I dipendenti riuniti nel “Comitato fannulloni operosi”, raccolgono firme in tutta Italia
L’avvocato: prima dei dipendenti devono essere messi sotto controllo i dirigenti
ROMA - Sono tantissimi i cosidetti “fannulloni” pronti a fare ricorso al Tar del Lazio contro le norme messe a punto dal governo per contrastare l’assenteismo. E intanto alcuni dipendenti pubblici si sono già organizzati nel “Comitato Fannulloni Operosi” (Co.F.O.) e stanno raccogliendo firme in tutta Italia.
Il comitato. “Non bisogna fare di tutta l’erba un fascio” spiega Pippo Saieva, membro del Co.F.O, il Comitato Fannulloni Operosi. “Il ministro dovrebbe preoccuparsi di constatare chi lavora e chi no, chi premiare e chi no. Si parla solo di doveri del dipendente senza considerare i diritti. E abbiamo pure il contratto scaduto da più di un anno” commenta Saieva. Il Comitato, composto da 110 tra dipendenti statali e dirigenti, sta raccogliendo le firme per il ricorso contro la circolare del ministro Renato Brunetta.
Il ricorso. A preparare il ricorso sarà l’avvocato Carlo Rienzi. Il legale spiega che prima dei semplici dipendenti devono essere messi sotto controllo i dirigenti e i vertici di enti e ministeri.
Nel documento che arriverà ai giudici amministrativi, si sottolinea come la circolare Brunetta presenti “forti dubbi” di legittimità costituzionale, violando la parità di trattamento, il sistema di tutela sociale e il principio di efficienza previsti dalla Costituzione. “Nessun requisito di necessità e urgenza si rileva per giustificare l’introduzione di queste indicazioni nel decreto legge” commenta Rienzi.
Infermità. Sotto la lente del Tar finirà l’articolo del dl nel quale si prevede l’esclusione di trattamenti economici aggiuntivi per infermità dipendente da causa di servizio: ciò sembra annullare, verrà sottolineato nel ricorso, “il diritto inviolabile alla salute ed i corollari diritti al ristoro economico per chi subisce una lesione alla salute invalidante per causa di servizio”.
Gli statali, inoltre, potranno impugnare la norma nel punto in cui prevede che sia corrisposto il solo trattamento economico fondamentale, senza indennità o emolumenti, nei primi 10 giorni di assenza per malattia: la disposizione, secondo l’avvocato Rienzi, “trasforma la malattia, che è una causa di forza maggiore che impedisce la prestazione, in una sorta di ‘colpa’ del lavoratore e lo punisce privandolo di una parte della retribuzione come se la malattia fosse un escamotage per ‘marinare’ il lavoro”.
Le madri lavoratrici. La stessa norma, spiega l’avvocato Rienzi, “punisce anche l’assenza della lavoratrice madre, alla quale le condizioni di lavoro, invece, dovrebbero consentire, in base ai principi costituzionali, l’adempimento della sua essenziale funzione familiare”.
Le fasce orarie di reperibilità. Anche l’estensione delle fasce orarie di reperibilità del lavoratore malato, entro le quali vengono effettuate le visite di controllo, saranno impugnate al Tar, afferma Rienzi: “La specifica norma che lascia solo ‘un’ora d’aria’ all’ammalato per uscire di casa, non tiene conto delle tante malattie che impongono proprio di non restare in casa, come quelle di tipo depressivo; come non tiene conto di chi ha necessità di assistere disabili o altre situazioni particolari”. Per l’avvocato, “le norme di Brunetta sembrano ignorare tutti i diritti ormai acquisiti, frutto semplicemente di un ordinamento giuridico rispettoso delle più elementari libertà”.
Il part-time. Saranno esaminate anche le novità sul part-time, con le quali diventa facoltà dell’amministrazione dar seguito o meno alle richieste dei dipendenti di trasformare il rapporto di impiego dal tempo pieno a quello parziale.
L’esonero per anzianità. Tra le voci da inserire nel ricorso, sarà esaminato anche il meccanismo di esonero dal servizio negli ultimi 5 anni di anzianità: “Appare ingiusto – spiega Rienzi – che siano esclusi da questa possibilità i lavoratori della scuola e che la decisione se accogliere o meno la richiesta sia affidata alla discrezionalità del dirigente”.
La manifestazione. “Brunetta sei tu il fannullone, vai a lavorare”. Così protestano i sindacati del pubblico impiego (Cgil, Cisl e Uil) davanti a Palazzo Madama questa mattina contro il decreto manovra e il taglio di 200 euro alla busta paga dei lavoratori della pubblica amministrazione. “Non siamo fannulloni”, ripetono i lavoratori nei megafoni.
Da La Repubblica la notizia qui
Luglio 28, 2008 alle 8:18 pm |
BRUNETTA CI DEVE DELLE SCUSE, BERLUSCONI, RESPONSABILE DI AVER NOMINATO brunetta, CI DEVE CHIEDERE SCUSA, PERCHè CHI LAVORA NELLA P.A., NON PER DEFINIZIONE è UN FANNULLONE. IO, VADO ALAVORARE TUTTI I GIORNI E, SE MI VERRà LA ROLOLIA O LA SCARLATTINA, ANDRO A LAVORARE AMMALATO, PER DIMOSTRARE A brunetta CHE NON è COME DICE LUI. IO VADO A LAVORARE, MA brunetta, PERCHE NON VA AL PARLAMENTO EUROPEO E SI ASSENTA PER IL 50 PER CENTO DELLE SEDUTE? brunetta, CHI è SENZ< PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA.
Luglio 29, 2008 alle 7:21 am |
Era ora, ribelliamoci. Io sto vivendo in prima persona il grande disagio di questo decreto. Sono malata vera, di una patologia di lunga prognosi che, per fortuna, non mi obbliga a restare a letto e neanche segregata in casa. Credetemi quando dico che mi sento agli arresti domiciliari, e non c’è giorno che io non mi chieda: “ho ammazzato qualcuno?”
Credo che sia necessario fare delle distinzioni delle patologie soprattutto quando poi queste sono accertate da esami diagnostici e quindi reali. Sarà pur vero, secondo il ministro Brunetta, che i certificati medici sono diminuiti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ma si è chiesto il perché, oltre all’ormai assodato concetto che tutti i fannulloni sono rientrati all’ovile? Ho sempre rispettato gli orari di reperibilità e continuo a farlo, per il mio atavico senso del dovere, ma molte volte ho pensato, nei giorni di sconforto, di rientrare anch’io a lavoro contro il parere del medico, per l’estenuante prigionia dettata da una norma crudele. Oltretutto vivo da sola, e diventa tutto più difficile, la difficoltà di fare spesa (devo sempre cercare qualcuno che vada per me) o di provvedere alle cose della mia vita, vi parlo della vita reale, quella di cui la politica ignora (pagare le bollette, andare in farmacia, spedire un fax per la mia amministrazione, o comprare semplicemente un giornale). Quello che credevo un diritto ha cambiato sembianza, sto vivendo questa malattia come una colpa.
Luglio 30, 2008 alle 5:48 am |
Meno male che c’è il Codacons! Certo che è incredibile che a tutelare i lavoratori debba pernsarci una associazione di consumatori..ma i sindacati dove sono????
Ho notato che sulla stampa nazionale (in particolare la Repubblica che si è lanciata in una campagna violentissima contro i dipendenti pubblici) si parla degli statali chiamandoli fannulloni senza il virgolettato. Domando agli esperti se non ci siano gli estremi per sporgere querela per diffamazione.
Luglio 30, 2008 alle 2:28 pm |
Sono più che daccordo soprattutto con Maria che comprendo molto bene in quanto ho invalidità varie per causa di servizio neanche riconosciute col vero e proprio valore, in più sono vedova con tre figli la minore di 12 anni. Il dovere familiare impone che si deve provvedere ai figli anche accompagnandoli a scuola(dell’obbligo)
se mi dovessi ammalare nel mese di ottobre chi va a portare e a prendere mia figlia da scuola? Forse sarebbe opportuno fare la rivoluzione come fecero i francesi quando si trovarono “con l’acqua alla gola”….
Luglio 31, 2008 alle 1:54 pm |
Sono un lavoratore onesto della P.A. e lavoro come elettricista sulle Unità Navali della Marina Militare alle dipendenze del Ministero della Difesa, posso asserire dati alla mano di non essere un “Fannullone”, il Ministro Brunetta con il D.L. del 25 Giugno 2008 mi segrega in casa, in caso di malaugurata malattia, infatti mi impone le fasce orarie per il controllo del medico fiscale dalle 8 del mattino alle 20 della sera con una piccola ora d’aria dalle 13 alle 14.
Ora io mi domando e se devo andare in farmacia? io non ho quella di turno in quanto abito in un paesino, non posso andare a fare la spesa eccetera eccetera, inoltre mi decurta lo stipendio per ogni giorno di assenza per malattia per i primi 10 giorni.
Anche noi dipendenti onesti della P.A. abbiamo diritto al rispetto dell’articolo 3 della Costituzione Italiana, abbiamo diritto a mangiare come gli altri, ad acquistare carburante come gli altri, a godere della libertà individuale come gli altri………
Tutto questo per dire che un comportamento fascista dell’attuale governo dovrebbe almeno essere contrastato dall’opposizione anche a favore delle persone oneste della P.A.
BRUNETTA si dovrebbe vergognare, ha avuto anche il CORAGGIO di pubblicare i suoi guadagni, a noi invece decurta uno stipendio che non arriva a 1.200,00 Euro al mese, Una critica alla alla stampa di potere che non spende una parola a favore di questo VERGOGNOSO attacco alle PERSONE ONESTE di questo paese.
Luglio 31, 2008 alle 9:57 pm |
sono una dipendente pubblica ho avuto un incidente stradale e devo tenere il collare per 7 giorni vorrei capire, se con il certificato del pronto soccorso posso rientrare a lavoro e se si portando il collare come potrei lavorare?
vorrei una risposta urgente!
Agosto 1, 2008 alle 7:01 am |
signor ministro brunetta,lei ci ha emeritamnte stufato!!!!!!!!
ma lei come ci e arrivato li,a fare il ministro?e stato sempre un educanda,per diritto divino,lei e sempte stato immacolato in un mondo di imperfetti?lo sa solo lei quando si alza al mattino le sue colpe,come le colpe di tutti.allora,per piacere,fannulloni no,,ma faccia un po respirare aria a gente che non arriva mai a fine mese,stressata,un industriale ha detto,non capisco gli ammalati stressati.vorei che questo industriale invece di salire sul panfilo,timbrasse il cartellino tutti i giorni per 1200 euroi il mese,equivalente di quello che lui e voi!!!!!!!!!!immeritatamente ,spendete in due cene.per favore ministro,sia onesto cin se stesso.ripeto,fannullono no,pero la vita e dura e un po di elesticita non fa male.grazie
Agosto 1, 2008 alle 9:24 am |
Sono una impiegata presso il Ministero Economia e Finanze, Dipartimento Finanze.
Mi hanno appena negato un giorno previsto per art. 33 co.3 L.104/92, poichè dicono che in base alla Legge Brunetta L.112/08 e circolari relative, questo tipo di assenza va contato ad ore e non a giorni: quindi poichè nella PA sia lavora solo 5 giorni per 7,12 ore pro-die ed io avrei già usufruito di 2 giorni di L.104/92 (e quindi secondo loro ho già usufruito di 14,24 ore di permesso) non mi spetta più un altro giorno ma, semmai, solo di 3 ore e 36 minuti. Questo è assurdo poichè nella PA non è più possibile considerare la giornata lavorativa di 6 ore, infatti, con la chiusura per legge degli uffici il sabato, la giornata lavorativa è diventata di fatto di 7,12 ore per 5 gg e non più di 6 ore per 6 gg. Vi è poi l’eccezionale possibilità di lavorare per 3 giorni 6 ore purchè per gli altri due si lavori per 9 ore, ma questa è una eccezione non la regola, infatti l’orario settinamanle deve essere ripertito in egual misura per tutti i giorni lavorativi, e quindi deve essere di 7,12 ore come una volta lo era di 6 ore e quando si parla di giorni 3 di permesso allora si deve parlare di ore 7,12 per 3gg. e non più di 6 ore per 4 giorni.
Vi prego di rispondere quanto prima, è assurdo che un ufficio di un Ministero della Repubblica dove la salute dovrebbe essere tutelata, per colpire quattro “fannulloni” , uccida tutti i MALATI DI CANCRO ed i loro familiari che non posso più assisterli dignitosamente, o che una famiglia che abbia un figli con handicap gravi sia brutalmente colpita nel loro dolore.
Agosto 5, 2008 alle 8:35 am |
io dico che gl’italiani parlano parlano e alla fine chi è al potere fa sempre quello che vuole!bisognerebbe andare tutti a roma ma senza violenza e far sentire il peso del popolo! perchè è inaccettabile tutto ciò! mio caro ministro, perchè non cominciate voi a dimezzarvi gli stipendi visto che i risultati sono veramente scarsi! non riuscite a fare altro che colpire le famiglie mettendole sempre più in ginocchio!
Agosto 5, 2008 alle 7:22 pm |
carissimi amici del forum lavoro da circa 15 anni nelle patrie galere, sono veramnete senza parole, e mi rivolgo all’onorevole Brunetta , lo mettereri di viglianaza con me da solo con circa 130 detenuti che ti minacciano,ed ogni tanto una sgabellata non manca per4 fargli capire come si va incontro agli acciacchi di salute , cosi forse il sig. bruschetta si rende conto ciò che significa poi vedersi decurtato lo stipendiio p…o d. m…a
Agosto 6, 2008 alle 7:37 am |
credo che il mio sfogo come quello di altri colleghi sia assolutamente inutile purtroppo ma ci terrei a far sapere alle persone che non lavorano nello Stato che il vero fannullone generalamente è puntualissimo arriva 7.30 beve il caffè fa qattro chiacchere si lamenta perchè tizio è così e caio è colà e non avendo niente da fare, perchè a queste persone nessuno chiede niente (perchè sono inaffidabili e spesso arroganti,oltre che finti tonti) ha sicuramente il tempo per spettegolare alla grande di tutti soprattutto dei colleghi che lavorando non hanno il tempo per condividere le chiacchere. Queste persone alle 13.30 in punto ritimbrano il cartellino lasciando da bravissimi dipendenti la scrivania in perfetto ordine. Con questo tipo di attività lavorativa non è difficile andare a lavorare con un pò di febbre o una crisi di emicrania perchè tanto nessuno ti disturba. Io non mi ritengo una dipendente modello ma faccio onestamente il mio lavoro cercando di usare il buon senso e non i compiti scritti su un mansionario. Soffro purtoppo di emicranie frequenti (1 volta al mese)è malattia non riconosciuta ma fortemente invalidante e d’ora in poi anche penalizzata economicamente e vi assicuro che andare a lavorare quando hai la nausea e la gente ti parla continuamente. Guidare è pericoloso e stare a casa (al buio e in silenzio sperando di dormire) mi costringerà a fare molta attenzione per sentire il campanello per la visita fiscale! Ci si sente molto gratificati da tutto questo. Io credo che per combattere i veri fannulloni basta trovare il coraggio di dirglielo in faccia e sanzionarli personalmente. E’ sicuramente più onesto che sparare nel mucchio. Grazie per l’ascolto.
Agosto 6, 2008 alle 9:25 am |
voglio chiedere a brunetta come mai i buoni pasto sono di diverso importo tra i dipendenti di strutture diverse. alcuni buoni arrivano addirittura ad € 15.00 mentre nella mia struttura sono di soli €5.00, Lo Stato non potrebbe unificare i buoni pasto e togliere questa discriminazione in quanto alcuni dipendenti possono, a seconda del posto dove lavorano, mangiare primo secondo e frutta, altri un panino.-
Agosto 7, 2008 alle 10:36 am |
sono una dipendete pubblica che ha subito un incidente stradale, precisamente sono stata tamponata, vorei sapere se la certificazione dei cinque gg. del pronto soccorso sarà conteggiata per la decurtazione relativa al D.lgs Brunetta.
Grazie
Agosto 8, 2008 alle 3:17 pm |
Voglio ringraziare Il Ministro Brunetta della decurtazione dello stipendio che subirò se usufruirò di giorni di malattia (quest’anno mi sono dovuta operare ho fatto in modo da far coinciderei l’operazione due giorni prima della chiusura della scuola per le vacanze pasquali,) e se prenderò permessi per la 104 di cui usufruisco perché ho mia madre ultraottantenne che è allettata. Lo sa ,on. Brunetta perché la ringrazio, perché in questo modo ,il mio favoloso stipendio di insegnante mi verrà decurtato e così il mio reddito di dipendente pubblico sarà inferiore a quello dell’anno precedente. In questo modo quando andrò a presentare il 730 in cui sommo anche il reddito della mia pensione di reversibilità,senza aver diritto alle detrazioni per i miei tre figli di 20,18.15 anni che avendo la loro favolosa quota pensione di 2.890 euro all’anno ( non sono considerati Familiari a carico) invece di dare all’erario la bella somma 4.000 per aver lavorato gliene darò molto di meno. Spero che i suoi controlli riguardino anche i Dirigenti Scolastici ,io per la verità il mio ,l’anno scorso non sempre l’ho visto alle 8,15 in presidenza.
Ancora grazie on.Brunetta
Agosto 8, 2008 alle 3:27 pm |
Sono un dipendente della P.A. e credo che in questo momento ci vorrebbe una scossa da parte ei sindacati per porre fine a questo scempio.
Agosto 9, 2008 alle 2:40 pm |
Ho il timore che la circolare Brunetta inciti i lavoratori ha farsi la guerra tra loro, tra malati veri e “fannulloni”. In questo modo ci autodistruggeremo!
Guerra tra poveri, dividi et impera!
Non riesco a trovare altri obiettivi per questo infame decreto ed infame circolare.
Così mentre staremo a chiederci chi sono i “fannulloni” e chi no!
Questo governo taglierà i fondi per la contrattazione e ridurrà il personale
Agosto 10, 2008 alle 4:58 pm |
Che dire anche Brunetta è uno che dove ha potuto operare nell’ente pubblico ha fatto fallire il bilancio,non è all’altezza di nulla nemmeno di fare il militare.
POVERA ITALIA ORA é MINISTRO….BASTA DI QUESTI BUONI A NULLA DI ONOREVOLI CHE NON SERVONO MAI LA COMMUNITà
Agosto 11, 2008 alle 8:48 am |
che dire
si spara nel mucchio per colpire chi
non è coperto da dirigenti o potenti.
Ma il Brunetta crede che restiamo a casa
perchè ci fa comodo?
piuttosto controlli chi arriva regolarmente
sul posto di lavoro alle 8 ma va via alle 9
senza + rientrare e con il beneplacito
del dirigente fa una doppia attività
è questa la vergogna non l’assenza di chi
daccero sta male!!!!!
Io ad es. ho una patologia che, purtroppo,
non è contemplata da nessun dizionario medico.
ho la legge 104 art 21, quindi non ho diritto ai giorni di permesso, e gli altri che le hanno fasulle per zii e nonni stanno a casa e io che in determinati periodi dell’anno dovrei starmene a casa non posso perchè da nessuna parte è scritto che particolari condizioni sono dannose per la mia pelle, intanto mi aggravo sempre di più!!!!
Caro Brunetta
se vuoi fare il duro stana i veri fannulloni
ne conosco un bel po
dove lavoro io ce ne sono minimo 20
se vuoi ti faccio l’elenco
ma studiati i vari casi e vedi chi
è fannullone e chi fa il proprio dovere
anche in condizioni non buone!
Io non ti approvo!
Agosto 11, 2008 alle 10:34 am |
Sono indignata ed incazzatissima.
La decurtazione dello stipendio per i primi 10 giorni di malattia, nel decreto Tremonti si trova sotto la voce. “contenimento della spesa per il pubblico impiego”
precisamente nell’ Art. 71:
“Assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni1
In questa stessa voce c’è il tournover, par-time, riduzione dei fondi per la contrattazione integrativa,ed altro che non ricordo.
Mi sembra evidente che si intenda risparmiare toccando la malattia, altrimenti non si spiegherebbe, perché quest’articolo ricada sotto la voce:contenimento della spesa pubblica.
lo stereotipo del fannullone è stato creato ad arte per deviare l’attenzione sui veri obiettivi del progetto e per trovare consensi tra lavoratori pubblici e privati, giustamente o ingiustamente arrabbiati ed inaciditi verso i colleghi “fannulloni”.
ma possibile che non ce ne rendiamo conto?
Possibile che i sindacati siano così timorosi nell’esprimere il loro parere?
Perfino l’avvocato Rienzi, intervistato dal “Giornale”, mi sembra, si è dichiarto timoroso nel portare avanti un ricorso al TAR del Lazio.
l’orario di reperibilità del lavoratore ammalato è da arresti domiciliari, gli aspetti anticostituzionali e la lesione alla dignità della persona sono evidenti.
Se l’obiettivo fosse quello di punire coloro che truffano
la pubblica amministrazione ( come per esempio andare in vacanza o svolgere altri lavori durante i periodi di malattia atteggiamento non equivalente al lavoratore che si assenta per un giorno per una cefalea..questo non è un fannullone! A mio avviso) il presidente del Consiglio sarebbe già in galera, ed assieme a lui tanti altri che godono di immunità.
Ma non vi rendete conto delle enormi ingiustizie e disuguaglianze?
Vorrei che qualcuno mi rispondesse.
P:S.
Non sono in ufficio,
sono in ferie
Agosto 12, 2008 alle 9:22 pm |
L’ idea del Ministro BRUNETTA non è male , cerca di limitare o controllare le fassulle malattie , ma non è proprio cosi la giusta scelta, primo perche non abbiamo la struttura organizzativa di controlalre tutti anche con un giorno di malattia , secondo , credo che questo sia uns segnale forte per far capire che qualcosa deve cambiare , allora caro Ministro Brunetta , iniziamo ad avere lo stesso trattamento degli impiegati privati e proprio per questo iniziamo a detassare i straordinari , miglioramo i contratti di lavoro alla media Europea , dacci la possibilita di gestire i nostri contributi pensionistici , e al posto di controllare ed emanare decreti bomba , responsabilizza i funzionari degli enti pubblici dando la possibilita con leggi equilibrate di dare a loro la possibilità da un lato di segnalare personale e dall’altro di assumersi loro stessi responsabilita palesi. Ecco che vedremmo che chi ha sempre lavorato e si ammala puo stare tranquillo e i fannulloni invece devono iniziare a stare attenti.Ma quanti sono coloro che nelle ore lavorative , fanno la spesa , utilizzano la macchina dell’ente pubblico e quant’altro. Caro Ministro BRUNETTA mi auguro che lei possa ottemperare al meglio a questa piccola caduta di stile, che semplicemente delude e cementifica l’idea della sua inapropiatezza al suo incarico.
Agosto 18, 2008 alle 9:05 am |
SONO PURTROPPO UN INVALIDO CIVILE “POLIOMELITE” DALL’ETA DI MESI 10, DIAMBULO CON BASTONI. O INIZIATO A LAVORARE PRESSO L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI ISERNIA, DAL 31 LUGLIO 1973 “E PURTROPPO ANCORA OGGI IN SERVIZIO PER LA BELLISSIMA LEGGE CHE A COLPITO I VERI INVALIDI” CON LA SPERANZA E LA VOGLIA DI RIUSCIRE A VARE IL MIO DOVERE E RINGRAZIANDO IL BUON DIO FINO AD ORE CI SONO RIUSCITO,MI SENTIVO ORGOGLIOSO CHE AVEVO FATTO SEMPRE IL MIO DOVERE. MA ANDANDO AVANTI I NOSTRI CARI COVERNANTI (I COSIDETTI TECNICI)SONO RIESCOTI A UMILIARE SENZA NESSUN PUDORE TANTI BRAVI CITTADINI ITALIANI. DOPO 35 ANNI DI ONORATO LAVORO RAGGIUNTA L’ETA DI 56 ANNI, ARRIVA IL SALVATORE DALLA PATRIA IL GRANDE MINISTRO BRUNETTA E CI DA IL COLPO FINALE. PER UN VERRISSIMO INVALIDO NON ESISTONO PAROLE NE COMMENTI MA LA COSA PIU’ LURIDA E’ CHE LA GIUSTICIA AVVALLA UN DEGRETO DEL GENERE. E I SINDACATI DOVE SONO “VENDUTI AL PARLAMENTO” E IL GOVERNA EUROPEO DOVE. (IO PENSO CHE VOGLIONE TORNARE A FARE PULIZIA ETNICA COME A COMMENTO LA RIVISTA FAMIGLIA GRISTIANA) AIUTATECI PER FAVORE.
