Forum legge 104/92 Mercoledì, Apr 23 2008
Senza Categoria 2:45 pm
Da oggi i nostri lettori avranno a disposizione un’area loro dedicata nella quale scambiarsi quesiti e consigli sui numerosissimi problemi che attengono alla richiesta e all’utilizzazione dei diritti conseguenti al riconoscimento della legge 104/92. Sarà sufficiente postare un commento in questa area e attendere che altro lettore fornisca le risposte al quesito posto.
Aprile 30, 2008 alle 9:21 pm
il direttore generale del”usl presso la quale lavoro ha emanato una circolare nella quale di fatto dichiara che il personale che gode dei diritti della legge 104 non può essere più ammesso ai progetti incentivanti e straordinari, così di fatto creando una discriminazione tra i lavoratori , è legale tutto ciò?
Maggio 4, 2008 alle 10:22 am
sono stato assunto con la legge 68/99 a tempo indeterminato con periodo di prova contrattuale durante il quale le parti hanno la facolta’ di risolvere il rapporto senza obbligo di preavviso
ora il datore ha deciso di non assumermi con motivi a me non convincenti.Ora il datore di lavoro mi chiede di dare le dimissioni.
Oltre a non volere dare le dimissioni io vorrei chiedere al mio datore di lavoro di segnalare questi motivi per iscritto.Mi potete dare qualche consiglio?
ringrazio moltissimo
Maggio 4, 2008 alle 9:16 pm
vorrei avere maggiori informazioni sulla legge 104\92 per effettuare la domanda di trasferimento sono un militare della guardia di finanza,
Maggio 5, 2008 alle 9:22 am
Per Franco:
Durante il periodo di prova il rapporto di lavoro può interrompersi senza necessità di comunicazione dei motivi. Il suo datore di lavoro non è tenuto a giustificare la decisione di non procedere ad assunzione. Non comprendo invece come mai le chieda di rassegnare le dimissioni.
Maggio 5, 2008 alle 9:43 am
Buongiorno vorrei fare una domanda…
il mio ragazzo fa il carabiniere ed è stato destinato in liguria.
Lui è di roma e il papà sta richiedendo la legge 104 perchè sta perdendo la vista.
Tra pochi giorni dovrebbe avere la visita per acquisirla. E possibile far domanda di trasferimento una volta ottenuta per il mio ragazzo?? e se si come va richiesta la legge 104?? ci sono particolari comma???
Maggio 5, 2008 alle 9:47 am
Per Alessia:
La legge 104 viene riconosciuta sulla base della patologia che viene accertata. Il suo fidanzato potrà fare richiesta solo successivamente al riconoscimento dei benefici al padre sulla base della gravità che verrà a questi riconosciuta.
Maggio 5, 2008 alle 10:16 am
Mgraziamei la ringrazione per la pronta risposta.
quindi se gli viene riconosciuta può prendere in considerazione il fatto del trasferimento anche se è nell’arma dei carabinieri? perchè non so dove ho letto che una volta destinato anche se il parente stretto da ottenuto la legge 104 non può far domanda di trasferimento.
Grazie per la disponibilità
Maggio 5, 2008 alle 10:25 am
Per Alessia:
Non saprei dirle quale sia la normativa vigente con riferimento all’arma dei carabinieri, ma magari qualcuno dei lettori saprà darle una risposta in merito.
Maggio 6, 2008 alle 7:51 pm
un mio vicino di casa nel 2004 ha presentato una D.I.A. in comune per la ristrutturazione di una casa in centro storico, in cui si dice (altrimenti non avrebbe avuto il consenso a farlo) che ESISTE un tetto da “rifare” mentre il tetto non esiste proprio, il rudere è completamente a cielo aperto. Prima che scadesse la DIA ha iniziato i lavori, subito fatti smettere dai vicini, e il suo geometra gli ha fatto fare una dichiarazione (allegata alla DIA) che rinunciava per suoi motivi a non fare i lavori, per’altro MAI iniziati (ci sn le foto datate prima di questa dichiarazione che avevano iniziato i lavori e subito smessi).
