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(Cassazione Sezione Lavoro n. 6742 del 13 marzo 2008, Pres. Sciarelli, Rel. Lamorgese).
 
Per la revoca del licenziamento non è necessaria la forma scritta – Può avvenire anche per fatti concludenti.

La revoca del licenziamento non richiede la forma scritta, che va invece osservata per l’intimazione del licenziamento. Deve in materia applicarsi il principio più volte affermato dalla giurisprudenza di legittimità secondo cui “i negozi risolutori degli effetti di atti richiedenti – come il licenziamento – la forma scritta non sono assoggettati ad identici requisiti formali in ragione dell’autonomia negoziale, di cui la libertà di forma costituisce, in mancanza di diversa prescrizione legale, significativa espressione”.

La revoca può anche intervenire per fatti concludenti, dai quali possa desumersi l’intento del datore di lavoro di porre nel nulla il licenziamento intimato e di eliminarne gli effetti…[continua…]

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