Agosto 20, 2008 alle 9:15 am |
signori la colpa non e’ del cosidetto ministro brunetta….. o dei vari politici. la colpa e’ soltanto nostra che parliamo parliamo e non facciamo nulla per sopprimere o (SOPPRIMERLI)…..!!!! tutto questo. NOI italiani siamo degli emeriti deficienti…. siamo chiacchiere e distintivi….siamo,siamo e siamo. E sapete un’altra cosa…. I nostri POLITICI LO SAAANNNOOOOO…… Percio’ basta lamentarci facciamo i fatti… andiamo a ROMA non con le armi, ma con i bastoni. sperando che finalmente ci svegliamo distinti sakuti
Agosto 20, 2008 alle 3:50 pm |
Cari Politici, mi fate SCHIFO, come è possibile che quando dovete decidere per aiutare il paese e le famiglie siete tutti in disaccordo, e quando dovete decidere sull’aumento dei Vostri stipendi siete tutti presenti e in comune accordo.
Vi cito un passo della Bibbia: “Il sovrano con la giustizia rende stabile il paese, ma se pensa solo a imporre tasse lo ROVINA”.
Agosto 21, 2008 alle 9:43 am |
Sono una povera insegnante che si è vista negare il diritto all’avvicinamneto al coniuge..
devo essere sottoposta a fecondazione assistita, caro ministro a mie SPESE!!!! questa è già una cosa vergognosa. il tutto avverrà ovviamente in una struttura privata nella mia città, non ho avuto l’avvicinamento al coniuge e non posso usufruire della malattia, quindi devo rinunciare ad avere un figlio…è veramente grave…spero che il ministro abbia una figlia alla quale auguro la mia stessa infertilità. Vorrei sapere se il mio medico di famiglia può farmi i certificati di malattia per coprire le assenze che dovrò fare per esssere sottoposta all’infinita cura pre impianto… e il coinvolgimento emotivo di questa situazione…l’italia sta diventando la patri dei delinquenti.. mi vergogno.
Agosto 23, 2008 alle 3:56 pm |
sono sordo quando sono in malattia visita fiscale quasi 12 ore come si fa attenzione campanello per me divento strss brunetta ci deve pagare i danni
Agosto 23, 2008 alle 3:58 pm |
sono sordo quando sono in malattia visita fiscale quasi 12 ore come si fa attenzione campanello per me divento stress brunetta ci deve pagare i danni risacimenti
Agosto 25, 2008 alle 9:54 am |
I PEGGIORI ASSENTEISTI SONO I DIRIGENTI E GLI ALTI FUNZIONARI CHE NON SONO TENUTI ALL’OBBLIGO DEL CONTROLLO DELLA PRESENZA, SONO SEMPRE FUORI “STANZA” O IN “MISSIONE” O IN “DISTACCO” PRENDONO SUPER STIPENDI E SCHIAVIZZANO I SUBALTERNI DELLE CATEGORIE PIù BASSE. PERCHE’ MAI IL MINISTRO BRUNETTA NON COLPISCE QUESTA CATEGORIA? IL PERCHE’ VE LO DICO IO, NON VUOLE COME TUTTI GLI ALTRI MINISTRI, ANDARE A COLPIRE LA ALTE SFERE, CIOE’ LA CASTA.
Agosto 26, 2008 alle 2:11 pm |
Ho l’impressione che più ci diamo dei “non fannulloni” utilizzando la terminologia brunettiana, più intorno ai dipendenti pubblici si agiteranno i forconi degli “altri”. La polemica, orchestrata ad arte e che mira ad una falsa soluzione di presunti problemi con il metodo dell’odio classista o corporativista, è tipica di questa armata politica. I nostri contemporanei connazionali che svolgono “nobili” attività lavorative come ad esempio il cristallino popolo delle partite IVA, stranamente però fanno partecipare i loro figli ai concorsi pubblici e sgomitano per cercare quella conoscenza politica o importante che li possa aiutare a vincere il posto statale. Che strano. Un vituperato, malpagato, demotivante, avvilente posticino statale da 1000 euro al mese così ambito?
Le campagne moralizzatrici da qualsiasi parte arrivino, nell’era della sotto cultura dell’amico e della conoscenza che ti fa avere una visita dal primario, che ti dà il biglietto gratis per il concerto, o che ti fa avere il passaporto prima degli altri (e chi più ne ha più ne metta), sono ridicole. Purtroppo questo governo lo hanno votato tantissimi dipendenti pubblici. Chi è causa del suo mal….. Italiani quando vi sveglierete dalla morfina mediatica sarà troppo tardi.
Settembre 1, 2008 alle 7:09 pm |
Per Luciano, sono d’accordo che dobbiamo fare qualcosa,
ma dammi un idea…ormai il decreto é diventato legge,
se scioperiamo ci daranno dei fannulloni( i media),
ed in piu perdiamo soldi del giorno di sciopero, e facciamo risparmiare soldi, e tanti, insomma veramente la situazione é critica e deprimente, tu hai qualche idea?
Per Pasqualina, il tuo medico di familia ti può rilasciare i certificati in quanto i medici di familia sono convenzionati con il Servizio Sanitario nazionale, che é pubblico.
Vorrei fare una domanda, se qualcuno sa rispondermi.
C’è un organo preposto a controllare la costituzionalità di una legge?
Settembre 2, 2008 alle 11:15 pm |
Laura, la risposta é proprio nell´articolo che stiamo commentando: firma anche tu, entro il 15 settembre, per fare ricorso assieme al Codacons! È l´unica iniziativa concreta che io abbia trovato in giro.
Ecco cosa fare per aderire alla proposta di ricorso:
http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?idSezione=638
Ma perché se mi ammalo devo essere PUNITA vedendomi decurtato lo stipendio?
Una punizione perché mi sono ammalata.
Oltre al danno, la beffa.
Forse non mi sono ben spiegata.
VENGO PUNITA PERCHÉ MI SONO AMMALATA, mi spiego????
Se normalmente, con il bello stipendio che mi danno, non arrivo alla terza settimana, ammalandomi non arriveró piú nemmeno alla seconda.
Se non ho i soldi per vivere, dove li trovo quelli per curarmi?
Finirá che, per non perdere dei soldi dal giá scarno stipendio, in altre parole per SOPRAVVIVERE in quest´Italia dove non si riesce nemmeno piú a comprare latte, frutta e verdura, mi toccherá andare a lavorare CON LA FEBBRE A 40°, non solo diminuendo la qualitá del mio servizio, ma mettendo anche a repentaglio la salute dei miei colleghi e dei miei alunni – ebbene sí, faccio parte della categoria insegnanti ITALIANI, quelli che prendono lo stipendio piú basso di tutta Europa.
Grazie Brunetta, che per “educarne” uno ne punisci cento.
Grazie infinite, di tutto cuore.
