Circolare del ministero alle pubbliche amministrazioni: «Visita fiscale anche per un solo giorno di malattia»
ROMA – Giro di vite per limitare le assenze ingiustificate dei dipendenti pubblici. D’ora in poi la visita del medico fiscale «è sempre obbligatoria anche nelle ipotesi di prognosi di un solo giorno». Lo stabilisce una circolare firmata dal ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, indirizzata a tutte le pubbliche amministrazioni.
«AGEVOLARE I CONTROLLI» - Nel testo si chiarisce che la richiesta di visita fiscale «è sempre obbligatoria, salvo particolari impedimenti del servizio del personale derivanti da un eccezionale carico di lavoro o urgenze della giornata». Il medico potrà poi presentarsi per il controllo con meno limitazioni di orario. Si ampliano le ore in cui potrà essere effettuata la visita, «al fine di agevolare i controlli». Oltre alla burocrazia, la ‘stretta’ si occupa anche del portafoglio dei dipendenti. Ad ogni malattia, nei primi giorni di assenza e indipendentemente dalla durata, si applica la decurtazione della retribuzione, anche se non su tutte le voci dello stipendio. Potrà essere tagliata «ogni indennità o emolumento, aventi carattere fisso e continuativo» e «ogni altro trattamento economico accessorio»: indennità accessione che possono essere quantificate attorno al 25-30% della retribuzione, sottolinea il ministero. Non saranno toccati il trattamento economico tabellare iniziale, la tredicesima, l’anzianità e gli eventuali assegni ad personam.
COMPENSI DI PRODUTTIVITÀ – Le assenze per malattia superiori a 10 giorni e, a prescindere dalla durata, alla terza assenza ogni anno, devono essere giustificate con un certificato medico rilasciato da struttura sanitaria pubblica o dai medici convenzionati. La circolare fornisce inoltre indicazioni alle amministrazioni sull’incidenza delle assenze dal servizio ai fini della distribuzione dei fondi per la contrattazione collettiva, ribadendo i principi in materia di premialità e chiarendo che comunque nessun automatismo è consentito nella distribuzione delle somme. In particolare, i compensi di produttività potranno essere percepiti «solo in misura corrispondente alle attività effettivamente svolte e ai risultati conseguiti» e nell’erogazione dei compensi incentivanti «deve essere esclusa ogni forma di automatica determinazione del compenso o di ‘erogazione a pioggia’». In pratica, se si fanno assenze non si ha diritto ai premi economici dovuti alla produttività. Inoltre i contratti collettivi dovranno quantificare i permessi retribuiti stabilendo sempre un monte ore massimo, al fine di «impedire distorsioni nell’applicazione delle clausole, evitando che i permessi siano chiesti e fruiti sempre nelle giornate in cui il dipendente dovrebbe recuperare l’orario»…[continua...]
Da Il Corriere Della Sera la notizia qui
Vedi anche: “Decreto Brunetta” – D.L. 112 del 25.06.2008 – art 71
Vedi anche: “Decreto Brunetta” D.L 112 del 25.06.2008 – art 80: Verifica invalidità civili
Vedi anche: Assenteismo: maxi-tagli in busta paga nei primi 10 giorni di malattia

[...] Brunetta dichiara guerra ai falsi malati [...]
[...] Brunetta dichiara guerra ai falsi malati [...]
Cari Amici, il decreto Brunetta e’ una impareggiabile stupidaggine; in questo articolo spiego perche’:
http://innovatorieuropeistlouis.wordpress.com/2008/07/18/tra-il-dire-e-il-farece-di-mezzo-brunetta/
vorrei sapere dal prof.BRUNETTA se durante la malattia il dipendente statale ha la facoltà di eseguire visite o esami o approvvigionarsi dei medicinali necessari alla propria guarigione visto che con le nuove fasce orarie si è liberi solo dopo le ore 20.00 . inoltre questo decreto non viene applicato nè ai privati nè alle forze dell’ordine.PERCHE?
Gradirei avere chiarimenti dal Ministro Renato BRUNETTA quanto segue. Nel prossimo mese di settembre dovrò essere ricoverata presso struttura pubblica x intervento chirurgico. Dopo le dimessioni lo specialista mi ha già comunicato che mi verrà prescritto un periodo, spero breve, di prognosi. Mi saranno decurtati i giorni prescritti x la convalescenza. Sono dipendente INPDAP non fannullona, anzi essendo assegnata a servizio URP sono sottoposta ogni giorno ad orari stressanti oltre il normale orario di ricevimento non risparmiandomi in professionalità, disponibilità e passione verso il servizio pubblico,
Grazie, in attesa di riscontro saluto cordialmente
Andiamogli a tirare le monetine davanti a Palazzo Chigi come fu fatto con Craxi (suo degno compare).
Ma mi raccomando solo quelle da 1 cent che tanto non servono a un c.
cari amici poichè i sindacati non stanno facendo un tubo e i politici dell’opposizione men che meno, l’unica cosa da fare è aspettare il 24 agosto quando sarà approvato il decreto e quindi l’articolo 71.se brunetta & c. ,resisi conto della cazzata fatta (una delle tante),ritireranno tutto (decurtazioni per malattia e orari da Alcatraz), amici come prima (si fa per dire) altrimenti li sepelliremo di cause dal giudice di lavoro che a loro volta , vista l’incostituzionalità dell’articolo 71, solleveranno i dubbi di costituzionalità alla Corte Costituzionale. teniamo duro!se facciamo così mandiamo a casa l’iracondo puffo veneziano.