A cosa va incontro il mio vicino e il suo geometra visto che c’è una dichiarazione falsa, se la cosa si sapesse? e a chi si deve far sapere?? Grazie.
Maggio 7, 2008 alle 12:44 pm
Per Luci:
Credo che debba essere il suo vicino di casa a preoccuparsi eventualmente se le dichiarazioni presentate sono false. Non credo che il problema la riguardi da vicino.
Maggio 11, 2008 alle 7:21 pm
sono un’insegnante di ruolo della scuola secondaria di 1 grado e ho fatto domanda di trasferimento. ho chiesto la preferenza per poter assistere mio padre disabile al1005 acui è stata riconosciuta la 104 con bisogno di assistenza continuativa. Mio fratello che vive ,come me nella stessa città ma non convivente con mio padre, ha rilasciato una dichiarazione in cui spiegava di non potersi occupare di mio padre per motivi di lavoro. la mia richiesta è stata respinta in quanto le moti vazioni di mio fratello non sono “Oggettive”. Mi chiedo quali sarebbero queste motivazioni oggettive, chi le stabilisce e se ci sono gli estremi per un ricorso. Avrei bisogno di una risposta urgente perchè eventualmente scadono i termini. grazie
Maggio 21, 2008 alle 7:37 am
Salve avvocato, ho bisogno cortesemente del suo aiuto per risolvere una questione.
A fine febbraio 2008 ho presentato al Comune presso il quale lavoro una domanda per ottenere i 3 giorni di permesso retribuiti ex legge 104, per assistere mio padre, allegando il verbale di invalidità che gli riconosce lo stato di gravità ( Art. 3 co 3 della legge 104/92.).
L’amministrazione mi ha richiesto il seguente chiarimento: “se nel mio nucleo familiare vi siano altre persone in grado di assistere mio padre elencando le ipotesi tassative di impossibilità a prestare assistenza contenute nella circolare 133/2000”
Premetto che il mio nucleo familiare è composto da me, da mio padre e da mia madre, entrambi pensionati. Preciso che mia madre non si trova nelle condizioni di impossibilità sopra citate.
Ella, tuttavia è priva di patente di guida, circostanza che ho portato a sostegno della mia istanza.
Successivamente, scartabellando tra la normativa, ho trovato la circolare INPS 23.5.2007 n. 90, nella quale viene affermato che, ai fini della concessione dei citati permessi, a nulla rileva il fatto che nel nucleo familiare via sia un soggetto non lavoratore idoneo a fornire l’aiuto necessario.
Ho portato all’attenzione dell’amministrazione questa circolare ma sono passati quasi 2 mesi e non ho ancora avuto risposta o meglio la risposta “verbale” è sempre la stessa e cioè che il beneficio deve essere oggetto di un decreto del Sindaco ma l’amministrazione deve essere sicura che io ne abbia diritto magari anche attraverso richiesta di pareri etc.
Intanto sto prendendo giorni di congedo ordinario per assistere mio padre nella speranza che in seguito all’emanazione del decreto questi ultimi siano convertiti in permessi ex 104 .(mi sembra di aver letto una circolare che sanciva l’efficacia retroattiva del beneficio).
Per non dilungarmi ulteriormente, le chiedo se secondo lei ho diritto a tale beneficio e se si in che modo posso farlo valere? Può maturare di silenzio assenso se l’amministrazione non mi risponde in un tempo ragionevole?
Grazie per la sua cortese risposta.
Maggio 30, 2008 alle 9:27 am
salve
vorrei sapere se posso usufruire del permesso relativo alla legge 104/1992,avendo si,mia mamma in casa di riposo,ma ha bisogno giornalmente della presenza di un familiare
grazie
Giugno 1, 2008 alle 8:41 am
Salve,
come può mia mamma,invalida,sapere se a sua insaputa una nipote che lavora nella scuola usufruisce dei tre giorni della legge 104, e come può revocargliela. Grazie e saluti a tutti
Giugno 4, 2008 alle 5:46 pm
salve a tutti!
ho acquistato una macchina da adibire,senza modifiche,all trasporto di mia moglie,portatrice di handicap grave anche motorio.Purtroppo a causa delle lungaggini burocratiche il rinnovo del decreto è arrivato una settimana dopo il ritiro del suddetto autoveicolo non consentendomi di beneficiare delle agevolazioni fiscali sull’IVA previste dalla legge 104.Posso vantare unn diritto di retroattività nei confronti della concessionaria o dell’ufficio delle entrate?
grazie a quanti vorranno rispondermi
Giugno 9, 2008 alle 7:26 pm
Mi è stato riferito che la L. 104 viene data anche per problemi di salute personali, e non solo per familiari. Visto che ho un punteggio di invalidità, è possibile sapere se bisogna raggiungere una certa percentuale di invalidità per ottenere la 104? grazie.
Giugno 10, 2008 alle 8:55 am
oh presentato la 104 per non essere trasferita in altra struttura lontana dall’assistita circa 40 km,è legitto la disposizione del trasferimento?
Giugno 11, 2008 alle 4:12 pm
Buongiorno, sono la mamma di un bambino di 3 anni e mezzo a cui hanno riconosciuto un’handicap grave; il mio datore di lavoro mi offre la possibilità di un trasferimento alla sede più vicina alla mia residenza ma con un contratto part-time pomeridiano. C’è la possibilità di ottenere un orario mattutino in quanto il ragazzino ha bisogno della mia assistenza nel pomeriggio? Grazie.
Giugno 12, 2008 alle 3:13 pm
Per Verdiana:
La sola cosa che può fare è segnalare questa sua esigenza al datore di lavoro, ma tutto è rimesso alla sua discrezionalità e al suo buon senso, considerato che è il datore di lavoro a dover decidere se e come concedere il part time
Giugno 12, 2008 alle 4:14 pm
buongiorno, volevo cortesemente avere una piccolissima delucidazione riguardo alla legge n 104/92 e cioè sapere se tale trasferimento è sempre temporaneo oppure se ad esempio dopo cinque anni il parente assistito viene a mancare, si perdono tutti i diritti e di conseguenza anche la sede di lavoro torna ad essere la precedente.
grazie in anticipo
Giugno 13, 2008 alle 11:29 am
La ringazio per la risposta
Giugno 13, 2008 alle 12:35 pm
quesito:sono figlia lavoratirice ministeriale di una malata terminale riconosciuta invalida con accompagnamento. Ho richiesto di fruire dei permessi della legge 104 nella formula delle due ore giornaliere.
Mi è stato risposto che non è possibile perchè le due ore giornaliere spettano solo al lavoratore disabile.E’ vero? Quali sono i riferimenti normativi.
Giugno 16, 2008 alle 11:54 am
GENTILE AVVOCATO, AVREI BISOGNO DI FARLE UN’ULTERIORE DOMANDA. AVENDO UN BAMBINO CON UN HANDICAP GRAVE RICONOSCIUTO, LA MIA DOMANDA DI TRASFERIMENTO HA LA PRECEDENZA SULLE ALTRE DOMANDE DI COLLEGHE PUR ESSENDO SUCCESSIVA TEMPORALMENTE? GRAZIE
Giugno 17, 2008 alle 1:48 pm
essendo beneficiario della legge n.104/92(art.3 e 33)volevo sapere se e’vero che ho dei benefici oltre sul bollo auto(esente)posso comprare mezzi di comunicazione(telefonini e computer)pagando solo il 4%di iva.ma cosa devo presentare al negoziante.aspetto ragguagli a tal proposito ed eventuali delucidazioni.grazie di tutto.ciao
Giugno 17, 2008 alle 2:10 pm
il mio datore di lavoro Ministero della Giustizia mi a rigettato l’istanza di trasferimento per la legge 104/92 per assistere i disabili portatori di handicap grave “madre e Fratello” la motivazione è sta che non esiste la continuità.
Chiedo se secondo Voi è giusto oppure cosa fare.
Grazie
Giugno 23, 2008 alle 6:21 pm
Buongiorno sono un appartenente all’ Arma dei Carabinieri, volevo chiedere un opiniore a riguardo dei trasferimenti per l’applicazione della legge 104.
Mio padre è invalido al 100 per 100, il nucleo familiare è composto oltre che da me da mia madre e mia sorella di anni 13.
Mia madre soffre di stati anziosi(Come dimostrato da certificati presentati nell’istanza) e deve accudire otre che mio padre anche mia sorella oltre che a dover curare i suoi problemi. Ciò ne pregiudica il fatto che essa possa prestare continua assistenza a mio padre visto anche che non vi sono altri parenti nella regione.
La mia istanza per il trasferimento almeno nella stessa regione è stata rifiutata è giusto? cosa posso fare?
Giugno 24, 2008 alle 12:04 pm
Per Toni:
Si rivolga ad un legale che possa esaminare direttamente la documentazione in suo possesso. Solo l’esame della documentazione e un colloquio diretto consentono di dare un parere professionale.
Giugno 29, 2008 alle 10:11 am
Spettabile Studio Legale
ho un contratto a tempo indeterminato cat. C con decorrenza giugno 2008 presso l’Università di Torino. Mia nonna ha già la 104 grazie alla quale mia zia usufruisce dei tre giorni di permesso. Può mia zia cedermi l’esclusività per l’assistenza e chiedere pertanto il trasferimento nel comune di residenza di mia nonna? Grazie.
Giugno 30, 2008 alle 10:59 am
Spettabile Studio Legale,
ho un contratto (Provincia di Roma)a tempo indeterminato part-time; ci hanno comunicato recentemente che trasformeranno il contratto a full-time nei prossimi mesi e precisamente ci hanno divisi in due gruppi: il primo verrà assunto dal 01/09/2008 e il secondo dal 01/12/2008.
Io faccio parte del secondo gruppo, ma dal momento che usufruisco dei benefici di cui alla legge 104/92, volevo sapere se una precedenza(qui negata) rispetto agli altri e se quindi posso rientrare nel primo gruppo di assunzioni a full-time.
Grazie.
Giugno 30, 2008 alle 5:31 pm
Salve a tutti. Io ho avuto un’operazione ad un ginocchio per cui dovrò stare a riposo, e quindi in malattia, qualche mese. Da poco tra l’altro ero stata trasferita presso un’altra sede dell’Azienda per cui lavoro. Ho fatto la settimana scorsa domanda per la legge 104 per mia nonna, già invalida al 100%. Se la richiesta va a buon fine, come sicuramente andrà, per richiedere poi il trasferimento ed eventualmente perchè venga accettato devo tornare necessariamente a lavorare oppure potrebbero decidere di trasferirmi anche mentre sono in malattia?
Luglio 1, 2008 alle 3:00 pm
Spett.le Studio Legale,
vorrei sapere se posso beneficiare dei permessi mensili per assistere mio padre invalido al 100% con impossibilità di deambulazione senza l’aiuto permanente di un accompagnatore (legge 18/80 e 508/88). Non è in possesso della 104.
Inoltre vorrei sapere la differenza di trattamento che persiste tra le due invalidità.
Luglio 1, 2008 alle 5:21 pm
Spett.le Studio legale,
Uufruisco dei permessi ex L 104 per l’invalidità di un familiare.Posso rinunciare all’ assistenza in favore di un altro parente entro il terzo grado.Grazie
Luglio 1, 2008 alle 8:31 pm
spett.le studio legale,avrei bisogno di un vostro parere. la mia azienda,lavoro in un centro commerciale, ha deciso che rimarrà aperta tutte le domeniche dell’anno obbligando noi lavoratori part time o full time al lavoro straordinario e facendoci riposare un giorno a settimana.io vorrei sapere se è legale, ho firmato un contratto a 25 ore ed ora mi ritrovo a farne 30 e a non lavorare solo 4 giorni al mese, cosa che mi distrugge fisicamente. cosa posso fare ? è lecito tutto ciò?vi prego rispondetemi ho bisogno di questo parere.
