Colf, l’Inps calcolerà i contributi 700mila lettere ai datori di lavoro martedì, mar 31 2009 

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Offensiva contro il lavoro nero. Mastrapasqua: “Stanno per partire controlli mirati”.

In arrivo i bollettini diconto corrente. Già compilati per facilitare il pagamento.

ROMA – Rivoluzione per il pagamento dei contributi delle colf. Dall’Inps sono in arrivo circa 700 mila lettere a tutti i datori di lavoro di una collaboratrice domestica contenenti i bollettini prestampati e precompilati con l’importo dei contributi previdenziali dovuti. La misura giunge in vista della scadenza del 10 aprile (si può pagare già da domani) che impegna solitamente le famiglie a laboriosi calcoli sulle ore per determinare l’esatto ammontare dei versamenti. Ma, oltre alla semplificazione, l’Inps annuncia anche controlli mirati per combattere il lavoro nero.

“Per facilitarle il pagamento dei contributi, abbiamo calcolato l’importo che dovrà versare – spiega la lettera dell’Inps – sulla base degli elementi dichiarati nella denuncia del rapporto di lavoro domestico. Le inviamo, pertanto, in allegato i bollettini di conto corrente già compilati e relativi ai prossimi trimestri”…[continua...]

Da La Repubblica   la notizia qui

Il transito di denaro sul conto del coniuge legittima l’aumento irpef martedì, mar 31 2009 

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Cassazione, sez. V CIVILE, sen. del 19 marzo 2009, n. 6617.

A seguito di accertamenti fiscali sul conto corrente personale di una contribuente, veniva rettificato il reddito complessivo netto da imputare ai fini IRPEF e ILOR.

All’accertamento si oppone la contribuente deducendo che in realtà il conto bancario in questione veniva, all’epoca dei fatti, gestito interamente dal professionista (consulente aziendale) a cui questa si era affidata, nel frattempo divenuto suo marito, che aveva fatto affluire sul suddetto conto somme di denaro riconducibili ad enti e società gestite dallo stesso nell’esercizio della propria professione.

La Cassazione, nell’accogliere il ricorso presentato dall’amministrazione finanziaria contro tale motivazione, coglie l’occasione per ribadire che “in tema di accertamento delle imposte sui redditi ed al fine di superare la presunzione posta a carico del contribuente dall’art. 32, D.P.R. 600/1973 (…) non è sufficiente al contribuente dimostrare genericamente di avere fatto affluire su un proprio conto corrente bancario, nell’esercizio della propria professione, somme affidategli da terzi in amministrazione, ma è necessario che egli fornisca la prova analitica della inerenza alla sua attività di maneggio di denaro altrui di ogni singola movimentazione del conto.”…[continua...]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Nascondere di non potere avere figli può giustificare il tradimento lunedì, mar 30 2009 

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Non si può negare al partner il diritto ad essere genitore. Infatti, la separazione non può essere addebitata al coniuge infedele se l’unione è andata in crisi perchè l’altro gli ha nascosto che non poteva avere figli. Non solo.

In questi casi si può liberamente scegliere fra l’annullamento del matrimonio o la separazione, anche solo per regolare i rapporti patrimoniali. E ancora, l’impotenza generandi può essere provata con la testimonianza di un parente.

Sono questi i principi affermati dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 6697 del 19 marzo 2009.

Da Cassazione.net   la notizia qui

Trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia venerdì, mar 27 2009 

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L’INPS con Messaggio n.6609 del 23 Marzo 2009 fornisce chiarimenti in materia di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia.

In particolare, il Messaggio spiega che il Ministero del Lavoro ha precisato che i destinatari di tale prestazione sono tutti i lavoratori licenziati da aziende che possono beneficiare della CIGS, compresi quelli che, prima del licenziamento, non sono stati collocati in cassa integrazione.
Inoltre, il Ministero ha precisato che non è necessaria l’emanazione di un decreto per l’individuazione delle aziende e per la determinazione della durata della prestazione.

Pertanto, l’INPS dispone il pagamento del trattamento speciale per un periodo non superiore a 18 mesi.

Inoltre, il Messaggio precisa che i lavoratori edili, titolari di pensione o di assegno di invalidità, non possono scegliere tra tali trattamenti e quello di disoccupazione speciale.

Da Studio Ciocioni   la notizia qui

Tassazione Affitti al 20% costa 2 miliardi. Copertura dai BOT? venerdì, mar 27 2009 

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Ritorna nel pacchetto fiscale in gestazione la «cedolare cedolare » del 20% sui redditi da locazione, già emersa tra le ipotesi in campo nella scorsa primavera, poi rinviata a tempi migliori insieme all’intero pacchetto sulle rendite finanziarie.

Se ne discute, si rifanno i calcoli e si conferma che sottrarre la tassazione degli affitti all’aliquota marginale costa attorno ai 2 miliardi. Il vice ministro all’Economia, Vincenzo Visco, più volte si è detto favorevole, ma a patto di recuperare le relative risorse attraverso un pacchetto di interventi sul fronte dell’evasione degli immobili e sugli affitti in nero.

È probabile che la misura venga recuperata, insieme alla norma che uniforma al 20% la tassazione sulle rendite finanziarie, stralciata dalla maggioranza proprio nell’aprile del 2007 nell’approssimarsi della scadenza elettorale amministrativa…[continua...]