caro brunetta sono un imp.del Dir.Prov.del Lav. di caserta,sofro di anzia depressiva rediattiva ho 30 di servizio,e ho girato tanti collocamenti i più belli della campania cio problemi economici perche il mio stipendio e di 570,00 memsile perchè ciò due decennali più unrecupero obblicatorio,poi per la mia salute ho una valvola mitrania che non funziona bene,carissimo ministro lo sognato ma è stato un brutto sognio su dilei
caro ministro vuole fare la guerra ai fannulloni che si assentano? e quelli che fanno atto di presenza riscaldando solo la sedia? lavoro in una provincia del nord e le garantisco che questi soggetti vengono anche premiati. se vuole maggiori informazioni sul sito c’è la mia e-mail. buon lavoro
ciao. io sono un’inferiera che lavora all’ospedale regionale di Trveiso. quindi son dipendente para statale (regionale) e non statale sto cercando di capire se anch’io rientro in questo decreto assurdo. ora sono in malattia causa incidente stradale. non riesco a trovare da nessuna parte le figure interessate a questo decreto. se qualcuno e’ in grado di aiutarmi ne sarei felice! grazie, buona domenica a tutti.
Desidero avere informazioni circa l’applicazione delle nuove disposizioni del Ministro Brunetta per quanto riguarda la Legge 104/92 abbinata all’orario di lavoro part-time.
Sono una lavoratrice statale con orario part-time orizzontale 83,33% (30 ore su 36) e usufruisco della Legge 104/92 per mio padre convivente invalido civile al 100%.
Dall’Area Personale del mio Ufficio mi è stato applicata una decurtazione di tre ore mensili per quanto riguarda il permesso L. 104/92 adducendo come motivazione che “in quanto permesso retribuito” deve essere inteso equiparato a qualsiasi permesso e quindi il monte ore deve essere calcolato in percentuale rispetto all’orario di lavoro.
Vorrei sapere se la L.104/92 deve intendersi un “normale” permesso retribuito e di conseguenza seguire la stessa procedura o non piuttosto, dal momento che nasce come una “legge speciale” a tutela del cittadino deve seguire diversi criteri di erogazione.
la visita fiscale deve essere richiesta dal capo servizio o è dipsosta automaticamente dalle amministrazioni pubbliche? vale anche per i dipendenti ospedalieri?
la mia era una richiesta di precisazione, non un commento!
Il Corriere della Sera da qualche giorno annuncia entusiasticamente che le assenze nella pubblica amministrazione sono in crollo verticale: “tutto merito del decreto anti-assenteismo del prodigioso ministro Brunetta!”, affermano i giornalisti supportati dai dati forniti dal Ministero.
Ma questi dati ci dicono qualcosa o sono un facile mentire con i numeri? In questo articolo ho elaborato i dati del ministero e ne emerge un quadro molto diverso da quello propagandato dal governo. Come prevedibile le assenze non sono affatto diminuite nonostante ci si dovesse aspettare un immediato e transitorio effetto annuncio.
Buona lettura.
http://innovatorieuropeistlouis.wordpress.com/2008/08/06/leffetto-brunetta-e-una-bufala/
Dopo 40 anni di favoritismi era ora che qualcuno desse un giro di vite. Non è una provocazione ma preferisco questa legge ad un’assenza della stessa. Sapeste quanti furbi al policlinico di Roma hanno ricominciato a lavorare!!!! Altro che bufala. Tutti a lavorare!
non trovo giusto che debbano essere i dirigenti a stabilire l’esonero x anzianità anticipato visto che molti dirigenti non sono tali ma sono assoggettati a sistema di clientelismo.con questa legge hanno creato solo confusione perchè gli assenteisti c sono e molte volte coperti proprio dai dirigenti. i primi assenteisti si trovano al ministero.
A seguito della mia terza operazione per un tumore al fegato, ora sono in malattia a casa. sono stata un mese in ospedale per diverse compicazioni. adesso avrei bisogno di riabilitarmi un po’ alla volta, anche camminando, magari al sole, altrimenti quando torno in ufficio potrei essere debole quanto prima. allora vorrei capire se questa riabilitazione devo farla solo dalle 13 alle 14 o dopo le 20 al lume di candela. nonostante tutto non auguro comunque a Brunetta tutto quello che ho passato io in questi due anni!!!
EI PERKE NON VI GUARDATE IL SETTIMANALE L ESPRESSO. PARLA DI COME BRUNETTA IL FANNULLONE NON ERA QUASI MAI PRESENTE AL CONSIGLIO COMUNALE DOVE ERA ELETTO,E POI PARLA DI COME HA OTTENUTO LA LAUREA IN MODO DISCUTIBILE,E POI DI COME SI E’ COMPRATO GLI IMMOBILI .IL PRIMO LADRO E FURBETTO E FANNULLONE E’ LUI
Si concordo che il primo ladro e proprio brunetta fannullone e assenteista prima, se ero ministro anche io certo che lavoravo fino a 100 anni e bella la vita alle spese del cittadino…. grazie polizia penitenziaria
perchè non tagliate i vostri stipendi? sareste in grado di vivere con uno stipendio di 1250,00 euro al mese e un mutuo di 650,00? ed io sono fortunata:ho uno straccio di lavoro.Signor Brunetta la fascia oraria della visita fiscale vale anche per lei? Io vivo da sola, chi va per me in farmacia, o dal medico, o in ospedale o a fare la spesa o via dicendo?AVETE DAVVERO BISOGNO DELLE NOSTRE 7/8 EURO AL GIORNO CHE CI DECURTATE PER QUALCHE GIORNO DI MALATTIA? NON SAREBBERO MEGLIO LE VOSTRE MIGLIAIA DI EURO GIORNALIERE VOSTRE?