Resta indifferente alla sua depressione? Gli viene addebitata la separazione Mercoledì, Lug 16 2008 

 

La separazione può essere addebitata al coniuge che è rimasto “indifferente” alla depressione dell’altro, non offrendogli nessu tipo di supporto, morale o economico.

Sentenza della Corte di Cassazione sentenza n. 19065 del 10 luglio 2008.

Da Cassazione.net   la notizia qui

 

Assenteismo: maxi-tagli in busta paga nei primi 10 giorni di malattia Mercoledì, Lug 16 2008 

Arrivano anche per i 500mila dipendenti di Regioni ed enti locali le prime indicazioni operative sul taglio agli stipendi nei primi 10 giorni di malattia, disposto dall’articolo 71 del Dl 112/2008. Le conseguenze non sono positive per gli interessati, e la misura si rivela più incisiva del previsto.

Rispondendo al quesito di un’amministrazione, punta dell’iceberg di pressioni sindacali che si sono attivate negli enti locali, l’Aran ha messo nero su bianco un elenco di 12 voci stipendiali colpite dalla stretta antiassenteismo, in cui rientrano anche indennità di comparto, retribuzione di posizione e di risultato dei titolari di posizione organizzativa, cioè dei dipendenti di categoria D che in virtù di un incarico a termine svolgono mansioni tipiche di un livello superiore, e indennità di direzione e staff per il personale dell’ex ottava qualifica funzionale.

Tutte queste voci, insieme con le remunerazioni più specifiche ( turno, orario notturno e tempo potenziato), rientrano nello stop imposto nei primi dieci giorni di malattia dal Dl 112, che salva solo il «trattamento fondamentale». Di quest’ultimocapitolo fanno parte solo stipendio tabellare, tredicesima e progressione orizzontale che, in quanto «forma di carriera esclusivamente retributiva», di fatto si traduce in un aumento del tabellare.

Salvi, ma assai più rari, sono anche le retribuzioni individuali di anzianità precedenti alla scomparsa degli scatti a fine anni ‘80 e gli eventuali assegni ad personam nati dall’esigenza di mantenere la retribuzione individuale di chi prima occupava posti meglio pagati…[continua...]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Vedi anche: Statali: ‘fannulloni’ pronti al ricorso – Sul piede di guerra contro Brunetta

Vedi anche: Brunetta dichiara guerra ai falsi malati

Oua: avvocati gratis per autenticare la firma nei mutui – La proposta Mercoledì, Lug 16 2008 

L’OUA RILANCIA UN’INIZIATIVA CONTRO IL “CARO MUTUI”:

AVVOCATI GRATIS IN TUTTA ITALIA PER L’AUTENTICA DELLA FIRMA

Presentato da alcuni parlamentari di entrambi gli schieramenti il pacchetto di emendamenti proposti dall’Oua al disegno di legge collegato alla finanziaria, con cui si chiede che si estenda agli avvocati la possibilità di autenticare le sottoscrizioni, anche nelle cessioni immobiliari, l’autentica delle firme nelle surroghe delle ipoteche, l’abilitazione all’invio telematico degli atti di cessione di quote di srl.

MICHELINA GRILLO, PRESIDENTE OUA, ha commentato: «La sfida degli avvocati per la concorrenza e il risparmio dei cittadini trova il consenso di parlamentari di maggioranza e opposizione e l’attenzione delle Authority competenti».

«Purtroppo – ha continuato la presidente dell’Oua – vista la mole di emendamenti presentati al disegno di legge collegato alla Finanziaria, si corre il serio rischio che il governo ponga la fiducia e che con essa venga vanificato e travolto il pacchetto di proposte presentato dagli avvocati. Si tratta di misure per lo Stato a costo zero, che possono però rappresentare un sensibile risparmio di spesa per i cittadini. Non si comprenderebbe come una misura di tal genere nell’interesse della collettività possa essere sacrificata dalla battaglia parlamentare, soprattutto vista la grave contingenza dell’aumento dei tassi e della necessità di agevolare al massimo per le famiglie italiane la portabilità dei mutui. Chiediamo al Governo di accogliere e di fare propri i nostri emendamenti, per il bene dei cittadini».

L’Oua ha anche rilanciato la proposta di rinunciare all’onorario sull’autentica delle firme per le surroghe delle ipoteche. «L’avvocato è come sempre al fianco dei cittadini – ha concluso Grillo – siamo disposti a rinunciare all’onorario, chiedendo solo un rimborso spese, per autenticare le firme per le surroghe delle ipoteche per favorire la portabilità del mutuo, venendo così incontro alle famiglie che si trovano in difficoltà. In questo modo gli avvocati vogliono dare il loro contributo alla risoluzione di alcuni problemi come i costi tuttora elevati della portabilità dei mutui»

Da Civile.it   la notizia qui