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Via libera in prima lettura da Montecitorio. Ora il ddl passerà al Senato. Ecco tutte le novità e i vantaggi per i cosumatori.

ROMA – Via libera, in prima lettura, dell’Aula della Camera al ddl liberalizzazioni, la terza lenzuolata del ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani. I voti a favore sono stati 265, i voti contrari 221 e unico astenuto Salvatore Cannavò, «dissidente» del Prc della corrente sinistra critica. Il provvedimento, il cui testo in buona parte è stato modificato in corso d’esame, passerà all’esame del Senato. Soddisfazione da parte del promotore del decreto, Pierluigi Bersani, malgrado alcuni passi falsi nel passaggio alla Camera: «Il processo sta andando avanti. Non vorrei che passasse l’idea che in questo Paese non si possa cambiare», ha detto il ministro.

VANTAGGI PER I CONSUMATORI – Con la terza lenzuolata di liberalizzazioni (ma la Cdl, viste le modifiche al decreto originario, parla più volentieri, ironicamente, di «fazzoletto») i consumatori potranno avere pane fresco anche la domenica e libri appena usciti da subito a prezzi da saldo, farmaci da banco al supermercato e biglietti «last minute» in aeroporto, segreteria gratis nei cellulari e (forse) un risparmio in banca sulla commissione di massimo scoperto. Ma per il via libera definitivo alle misure previste dal ddl ci vorrà l’ok del Senato, Dove alcune norme verranno cancellate, anche per iniziativa del governo: la vendita dei farmaci di fascia «C» al supermercato, per esempio, decadrà, come ha già annunciato il ministro della Salute, Livia Turco.

In effetti, già nel passaggio alla Camera qualche misura rilevante è stata accantonata: per esempio è stata stralciata l’abolizione del Pra (il pubblico registro automobilistico, che il ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, considera un doppione della Motorizzazione civlie). La cancellazione del Pra confluirà in un apposito progetto di legge. E’ rimasto inoltre l’obbligo del notaio per vendite di immobili sotto i 100mila euro di valore catastale. E qualcos’altro è stato aggiunto, come la moratoria (in attesa di una nuova legge di settore) a tutte le privatizzazioni dei servizi idrici. Ecco, in sintesi, le novità…[continua…]

Da La Repubblica  la notizia qui

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