di lavoro e per quanto riguarda la sicurezza, è stato dato mandato alle parti sociali nazionali di dare concreta attuazione ai rinvii operati alla contrattazione dal Testo Unico sulla sicurezza.

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui