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La Finanziaria 2007 stabilisce che il committente può accedere entro il 30 aprile 2007 alla cosiddetta “stabilizzazione” delle collaborazioni coordinate e continuative, attraverso la stipulazione di accordi con le rappresentanze sindacali aziendali. In mancanza di sindacati aziendali, l’accordo può essere stipulato con una delle organizzazioni sindacali territoriali aderenti alle associazioni nazionali comparativamente più rappresentative.
Questi accordi sindacali promuovono la trasformazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, oppure a tempo determinato con una durata non inferiore a 24 mesi, per cui sarà necessaria la sussistenza di una delle ragioni che giustificano l’apposizione del termine in base all’articolo 1, comma 1 (decreto legislativo 368/2001). Inoltre, non è precluso l’accesso all’apprendistato o a rapporti di lavoro a tempo ridotto.
La trasformazione deve avvenire attraverso atti di conciliazione individuale tra committente e singoli lavoratori interessati. Con la conciliazione individuale, il lavoratore rinuncia a rivendicare ogni diritto di natura retributiva, contributiva e risarcitoria per il periodo di lavoro intercorso….[continua…]

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