
La Corte, dopo una camera di consiglio durata quasi dieci ore, ha concesso all’imputata le attenuanti generiche.
TORINO Pena ridotta per Anna Maria Franzoni. La Corte d’assise e d’appello di Torino l’ha condannata alla pena di 16 anni di reclusione contro i 30 comminati in primo grado. La Corte, dopo una camera di consiglio durata quasi dieci ore, ha concesso all’imputata le attenuanti generiche…[continua]
Da La Stampa la notizia
Di seguito, abbiamo pubblicato gli articoli 62 e 62 bis del codice penale che specificano cosa si intende per attenuanti comuni e attenuanti generiche
Art. 62, codice penale, Circostanze attenuanti comuni
Attenuano il reato, quando non ne sono elementi costitutivi o circostanze attenuanti speciali, le circostanze seguenti:
1) l’avere agito per motivi di particolare valore morale o sociale;
2) l’aver agito in stato di ira, determinato da un fatto ingiusto altrui;
3) l’avere agito per suggestione di una folla in tumulto, quando non si tratta di riunioni o assembramenti vietati dalla legge o dall’Autorita’, e il colpevole non e’ delinquente o contravventore abituale o professionale, o delinquente per tendenza;
4) l’avere, nei delitti contro il patrimonio, o che comunque offendono il patrimonio, cagionato alla persona offesa dal reato un danno patrimoniale di speciale tenuita’, ovvero, nei delitti determinati da motivi di lucro, l’avere agito per conseguire o l’avere comunque conseguito un lucro di speciale tenuita’, quando anche l’evento dannoso o pericoloso sia di speciale tenuita’ (1);
5) l’essere concorso a determinare l’evento, insieme con l’azione o l’omissione del colpevole, il fatto doloso della persona offesa;
6) l’avere, prima del giudizio, riparato interamente il danno, mediante risarcimento di esso, e, quando sia possibile, mediante le restituzioni; o l’essersi, prima del giudizio e fuori del caso preveduto nell’ultimo capoverso dell’articolo 56, adoperato spontaneamente ed efficacemente per elidere o attenuare le conseguenze dannose o pericolose del reato.
Art. 62bis, codice penale, Attenuanti generiche
Il giudice, indipendentemente dalle circostanze prevedute nell’art. 62, puo’ prendere in considerazione altre circostanze diverse, qualora le ritenga tali da giustificare una diminuzione della pena. Esse sono considerate, in ogni caso, ai fini della applicazione di questo capo, come una sola circostanza, la quale puo’ anche concorrere con una o piu’ delle circostanze indicate nel predetto articolo 62.
COMMENTO DELLO STUDIO LEGALE: Quali siano le attenuanti generiche applicate nel caso di specie, ovvero le circostanze diverse di cui si sia tenuto conto nella quantificazione della pena, potrà sapersi esclusivamente al momento del deposito della sentenza, cioè decorsi i 90 giorni dalla lettura del dispositivo in udienza. Soltanto da tale momento, peraltro, la difesa della Franzoni potrà presentare ricorso per Cassazione, disponendo di tutti gli elementi per poter impugnare la sentenza.