Corte di Cassazione, sezione 3 penale, sentenza 17 aprile 2008, n. 16145

“Il codice deontologico dei Giornalisti (Provvedimento del Garante 29/7/1998 ) è un atto di natura normativa ed è, pertanto, vincolante ed applicabile all’attività giornalistica per verificarne la correttezza del trattamento dei dati personali ed, in particolare, di quelli relativi alla salute ed alla sfera sessuale, indipendentemente da un richiamo contenuto in nome di legge.
Conseguentemente, la sua corretta interpretazione ed applicazione da parte del Giudice di merito sono soggette al potere di controllo del Giudice di legittimità

L’interpretazione di fonti normative di diritto nazionale, quale il codice deontologico dei Giornalisti, deve essere effettuata in modo il più possibile conforme al diritto comunitario primario e secondario. I Giudici nazionali hanno l’obbligo di verificare la compatibilità delle norme interne con il diritto comunitario, indipendentemente dal fatto che la parte le abbia invocate…[continua…]

Da Il Sole 24 Ore    la notizia qui

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