Autovelox: multe valide anche senza preavviso se gestiti dai vigili mercoledì, ott 20 2010 

Le multe inflitte dagli autovelox – purché siano gestiti direttamente dalla polizia municipale – sono sempre valide, anche se il rilevatore è installato a sorpresa, senza preavviso né notifica.

Non vale quindi per i vigili urbani l’obbligo in vigore per gli apparecchi collocati dai prefetti, che devono essere pubblicati in un elenco. La brutta notizia, per gli automobilisti che spingono sull’acceleratore, viene da una recente sentenza della Cassazione (21091/2010) che ha bocciato il ricorso di un conducente calabrese contro il Comune di Stignano.

Associazioni e cittadini da anni lamentano casi di scarsa trasparenza nelle modalità con cui vengono collocati gli autovelox: secondo l’ultimo rapporto di Cittadinanzattiva, il problema riguarda oltre un terzo delle segnalazioni. Si distingue il caso dei rilevatori nella Valle dell’Aniene.

Era stata denunciata la presenza di 5 apparecchi “mal segnalati” in 15 chilometri della Tiburtina Valeria e un’indagine ha dimostrato l’irregolarità di un dispositivo: è stata annullata la gestione privata dei rilevatori...[continua...]

Da Vostri Soldi   la notizia qui

I semafori T-red? Legittimi – In arrivo multe per 60 milioni mercoledì, mag 5 2010 

Valide le sanzioni bloccate dopo l’inchiesta dei pm di Verona.

MILANO — Una stangata da 60 milioni di euro per gli automobilisti, una boccata d’ossigeno di pari entità per una quarantina di Comuni italiani, un’incognita sul destino delle inchieste giudiziarie sui semafori T-red, quelli che con l’apparato semaforo-computer-telecamera rilevano e documentano in foto l’infrazione al rosso: appena pochi giorni dopo che la Procura di Verona ha chiuso le indagini e contestato al padrone della ditta produttrice di aver ingannato lo Stato e i Comuni e gli automobilisti «ottenendo fraudolentemente nel 2005 l’omologazione dal Ministero dei Trasporti in mancanza dei presupposti di legge», ora proprio una verifica amministrativa del Ministero conclude invece che il dispositivo è regolarmente omologato.

Conseguenza: se vacilla l’ipotesi di reato di «frode nelle pubbliche forniture» mossa dal pm veronese Valeria Ardito all’amministratore unico Stefano Arrighetti della ditta Kria srl produttrice dei semafori T-red, le multe rimaste sinora in sospeso, e sulle quali ormai i Comuni non facevano più conto perché a difettare sembrava fosse il presupposto della regolare omologazione di questo genere di semaforo, torneranno a essere pretese dai circa 40 Comuni in gioco, grandi e piccoli in mezza Italia, da Perugia a Sabbioneta, da Corsico a Castelfranco Emilia, da Vittorio Veneto ad Alzate Brianza e Pieve Emanuele.

E l’ammontare totale di queste multe “scongelate”, che spaventerà o rallegrerà a seconda lo si consideri dal punto di vista del portafoglio degli automobilisti o delle casse dei Comuni, sfiora i 60 milioni di euro…[continua...]

Da Il Corriere della Sera   la notizia qui

Corsie riservate al transito dei mezzi pubblici: se le telecamere non risultano auorizzate dal ministero, le multe sono illegittime mercoledì, gen 21 2009 

images33333333333333Multe illegittime sulle corsie gialle. E non soltanto quando le immagini prodotte sono poco chiare. Ma soprattutto perché le telecamere stesse non sarebbero, il più delle volte, neppure omologate.

Ne sono certi gli avvocati Umberto e Giovanni Lo Cigno che, oltre a incassare una nuova vittoria legale, aprono la strada a una nuova, possibile, teoria di ricorsi.

La storia ha inizio il 9 gennaio scorso, quando la signora Paola De Francisci riesce ad ottenere l´annullamento di un verbale da 80,54 Euro elevato a mezzo telecamere nelle corsie riservate agli autobus redatto a dicembre 2007.

La telecamera utilizzata per cogliere la donna in flagranza a bordo del proprio scooter la immortalò in due fotogrammi, prodotti poi come prova. La prima immagine ritraeva da tergo la moto con a bordo una persona, la cui targa era illeggibile. La seconda indicava, su fondo completamente nero, solamente il numero della targa. Dunque, ne risultò che non vi era oggettivamente alcun collegamento tra le due fotografie, nè riferibilità alla moto della cittadina.

Ma la novità sarebbe un´altra. «In realtà – sostengono gli avvocati Umberto e Giovanni Lo Cigno – quasi tutte le contravvenzioni elevate in merito al transito nelle corsie riservate ai bus sono suscettibili di essere annullate per altre ragioni degne di essere apprezzate»…[continua...]

Da Recuperare Credito   la notizia qui

Gli ausiliari del traffico non possono multare le moto sul marciapiede giovedì, gen 15 2009 

moto

Sempre meno poteri agli ausiliari del traffico. Infatti, i vigilini non possono multare le moto e i motorini in sosta sui marciapiedi.

