Legare il proprio cane al guinzaglio non basta per esimersi da responsabilità in caso di aggressione venerdì, mag 29 2009 

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Cass. sez. civ. sentenza n. 11570/09.

La Cassazione ha stabilito che il proprietario risponde per eventuali danni alla persona se come nel caso di specie il proprietario lega l’animale alla barriera di ingresso della metropolitana e la signora ugualmente cade a terra riportando lesioni.

In ordine al risarcimento la Suprema Corte ha precisato che: “non e’ configurabile il caso fortuito, inevitabile o assolutamente eccezionale, idoneo ad escludere la responsabilita’ del proprietario dell’animale nell’ipotesi in cui il danneggiato, specie di eta’ avanzata, per scendere gli scalini, onde accedere alla metro, non lasci il corrimano di appoggio e passi vicino ad un cane che lo attacchi e lo faccia cadere, anche se il cane sia legato alla barriera mediante guinzaglio e il padrone si sia allontanato”.

Da Saranno Avvocati   la notizia qui

Contratti apprendistato: contributi a fondo perduto per gli artigiani che assumono venerdì, mag 29 2009 

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La Provincia di Milano e le Camere di Commercio di Milano e di Monza e Brianza hanno unito le forze per incentivare l’occupazione nel settore dell’artigianato, premiando le imprese del comparto che assumono nuovo personale con contratti di apprendistato, della durata di almeno dodici mesi, o che trasformano il contratto di lavoro in uno a tempo indeterminato.

In particolare, secondo quanto rende noto la Camera di Commercio di Milano, sono stati stanziati 1,39 milioni di euro di contributi a fondo perduto nella misura di 3.000 euro per la trasformazione di un contratto di lavoro in uno a tempo indeterminato, e 2.000 euro a fondo perduto a favore di quelle imprese che assumono un lavoratore con contratto di apprendistato…[continua...]

Da Vostri Soldi   la notizia qui

Lecito l’affitto ai clandestini se il canone è equo giovedì, mag 28 2009 

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Corte di Cassazione, prima sezione penale 7 maggio 2009, n. 19171.

Affittare ad un cittadino extracomunitario, privo del permesso di soggiorno, è lecito a patto che il canone di affitto sia equo. Questa è la conclusione cui è giunta la prima sezione penale della Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso del proprietario dell’immobile oggetto di locazione, avverso il provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Gip.

Secondo la Corte non si prospetta dolo specifico (fine di trame ingiusto profitto) quando il canone d’affitto si possa ragionevolmente considerare equo, come nel caso in esame (per l’affitto era stato pattuito un canone pari a 150,00 euro mensili)…[continua...]

Da Il Sole 24 Ore    la notizia qui

Se i suoceri mettono in difficoltà la coppia è lecito andarsene giovedì, mag 28 2009 

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Il rapporto con i suoceri che “mettono in difficoltà la coppia” e le “disarmonie familiari” possono giustificare l’abbandono della casa coniugale.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 11922 del 22 maggio 2009, ha implicitamente confermato, oltre alla separazione senza addebito, la decisione della Corte d’Appello di Roma di non imporre orari o giorni di visita a un padre che chiedeva di vedere il figlio adolescente senza limiti.

In particolare la prima sezione civile, sposando la decisione della Corte territoriale sul fronte addebito della separazione, ha messo nero su bianco che “i giudici, con accertamento in fatto e valutazione di merito non sindacabile, hanno affermato l’inesistenza di elementi dai quali poter desumere che l’allontanamento dalla casa coniugale possa essere stato determinato da ragioni contrarie agli obblighi inerenti il matrimonio ed ha conseguentemente interpretato il detto distacco come conseguenza del venir meno dell’affectio coniugalis, piuttosto che come causa del fallimento del matrimonio, valorizzando in particolare sotto tale aspetto i comportamenti dei suoceri di lei, che avrebbero indubbiamente messo in difficoltà l’armonia della coppia”.

Da Cassazione.net   la notizia qui

Perché lo scontrino fiscale sarà senza il nome del farmaco mercoledì, mag 27 2009 

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Entro tre mesi l’Agenzia delle entrate dovrà fornire indicazioni per la modifica.

Gar. Protezione dati personali Gu 7.5.2009.

Lo scontrino fiscale, rilasciato dalle farmacie per poter dedurre e detrarre la spesa sanitaria nella dichiarazione dei redditi, non riporterà più in dettaglio lo specifico nome del farmaco acquistato.

A partire dal prossimo anno basterà l’indicazione del codice alfanumerico posto sulla confezione di ogni medicinale per dedurre o detrarre i medicinali acquistati.

Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali che ha stabilito che entro tre mesi l’Agenzia delle entrate dovrà dunque fornire indicazioni per la modifica dello scontrino fiscale rilasciato per l’acquisto di farmaci, indicazioni alle quali le farmacie dovranno adeguarsi al massimo entro il 1° gennaio 2010…[continua...]

