Prendendo spunto dalla eliminazione dei libri paga e matricola e dalla loro sostituzione con il libro unico del lavoro, il ministero Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali ha emanato una direttiva ai propri servizi ispettivi con le linee guida da seguire nel corso delle procedure di controllo. L’obiettivo della direttiva è quello di rilanciare la filosofia preventiva e promozionale di cui al D.lgs. n. 124/2004.

In particolare va sottolineato lo stop alle denunce anonime. In merito il ministro del welfare scrive che “si ritiene di non dover dare seguito a richieste anonime” e pertanto “fatte salve alcune limitate eccezioni in cui emerga con palese e incontrovertibile evidenza la particolare gravità e attendibilità dei fatti denunciati”, la denuncia anonima non dovrà essere presa in considerazione per la programmazione di interventi ispettivi al fine di “evitare una strumentalizzazione del ruolo dell’ispettore”.

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