IL DANNO DA DEQUALIFICAZIONE PUO’ PRESUMERSI IN BASE ALLA NATURA, ALL’ENTITA’ E ALLA DURATA DEL DEMANSIONAMENTO – Secondo i principi affermati dalle Sezioni Unite (Cassazione Sezione Lavoro n. 7871 del 26 marzo 2008, Pres. De Luca, Rel. Maiorano).

Angelo V. dipendente della Denso Thermal Systems s.p.a. con mansioni di manutentore elettrico è stato destinato, per oltre un anno, a mansioni di collaudatore.

Egli si è rivolto al Tribunale di Torino sostenendo di aver subito una dequalificazione e di avere pertanto diritto al risarcimento del danno, in quanto le mansioni di collaudatore, collocate dal contratto collettivo nazionale nel 3° livello, erano notevolmente inferiori a quelle di manutentore, collocate nel 5° livello e richiedenti autonomia e discrezionalità esecutiva.

L’azienda si è difesa affermando, tra l’altro, di aver dovuto modificare le mansioni del dipendente in quanto il suo posto era stato soppresso e rilevando la mancanza della prova del danno…[continua…]

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