Auguri di buone feste martedì, dic 23 2008 

image0011Lo studio legale riaprirà il giorno 7 gennaio 2009.

L’Avv. Maria Grazia Mei e il Dott. Massimiliano Calcaterra augurano a tutti buon Natale e un felicissimo anno 2009.

Convertito il decreto sugli sfratti: novità per i mutuatari martedì, dic 23 2008 

case-153x124Convertito il decreto sugli sfratti: novità per i mutuatari.

Diventa legge il decreto n.158/08 che ha prorogato al 30 giugno 2009 l’esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione degli immobili ad uso abitativo, di particolari categorie sociali.

La Legge di conversione n. 199/08, pubblicata sulla GU n. 296 del 19 dicembre, ha ampliato a tutti i Comuni capoluogo di Provincia e i Comuni ad essi confinanti (con oltre 10mila abitanti) o ad “alta tensione abitativa”, l’applicazione del provvedimento. Si tratta di una estensione geografica significativa rispetto all’originario DL, che limitava la proroga alle sole 14 aree urbane e ai Comuni ad alta tensione abitativa ad esse confinanti.

Tuttavia, la novità più importante non riguarda gli inquilini in affitto ma i mutuatari insolventi, siano essi nuclei familiari o imprese e società in fallimento.

Il nuovo testo del comma 1-quater del DL consente agli istituti autonomi case popolari, comunque denominati o trasformati (Ater e Iacp), di acquistare gli alloggi dei mutuatari insolventi usufruendo delle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto della prima casa, al fine di favorire la riduzione del disagio abitativo e la passività delle banche…[continua...]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Affidamento, conta dove il bambino di fatto vive lunedì, dic 22 2008 

cel083Più attenzione da parte della giustizia alle necessità dei minori dati in affidamento che, d’ora in avanti, dovrà fare i conti con le realtà dei diversi territori.

Spetta infatti al Tribunale del luogo dove il bambino di fatto risiede e che interagisce con il servizio sociale (e non a quello del luogo di residenza del bambino all’inizio del procedimento) decidere i provvedimenti d’urgenza adottati per il bene del piccolo.

Lo hanno stabilito le Sezioni unite civili della Corte di cassazione con l’ordinanza 28875 del 9 dicembre 2008.

Da Cassazione.net     la notizia qui

E’ corruzione fare regalini per gli aiutini ai concorsi lunedì, dic 22 2008 

kmf00432Cass. sez. pen. sentenza n. 46065/08.

La Cassazione ha stabilito che fare regali per gli ‘aiutini’ ottenuti ai concorsi non è affatto un gesto di cortesia ma una vera e propria retribuzione di un atto corruttivo.

Gli ermellini, hanno così confermato la condanna per corruzione nei confronti di due commissarie del concorso per l’assegnazione a cattedre di scuola elementare per aver alterato la procedura di assegnazione di un candidato alla commissione poiché avevano ricevuto in regalo dal padre del candidato dei gioielli di valore.

Da Saranno Avvocati  la notizia qui

Controllo Medico prima dell’Assunzione lunedì, dic 22 2008 

200194900-001La Corte di Cassazione con Sentenza n. 27480 del 19 Novembre 2008 ha stabilito che la norma che prevede che il lavoratore vada sottoposto ad accertamenti medici per verificare l’esistenza di eventuali controindicazioni al lavoro, non comporta necessariamente che tali controlli debbano coincidere con l’inizio del rapporto di lavoro, ma possono essere eseguiti anche prima dell’inizio dell’attività.

Da Studio Ciocioni   la notizia qui

Danno morale svincolato da quello biologico, le tabelle tramontano venerdì, dic 19 2008 

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Tabelle verso il tramonto. Il danno biologico, infatti, dovrà essere “necessariamente personalizzato” e quello morale non potrà più essere liquidato come una “quota” dei danni alla salute.

È passato poco più di un mese e gli effetti della cancellazione del danno esistenziale come categoria autonoma si fanno già sentire in sentenze come questa, la n. 29191 del 12 dicembre 2008, con la quale la Cassazione ha affermato due importanti principi.

Da Cassazione.net    la notizia qui

Tradiva il marito in pubblico: escluso l’assegno di mantenimento per la ex moglie venerdì, dic 19 2008 

ih006016Corte di Cassazione, sezione 1 civile, sentenza 12 dicembre 2008, n. 29249.

In sede di giudizio di separazione personale, il Tribunale respingeva, con sentenza, la domanda del marito di addebito alla moglie della separazione ed imponeva al medesimo la corresponsione di un assegno mensile di mantenimento.

