La ritardata assunzione di colui che vi abbia per legge diritto dà luogo al risarcimento del danno, decorrente dalla domanda di assunzione.

Il danno, di cui non è necessaria prova, è costituito dalla retribuzione che il richiedente avrebbe percepito, salva la dimostrazione del fatto che il lavoratore abbia avuto altra occupazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 7858 del 26 marzo 2008, Pres. Sciarelli, Rel. Cuoco).

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