Pagina Facebook Studio Legale Associato Mei & Calcaterra lunedì, lug 29 2013 

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Decreto del Fare 2013: testo in pdf e principali provvedimenti mercoledì, lug 24 2013 

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Il decreto del Fare 2013 si tradurrebbe in un insieme di provvedimenti, che riguardano diversi aspetti: le imprese, l’energia, lo sviluppo, l’agenda digitale, le infrastrutture, i trasporti, la Pubblica Amministrazione, l’edilizia, il lavoro, la sanità, il fisco, l’università, la giustizia civile. In particolare si vuole affrontare in maniera rapida la difficoltà creata in Italia dalla crisi economica, dando sostegno alle imprese, con l’obiettivo di incentivare gli investimenti e di incrementare la competitività delle produzioni. Nella politica del lavoro si vorrebbero introdurre delle semplificazioni, in modo da favorire l’occupazione….continua a leggere

Da politica.nanopress.it

Rifiuto a svolgere mansioni superiori e licenziamento lunedì, lug 22 2013 

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Rifiuto a svolgere mansioni superiori e licenziamento (Cassazione n. 17731 del 19 luglio 2013)

I giudici della Suprema Corte, hanno ripreso il seguente principio di diritto: “Il rifiuto, da parte del lavoratore subordinato, di essere addetto allo svolgimento di mansioni non spettanti può essere legittimo e quindi non giustificare il licenziamento in base al principio di autotutela nel contratto a prestazioni corrispettive enunciato dall’articolo 1460 cod. civ., sempre che il rifiuto sia proporzionato all’illegittimo comportamento del datore di lavoro e conforme a buona fede”

Da DPL Modena

Fornero denunciata per mobbing sociale: arriva la ribellione di 191 esodati lunedì, lug 15 2013 

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Arriva la denuncia contro l’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero per mobbing sociale. Tutto questo perché la Riforma delle Pensioni, secondo la Ragioneria di Stato, ha prodotto 314.576 esodati, di cui solo 130mila sono stati salvaguardati nel raggiungimento della pensione.

La denuncia parla di risarcimento dovuto e di danno psicologico da patema d’animo. E i tutelati non se la sono vista benecontinua a leggere

Da Signoraggio.it

Ordinanza del Tribunale di Milano, Dott.ssa Ravazzoni, del 8 maggio 2013 lunedì, lug 15 2013 

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Interessante Ordinanza del Tribunale di Milano, Dott.ssa Ravazzoni, del 8 maggio 2013.

Il Giudice, a scioglimento della riserva, rilevato che già nel ricorso la difesa del lavoratore ha anticipato di non essere in possesso del regolamento della Cooperativa, atto indispensabile per individuare il CCNL applicabile, di aver fatto domanda di accesso agli atti presso la Direzione Territoriale di Lavoro al fine di ottenere tale regolamento, ha chiesto al giudice di ordinarne l’esibizione in giudizio e ha svolto domanda di pagamento di differenze retributive quantificate in base al CCNL Multiservizi ma altresì specificando “o alla diversa somma ritenuta di giustizia”.

Rilevato, pertanto, che l’indicazione dei diversi importi calcolati sulla base del CCNL indicato nel regolamento prodotto (CCNL Terziario Autonomo Avanzato) non costituisce domanda nuova bensì solo modifica nel quantum sulla base di un parametro fornito da controparte solo in udienza.

PQM acquisisce il conteggio prodotto da parte ricorrente e autorizza la modifica delle domande secondo gli importi nello stesso indicati

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Efficacia del licenziamento motivato dalla riduzione della clientela venerdì, lug 12 2013 

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Con sentenza n. 16987 del 9 luglio 2013, la Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento della segretaria impiegata presso uno studio professionale motivato dalla perdita di un importante cliente con la conseguente riduzione dei carichi di lavoro.

La Suprema Corte ha chiarito che grava sul datore, nei casi di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, la prova della funzionalità della scelta a fronteggiare esigenze obiettive e non contingenti, rispetto alle quali sia preclusa ogni diversa collocazione della lavoratore…continua a leggere

Da DPL Modena

L’esposto contro il datore di lavoro non è causa di licenziamento martedì, lug 9 2013 

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L’esposto contro il datore di lavoro non è causa di licenziamento (Cassazione n. 6501 del 14 marzo 2013)

Con sentenza del 14 marzo 2013, n. 6501 la Corte di Cassazione ha stabilito l’illegittimità del licenziamento comminato ad un dipendente per presunta violazione dell’obbligo di fedeltà.

