La Corte Costituzionale salva i precari Martedì, Lug 7 2009 

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La Consulta boccerà la norma:costrasta il principio di uguaglianza. La Cgil: sentenza giusta e doverosa.

La Corte Costituzionale si avvia a bocciare la norma anti-precari che, nell’agosto dello scorso anno, ha tentato di arginare gli effetti dei numerosi ricorsi dei lavoratori a termine delle Poste che si erano rivolti al giudice per ottenere un’assunzione a tempo indeterminato.

Una norma inclusa nella manovra della scorsa estate e su cui erano già sorti dubbi di costituzionalità, dubbi ritenuti non infondati dalla corte d’appello di Bari che, ad ottobre, si era rivolta alla Consulta per decidere sulla legittimità della norma sollevata dal legale di una dipendente di Poste Italiane.

Secondo indiscrezioni apprese dall’agenzia di stampa Ansa, la Corte avrebbe deciso che la norma sarebbe in contrasto con il principio di uguaglianza in quanto prevede un trattamento diverso per le violazioni della legge sul contratto di lavoro tra lavoratori che hanno fatto causa prima o dopo il 22 agosto del 2008…[continua...]

Da La Stampa    la notizia qui

Multe fino a mille euro a chi getta rifiuti dall’auto Martedì, Lug 7 2009 

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Punito chi lancia sigarette dal finestrino. Il capo della Polstrada: faremo rispettare la norma.

Roma— Svuotare il posace­nere al semaforo, lanciare la car­taccia dal finestrino o il mozzi­cone di sigaretta acceso, la latti­na, la bottiglia d’acqua vuota (se va bene) mentre si sfreccia in autostrada.

Insomma tutti quei comportamenti così male­ducati eppure così diffusi e che oltraggiano il decoro urbano, da oggi saranno sanzionati as­sai più severamente.

Lo preve­de uno speciale capitolo del de­creto sulla sicurezza che modifi­ca il codice della strada. Multe da 500 a 1.000 euro. Una stangata rispetto alla contravvenzione dai 23 ai 92 eu­ro prevista finora…[continua...]

Da Il Corriere della Sera   la notizia qui

In caso di incidente stradale la riduzione della capacità lavorativa non scatta sempre Martedì, Lug 7 2009 

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Cass. III sez. civ. sentenza n. 9553/09

La Cassazione ha di recente stabilito che per la vittima dell’incidente stradale che ha subito una lesione invalidante non scatta automaticamente il danno da riduzione della capacità lavorativa.

Nel caso di specie non spetta il risarcimento da riduzione della capacità lavorativa al terzo trasportato per il quale il consulente tecnico d’ufficio aveva accertato un’invalidità permanente causata dall’incidente in quanto il danno “micropermanente” riguardava il mignolo della mano destra e non risultava decisiva rispetto all’attività lavorativa svolta dal danneggiato.

Da Saranno Avvocati  la  notizia qui