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Diventa legge del decreto del 3 agosto scorso con disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione.

Ecco in sintesi tutte le novità

GUIDA SENZA PATENTE – Aumentano le sanzioni: i trasgressori vengono puniti con un’ammenda che va da 2.257 a 9.032 euro.

NEOPATENTATI – Qui la modifica apportata il 27 settembre dalla Camera, sulle limitazioni alla guida per chi ha appena preso la patente. L’emendamento della Rosa nel Pugno, infatti, riduce da tre a un anno il tempi in cui i neopatentati non potranno guidare auto con potenza superiore a 50 chilowatt (prima era 60).

LIMITI DI VELOCITA’ – Chi li supera di oltre 40 kmh rischia ora una sanzione tra 370 e 1458 euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Chi supererà di oltre 60 kmh i limiti sarà soggetto ad una sanzione compresa tra 500 e 2000 euro e la sopensione da 6 a 12 mesi.

USO DI TELEFONINI – L’articolo 4 del decreto riformula le regole per l’uso dei dispositivi radiotrasmittenti durante la guida: è consentito solo l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare. A chi trasgredisce è inflitta una sanzione tra 148 e 594 euro e la sospensione della patente da uno a tre mesi se lo stesso guidatore compie un’ulteriore violazione nel corso di un biennio.

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA – Aumentano le sanzioni: in precedenza c’era una sanzione uguale per un tasso alcolico compreso tra 0,5 e 1,5 grammi per litro; ora si è introdotto un limite intermedio di 0,8. E’ prevista l’ammenda da 500 a 2.000
euro e l’arresto fino ad un mese per il tasso compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro; da 800 a 3.200 e l’arresto fino a 3 mesi tra 0,8 e 1,5. L’ultima fascia, superiore a 1,5 grammi per litro prevede l’ammenda tra 1500 e 6000 euro e l’arresto fino a 6 mesi. In questi casi è sempre prevista, con scaglioni graduati, la sospensione della patente. Sono introdotte pene alternative con svolgimento di servizi sociali in istituti dove sono ricoverate vittime di incidenti stradali. Oltre alle sanzioni già previste, ce ne sarà un’altra di 200 euro per chi ha bevuto un bicchierino di più o supera i limiti di velocità tra le 20 e le 7 del mattino.

FONDO PRESSO PRESIDENZA CONSIGLIO – Gli introiti di queste ammende serviranno per rimpinguare il fondo contro gli incidenti notturni da istituire presso la presidenza del Consiglio. Per questa iniziativa è prevista una spesa iniziale di 500 mila euro l’anno fino al 2009.

GUIDA SOTTO EFFETTO STUPEFACENTI – Chiunque guida sotto effetto di stupefacenti è punito con l’ammenda da 100 a 4000 e l’arresto fino a 3 mesi.

PREVENZIONE – L’articolo 6 riguarda la “diffusione della consapevolezza” sui rischi legati all’alcol per chi guida. Si impone alle discoteche ed ai locali di affiggere appositi cartelli per indicare i tassi alcolici pericolosi e le infrazioni che si rischia di commettere. E’ previsto anche che nei locali sia disponibile l’etilometro.

STOP DISTRIBUZIONE ALCOL ALLE 2 – I titolari e i gestori di locali nei quali si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento congiuntamente alla vendita di bevande alcoliche devono interrompere la somministrazione di queste bevande alle 2 di notte e assicurarsi che all’uscita dal locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti un alcool test.

RETROATTIVITA’ – Si stabilisce inoltre che le disposizioni si applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto, purchè il procedimento penale non sia concluso.

Da La Repubblica    la notizia qui

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