Nel caso di specie, il lavoratore aveva denunciato alle autorità competenti, irregolari comportamenti tenuti dalla datrice di lavoro.

Secondo la Suprema Corte, il fatto di rivolgersi alle Autorità Giudiziarie per denunciare fatti che potenzialmente possono avere rilievo penale non rappresenta una condotta di per sé idonea a ledere in modo irrimediabile il vincolo fiduciario che lega lavoratore e datore di lavoro.

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Tribunale di Bergamo: ordinanza del 20 giugno 2013 – illegittimità del licenziamento (rito Fornero) lunedì, lug 8 2013 

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Tribunale di Bergamo, ordinanza del 20 giugno 2013, Giudice Dott.ssa Troisi

Il licenziamento è illegittimo per la mancata previa contestazione degli addebiti, ma anche perché sproporzionato bella sostanza. Infatti il fatto verificatosi se verificatosi) avrebbe dovuto comportare la sanzione della multa o al più della sospensione – secondo un canone di logica ed anche rapportandosi alle previsioni del CCNL. Secondo il CCNL il provvedimento espulsivo è possibile al verificarsi di casi particolarmente gravi quali condanne penali, assenze ingiustificate prolungate per oltre cinque giorni, furto o danneggiamento volontario del materiale aziendale e simili.

Anche secondo la nuova legge Fornero tutto ciò comporta la tutela della reintegra, del pagamento delle retribuzioni medio tempore non percepite (con il minimo di cinque) e la detrazione dell’aliunde perceptum…. …..

Il Tribunale di Bergamo accoglie il ricorso e dichiara illegittimo il licenziamento intimato e per l’effetto condanna la società resistente alla reintegrazione del ricorrente nel posto di lavoro e al risarcimento del danno nella misura delle retribuzioni globali di fatto dal giorno del licenziamento fino a quello dell’effettiva reintegrazione (non in misura inferiore a cinque mensilità)…

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Disabili, la Corte Ue boccia l’Italia: “Misure di inserimento al lavoro insufficienti giovedì, lug 4 2013 

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L’Italia non ha adottato tutte le misure necessarie per un adeguato inserimento professionale dei disabili nel mondo del lavoro. L’accusa è della Corte di giustizia europea che invita a porre il nostro Paese a porre rimedio alla situazione al più presto.

Per la Corte, l’Italia “è venuta meno agli obblighi” derivanti dal diritto comunitario a causa di un recepimento incompleto e non adeguato di quanto previsto dalla direttiva varata alla fine del 2000 sulla parità di trattamento in materia di occupazione e condizioni di lavoro. Una norma con la quale è stato stabilito un quadro generale di riferimento per la lotta alla discriminazioni delle persone diversamente abili…continua a leggere

Da Il Fatto Quotidiano

Ordinanza Tribunale di Milano: Legge Fornero giovedì, lug 4 2013 

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Tribunale di Milano, ordinanza del 25 Marzo 2013, Giudice Dott. Casella

Si deve ritenere che, a decorrere dal 18 luglio 2012, debbono essere proposte secondo il nuovo rito tutte le impugnazioni giudiziali di licenziamenti, anche quelle relative a licenziamenti intimati prima di quella data, e tuttavia a condizione che si applichi il regime previsto dal testo dell’art. 18 precedente alla novella del 2012…

….l’esempio più notevole, in proposito, è costituito dal licenziamento orale intimato prima del 18 luglio 2012 da un datore di lavoro che occupava meno di 16 dipendenti: non rientrando tale fattispecie di licenziamento illegittimo nella sfera di applicabilità dell’art. 18 della legge 300 del 1970 nel testo vigente all’epoca del compimento dell’atto, la sua impugnazione, diretta ad ottenere la tutela di diritto comune, deve essere proposta seguendo la disciplina dettata dagli art. 409 ss c.p.c. a nulla rilevando il fatto che, a seguito della novella del 2012, quella fattispecie dia luogo, oggi, all’applicazione di una delle tutele previste dall’art. 18…

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