Luglio 5, 2008 alle 12:40 pm
Spett.le studio legale
avrei bisogno di un vistro parere in materia di precedenza nella scelta della sede in caso di trasferimento .
Sono una Dirigente scolastica.
Recentemente mi sono state riconosciute le condizioni di cui all’art 21 L.104/92.
Su mia richiesta, sono stata trasferita in una sede di lavoro equidistante sia dalla sede di residenza che da quella presso cui devo seguire la terapia.
Successivamente ,in seguito al ricorso di un collega, senza preavviso , sono stata mandata in una sede molto più distante ,per la quale non avevo avanzato alcuna richiesta.
Mi è stato spiegato che per coloro che lavorano all’interno dell’area V dirigenziale, il contratto non prevede una precedenza nella scelta della sede.
E’ così?
Posso fare ricorso?
Attendo una risposta.
Cordiali saluti
Luigia
Luglio 8, 2008 alle 10:54 am
Spett.le studio legale
volevo sapere se la legge 104/92 prevedeva varie tipologie per il trasferimento del parente lavoratore; cerco di spiegarmi meglio: ho mio padre al quale hanno riconosciuto la legge 104/92 che mi permetterebbe di essere trasferito per l’assistenza. In passato però mi dissero che mia madre poteva assistere mio padre in quanto convivente non lavoratore. Da 2 anni però mia madre ha avuto un intervento al seno con relativa chemio e radioterapia che purtroppo l’hanno reso invalida e quindi
bisognosa anch’ella di assistenza. La commissione però in prima istanza ha valutato anche mia madre per la legge 104 ma un grado diverso che permetterebbe a lei di essere trasferita ma non al parente lavoratore. Spero di essere stato chiaro grazie anticipatamente.
Luglio 8, 2008 alle 1:08 pm
spett.le Studio Legale
Sono una collaboratrice scolastica con incarico annuale, non di ruolo, dal CSA di Lecco. Ho un fratello non sposato invalido al 100% con accompagnamento esercitato da parte di mio padre, vedovo, di anni 67 (entrambi residenti nella provincia di Reggio Calabria). Vorrei sapere se fosse possibile usufruire della legge 104/92 in merito ad un eventuale spostamento o ad un’immissione in ruolo (con riserva). Grazie.
Luglio 9, 2008 alle 8:14 am
Sono dipendente di una ASL e usufruisco per mio padre dei permessi per la legge 104, ora a mia madre è stato riscontrato un linfoma posso chiedere anche per lei altri 3 giorni di permesso con la stessa legge 104?
Luglio 9, 2008 alle 8:50 am
sig.avvocato mio marito 15 giorni che sto in malattia per attacchi di panico e crisi depressive,tutti i giorni devo chiudere il negozio e scappare a casa perche’ come gli prende le crisi ha paura e non vuole stare da solo anche perche’ volendolo portare con me pure per farlo stare piu’ tranquillo non lo posso portare per il fatto che deve rimanere dentro per la visita di controllo.mi potrebbe dire qualcosa di piu’ in materia nel senso se per questi casi non e’ obbligatorio restare dentro? grazie
Luglio 9, 2008 alle 1:16 pm
Spett.le Avvocato; ho avuto dall’ufficio preposto provinciale il riconoscimento per causa di servizio con la categoria 8/A con equoindennizzo,posso usufruire dei vantaggi connessi ad essa,pur non essendo ancora in possesso della risposta di Roma? Grazie
Luglio 9, 2008 alle 5:23 pm
vorrei porvi una domanda riguardo la legge 104.
sono un lavoratore autista e percepisco dall’inps un assegno ordinario di invalidità. mi hanno consigliato di presentare la domandina all’asl per ottenere le agevolazioni previste dall’art 33 comma 6 della suddetta legge. andando dal mio medico di famiglia per presentare i documenti necessari, mi ha detto che come autista non mi conviene presentare la domandina in quanto non svolgo un lavoro di fabbrica e il mio datore di lavoro può darmi noie. Voi cosa mi consigliate? posso o meno fare richiesta?
