LA NORMATIVA COMUNITARIA PRECLUDE LA RIDUZIONE DELLE TUTELE PREVISTE PER I LAVORATORI PRECARI – Illegittimità parziale degli articoli 10 e 11 del decreto legislativo n. 368 del 2001 (Corte Costituzionale sentenza n. 44 del 25 febbraio 2008, Pres. Bile, Red. Gazzella).

Umberto N. dopo aver lavorato, nel periodo dal 1965 al 2002, alle dipendenze della s.r.l. Olearia G. in base ad una serie di assunzioni a tempo determinato per attività lavorativa stagionale, ha chiesto alla datrice di lavoro il riconoscimento del suo diritto alla precedenza nell’assunzione in base all’art. 23, comma 2 della legge 28 febbraio 1987 n. 56.

Poiché l’azienda non ha accolto la sua richiesta, egli si è rivolto al Tribunale di Rossano chiedendo l’affermazione con sentenza del suo diritto all’assunzione.

L’azienda si è difesa invocando gli articoli 10, comma 9 e 11, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2001 n. 368 che ha abrogato l’art. 23 della legge n. 56/87 ed ha stabilito che “è affidata ai contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dai sindacati comparativamente più rappresentativi la individuazione di un diritto di precedenza nelle assunzioni presso la stessa azienda e con la medesima qualifica, esclusivamente a favore dei lavoratori che abbiano prestato attività lavorativa con contratto a tempo determinato per le ipotesi già previste dall’art. 23, comma 2 della legge 28 febbraio 1987 n. 56…[continua…]

Da Legge e Giustizia   la notizia qui

Annunci