Dopo aver circoscritto i poteri degli ausiliari alle multe riguardanti solo la sosta, la Cassazione, con la sentenza n. 551 del 13 gennaio 2009, fissa un altro paletto escludendo dalla compentenza dei vigilini il divieto di sosta sui merciapiedi per i motoveicoli.

Da Cassazione.net   la notizia qui

Nulle le multe elevate con gli autovelox e con i cosiddetti Telelaser se non vi è la preventiva segnalazione martedì, nov 18 2008 

Di seguito potrete leggere l’allegato inviatoci da Giovanni d’Agata.c0032616

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Alcool, entra in vigore il decreto da domani le tabelle nei locali lunedì, set 22 2008 

Bar, pub e ristoranti dovranno esporre un quadro con i calcoli del tasso alcolemico.
In caso di inadempienza i gestori rischiano fino a trenta giorni di chiusura.

ROMA – Entra in vigore domani il decreto emanato lo scorso 30 luglio 2008 del ministero del Welfare che rende obbligatoria l’esposizione, in tutti i locali dove si vendono o si somministrano alcolici, delle tabelle per il calcolo del tasso alcolemico. I gestori dovranno mettere in modo ben visibile le indicazioni per permetterne la perfetta leggibilità, esponendo le tabelle all’entrata, all’interno e all’uscita dei locali. L’inosservanza delle disposizioni comporta la chiusura del locale da sette a trenta giorni.

Sulle tabelle devono essere riportate sia le stime per il calcolo del tasso alcolemico nel sangue in base al peso, al sesso e al cibo e all’alcol ingeriti, sia la descrizione degli effetti dell’alcol a seconda del tasso alcolemico ingerito. Una birra normale bevuta da una donna di 45 chili a stomaco vuoto, ad esempio, può far superare già il limite legale del tasso alcolemico per la guida, fissato a 0,5 grammi per litro. Limite superato, solo per fare alcuni esempi, anche da un uomo di 70 chili che beve una birra doppio malto senza avere mangiato nulla.

Il ministero assicura che la misura non ha un obiettivo repressivo, bensì educativo, ma il provvedimento nei giorni scorsi è stato duramente contestato dai gestori dei locali e degli esercizi commerciali. Le nuove tabelle, ha spiegato Emanuele Scafato, responsabile del centro dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per la promozione della salute e la ricerca sull’alcol, e dell’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto Superiore di Sanità, “non sono, né potrebbero esserlo in alcuna altra parte del mondo, uno strumento di precisione: sono infatti molte le variabili che contribuiscono a determinare la concentrazione di alcol nel sangue”…[continua...]

Da La Repubblica   la notizia qui

Multe: rincari pazzeschi venerdì, set 19 2008 

In Italia gli importi delle multe negli ultimi cinquanta anni sono cresciuti a livelli esorbitanti, da vera e propria truffa. Ad affermarlo con durezza e senza mezzi termini e l’Unione Nazionale Consumatori, sottolineando e denunciando come a conti fatti le multe nel nostro Paese siano studiate ad arte solo e semplicemente per arricchire le casse.

Nello specifico, l’Associazione ha effettuato un confronto degli importi delle multe con il vecchio e con il nuovo Codice della Strada, rettificandole in euro; ebbene, l’UNC ha rilevato come infrazioni ‘classiche’ come il divieto di sosta semplice siano aumentate del 6870%!

Ma lo stesso dicasi anche per altre infrazioni tipo la multa per il superamento dei limiti di velocità all’interno della fascia dei 10 Km orari, o il divieto di fermata. Rispetto al vecchio codice della strada, il pagamento della multa deve avvenire entro i 60 giorni, mentre prima il termine era di 15 giorni. Un piccolo vantaggio che però non consola di fronte a quella che l’UNC definisce come una “truffa di Stato”.

Da Vostri Soldi   la notizia qui

Infrazioni stradali: contestazioni anche a qualche chilometro di distanza mercoledì, set 10 2008 

Brutte notizie per gli automobilisti indisciplinati. Le violazioni del codice della strada possono essere contestate anche in un secondo momento, a qualche chilometro di distanza dal punto in cui sono avvenute.

Sentenza della Corte di Cassazione n. 22364 del 05 settembre 2008

Da Cassazione.net   la notizia qui

Multe annullabili se prive delle indicazioni per pagare la sanzione ridotta mercoledì, nov 14 2007 

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Sono annullabili i verbali di accertamento delle infrazioni stradali privi di tutte le indicazioni necessarie per far pagare all’automobilista la multa in misura ridotta.

Sentenza n. 23506/07 del 12.11.2007.

Da Cassazione.net    la notizia qui

La multa è valida anche se il verbale non è firmato dall’agente mercoledì, ott 24 2007 

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Il verbale che attesta una violazione del codice della strada non dev’essere sottoscritto dall’agente che ha fatto la multa all’automobilista. La notifica della cartella, contenente il modello prestampato, è valida a tutti gli effetti e la sanzione amministrativa va pagata.

Sentenza n. 22088 del 22 ottobre 2007.

Da Cassazione.net   la notizia qui

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