In parziale riforma della sentenza di primo grado, impugnata dal marito, la Corte d’Appello addebitava la separazione alla moglie con conseguente esclusione del diritto di quest’ultima all’assegno di mantenimento.
La Corte d’Appello, tra le varie motivazioni addotte, rilevava che il Tribunale aveva omesso di valutare il riscontro probatorio dell’infedeltà e di tenere in adeguata considerazione che la moglie aveva intrattenuto una relazione extraconiugale già in epoca antecedente alla prima separazione seguita da riconciliazione, relazione che era poi ripresa dopo la suddetta riconciliazione.

Aveva il Tribunale, parimenti, trascurato che la moglie dopo la ripresa della relazione extraconiugale lasciava la residenza coniugale per trasferirsi in altro alloggio e che il lungo tempo trascorso insieme dai coniugi e le esperienze condivise impedivano di imputare la rottura del matrimonio ad una non meglio specificata “intollerabilità della convivenza”. Inoltre, continuava la Corte d’Appello, il comportamento della moglie tale da evidenziare agli occhi dei terzi l’esistenza di una stabile relazione extraconiugale rappresentava di per sè una violazione particolarmente grave di fedeltà coniugale, la quale determinando intollerabilità della prosecuzione della convivenza doveva ritenersi causa della separazione e circostanza sufficiente a giustificare l’addebito al coniuge che se ne era reso responsabile a meno che non fosse risultata una crisi coniugale preesistente tale da determinare l’intollerabilità della convivenza (sul punto in questione era mancata del tutto la prova dell’intollerabilità della convivenza coniugale prima della relazione extraconiugale).

Inoltre l’intrattenimento di una relazione extraconiugale della moglie, coltivata con aspetti esteriori quali manifestazioni affettive anche in pubblico (come risultato da testimonianze), comportavano offesa alla sensibilità e al decoro del marito…[continua...]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Crac Parmalat, dieci anni a Tanzi venerdì, dic 19 2008 

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I giudici: è colpevole di aggiotaggio, falso dei revisori, ostacolo a Consob. Tutti assolti invece gli altri imputati.

MILANO
Dopo una giornata e mezza passata in camera di consiglio i giudici della prima sezione penale del Tribunale di Milano arrivano in aula alle 19.30 con una sentenza sorprendente. Calisto Tanzi, condannato a 10 anni di reclusione, è in pratica considerato l’unico responsabile dell’aggiotaggio.

I giudici hanno assolto gli uomini di Bank of America, la stessa banca statunitense come responsabile civile, i componenti indipendenti del consiglio di amministrazione e Giovanni Bonici che fu il manager di Parmalat Venezuela. Tanzi dovrà risarcire Bank Of America, l’istituto di credito chiamato in causa dalla procura come corresponsabile, con 80 mila euro. È forse questo l’aspetto più clamoroso della sentenza, pari forse solo al verdetto recentemente emesso negli Stati uniti dove è stato deciso che Enrico Bondi commissario della nuova Parmalat dovrà risarcire Citibank…[continua...]

Da La Stampa   la notizia qui

Infortuni: il marchio Ce e il difetto di fabbrica della macchina non esonerano il datore mercoledì, dic 10 2008 

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Il marchio Ce di una macchina e il difetto di fabbrica non mettono al riparo il datore di lavoro dalla responsabilità penale per l’infortunio o la morte dei dipendenti.

Il giro di vite arriva dalla Cassazione che, con la sentenza n. 45335 del 5 dicembre 2008, ha confermato la corresponsabilità dell’amministratore di una società edile per il grave infortunio nel quale è rimasto coinvolto un operaio.

Da Cassazione.net    la notizia qui

Falso in bilancio, l’amministratore è responsabile per il reato commesso dal socio mercoledì, dic 10 2008 

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L’amministratore di una società è ritenuto responsabile penalmente per il reato commesso da altro amministratore o socio, qualora questo configuri un’evento pregiudiziale per la società.

Lo ribadisce la quinta sezione pensale della cassazione, con la sentenza 45513, asserendo che la responsabilità concorsuale può ascriversi anche nella forma del dolo eventuale, quando chi agisce si rappresenta la probabilità del fatto illecito e, ciononostante, permanga nella “colpevole inerzia”, accettando così il rischio della perdita patrimoniale per l’organismo che amministra, con conseguente dolo per i creditori.

La prova della rappresentanza dell’evento non suppone una completa conoscenza dello stesso, ma può discendere anche dalla “positiva verifica della rappresentazione di una ragionevole probabilità del suo avveramento”. A tal riguardo si fa riferimento all’indice di allarme fornito dal richiamo formale, indirizzato agli amministratori, del Collegio Sindacale sulla carenza di capitale della società, nonostante la recisa asserzione del suo versamento nelle casse sociali…[continua...]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

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