Settembre 3, 2008 alle 12:46 pm |
Effetto Brunetta:
Domenica l’altra ho un incidente in casa, a seguito del quale ricorro al pronto soccorso, dove mi viene diagnosticato trauma cranico, tumefazioni in varie parti del corpo, ed applicati punti di sutura in testa. Prognosi 7 giorni, a partire dal giorno stesso, domenica.
i giorni di prognosi terminano di sabato. ora il mio ufficio (un ministero) sostiene che mi dovranno decurtare anche la giornata di sabato, sebbene non lavorativa, perchè il certificato termina, per l’appunto di sabato. Pensate che, tra l’altro con un trauma cranico ecc. ecc., avrei potuto mettermi a discutere con il medico di pronto soccorso sulla prognosi (ovvero se farmi dare 5 o 7 o più o meno giorni)? Mi hanno rimproverato di essere tornata troppo presto in ufficio, consigliandomi di proseguire l’assenza; in tal modo avrei potuto spalmare il disagio economico dei primi giorni, con una “libertà dal servizio” più consistente. Questo sarebbe senz’altro un bel boomerang, alla faccia del contenimento della spesa pubblica e dell’efficienza dell’amministrazione. Sapete che nessuno sa come trattare la materia, perchè nessuno ha ancora emanato direttive applicative? la legge c’è ma, come sapete, poi occorre emanare la/le circolare/i esplicativa/e. In conclusione, a fronte di cinque giorni reali di assenza, me ne toglieranno 8. Sì, anche la domenica dopo. Sono pronta a fare causa.
Settembre 4, 2008 alle 12:49 am |
Qui comunque siete tutti bravi a scrivere poemi, poesie, drammi, scusatemi e non concludere niente. Il vertice della piramide si regge grazie al perimetro o base. Con questo voglio dire che la base siamo noi ed i vertici possono cadere facilmente come ad esempio annullare il tesseramento a tutti i sindacati (poi vedrete come si daranno da fare). Fidatevi che funziona… ricordatevi che le DONNE francesi alcuni anni passati solo per l’aumento del pane hanno fatto tremare tutta la Francia vincendo la causa senza tribunali. Quindi miei cari lavoratori dipendenti, se vi sentite onesti e serii genitori di famiglie con voi stessi prima di tutto, per iniziare a pulire veramente questo Stato di FANNULLONI dal lavotatore più umile ed onesto a quello più arrogante e disonesto iniziate a disdirvi da tutto e da tutti quelli che sono dei falsi predicatori che si vestono d’agnello ma dentro sono lupi rapaci. Il sottoscritto ha già provveduto 3 anni fà quindi sono orfano di chi promette protezione sul lavoro. Quindi proporrei di organizzare qualcosa civilmente. Comunque la colpa parte sempre da noi…qualcuno anni fà diceva che ogni popolo si merita il governante che sceglie ed è vero perchè oramai nel nostro bel paese si è creata questa cultura che accompagnata e divulgata dai media si è nidificata e cementata e ahimè sarà difficile estrarla se non ci sarà l’unione di tutti noi che fanno forza. Voglio prendere l’ultimo esempio che ammiro da sempre datoci dal popolo cinese…cari signori loro sono una potenza e lo stiamo vedendo nel nostro paese con tutti quei centri commerciali e negozi che aprono…il loro punto di forza è l’unione di tanti cervelli e questo è solo l’inizio. Ho finito e speriamo bene!!!
Settembre 4, 2008 alle 3:16 pm |
io ho fatto di piu’ cari colleghi: queste cose le ho dette direttamente al “caro” Ministro, scrivendo una mail al suo sito. fate tutti cosi’… cosi’ si renderà conto che non siamo quello che pensa lui. e sopratutto che chi fa il suo dovere non ha ragione di temere di esptimere la sua opinione.
Settembre 4, 2008 alle 4:52 pm |
Non si otterrà nulla con il decreto brunetta, in quanto dove c’è assenteismo o molte assenze dal lavoro, va ricercato nel singolo soggetto, se è motivato al lavoro, la causa di questo fenomeno di frequenti assenze. l’essere umano per compiere una azione logica ha necessità di motivare l’azione, altrimenti è sciocco o demente (vedi malati di alzheimer). Chi si reca al lavoro per non lavorare, in realtà stà manifestando un disagio esistenziale, che deriva, dal fatto che non ha ancora scoperto che tutto ciò che compie con le azioni quotidiane va umanamente motivato. non possiamo dare senso al lavoro dicendo che è redditizio, o il lavoro ci permette di vivere in un regime economico. l’essere umano prima o poi si fa una domanda che è:”che senso ha, quello che faccio?”.Se non diamo una risposta che coinvolge tutto il nostro essere,allora tutte le incoerenze di questo mondo sono motivate dalla antropologia dell’uomo che discende dalla scimmia.Siamo umani non scimmie.
Settembre 4, 2008 alle 9:10 pm |
Gerardo il Ministro sà perfettamente dove vuole colpire e tu solo con le tue mail non riuscirai mai a scalfirlo. La lotta si presenta diversamente e concretamente non solo virtualmente. DISDITE LE TESSERE PAGATE questo è il mio slogan. Per fare questo dovete essere forti di carattere e convinti per sempre guardate Bertinotti che non ha mai lasciato il sindacato cosa è diventato su di voi. Ma voi pensate che questi personaggi fanno politica giusta e per tutti noi? Non dimenticate che ci sono prima i loro familiari e poi i loro scudieri. Vi dico una cosa che sicuramente sapete…i regnanti per non lasciare mai la poltrona hanno sempre messo discordia tra il popolo creandoli confusione mentali. A questo proposito faccio un appello al divertente e veritiero Beppe Grillo grande trascinatore di folle…Grillo pensaci tu che sei il gigante. Ho finito un saluto a tutti.
Settembre 4, 2008 alle 9:23 pm |
A proposito di assenteismo…io comunque sono un lavoratore onesto come tanti di voi. I veri asenteisti diceva qualcuno sono i dirigenti ed altri dipendenti dello stato. Ad esempio c’è un dirigente scolastico che da anni prende servizio alle 09.30 e finisce di lavorare ore 13.30 circa. Secondo voi è normale? Ha per caso un orario diverso dal personale ATA che deve espletare 36 ore settimanali?
Settembre 4, 2008 alle 9:26 pm |
A dimeticavo c’è anche il direttore amministrativo della stessa scuola che copia questo dirigente (una stamperia continua). Le forze dell’ordine come si comportano per questi FANNULLONI stagionati?
Settembre 6, 2008 alle 10:09 am |
Concedetemi una sola domanda. Ma se vengo contagiata da un ragazzino a scuola(sono un insegnante di scuola media) e sono costretta a stare a casa, cosa faccio, lo cito per danni?(O viceversa…)
Settembre 7, 2008 alle 6:54 pm |
Io credo che prima di fare i processi in Tv per fare il bello il ministro Brunetta dovrebbe prima premiare le persone che lsvorano poi magari punire ,dopo indagini i Fannulloni.Noi siamo stanchi di prestare le nostre macchine per poter svolgere il lavoro,siamo stanchi di sentire non ci sono soldi per comprare attrezzature per il lavoro,siamo stanchi di sentire processi in Tv solo per apparire non giudichiamo chi non tiene conto che le malattie sono cosa seria,non siamo nei campi di concentramento,la seconda fase non deve essere la scusa per giustificare gli errori di valutazione fatti da questo governo.
Settembre 11, 2008 alle 9:01 pm |
Sono un infermiere professionale,credo che la parte peggiore del decreto oltre alla decurtazione dello stipendio sia quella relativa alle ore di reperibilità durante la malattia.Possibile che il sig ministro non sia a conoscenza delle moltissima situazioni di malattia assolutamente certificabili in cui uscire di casa e passeggiare fa parte della cura? Ha pensato ai pazienti cardiopatici,oncologici, depressi, e a tutti coloro che per incidenti vari sono portatori di fratture ? Quando lo stato di malattia è certificato dagli organi competenti la reperibilità è una vergognosa crudeltà
Settembre 12, 2008 alle 7:36 pm |
cari amici ho scritto il mio commento il mese scorso, credo che l’amico che sopra chiedeva di revocare i tesseramenti alle OO.SS. non sia del tutto sbagliato , sono sato sindacalista per diversi anni e credo che al riguardo non si sia fatto proprio nulla anzi niente , sanno benissimo in tutti comparti in che situazioni operaiamo sia in termini di 626 che inm termini contrattuali e questo sarebbe il momento di far rispettate tutte le norme ! non solo il d 112 di quel pezzo di merda di bruschetta. viva l’Italia. Alfonso Arezzo
Settembre 12, 2008 alle 7:43 pm |
brunetta ha me risulta che da euro parlamentare eri sempre in malattia a qulcuno è giunta la stessa voce? sei proprio un cane.