Luglio 11, 2008 alle 9:33 am
salve sono una docente, mio marito è un trapiantato di reni con una invalidità riconosciuta del 100% e usufruisce di una pensione di invalidità.per quanto riguarda la legge 104 gli è stato riconosciuto art.3 comma 1. ho diritto ai 3 giorni mensili di permesso ? ho diritto a scegliere l’avvicinamento per la sede di lavoro?
quali sono in sostanza i miei diritti? Vi ringrazio anticipatamene
Luglio 15, 2008 alle 2:46 pm
Sono un lavoratore dipendente che usufruisce della legge 104 per mio padre. Recentemente mi è stato chiesto di aggiornare la documentazione INPS, per la richiesta dei permessi. Visto che l’andicap di mio padre è riconusciuto irreversibile dalla commissione medica, è possibile inoltrare al datore di lavoro una richiesta permanente? (da non aggiornare annualmente?) grazie
Luglio 17, 2008 alle 12:53 pm
Sono una collaboratrice scolastica di ruolo con legge 104 dal 1999 vorrei sapere come incide la riforma Brunetta nei confonti dei portatori di handicap sui giorni di malattia dal momento che i miei problemi di salute sono tanti e gravi e devo assentarmi spesso dal lavoro.
Il contratto scuola prevede 9 mesi di congedo per malattia in tre anni e successivamente a scalare una riduzione dello stipendio. Cosa cambia e chi deve fare il certificato dopo i 10 giorni?
Luglio 18, 2008 alle 11:25 am
Salve avvocato, ho bisogno cortesemente del suo aiuto per risolvere una questione.
A fine giugno 2008 ho presentato alla direzione presso il quale lavoro una domanda per ottenere i 3 giorni di permesso retribuiti ex legge 104, per assistere mia madre, allegando il verbale di invalidità che gli riconosce lo stato di gravità ( Art. 3 co 3 della legge 104/92.).
Chiarimento: l’Amministrazione mi chiede di produrre della documentazione , per assistere mia madre , di volere un Certificato dove vi evinge che il portatore di handicap non trovasi ricoverato a tempo pieno in una struttura sanitaria pubblica o privata; Certificazione o autocertificazione dal quale dal quale si evinge che il portatore di handicap convive con lo stesso nucleo famigliare.
Presentavo alla direzione autocertificazione dove dichiaravo che la madre convive nello stesso nucleo familiare.
Allo stesso modo facevo notare tramite certificazione, che mia madre non è residente presso la mia famiglia.
L’Amministrazione mi comunica che la dichiarazione è stata resa con evidente negligenza si chiede di voler rappresentare le motivazioni che lo hanno indotto e provvedere con immediatezza alla urgente revoca delle stessa.
Premetto che il mio nucleo familiare è composto da me, da mia moglie e di due figli minori. Preciso che mia madre non si trova nella stessa residenza dello scrivente, convive nello stesso nucleo famigliare circa 4 mesi ,
Successivamente, scartabellando tra la normativa, ho trovato la circolare INPS, 23.5.2007 n. 90, l’INPS fa rilevare che: - non osta la presenza di altri familiari conviventi nell’ambito del nucleo famigliare della persona disabile in situazione di gravità; - l’assistenza alla persona disabile non deve essere necessariamente quoditiana;-la distanza tra il disabile e quei dipendenti che risiedono in posti diversi per lavoro non pregiudica il diritto al benificio in argomento se riescono ad offrire allo stesso un’assistenza sistematica ed adeguata, concordanno dei programmi di assistenza col il datore di lavoro ;il requisito dell’esclusività non deve necessariamente coincidere con l’assenza di qualsiasi forma di assistenza pubblica o privata;-la Pubblica Amministrazione puo’ sempre verificare la veridicità.
Per non dilungarmi ulteriormente, le chiedo se secondo lei ho diritto a tale beneficio e se si in che modo posso farlo valere? Può maturare se l’amministrazione non mi risponde in un tempo ragionevole?
Grazie per la sua cortese risposta.
Roberto