Welby, prosciolto medico Riccio lunedì, Lug 23 2007 

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Decisione presa dal gup di Roma.

Il gup di Roma, Zaira Secchi, ha prosciolto dall’accusa di “omicidio del consenziente” Mario Riccio, l’anestesista che il 20 dicembre aveva staccato la spina della macchina che teneva in vita Piergiorgio Welby. Il giudice ha ordinato il “non luogo a procedere” perché il fatto non costituisce reato ai sensi dell’articolo 51 del codice penale sull’adempimento di un dovere. L’Ordine dei medici aveva già deciso l’archiviazione.

Una sentenza che farà discutere perché, in pratica, il giudice ha stabilito che Piergiorgio Welby aveva il diritto di chiedere di interrompere il trattamento medico cui era sottoposto, e l’anestesista che interruppe la ventilazione artificiale aveva il dovere di assecondare questo diritto…[continua…]

Da Tgcom.it  la notizia qui

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Pronta la bozza per il nuovo codice di procedura penale lunedì, Lug 23 2007 

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La bozza contenente la delega legislativa al governo per l’emanazione del nuovo codice di procedura penale è pronta.

La Commissione incaricata di redigere il testo, infatti, ha concluso i lavori e consegnato la bozza al Guardasigilli lo scorso 18 luglio.

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Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Precario a 65 anni, poi entra in graduatoria lunedì, Lug 23 2007 

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Era già stato mandato in pensione. Ma attraverso un ricorso al Tar ha ottenuto il diritto di accedere alle graduatorie permanenti.

MACERATA – Un insegnante di Macerata entra nelle graduatorie scolastiche permanenti. Fin qui nulla di strano, se non fosse che il maestro in questione ha 65 anni. Ma ecco i particolari della paradossale vicenda riportati venerdì dal Resto del Carlino. L’insegnate, professore di francese in una scuola media di Macerata, ha svolto la sua attività sempre da precario. Una volta raggiunti i 65 anni di età, è stato mandato in pensione, sempre da precario. L’Ufficio scolastico provinciale, infatti, come per altri casi, ha applicato il regolamento previsto del Decreto dirigenziale del ministero della Pubblica istruzione del 16 marzo scorso, e cioè lo ha escluso dalle graduatorie in quanto ultra 65enne.

LA SORPRESA – L’insegnante, che «avvilito» non ha voluto rendere note le sue generalità, non ha sopportato la beffa e si è rivolto prima allo Snals e quindi al suo legale, l’avvocato Narciso Ricotta (che ha confermato tutta la vicenda, ndr). Quest’ultimo ha fatto ricorso al Tar del Lazio contro il decreto del ministero chiedendo l’applicazione della legge n. 160 del 1955, ancora in vigore, che consente l’accesso alle supplenze ai docenti non di ruolo fino a 70 anni di età. Il Tar del Lazio gli ha dato ragione ed ora l’insegnante dovrà essere inserito nelle graduatorie permanenti. E fortuna vuole che ci siano ancora due posti disponibili per le assunzioni a tempo indeterminato.

Da Corriere Della Sera   la notizia qui

Coppie di fatto, Corte d’Appello di Roma omologa accordi di separazione lunedì, Lug 23 2007 

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La Corte d’Appello di Roma ha riconosciuto per la prima ad una coppia di fatto non più convivente, il diritto ad omologare gli accordi di separazione consensuali presi nell’interesse dei figli minori.

Malattia breve: sospensione e proroga della durata del contratto di apprendistato lunedì, Lug 23 2007 

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(Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Interpello 11.7.2007 n. 17).

L’Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Bologna chiede se la malattia di breve durata, come evento singolo o come sommatoria di una pluralità di brevi periodi, determini la sospensione e la proroga della durata del rapporto di apprendistato. Al riguardo, acquisito il parere della Direzione generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro, si rappresenta quanto segue. Preliminarmente si osserva che se è pur vero che la disciplina legislativa non prevede il caso specifico oggetto dell’interpello, si può fare riferimento alla prassi amministrativa ed in particolare alla nota del Ministero del lavoro del 24 dicembre 1981, che in ottemperanza al principio di effettività, richiamando la circolare n. 196 del 4 marzo 1959, prevede in generale quali cause giustificative della proroga del contratto, i casi di malattia, infortunio, chiamata alle armi e sospensione dal lavoro. Secondo tale orientamento, tuttavia, le interruzioni del rapporto inferiori al mese sarebbero “ininfluenti rispetto al computo dell’apprendistato, perché di fatto irrilevanti rispetto al pregiudizio dell’addestramento”. Sarebbe necessario, difatti, verificare lo svolgimento effettivo e non meramente figurativo delle prestazioni lavorative da parte del dipendente e della corrispondente attività di insegnamento da parte del datore di lavoro, perché diversamente riuscirebbe difficile, se non impossibile, far acquisire al lavoratore le cognizioni tecniche indispensabili per lo svolgimento delle particolari mansioni cui l’apprendistato è indirizzato.

Da La Previdenza    la notizia qui