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Pari opportunità, Napolitano: “Servono norme e iniziative”

Prodi: “Dieci anni fa non ero favorevole, ma oggi serve un discorso serio sulle quote rosa”. Livia Turco: “Abbiamo ottime leggi, ma bisogna applicarle”:

Il presidente della Repubblica  Giorgio Napolitano lancia un appello per una maggiore attenzione sul tema delle pari opportunità. Nel nostro paese non sono ancora pienamente riconosciute, “occorrono azioni positive e normative ed anche comportamenti indotti dall’azione di governo”, ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lasciando il convegno organizzato per l’Anno europeo delle pari opportunità per tutti. Napolitano ha sottolineato l’importanza del legame con l’Europa, che dà “un forte impulso. Ancora una volta – ha aggiunto – l’Unione Europea si conferma fonte di avanzamento della nostra società ed è molto importante mantenere fermo il punto dell’Ue e progredire grazie a quel Trattato di cui si sta discutendo a Berlino”. 

PRODI.Dieci anni fa non ero favorevole, ma oggi serve un discorso serio sulle quote rosa“. Lo afferma il presidente del Consiglio Romano Prodi, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno europeo delle pari opportunità. Il premier sostiene che sulla questione delle pari opportunità le legislazioni europea ed italiana hanno fatti passi importanti, ma aggiunge: “Il problema non può essere affrontato solo dal punto di vista della legislazione, ma soprattutto con interventi concreti. In Italia c’è una distorsione mentale, si pensa cioè che fatta la legge sia risolto il problema. Questo è drammaticamente sbagliato”. “La legge – continua Prodi – è sempre un primo passo. Il contenuto delle norme poi deve diventare realtà. Se di fronte a un’innovazione legislativa non ci sono offerte come asili nido o servizi fondamentali, allora quelle innovazioni legislative si dimostrano inutili. Quindi in certi momenti occorre anche forzare sulle quote rosa per rendere la parità effettiva e non accontentarci della parità legislativa”.

TURCO. L’ Italia “ha fatto enormi passi avanti sulle pari opportunità, abbiamo ottime leggi, ma le leggi non bastano. Bisogna applicarle“: lo ha detto il ministro della Salute, Livia Turco, parlando a margine della cerimonia per l’inaugurazione dell’Anno europeo per le pari opportunità per tutti. Il ministro ha elogiato l’idea, lanciata dalla collega Barbara Pollastrini nel suo intervento, di una commissione parlamentare per i diritti e le pari opportunità: “È una cosa importante – ha detto Livia Turco – ma è anche vero che in Italia abbiamo leggi molto avanzate e il compito più difficile è però quello di applicarle e di applicarle bene, oltre che di far crescere la cultura”. “E poi – ha aggiunto – occorre che ciascuno faccia la sua parte, imprenditori, datori di lavoro, enti locali, sindacati, affinchè soprattutto cresca l’occupazione femminile e perchè le donne possano conciliare meglio lavoro e famiglia”. Questo, ha concluso il ministro della Salute, è “un problema non delle donne, ma della società italiana, del suo sviluppo, della sua crescita, equità e serenità”.

03/05/2007 16:13 da L’Unione Sarda.it  la notizia qui

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