Ritardo nell’esame delle domande presentate a dicembre. Paura tra gli stranieri

Sono 300 mila quelle che già lavorano nelle case. E che in mancanza del nulla osta dovranno lasciare l’Italia

Il numero delle domande accettate è ancora molto basso, il ritardo nel fornire le risposte è ormai evidente. E così il rilascio dei permessi di soggiorno in base al «decreto flussi» del 2008 appare sempre più una lotteria. Anche perché, come ha confermato tre giorni fa il ministro dell’Interno Roberto Maroni, «non ci sarà alcuna sanatoria». Non c’è dunque speranza per oltre 500.000 stranieri (di cui 300 mila badanti) che avevano chiesto di poter lavorare nel nostro Paese, ma che resteranno fuori dalle quote fissate dal governo Prodi. E per quelle famiglie che a loro si sono affidate per occuparsi di bambini e anziani.

Il governo aveva annunciato che entro la fine di maggio tutti avrebbero avuto una risposta. E invece si scopre che in cinque mesi le domande esaminate sono meno di 50.000 e poco più della metà ha avuto esito positivo. Tanto è bastato per scatenare quello che è ormai noto come «panico da orario», la paura di aver spedito la domanda con troppi minuti di ritardo…[continua…]

Da Il Corriere della Sera  la notizia qui

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