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La riforma dell’Rc Auto in discussione al Parlamento rischia di peggiorare i conti nelle tasche degli automobilisti. Alcune modifiche introdotte dalla X Commissione della Camera al disegno di legge 2272-bis potrebbero «modificare sensibilmente il funzionamento del meccanismo di risarcimento diretto nel settore della Rc Auto, causando un aumento dei costi medi delle polizze». Lo afferma l’Autorità garante della concorrenza e del mercato in una segnalazione inviata ai presidenti di Camera e Senato.

L’authority guidata da Antonio Catricalà ha in particolare esaminato i possibili effetti di un emendamento approvato in Commissione che, modificando il Codice delle Assicurazioni private del 2005, limita la possibilità, per le imprese di assicurazione, di convenzionare le carrozzerie e vieta che l’assicurato, in cambio di uno sconto sul premio di polizza, rinunci alla scelta del carrozziere di propria fiducia. Secondo l’Antitrust «affinché il consumatore si giovi realmente del risarcimento diretto, in termini di minori premi versati e maggiore qualità del servizio liquidativo, è necessario che le compagnie di assicurazione possano fare affidamento su imprese di autoriparazione controllate o convenzionate. Le novità introdotto nell’iter legislativo del 2272-bis fanno invece svanire questa opportunità»….[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

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