Da Azienda Lex  la notizia qui

Collaboratori domestici: il “pacchetto sicurezza” mette le famiglie in apprensione mercoledì, mag 27 2009 

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La Acli Colf hanno lanciato un vero e proprio allarme riguardo alla situazione di molte famiglie che hanno come collaboratori domestici le “badanti” irregolari.

Questo dopo l’approvazione, da parte della Camera dei Deputati, del “pacchetto sicurezza” che introduce nel nostro Paese il reato di clandestinità.

La conseguenza, in accordo con le segnalazioni raccolte dalle Acli, è che molte badanti ma anche le relative famiglie dove lavorano hanno paura, sono preoccupate e non sanno cosa fare visto che le badanti svolgono un ruolo essenziale, importante ed insostituibile in molti nuclei familiari, specie in quelli dove ci sono persone disabili, anziane e bisognose di continua assistenza…[continua...]

Da Vostri Soldi   la notizia qui

Amianto: la rivalutazione contributiva deve essere calcolata solo sui periodi di effettiva esposizione alle fibre aerodisperse martedì, mag 26 2009 

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Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 6.5.2009 n. 10437.

L’impugnata sentenza della Corte d’appello di Napoli ha confermato la sentenza di primo grado che aveva riconosciuto il diritto di Co. Pa. alla maggiorazione contributiva del 50% per esposizione all’amianto, prevista dalla Legge n. 257 del 1992, articolo 13, comma 8, in riferimento a tutto il periodo lavorativo sottoposto all’assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali derivanti dall’esposizione all’amianto, una volta accertata l’esposizione ultradecennale all’amianto.

La Corte infatti, riferito che l’Inps aveva lamentato il riconoscimento di periodi non certificati dall’Inail e non sottoposti ad assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, e la mancata considerazione della giurisprudenza in merito alle necessarie soglie di esposizione all’amianto, e ribadito che il giudice di primo grado aveva limitato il riconoscimento ai periodi sottoposti ad assicurazione specifica, rilevava che l’Inps non aveva formulato censure puntuali relativamente all’accertamento compiuto dal giudice di primo grado anche riguardo al superamento della soglia in questione.

Da La Previdenza   la notizia qui

Non è diseducativo dare troppi soldi ai figli per il mantenimento martedì, mag 26 2009 

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Cass. sez. civ. sentenza n. 11538/09.

Secondo la Corte di Cassazione l’art. 147 del codice civile “obbliga i genitori a far fronte ad una molteplicita’ di esigenze, non riconducibili al solo obbligo alimentare, ma estese all’aspetto abitativo, culturale, scolastico, sportivo, sanitario, sociale, all’assistenza morale e materiale”, in una parola: ”alla opportuna predisposizione, fin quando l’eta’ dei figli lo richieda, di una stabile organizzazione domestica, idonea a rispondere a tutte le necessita’ di cura e di educazione”.

Da Saranno Avvocati    la notizia qui

Scioglimento della comunione dei coniugi al valore di mercato lunedì, mag 25 2009 

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Il valore degli immobili per i quali una coppia di ex coniugi chiede lo scioglimento della comunione dei beni va calcolato sulla base delle oscillazioni di mercato e non solo sulle caratteristiche proprie di tale immobile.

Ampliando il concetto di “fatto notorio” la Corte di cassazione, con la sentenza n. 11141 del 13 maggio 2009, ha respinto il ricorso di una ex moglie che aveva chiesto lo scioglimento della comunione dei beni acquistati durante il matrimonio al fine di riscattare un appartamento a Roma.

Da Cassazione.net   la notizia qui

Le italiane che tornano a fare le colf lunedì, mag 25 2009 

ITALY IMMIGRATION

Acli: sono per lo più sposate, separate o vedove, di età superiore ai 40 anni.

Cercano impieghi a ore per arrotondare. E ormai una su quattro non è straniera. «Poche chiedono un contratto».

Era il 1956 – l’anno dell’insurrezione in Ungheria e dei giochi olimpici di Mel­bourne – e lei aveva appena 13 anni. Ad Arsiè, la «porta delle Dolomiti» in provincia di Belluno, non c’era lavoro né la prospettiva di mettere su famiglia e così i coniugi Brustolin dissero sì a quella coppia di villeggianti bolo­gnesi che tanto insistevano per «prendere a ser­vizio » in casa loro la piccola Pina. Lei, 13 anni, non aveva alternative: partì con i signori di Bo­logna con in quali sarebbe rimasta più di 10 an­ni a fare, come si diceva un tempo, la serva in casa.

Oggi Pina Brustolin ha superato i 60 anni ed è responsabile nazionale della «Acli Colf», l’as­sociazione di categoria più diffusa nel campo della tutela dei diritti di chi esercita il lavoro do­mestico…[continua...]

Da Il Corriere della Sera    la notizia qui

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