Cass. Sezioni Unite sentenza n. 8740/08

Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione hanno stabilito che non sussiste ‘mobbing’ e/o demansionamento nel caso in cui un Ente pubblico effettui una modifica dell’organico per cui un lavoratore si trovi ad essere sostituito da un neo-assunto che, per effetto della modifica dell’Ente, si trova a ricoprire un nuovo posto di lavoro con mansioni superiori al lavoratore.

Gli Ermellini hanno quindi precisato che non c’è mobbing solo nel caso in cui tale modifica di posizione non comporti mutamento negli incarichi che debbono quindi rimanere congrui rispetto all’inquadramento del lavoratore e ciò anche se di fatto non si trova più al vertice del settore.

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