Da Esperto Immobiliare   la notizia qui

Nell’ espropriazione presso terzi va pignorata la somma del debito venerdì, mar 27 2009 

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Cass. III sez. pen. Sentenza n. 1688/09.

La Corte di Cassazione ha stabilito: “nell’espropriazione presso terzi di somme di denaro o di prestazioni continuative di denaro, oggetto del pignoramento è la somma, unitaria o frazionata nel tempo, di cui il terzo è debitore nei confronti del creditore procedente e di quelli intervenuti, e non la quota di essi pari al credito per il quale il creditore ha agito in via esecutiva”.

Infatti: “nell’espropriazione presso terzi di somme di denaro, oggetto del pignoramento è la somma di denaro, di cui il terzo è debitore nei confronti del creditore procedente e di quelli intervenuti e non la quota di essi pari al credito per il quale il creditore ha agito in via esecutiva. Ne consegue che la banca presso la quale è avvenuto il pignoramento di somme di denaro è obbligata a vincolare l’intero suo debito nei confronti del debitore esecutato e non solo l’importo indicato dall’esecutante ai sensi dell’art. 543, secondo comma c.p.c.”

Da Saranno Avvocati   la notizia qui

I tifosi autori di disordini all’estero non possono essere colpiti dal Daspo giovedì, mar 26 2009 

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Niente daspo per i disordini creati all’estero dai tifosi italiani.

Infatti i questori non possono vietare l’accesso allo stadio e ordinare di presentarsi la domenica al commissariato ai tifosi autori delle violenze in concomitanza di partite in trasferta della squadra del cuore.

Sentenza della Corte di Cassazione n. 12977 del 25 marzo 2009

Da Cassazione.net   la notizia qui

“Niente alcool per autisti e giovani” – Strade, ecco la stretta del governo giovedì, mar 26 2009 

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Pronto un decreto anti-incidenti

TORINO
Sanzioni più severe e nuove regole per una riforma ampia delle norme sulla sicurezza stradale: dal foglio rosa a 17 anni, alla scatola nera a bordo delle automobili, al divieto assoluto di alcol per giovani e autisti di professione.

Con l’assistenza alle vittime della strada come misura alternativa al carcere. La stretta che il governo intende varare con un decreto d’urgenza potrebbe rivedere molti punti del codice della strada. Le possibili novità sono già previste dal testo di riforma del codice della strada su cui ha lavorato la Commissione Trasporti della Camera, che domani dovrebbe arrivare all’esame del comitato ristretto per il via libera definitivo.

È l’articolato che, secondo quanto anticipato ieri dal ministro dei Trasporti Altero Matteoli, potrebbe essere recepito in un decreto del governo per varare d’urgenza una stretta sul fronte della «piaga sociale» degli incidenti stradali…[continua...]

Da La Stampa     la notizia qui

Trasferimento d’azienda e riassunzione di lavoratori posti in mobilità giovedì, mar 26 2009 

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Min. Lavoro nota 20.3.2009, n. 18.

Il Ministero del lavoro, in conformità agli orientamenti giurisprudenziali in materia, precisa che le società cessionarie di aziende che abbiano proceduto a riduzioni di personale ai sensi degli artt. 4 e 24, legge n. 223/1991 possono accedere alle agevolazioni contributive di cui all’art. 8, commi 2 e 4, della stessa legge, qualora assumano il medesimo personale posto in mobilità, decorso il termine di sei mesi dall’intimazione di licenziamento, a condizione che l’assunzione derivi da effettive esigenze economiche e le stesse aziende non pongano quindi in essere condotte dirette esclusivamente al godimento degli incentivi mediante fittizie interruzioni dei rapporti lavorativi.

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Troppi rimproveri sono mobbing – Reintegrata un’impiegata licenziata mercoledì, mar 25 2009 

Una sentenza della Cassazione dà ragione a una lavoratrice di milano.

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Alla dipendente è stato anche riconosciuto un danno “biologico” pari a 9.500 euro.

ROMA – Anche ai rimproveri ci deve essere un limite. Almeno a quelli sul lavoro. Infatti, se si eccede sempre contro lo lo stesso dipendente, sul posto di lavoro, costituiscono mobbing e come tale devono essere risarciti. Parola di Cassazione che ha confermato il risarcimento per danno biologico pari a 9.500 euro, a una impiegata milanese che per nove mesi, dal gennaio al settembre 1999, era stata sottoposta dal datore di lavoro a «ripetuti rimproveri orali» davanti ai colleghi di lavoro, fino ad essere pure licenziata.

LA VITTIMA REINTEGRATA SUL POSTO DI LAVORO – Secondo la Sezione Lavoro della Suprema Corte, che ha respinto il ricorso della società Ivm. srl, legittimamente la Corte d’Appello di Milano, ha ordinato la reintegrazione nel posto di lavoro di Anna D., oltre al riconoscimento dei danni da mobbing sulla base «dei rimproveri orali da parte dei superiori che venivano effettuati adottando toni pesanti e in modo tale che potessero essere uditi dagli altri colleghi di lavoro»…[continua...]

Da Il Corriere della Sera    la notizia qui

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