Settembre 13, 2008 alle 6:02 pm |
VORREI RICORDARE A BRUNETTA, CHE LUI SI VANTA TANTO, CHE NELLA P.A. A DEBBELLATO IL 35 PER CENTO DI MALATTIE NON VERE,E CON QUESTO,CHE VUOLE DIMOSTRARE,INTANTO IL RESTANTE 65 PER CENTO, SONO PERSONE SERIE E BRAVI LAVORATORI,SE LE 35 PER CENTO DELLE PERSONE, SI POSSONO PERMETTERE DI FARE I FANNULLONI, C’E’ SEMPRE CHI RACCOMANDA, QUESTE PERSONE,I POLITICI STESSI,E I DIRIGGENTI, CHE SI SENTONO CRISTO IN TERRA,INVITO BRUNETTA , A LICENZIARE I FANNULLONI, E CHI LAVORA, E LAVORA PURE PER GLI ALTRI,LO STIPENDIO SI DEVE RADDOPPIARE.
Settembre 17, 2008 alle 7:26 pm |
SPERO CHE GLI VENGA IL CANCRO COSI CAPIRA FINALMENTE CHE COSA STA COMBINANDO CHE PER COLPIRE UNA PICCOLA PERCENTUALE DI , COME LI CHIAMA LUI FANNULLONI, METTE IN CONDIZIONI CHI STA MALE VERAMENTE DI DOVER ANDARE AL LAVORO IN LETTIGA.IL PRIMO FANNULLONE E LUI CHE PERCEPISCE STIPENDI DA CAPOGIRO A DISPETTO DI CHI A FINE MESE NON CI ARRIVA. INCOMINCIAMO DA LUI A FARE ECONOMIA DANDOGLI UNO STIPENDIO DI 1500 EURO AL MESE E A DECURTARLO APPENA STA MALE. DI QUESTO PASSO ANDREMO ALLO SFASCIO…
Settembre 19, 2008 alle 9:52 am |
carissimo ministro, forse non sa che il VERO assenteista NON SI METTE MAI IN MALATTIA, non ne ha bisogno, perchè al lavoro non ci va proprio, ed è protetto dalle alte sfere. i suoi subalterni svolgono le sue mansioni, così sono gratificati e si sentono importanti, contano qualcosa e “si fanno le amicizie”, e l’assenteista continua a fare i comodi suoi con il lavoro svolto.io ho amore per il mio lavoro. in 18 anni avrò fatto si e no 4 o 5 giorni di malattia all’anno(la classica influenza)e per i due figli giusto in tutto 6 mesi ciascuno (due mesi prima del parto, tre mesi dopo e i 30 giorni successivi).e STOP, niente orario ridotto per allattamento, niente permessi retribuiti ma baby sitter 24 ore su 24 pagata da ME, per mia scelta.ora mi sento di fottere!
Settembre 19, 2008 alle 10:09 am |
ancora una cosa…mi dicono che le visite fiscali sono per lo più effettuate da medici convenzionati, non dipendenti, e vengono pagate a visita…..più se ne fanno più si guadagna! adesso che si potranno effettuare per tante ore, se ne faranno di più! MA CHI PAGA LE VISITE FISCALI?
Settembre 22, 2008 alle 8:28 am |
CIAO BRUNETTA , W IL L ITALIA PAESE CIVILE. ORA D’ARIA X DIPENDENTI STATALI MALATI. BE KIEDIAMO IL BRACIALETTO ELETTRONICO O L INDULTO? ABBIAMO UNA SCELTA O NESSUNA? SAI KE DICO AL POSTO DI STARE MALATO 5 GG NE STARO’ 10GG .E POI KIEDERO’ I DANNI MORALI X LA RECLUSIONE INGIUSTA .KI PAGHERA’ MI KIEDO. SINDACATI DOVE SIETE? SVEGLIATEVI STATALI ,METTIAMOCI TUTTI MALATI UNA SETTIMANA TUTTI ASSIEME E L ITALIA ANDRA’ IN ROVINA.BEPPE GRILLO AIUTACI TE ,SEI L UNICO RIMASTO.E MO VADO DAL MEDICO SONO MALATO HO IL CERTIFICATO.
Settembre 23, 2008 alle 4:25 pm |
Ecco il grande ministro Brunetta”assenteista e fannullone”;il personggio in questione che “predica bene” mi domando, come fa ad occupare TRE poltrone e non essere assenteista (e cioè fannullone, per sua stessa definizione) in almeno DUE? Ribadisco che Lui decurta lo stipendio agli “altri” statali (con uno stipendio di 1.100/1.150 euro al mese)assenti per malattia (certificata) mentre per se stesso, che percepisce oltre 25.000 (VENTICINQUEMILA) euro al mese non ha previsto alcuna decurtazione per le sue assenze ingiustificate o meglio per la sua mancanza di prestazione d’opera. Alla luce di quanto sopra, Brunetta sembra ancora una persona onesta? Per far contenta la gente, che già conosceva il marciume della P.A. ha fatto una legge che “taglia fuori” lui e quelli come lui.
Settembre 24, 2008 alle 7:47 am |
x il comitato fannulloni od a studi legali : perche non ricorrere al tribunale europero per i diritti fondamentali dell uomo? l’ora d’aria e’ una persecuzione ed un sopruso alla liberta’.mi domando dove chi dovrebbe far rispettare e tutelare la legge .lo Stato emana decreti che minano la minima liberta’ di una persona malata .non e’ possibile in un paese che si dice civile ed appartenente alla CEE.
Settembre 25, 2008 alle 8:56 am |
Ma non avete capito nulla sull’art. 71 d.l.112/2008 “Antifannulloni” in quanto al Sig. Ministro Brunetta non gli frega niente dell’assenteismo, ma bensì è una strategia di governo per incassare più soldi (dalle malattie) dei pubblici dipendenti, rifugiandosi in tali affermazioni perchè, è ovvio, non potrebbe mai dire una cosa simile, sia in tv o in conferenze stampa. A loro interessa solo fare cassa per risanare (come dicono) il Paese.
Meditate colleghi, meditate.
Buon lavoro.
Ottobre 1, 2008 alle 7:10 pm |
Caro angelo, certo che l’ho capito!
E’ questo che mi fa incavolare, è questo che è scandaloso
Ottobre 5, 2008 alle 4:06 pm |
Cosa si deve fare per prendere parte al ricorso? Dove sono raccolte le firme? Grazie
Ottobre 10, 2008 alle 5:24 pm |
per loretta, scrivi una mail a: ricorsofanulloni@studiorienzi.it e ti perverrà una risposta co tutte le informazioni
Ottobre 11, 2008 alle 11:20 am |
SONO UN DIPENDENTE STATALE CON PROBLEMI DI DEANBULAZIONE A CAUSA DI UN INCIDENTE STRADALE RICONOSCIUTO DALL’ASL INVALIDO CIVILE AL 75%CON LA LEGGE 104 ART.21.
CHIEDO AL MINISTRO BRUNETTA CHE QUESTA CATEGORIA VENGA PIU’ ATTENZIONATA E PIU’ RISPETTATA CON UNA LEGGE PARTICOLARE ES.SULLA MALATTIA SE’ E’ PER LA PATOLOGIA RICONOSIUTA E SUI PERMESSI MENSILI DISTINTI SALUTI
Ottobre 11, 2008 alle 2:03 pm |
sono d’acordo con quasi tutti voi: verrò punita perchè sono in convalescenza dopo un intervento salvavita: ho un cancro. Così poiché
dopo due giorni di degenza all’ospedale sono stata dimessa ( mancano i posti letto!! chissà grazie a chi!!??? )dovrò veder decurtato il mio stipendio. Infatti la convalescenza la faccio a casa reclusa peggio di un carcerato! Brunetta augurati di essere più fortunato di me!!! Quando si esercita il proprio potere così vuol dire che la propria anima la si è già venduta mille volte al diavolo ( è solo un modo di dare, non voglio arrivare agli insulti e alla pena del contrappasso che meriteresti!!!). Perciò auguri da tutti i fannulloni che combattono per la loro vita e la loro dignità di persone con diritto alla salute e poi, una volta sani, di lavoratori
Ottobre 11, 2008 alle 6:47 pm |
chiedo a tutti . è vero che è stato fatto un emendamento del governo per abrogare il comma 5 dell art 71 della legge 133?
