In materia di risarcimento del danno da perdita di chance, deve tenersi presente che per “chance” si intende la concreta ed effettiva occasione favorevole di ottenere un determinato bene.

Essa pertanto non è una mera aspettativa di fatto, ma un’entità patrimoniale a sé stante, giuridicamente ed economicamente suscettibile di autonoma valutazione.

Chi agisce per ottenere tale risarcimento ha l’onere di provare, pur se solo in modo presuntivo o secondo un calcolo di probabilità, la realizzazione in concreto di alcuni presupposti per il raggiungimento del risultato sperato e impedito dalla condotta illecita della quale il danno risarcibile deve essere conseguenza immediata e diretta (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 7943 del 27 marzo 2008, Pres. Carbone, Rel. Vidiri).

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