Ottobre 27, 2008 alle 4:33 pm |
noto che oramai quasi nessuno più commenta! mica ci saremo già assuefatti? tanto così andrà a finire…i dipendenti privati …non privati da brunetta,con più ore d’aria e senza trattenute; i dipendenti pubblici…privati! sarà impossibile anche farsi una doccia, se si vive soli e nessuno può rispondere al citofono al medico fiscale, e neanche…se si è un pò stitici…XXXXXX in pace!
Ottobre 29, 2008 alle 10:02 am |
il capo dello stato (napolitano) è l’organo garante della costituzione. anche LUI LISCIO!!!!!!!!!!!
Ottobre 31, 2008 alle 2:13 pm |
sono un insegnante di ruolo di una scuola a rischio da venti anni;nella mia carriera(ben dieci anni di pre-ruolo) non ho mai preso un giorno per malattia ma ora mi ritrovo costretta a casa per i postumi di un intervento alle corde vocali per l’aspoprtazione di un polipo e di un nodulo perchè ormai ero diventata quasi afona e costretta a scuola quasi a gesticolare.La malattia è stata individuata come malattia degli insegnanti ed ora il recupero sarà lungo per cui il medico mi ha consigliato di rimanere a casa per trenta giorni e forse piu’. con il decreto brunetta al danno si unisce la beffa, infatti, non solo per la scuola ho perso la voce, ma adesso costretta a casa per tutto il giorno prenderò anche l’esaurimento nervoso
Novembre 2, 2008 alle 5:50 pm |
Ma vi sembrano leggi giuste queste ?
io capisco che c’era un po’ di gente che se ne approfittava , bene o male prima con i vecchi orari chi stava a casa con patologie croniche per interventi o altro ( non naturalmente l’influenza ) riuscivi a condurre una vita piu’ o meno accettabile !! ma adesso? allora Il caro ministro Brunetto deve sapere che non tutte le patologie ti obbligano a stare recluso in casa , anzi ci sono quelle malattie tipo esaurimenti nervosi , patologie tumorali o un braccio rotto dove magari quel bel pomeriggio di sole ti farebbe bene passarlo al parco con il tuo bambino .allora una persona che si rompe un braccio e per la quale gli e’ impossibile lavorare ( io faccio l’infermiera sfido chiunque a riuscire a fare un assistenza solo con la telepatia .) e sono costretta tra il periodo di ingessatura e il periodo di riabilitazione a non poter lavorare per due mesi . Cosa faccio sto reclusa in casa per due mesi per 12 ore al giorno? Ma perche il braccio rotto non mi riumane rotto anche se esco fuori di casa ? dovevano cambiare la modalita’ e gli orari di controllo. se veramente volevano farlo. ma cose’ questa una condizione di arresti domiciliari? ma vi sembra costituzionale questo? allora due sono le cose o veramente tutti ci ribelliamo o andiamo a lavorare tutti quanti con le nostre patologie creando veramente il disservizio !!! andiamo a lavorare ci sediamo su una sedia e non facciamo niente .iniziamo a diffondere le influenze e le malattie infettive .NON parlando poi della decurtazione dello stipendio !! non dobbiamo stare zitti dobbiamo ribbellarci se accattiamo questa situazione sara la fine per noi italiani fannulloni!!!
Novembre 5, 2008 alle 4:13 pm |
Caro ministro Brunetta ,la maggior parte degli impiegati pubblici svolge il proprio lavoro con dilgenza e responsabilita’recandosi a lavoro tutti i giorni e senza ammalarsi mai.Invece si e’ mai chiesto come mai ,i nostri “Responsabili” o “Dirigenti” invece di essere al loro posto, passano molto del tempo che dovrebbero dedicare a risolvere i problemi dell’utenza o amministrativi al bar a leggere il giornale e a curare le (pubbliche relazioni)quelle personali, che non hanno niente a che fare con il ruolo che ricoprono.Tutto naturalmente nell’orario di lavoro e giustificandole come uscite per servizio?
Ricordo al ministro che la maggior parte dei dipendenti non ha la possibilita’ di uscire per servizio e quindi le trasmissioni che come (Striscia), che riprendono di nascosto dipendenti che timbrano e poi vanno a fare altro dovrebbero chiedersi che ruolo ricoprano certi soggetti.Il ministro inoltre dovrebbe anche verificare tutte le “cause di servizio” in essere, come sono state date visto che a beneficiare di questa legge saranno sempre i soliti “furbi” PERCHE’ CARO MINISTRO IL “FANNULLONE” LA PRIMA COSA CHE FA E’ ASSICURARSI CHE GLI VENGA RICONOSCIUTA UNA “CAUSA DI SERVIZIO” e se non ci riesce stia pur certo che e’ coperto da qualcuno nelle alte sfere.
Dicembre 24, 2008 alle 7:29 am |
Pienamente in accordo sul fatto che i veri fannulloni sono quelli che si presentano regolarmente al lavoro e soprattutto in qualità di dirigenti possono sparire, impuniti, non obbligati a dire dove vanno o a scrivere prima di uscire un foglio di missione. Brunetta non si colpisce così l’assenteismo, si colpisce con dei controlli seri e severi. Si colpisce azzerando i favoritismi, i premi di lavoro per falsi lavoratori solo legati da clientelismo a chi gestisce il potere. Brunetta, l’assenteismo si colpisce motivando chi lavora, dandogli modo di operare in strutture organizzate e costruttive. Io spesso ho dovuto arrangiarmi da SOLA senza ausilio di personale e di mezzi e se non avessi avuto senso civico , avrei dovuto davvero sedermi a leggere il giornale. Con rabbia ma sono sempre andata avanti ed ora cosa mi ritrovo UNO come te che di lavoro vero non capisce niente che invece di portare miglioramenti organizzativi tali da renderci forti e competitivi si mette a giocare a guardia e ladri con i ladri sbagliati. VAI A CASA piccoletto..non è per te..così istighi al peggio. Se hai studiato un pochino la storia capiresti che la repressione non ha prodotto mai nulla di costruttivo e alla fine solo ribellione e caos. Auguri piccoletto e a proposito non dimenticare di inocularti il veccino antiinfluenzale.
Gennaio 4, 2009 alle 11:03 pm |
BRUNETTA….STAVOLTA HAI AZZECCATO L’OBIETTIVO….hai avuto la tua ora di fama, ed io invece ho capito una cosa: da oggi non faccio più un cazzo…ma chi me lo fa fare rodermi il fegato per 1200 euro e rimanere per sempre dentro a quattro mura di merda, e ceh se mi ammalo rimango sempre dentro quattro mura….da oggi non sarò più in mutua…ma ferie eterne….che muoia sto cazzo di ufficio di merda…
Gennaio 28, 2009 alle 7:54 pm |
Ma dove sono i Sindacati???????
Febbraio 2, 2009 alle 8:47 am |
che fine ha fatto il ricorso al tar contro il decreto brunetta?e’ stato presentato?quando avremo notizie in merito?
Febbraio 10, 2009 alle 11:52 am |
noto con disappunto che i commenti si rarefanno man mano che passa il tempo. attenzione, l’assuefazione è imminente!in tal caso davvero chi si ammala è fottuto ,in galera e senza soldi(parlo dei malati veri),i fannulloni, come già spiegato in precedenza, non hanno bisogno di ammalarsi, perchè al lavoro non ci vanno proprio…e ogni anno perdono le ferie, perchè non riescono a farsele.E poi, metti nei piccoli centri, i medici fiscali li conoscono e sono amici o parenti di tutti, perchè non li si inviano da altre asl?
Febbraio 11, 2009 alle 10:14 am |
caro brunetta sona ammalata e non potendo avere nessuno che può darmi una mano sono costretta a non mandare la mia bimba di 9 anni a scuola perchè non posso poi ritirarla con la sua idiozia di tenerci agli arresti domiciliari:Lei non ha capito che la repressione non porta niente di buono.Controlla noi con un misero stipendio ci decurta dei soldi per la malattia,considerato che non arriviamo a fine mese perchè non vi togliete dai coglioni e cominciate a controllare gli assenteisti che ci sono a montecitorio che guadagnono in un mese quello che io guadagno in 2 anni. Basta basta …
Febbraio 11, 2009 alle 12:35 pm |
riformulo la domanda:che fine ha fatto il famoso ricorso al tar dell’associazione fannulloni insieme al codacons?
Febbraio 26, 2009 alle 9:14 am |
Vorrei solo dare dei suggerimenti a riguardo. DARE POTERE A DEI MASCALZONI COMPORTA SEMPRE DELLE CONSEGUENZE. E’ COL CAPO COSPARSO DI CENERE CHE DOVEROSAMENTE CI SOTTOMETTIAMO PER RIPARARE AL GRAVE DEFICIT PUBBLICO OCCORSO A CAUSA DEI FANNULLONI DIPENDENTI PUBBLICI. GRADIREI AVVISARE IL SIG. /2 MINISTRO CHE, NEL CASO LE NORME EMANATE DOVESSERO ESSERE RICONOSCIUTE COME INCOSTITUZIONALI, ” ESSO ” DOVRA’ RISARCIRE L’ITALIA, NON SOLO I DIPENDENTI PUBBLICI, OLTRE CHE MORALMENTE ANCHE DEL INDEBITO RICAVO DELL’ACQUISTO DI IMMOBILI DELLO STATO A 4 SOLDI. A LUI UNA ” PEDATA ” RISULTEREBBE INCERTA FORSE GLI SI COLPIREBBE IL MENTO. CIAO TI SALUTO
Febbraio 28, 2009 alle 12:35 pm |
vorrei dire che lavoro nella PA DA 10 ANNI poi però colpito da una rara malattia continuo a lavorare sempre puntuale non o mai richiesto la causa di servizio certo se devo fare dei controlli o mi aggravo?
Marzo 10, 2009 alle 3:47 pm |
immaginate se durante l’arresto di un delinquente mi fratturo il dito indice della mano destra: non posso + sparare, guidare o scrivere…temporaneamente sono invalido al servizio. Il giorno dopo il delinquente avra’ l’obbligo di firma quotidiano presso la Questura, mentre io staro’ agli arresti domiciliari (8/13 e !4/20) a causa del delinquente e di Brunetta. Che beffa
Marzo 17, 2009 alle 5:26 pm |
Ci sono nuove sui ricorsi (in realtà pare ne siano stati presentati diversi), purtroppo non buone. Almeno uno di essi è stato respinto. Potete leggere le motivazioni in
http://www.sulpm.net/wp-content/uploads/2009/01/circolare-brunetta-sentenza-tar.doc
Marzo 17, 2009 alle 5:36 pm |
Il ricorso del Codacons però è ancora in sospeso. Dal sito del Codacons:
05/02/2009
COMUNICATO STAMPA
P.A.: MINISTERO, TAR RESPINGE RICORSO ‘FANNULLONI OPEROSI’
IL CODACONS: NOTIZIA SBAGLIATA. IL RICORSO PROPOSTO DAL CODACONS E’ ANCORA IN ATTESA DI FISSAZIONE DI UDIENZA
IL MINISTRO BRUNETTA DOPO I FALSI MALATI SI “INVENTA’LE SENTENZE A SUO FAVORE
Gravissimo il contenuto della nota diffusa oggi dal Ministero della Funzione Pubblica, secondo cui Il Tar del Lazio avrebbe dichiarato inammissibile il ricorso presentato da alcuni dipendenti pubblici rappresentati dal Comitato fannulloni operosi (Co.f.o) e appoggiati dal Codacons.
Il ricorso del Co.f.o., appoggiato dal Codacons, non è stato ancora deciso ed è in attesa di fissazione di nuova udienza dopo la proposizione di motivi aggiunti – spiega l’associazione – Forse con la diffusione di tale notizia sbagliata si vuole tentare di creare confusione nell’opinione pubblica e nei dipendenti, informando circa un ricorso proposto da dipendenti assolutamente non facenti parte del Co.f.o. e non sostenuti dal Codacons, per il quale il Tar ha dichiarato difetto di giurisdizione senza entrare nel merito dei numerosi motivi di ricorso proposti invece nella richiesta dell’associazione.
Il Ministero deve rettificare immediatamente tale notizia erronea – prosegue il Codacons – in caso contrario agiremo in sede civile e penale per diffamazione ai danni dell’associazione e dei fannulloni operosi.
Ciò a cui fa riferimento la nota della Funzione pubblica è una vecchia sentenza del dicembre scorso che, lungi dall’esaminare la questione di incostituzionalità dell’art. 71, si limita a stabilire quanto segue:
“è carente il requisito della rilevanza della questione della legittimità costituzionale ed è inammissibile la censura di eccesso di potere’ solo in quanto i ricorrenti avrebbero dovuto – secondo il Tar – instaurare la causa “dinanzi all’autorità giudiziaria ordinaria posto che appartengono a categoria contrattualizzate’.
Ci chiediamo – dichiara il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – quale altro intento pubblicitario a favore delle sue sciagurate riforme il Ministro Brunetta abbia in mente, visto che diffonde notizie di sentenze che gli darebbero ragione laddove invece non entrano assolutamente nel merito delle censure. Ci auguriamo vivamente – conclude Rienzi – che le statistiche sulla maggior presenza di dipendenti in ufficio che il Ministro diffonde oramai sistematicamente, non siano fornite seguendo lo stesso criterio riservato alla nota sbagliata odierna’.
Marzo 30, 2009 alle 11:32 am |
risposta per gian…però…non ci avevo mai pensato! forte!
Aprile 27, 2009 alle 3:43 pm |
Ciao, sono una docente precaria, ingessata e quindi in malattia da quasi due mesi per la rottura del tendine d’achille: vorrei sapere se anche in questo caso dopo 30 gg avrò diritto a ricevere solo metà stipendio…???? ma come è possibile???
Maggio 14, 2009 alle 3:01 pm |
Perchè il sig. Brunetta invece di inveire contro gli ammalati e parlo di quelli realmente ammalati gravi non li tutela facendo rispettare i tempi per le causee di servizio. Mio marito è dal 2002 che apetta una risposta e ancora non si sà niente e leggendo sui blog sono tante le persone come lui che attendono vedendosi negati i loro diritti perchè non fate qualcosa voi come associazione e andate in televisione e gli fatte spiegare al nostro ministro come mai generalizza invece di vedere le cose come stanno realmente caso per caso poi chi se lo merita allora si che si deve detrarre lo stipendio. Cominciamo con il curare il ministero poi pian piano anche gli altri e si avranno dipendenti affidabili e finalmente contenti ma sopratutto tutelati in cas di grave infermità
Luglio 15, 2009 alle 12:10 pm |
bravo Brunetta! sti fannulloni hanno rotto i marroni! lavorate!
Ottobre 7, 2009 alle 5:54 pm |
Sono quasi due anni che aspetto la liquidazione per una causa di servizio e non si sa se verrà questo giorno. Per di più oggi soffro di una patologia grave; dal luglio 2007 che soffro di questa patologia e ancora non se ne viene a capo. Ho girato tutta l’Italia e tra ricoveri, visite specialistiche (a pagamento) e altro non mi devo preoccupare del cumulo delle assenze ma della decurtazione del “signorino” Brunetta. Non sono cattiva ma lo sono diventata, vorrei che una centesima parte dei dolori che sto sopportando li avrebbe lui sulla punta della lingua. Auguri brunetta
Ottobre 7, 2009 alle 5:58 pm |
Errata corrige:
Sono quasi due anni che aspetto la liquidazione per una causa di servizio e non si sa se verrà questo giorno. Per di più oggi soffro di una patologia grave; per di più dal luglio 2007 soffro di questa un’altra grave patologia e a tutt’oggi non se ne viene a capo. Ho girato tutta l’Italia e tra ricoveri, visite specialistiche (a pagamento) e altro non mi devo preoccupare del cumulo delle assenze ma della decurtazione del “signorino” Brunetta. Non sono cattiva ma lo sono diventata, vorrei che una centesima parte dei dolori che sto sopportando li avrebbe lui sulla punta della lingua. Auguri brunetta